vivisezione addio
vivisezione addio
http://www.verdi.it/apps/risorse.php?pa ... zioneaddio
così dice il dossier dei verdi . speriamo non siano solo promesse .
così dice il dossier dei verdi . speriamo non siano solo promesse .
re: vivisezione addio
Lo speriamo tutti, peccato che nel corso dell'ultima legislatura i Verdi abbiano perso questa opportunità.
Nel corso della discussione del Pdl 5442 che è slittata purtroppo agli ultimi giorni di legislatura, l'on. Luana Zanella con la bellezza di 14 emendamenti da discutere ha in pratica affossato l'unica possibilità sino ad allora ottenuta di modificare la legge 116.
Non sarebbe stato più sensato collaborare con l'on. Smith e partecipare ai lavori in modo costruttivo?
Io credo che non sia eticamente accettabile il comportamento di chi usa la vivisezione per farne mera propaganda di partito.
Non è sufficiente dichiararsi "amici" degli animali, se manca un supporto concreto restano solo parole vuote.
ciao
anna
Nel corso della discussione del Pdl 5442 che è slittata purtroppo agli ultimi giorni di legislatura, l'on. Luana Zanella con la bellezza di 14 emendamenti da discutere ha in pratica affossato l'unica possibilità sino ad allora ottenuta di modificare la legge 116.
Non sarebbe stato più sensato collaborare con l'on. Smith e partecipare ai lavori in modo costruttivo?
Io credo che non sia eticamente accettabile il comportamento di chi usa la vivisezione per farne mera propaganda di partito.
Non è sufficiente dichiararsi "amici" degli animali, se manca un supporto concreto restano solo parole vuote.
ciao
anna
Re: re: vivisezione addio
Esattamente.lupo ha scritto:Io credo che non sia eticamente accettabile il comportamento di chi usa la vivisezione per farne mera propaganda di partito.
Non è sufficiente dichiararsi "amici" degli animali, se manca un supporto concreto restano solo parole vuote.
Quando era uscita la proposta della Zanella mi ricordo che avevo scritto (sul loro sito o forum, non so più) per chiedere informazioni. La prima volta era una domanda di chiarimenti abbastanza generale e mi hanno risposto immediatamente. La seconda volta ho chiesto come pensavano di mettere in pratica concretamente l'abolizione totale della vivisezione così come la pubblicizzavano sul loro sito. Non li ho più sentiti.
Questo ovviamente era prima delle elezioni.
Non sapevo i particolari che dici adesso sulla Zanella e sulla 116 in fase di approvazione della legge. Credevo che la legge non fosse passata per semplici questioni di tempo.
Mi fa anche rabbia che questa gente rifiuti il dialogo con gli elettori. Perché non rispondono quando facciamo domande che pure sono del tutto lecite e plausibili?
Gli ho scritto di nuovo chiedendo come intendono mettere in pratica concretamente l'abolizione totale della vivisezione e chiedendo perché hanno osteggiato il pdl sulla 116 visto che gli avrebbe reso le cose più facili ora che intendono abolire tutta la vivisezione. Vediamo se rispondono.
Ciao :-)
re: vivisezione addio
Lo spero tanto che almeno a te risponda.....
A me non ha risposto, magari ora che è galvanizzata dal risultato elettorale puo' essere più disponibile....
In bocca al cacciatore :-)
ciao
A me non ha risposto, magari ora che è galvanizzata dal risultato elettorale puo' essere più disponibile....
In bocca al cacciatore :-)
ciao
Re: re: vivisezione addio
Non ho scritto a lei. Figurati se mi risponde.lupo ha scritto:Lo spero tanto che almeno a te risponda.....
A me non ha risposto, magari ora che è galvanizzata dal risultato elettorale puo' essere più disponibile....
Sono andata sul sito e ho scritto... non so a chi :-)
Comunque è il loro sito e mi sono premunita dicendo che se chi è addetto ai contatti esterni non sa cosa rispondere alle mie obiezioni, che si informi presso chi di dovere perché è mio diritto di elettore sapere come intendono portare avanti le cose.
Intanto non rispondono... avevamo già protestato prima e dopo le elezioni... Ora che sono al governo se ne sbattono.
Ciao :-)
ricevo ora questa email , mi sembra già una risposta . E' la lettera pubblica di risposta di Mauro Romanelli , dei Verdi di Fiernze , a Enrica Boiocchi di Bairo .
______________________________________________________
Cara Enrica,
ho letto la tua lettera a nome del gruppo Bairo onlus,
e desidero risponderti in maniera molto franca.
Intanto mi presento: sono Mauro Romanelli, dei Verdi
di Firenze, e sono stato per un anno Assessore in
Provincia di Firenze, prima di essere mandato via dal
Presidente della Provincia, tale Mattero Renzi, uomo
della Margherita.
Tra le cause della mia espulsione, improvvisa,
comunicata a mezzo stampa, e mai motivata
ufficialmente, in primo luogo la politica dei rifiuti
e i progetti di inceneritori in Provincia di Firenze,
ma anche molte questioni legate alla caccia, come ad
esempio il perdurare della possibilità di cacciare in
zone sensibili (stagni della piana fiorentina, padule
di fucecchio), il finanziamento ad associazioni
venatorie per fare educazione ambientale, fino ad
arrivare a marchiane e provocatorie esaltazioni della
cultura venatoria, culminate in un progetto di
palinsesto della nuova televisione satellitare
progettata dalla provincia (il presidente Renzi è una
specie di Berlusconino in miniatura) in cui era
previsto un programma settimanale intitolato
addirittura "la poesia della caccia" (programma che ho
fatto eliminare, ma che probabilmente ha anche fatto
eliminare me!).
In questo clima, di collateralità e connivenza di
tutte le forze politiche col mondo venatorio, sono
riuscito ad impostare la seconda consulta provinciale
in Italia sui diritti degli animali, che anche adesso
sta andando avanti, molto a rilento per la verità.
Ti racconto queste cose innanzitutto per testimoniarti
della difficoltà di vivere i valori ecologisti nella
Provincia di Firenze, e poi per venire a rispondere
alla tua domanda con crudezza e franchezza, sperando
di non deprimerti.
Al Governo italiano non importa niente di abolire la
vivisezione: quelle frasi nel programma di Prodi ci
sono perchè volute con le unghie e con i denti dai
Verdi, come da noi e dal nostro Ministro Pecoraro
Scanio è stata voluta l'eliminazione delle deroghe
alle pre-aperture che erano incorse in procedure di
infrazione Ue, e il divieto di caccia nelle Zps, che
ha provocato la sollevazione di Federcaccia.
Ti spiego queste cose non tanto e non solo per fare
propaganda al mio partito, in cui credo, ma per
testimoniarti dell'assoluta solitudine in cui, nelle
istituzioni, ci troviamo a combattere queste
battaglie, rosicchiando qua e là un risultato,
"estorcendo" un impegno nel programma elettorale,
impegno che poi sarà difficile mantenere, visto e
considerato che non ci sono verdi alla sanità o alla
ricerca scientifica (ma dobbiamo provarci lo stesso).
Chiudo qui per non essere troppo lungo, spero di non
averti depresso, ho solo voluto dirti la cruda realtà
delle cose dal mio punto di vista: credo comunque
valga la pena di continuare a lottare, visto che le
lobby venatorie sono potenti, sì, ma l'opinione
pubblica è sempre più consapevole e dalla nostra
parte.
Mauro Romanelli
____________________________________________________
****************************************************
questa la lettera di Enrica Boiocchi di Bairo , a cui Romanelli risponde :
giro per conoscenza una lettera inviata da
un'associazione animalista a vari indirizzi
istituzionali e giornalistici toscani e non, e la mia
personale risposta.
Mauro Romanelli
*****************************************************
Egregi signori.
L'attuale Governo italiano nel suo programma ha posto
particolare attenzione al superamento di una pratica
crudele, di sfruttamento, di prepotenza assoluta, di
quella pratica cioè chiamata vivisezione o ricerca o
sperimentazione, come più ci aggrada.
Per i vivisettori e sostenitori, questa pratica si
regge sul presupposto del servizio all'umanità, sul
desiderio di dare agli esseri umani quello che invece
viene coscienziosamente tolto agli animali: benessere,
salute, vita.
Ma in Italia, in Europa, nel mondo, sappiamo ormai che
esistono metodi alternativi efficaci, modelli più
verosimili, tecnologie evolute e quindi, con
lungimiranza il nostro Governo si è impegnato a
cancellare quello che considera un crimine e non
soltanto verso gli animali innocenti e sopraffatti ma
anche per il nostro onore di umani evoluti.
Premesso ciò, restiamo esterrefatti davanti alla
strage annunciata e in corso di realizzazione dei
caprioli in Piemonte ma non solo in Piemonte. Anche
altre regioni, e tra queste la Toscana, approvano e
legalizzano le stragi.
Tutto contro il parere dell'opinione pubblica, della
maggioranza degli italiani contrari alla caccia che
nessun servizio porta all'umanità e come se non
esistessero strumenti amministrativi, legislativi per
capovolgere questa realtà.
Una realtà fatta di compromessi e ricatti della lobby
dei cacciatori che sfruttano con la consapevolezza da
"furbo del quartierino" interessi e debolezze.
Quindi ci domandiamo: com'è possibile che mentre si
guarda al superamento della vivisezione, si continua
ad approvare la caccia? Si mira alla fine di un
servizio e non si mira alla fine di un divertimento?
La caccia non è un diritto è un crimine, un furto
verso tutti noi, verso la natura, verso l'avanzamento
della civiltà, verso i valori morali. E' un guardare
indietro, restare in retroguardia, avallare una
nostalgia preistorica, impedire alla violenza e alla
brutalità di restare in quella linea d'ombra in cui la
maggioranza di noi l'ha rigettata per guardare
veramente a un mondo migliore.
Non sono i caprioli alla radice del problema (nè i 600
dell'alessandrino o i 5000 del Piemonte o quelli che
la Toscana autorizza a eliminare specificando con dura
freddezza i calendari di morte per "tutte le classi di
sesso ed età....per femmine e piccoli di entrambi i
sessi") ma le menzogne, l'arretratezza, l'arroganza,
tutto un sistema culturale di violenza e sopraffazione
che l'uomo non cessa di coltivare verso le specie più
deboli (animali o persone).
Per giustificare davanti all'opinione pubblica i
comportamenti di morte si sbandierano danni
all'agricoltura o incidenti stradali. Ma chi ha
inserito i caprioli (stesso discorso vale ancor di più
per i cinghiali tutti eliminati quelli autoctoni e
reinseriti in Italia, anche nelle regioni dove non
esistevano, quelli alloctoni, importati dai paesi
dell'est) nell'ambiente? Gli stessi cacciatori che ora
ne contestano l'esubero. La fantasia non è mancata e
i risultati sono le stragi di animali innocenti.
Consideriamo quindi necessario e urgente modificare
la normativa in vigore per eliminare le mattanze,
proibire le cacce cruente come quella al cinghiale
.........per arrivare alla totale abolizione della
caccia in quanto pratica obsoleta.
Vorremmo che i famosi calendari venatori fossero
pubblicati sui giornali affinchè la gente si renda
conto di quanti siano gli animali, ricchezza e
bellezza dei nostri boschi, a cui si decide di
togliere la vita e quanta freddezza usino coloro che
comandano la loro uccisione.
Perchè non pensare a istituire nelle Province un
Assessorato agli Animali?
Enrica Boiocchi vice presidente GRUPPO BAIRO Onlus
http://www.bairo.info
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Cara Enrica,
ho letto la tua lettera a nome del gruppo Bairo onlus,
e desidero risponderti in maniera molto franca.
Intanto mi presento: sono Mauro Romanelli, dei Verdi
di Firenze, e sono stato per un anno Assessore in
Provincia di Firenze, prima di essere mandato via dal
Presidente della Provincia, tale Mattero Renzi, uomo
della Margherita.
Tra le cause della mia espulsione, improvvisa,
comunicata a mezzo stampa, e mai motivata
ufficialmente, in primo luogo la politica dei rifiuti
e i progetti di inceneritori in Provincia di Firenze,
ma anche molte questioni legate alla caccia, come ad
esempio il perdurare della possibilità di cacciare in
zone sensibili (stagni della piana fiorentina, padule
di fucecchio), il finanziamento ad associazioni
venatorie per fare educazione ambientale, fino ad
arrivare a marchiane e provocatorie esaltazioni della
cultura venatoria, culminate in un progetto di
palinsesto della nuova televisione satellitare
progettata dalla provincia (il presidente Renzi è una
specie di Berlusconino in miniatura) in cui era
previsto un programma settimanale intitolato
addirittura "la poesia della caccia" (programma che ho
fatto eliminare, ma che probabilmente ha anche fatto
eliminare me!).
In questo clima, di collateralità e connivenza di
tutte le forze politiche col mondo venatorio, sono
riuscito ad impostare la seconda consulta provinciale
in Italia sui diritti degli animali, che anche adesso
sta andando avanti, molto a rilento per la verità.
Ti racconto queste cose innanzitutto per testimoniarti
della difficoltà di vivere i valori ecologisti nella
Provincia di Firenze, e poi per venire a rispondere
alla tua domanda con crudezza e franchezza, sperando
di non deprimerti.
Al Governo italiano non importa niente di abolire la
vivisezione: quelle frasi nel programma di Prodi ci
sono perchè volute con le unghie e con i denti dai
Verdi, come da noi e dal nostro Ministro Pecoraro
Scanio è stata voluta l'eliminazione delle deroghe
alle pre-aperture che erano incorse in procedure di
infrazione Ue, e il divieto di caccia nelle Zps, che
ha provocato la sollevazione di Federcaccia.
Ti spiego queste cose non tanto e non solo per fare
propaganda al mio partito, in cui credo, ma per
testimoniarti dell'assoluta solitudine in cui, nelle
istituzioni, ci troviamo a combattere queste
battaglie, rosicchiando qua e là un risultato,
"estorcendo" un impegno nel programma elettorale,
impegno che poi sarà difficile mantenere, visto e
considerato che non ci sono verdi alla sanità o alla
ricerca scientifica (ma dobbiamo provarci lo stesso).
Chiudo qui per non essere troppo lungo, spero di non
averti depresso, ho solo voluto dirti la cruda realtà
delle cose dal mio punto di vista: credo comunque
valga la pena di continuare a lottare, visto che le
lobby venatorie sono potenti, sì, ma l'opinione
pubblica è sempre più consapevole e dalla nostra
parte.
Mauro Romanelli
____________________________________________________
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questa la lettera di Enrica Boiocchi di Bairo , a cui Romanelli risponde :
giro per conoscenza una lettera inviata da
un'associazione animalista a vari indirizzi
istituzionali e giornalistici toscani e non, e la mia
personale risposta.
Mauro Romanelli
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Egregi signori.
L'attuale Governo italiano nel suo programma ha posto
particolare attenzione al superamento di una pratica
crudele, di sfruttamento, di prepotenza assoluta, di
quella pratica cioè chiamata vivisezione o ricerca o
sperimentazione, come più ci aggrada.
Per i vivisettori e sostenitori, questa pratica si
regge sul presupposto del servizio all'umanità, sul
desiderio di dare agli esseri umani quello che invece
viene coscienziosamente tolto agli animali: benessere,
salute, vita.
Ma in Italia, in Europa, nel mondo, sappiamo ormai che
esistono metodi alternativi efficaci, modelli più
verosimili, tecnologie evolute e quindi, con
lungimiranza il nostro Governo si è impegnato a
cancellare quello che considera un crimine e non
soltanto verso gli animali innocenti e sopraffatti ma
anche per il nostro onore di umani evoluti.
Premesso ciò, restiamo esterrefatti davanti alla
strage annunciata e in corso di realizzazione dei
caprioli in Piemonte ma non solo in Piemonte. Anche
altre regioni, e tra queste la Toscana, approvano e
legalizzano le stragi.
Tutto contro il parere dell'opinione pubblica, della
maggioranza degli italiani contrari alla caccia che
nessun servizio porta all'umanità e come se non
esistessero strumenti amministrativi, legislativi per
capovolgere questa realtà.
Una realtà fatta di compromessi e ricatti della lobby
dei cacciatori che sfruttano con la consapevolezza da
"furbo del quartierino" interessi e debolezze.
Quindi ci domandiamo: com'è possibile che mentre si
guarda al superamento della vivisezione, si continua
ad approvare la caccia? Si mira alla fine di un
servizio e non si mira alla fine di un divertimento?
La caccia non è un diritto è un crimine, un furto
verso tutti noi, verso la natura, verso l'avanzamento
della civiltà, verso i valori morali. E' un guardare
indietro, restare in retroguardia, avallare una
nostalgia preistorica, impedire alla violenza e alla
brutalità di restare in quella linea d'ombra in cui la
maggioranza di noi l'ha rigettata per guardare
veramente a un mondo migliore.
Non sono i caprioli alla radice del problema (nè i 600
dell'alessandrino o i 5000 del Piemonte o quelli che
la Toscana autorizza a eliminare specificando con dura
freddezza i calendari di morte per "tutte le classi di
sesso ed età....per femmine e piccoli di entrambi i
sessi") ma le menzogne, l'arretratezza, l'arroganza,
tutto un sistema culturale di violenza e sopraffazione
che l'uomo non cessa di coltivare verso le specie più
deboli (animali o persone).
Per giustificare davanti all'opinione pubblica i
comportamenti di morte si sbandierano danni
all'agricoltura o incidenti stradali. Ma chi ha
inserito i caprioli (stesso discorso vale ancor di più
per i cinghiali tutti eliminati quelli autoctoni e
reinseriti in Italia, anche nelle regioni dove non
esistevano, quelli alloctoni, importati dai paesi
dell'est) nell'ambiente? Gli stessi cacciatori che ora
ne contestano l'esubero. La fantasia non è mancata e
i risultati sono le stragi di animali innocenti.
Consideriamo quindi necessario e urgente modificare
la normativa in vigore per eliminare le mattanze,
proibire le cacce cruente come quella al cinghiale
.........per arrivare alla totale abolizione della
caccia in quanto pratica obsoleta.
Vorremmo che i famosi calendari venatori fossero
pubblicati sui giornali affinchè la gente si renda
conto di quanti siano gli animali, ricchezza e
bellezza dei nostri boschi, a cui si decide di
togliere la vita e quanta freddezza usino coloro che
comandano la loro uccisione.
Perchè non pensare a istituire nelle Province un
Assessorato agli Animali?
Enrica Boiocchi vice presidente GRUPPO BAIRO Onlus
http://www.bairo.info
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Lasciando perdere per un momento l'argomento caccia per cui c'è da rabbrividire per le cose che ha detto (fa paura il potere contrattuale e politico che ha un manipolo di assassini vigliacchi e a sangue freddo), però non risponde alle domande sull'abolizione della vivisezione.
Al governo non interessa e si sa. Però c'era un progetto di legge che si era riusciti a fare. Perché l'hanno ostacolato? Loro, per la loro proposta sull'abolizione totale potevano partire da lì, credo. Male non faceva di certo.
Inoltre non risponde a come intendono concretamente risolvere certi problemi che nascerebbero dall'abolizione totale e repentina della vivisezione in Italia (come sembrano proporre loro). A me (come a molti altri) renderebbe strafelice un'abolizione improvvisa e totale pur con tutte le conseguenze che ne deriverebbero e che abbiamo messo in luce un po' di tempo fa, ma non credo che un politico possa proporre implicitamente tutte quelle conseguenze come se niente fosse e senza preoccuparsi di risolverle in qualche modo.
Come intenderebbero risolvere questi problemi? Perché non rispondono a queste cose? Non mi sembra un delitto che un politico spieghi come intende procedere. Su altri argomenti spiegano spesso come intendono pianificare le cose. Qui invece sembra essere tutto un mistero, tranne le parole altisonanti della proposta.
Quello che mi fa rabbia è che qualcosa si era ottenuto. Degli animali si era riusciti a salvarli. Anche se loro vogliono di più, perché ostacolare questo per qualcosa che sanno benissimo che è solo per raccogliere voti?
E intanto (dovrei dire ' e infatti') non mi hanno risposto. E si tratta semplicemente di un sito.
Al governo non interessa e si sa. Però c'era un progetto di legge che si era riusciti a fare. Perché l'hanno ostacolato? Loro, per la loro proposta sull'abolizione totale potevano partire da lì, credo. Male non faceva di certo.
Inoltre non risponde a come intendono concretamente risolvere certi problemi che nascerebbero dall'abolizione totale e repentina della vivisezione in Italia (come sembrano proporre loro). A me (come a molti altri) renderebbe strafelice un'abolizione improvvisa e totale pur con tutte le conseguenze che ne deriverebbero e che abbiamo messo in luce un po' di tempo fa, ma non credo che un politico possa proporre implicitamente tutte quelle conseguenze come se niente fosse e senza preoccuparsi di risolverle in qualche modo.
Come intenderebbero risolvere questi problemi? Perché non rispondono a queste cose? Non mi sembra un delitto che un politico spieghi come intende procedere. Su altri argomenti spiegano spesso come intendono pianificare le cose. Qui invece sembra essere tutto un mistero, tranne le parole altisonanti della proposta.
Quello che mi fa rabbia è che qualcosa si era ottenuto. Degli animali si era riusciti a salvarli. Anche se loro vogliono di più, perché ostacolare questo per qualcosa che sanno benissimo che è solo per raccogliere voti?
E intanto (dovrei dire ' e infatti') non mi hanno risposto. E si tratta semplicemente di un sito.
non so , april ..io avevo capito che stava finendo la legislatura , e non si poteva + fare approvare niente , e che tutto veniva rimandato a questa ..
ora , uno dei verdi sta dicendo mi sembra che gli pare molto difficile che venga preso in considerazione questo discorso , del resto l'atteggiamento della presidente Regione Piemonte riguardo alla caccia ai caprioli dimostra che ai DS il discorso ANIMALI interessa ..( eufemismo ) poco .
Se vuoi provare a scrivere sul loro forum ( io non ho tempo e ho meno dialettica di te ) , il sito dei Verdi Toscana è
http://www.ecquologia.it
qui puoi leggere un comunicato riguardo al Palio di Siena , dei Verdi Toscana .
http://www.ecquologia.it/sito/pag93.map ... leid=56650
ora , uno dei verdi sta dicendo mi sembra che gli pare molto difficile che venga preso in considerazione questo discorso , del resto l'atteggiamento della presidente Regione Piemonte riguardo alla caccia ai caprioli dimostra che ai DS il discorso ANIMALI interessa ..( eufemismo ) poco .
Se vuoi provare a scrivere sul loro forum ( io non ho tempo e ho meno dialettica di te ) , il sito dei Verdi Toscana è
http://www.ecquologia.it
qui puoi leggere un comunicato riguardo al Palio di Siena , dei Verdi Toscana .
http://www.ecquologia.it/sito/pag93.map ... leid=56650
re
Come intenderebbero risolvere questi problemi? Perché non rispondono a queste cose? Non mi sembra un delitto che un politico spieghi come intende procedere. Su altri argomenti spiegano spesso come intendono pianificare le cose. Qui invece sembra essere tutto un mistero, tranne le parole altisonanti della proposta.
Quello che mi fa rabbia è che qualcosa si era ottenuto. Degli animali si era riusciti a salvarli. Anche se loro vogliono di più, perché ostacolare questo per qualcosa che sanno benissimo che è solo per raccogliere voti?
Purtroppo, pare evidente che una proposta di legge alternativa non solo non l'avevano alla fine della scorsa legislatura, non l'hanno nemmeno oggi.
E l'intralcio alla P.d.l. 5442 è stata solo mera propaganda politica.
Quello che mi fa rabbia è che qualcosa si era ottenuto. Degli animali si era riusciti a salvarli. Anche se loro vogliono di più, perché ostacolare questo per qualcosa che sanno benissimo che è solo per raccogliere voti?
Purtroppo, pare evidente che una proposta di legge alternativa non solo non l'avevano alla fine della scorsa legislatura, non l'hanno nemmeno oggi.
E l'intralcio alla P.d.l. 5442 è stata solo mera propaganda politica.
Re: re
Sì... hanno giocato con la vita degli altri.lupo ha scritto:Purtroppo, pare evidente che una proposta di legge alternativa non solo non l'avevano alla fine della scorsa legislatura, non l'hanno nemmeno oggi.
E l'intralcio alla P.d.l. 5442 è stata solo mera propaganda politica.
Pazienza che facciano promesse che poi non mantengono, questo mi sembra che accomuni più o meno tutti, ma qui era già tutto fatto e degli animali sarebbero stati salvati. Loro hanno impedito che questo avvenisse se hanno intralciato la Pdl 5442.
Se nessuno avesse fatto niente e loro si fossero presentati semplicemente promettendo la fine della vivisezione, sarebbe stata una falsa promessa, ma senza fare danni.
Ma in questo caso, se le cose sono andate così, loro di fatto hanno impedito di salvare quegli animali. Hanno fatto propaganda politica sulla pelle degli animali. E' come se li avessero uccisi loro quegli animali che si potevano salvare.
Che ci vadano loro nei laboratori a far da cavie al posto di quegli animali che si sarebbero potuti salvare...
Adesso cosa succede con quel pdl? Si può riproporre o bisogna rifare tutto?
Temo che sia praticamente un lavoro perso, o comunque i tempi diventano biblici.
Nel senso, in questa legislatura bisognerà vedere se ci sono parlamentari interessati alla revisione della legge e se proporranno una proposta...
Nel caso la prossima legislatura fosse ancora eletto l'on. Smith e facesse parte di una ipotetica maggioranza se ne potrebbe riparlare ... ma il tempo passa e le cose cambiano.
Sarebbe opportuno costruire una proposta nuova subito, ma le premesse sono come vedi a dir poco avvilenti....
Tempi biblici.... possiamo pero' sempre combattere e insistere...
ciao
Nel senso, in questa legislatura bisognerà vedere se ci sono parlamentari interessati alla revisione della legge e se proporranno una proposta...
Nel caso la prossima legislatura fosse ancora eletto l'on. Smith e facesse parte di una ipotetica maggioranza se ne potrebbe riparlare ... ma il tempo passa e le cose cambiano.
Sarebbe opportuno costruire una proposta nuova subito, ma le premesse sono come vedi a dir poco avvilenti....
Tempi biblici.... possiamo pero' sempre combattere e insistere...
ciao
-
massimo tettamanti
- Messaggi: 233
- Iscritto il: mar ott 19, 2004 8:29 am
>Che ci vadano loro nei laboratori a far da cavie al posto di quegli animali >che si sarebbero potuti salvare...
concordo
>Adesso cosa succede con quel pdl? Si può riproporre o bisogna rifare >tutto?
>>Temo che sia praticamente un lavoro perso, o comunque i tempi diventano >biblici.
>>Nel senso, in questa legislatura bisognerà vedere se ci sono parlamentari >interessati alla revisione della legge e se proporranno una proposta...
l'idea è ASSOLUTAMENTE quella di riproporre la pdl 5442 (la proposta schmidt per intenderci).
nel senso che la proposta di legge è TUTT'ORA attiva, bloccata in commissione alla camera.
i tempi erano veramente troppo troppo stretti ed è bastato un minimo intoppo per non farla passare ma:
1) in mancanza di proposte migliori tecnicamente fattibili quella rimane una proposta, a mio parere, da supportare.
2) i verdi contano poco nulla. nonostante la proposta sia stata firmata dagli altri partiti di maggioranza e opposizione, è mancata la volontà vera di "spingerla" in fretta. la proposta è tutt'ora una proposta firmata anche da ulivo, ds, margherita.
3) passato questo periodo legato alla finanziaria non c'è dubbio che ci si riprova cercando di "riattivare" il canale preferenziale.
massimo
concordo
>Adesso cosa succede con quel pdl? Si può riproporre o bisogna rifare >tutto?
>>Temo che sia praticamente un lavoro perso, o comunque i tempi diventano >biblici.
>>Nel senso, in questa legislatura bisognerà vedere se ci sono parlamentari >interessati alla revisione della legge e se proporranno una proposta...
l'idea è ASSOLUTAMENTE quella di riproporre la pdl 5442 (la proposta schmidt per intenderci).
nel senso che la proposta di legge è TUTT'ORA attiva, bloccata in commissione alla camera.
i tempi erano veramente troppo troppo stretti ed è bastato un minimo intoppo per non farla passare ma:
1) in mancanza di proposte migliori tecnicamente fattibili quella rimane una proposta, a mio parere, da supportare.
2) i verdi contano poco nulla. nonostante la proposta sia stata firmata dagli altri partiti di maggioranza e opposizione, è mancata la volontà vera di "spingerla" in fretta. la proposta è tutt'ora una proposta firmata anche da ulivo, ds, margherita.
3) passato questo periodo legato alla finanziaria non c'è dubbio che ci si riprova cercando di "riattivare" il canale preferenziale.
massimo
-
massimo tettamanti
- Messaggi: 233
- Iscritto il: mar ott 19, 2004 8:29 am
Che bella notizia!!!!massimo tettamanti ha scritto:sono anche abbastanza certo che molte delle critiche alla proposta, tutte provenienti dai verdi o da associazioni che sono politicamente legate ai verdi, improvvisamente spariranno.
speriamo....
max
Speriamo davvero. Io non capisco perché ci sia gente contro e con le motivazioni più strane... Una tipa ad esempio, che ha una certa visibilità e seguito, che istericamente diceva che non dovevano esserci animali di serie A e di serie B, fuorviando così le persone. Il partito va bene, ma quando quel partito oppone degli ostacoli al salvare gli animali, che difficoltà c'è a dire che non si è d'accordo? L'obiettivo sono gli animali, non il partito. Riceveranno dei compensi dai politici queste persone o associazioni? Secondo me sì...
Grazie Massimo. Per il lavoro fatto prima e per la bella notizia di adesso :-)