Ciao ragazze.
Scusatemi, è da qualche giorno che ho iniziato questo rompicapo che è lo svezzamento con la mia Giulia:
Preciso che non mi posso lamentare, le pappe le mangia con piacere, ma forse comunque in quantità non sufficiente x saltare la poppata, allora io che faccio, le offro subito il seno (lei non rifiuta mai ma magari potrebbe avere problemi di digestione) o aspetto che si lamenti lei (anche se dovesse passare un tempo imprecisato e quindi sballarmi tutti gli orari)?
Grazie mille a tutte
Nat
mangia poca pappa
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Antonella Sagone
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
cara nat,
non specifichi molti dettagli e così non è semplice dare una risposta precisa. Quanto tempo ha la tua bimba? Quali quantità di pappa prende, e di che tipo?
Non so anche in che modo sia impostato il suo allattamento attualmente. Ti posso dire qual'è in genere il suggerimento che emerge dall'esperienza di tante mamme che hanno compiuto uno svezzamento guidato dal bambino. Il concetto non è sostituire una poppata con un pasto, ma affiancare alla poppata altri cibi. I cibi solidi devono essere qualcosa in più, un'aggiunta al cibo principale, che per il primo anno, come raccomanda l'OMS, deve essere prevalentemente il latte materno. Quindi la strategia a questo punto può essere, per i primi tempi (da qualche giorno a svriate settimane, a seconda del bambino), di offrire il cibo solido non quando il bimbo è molto affamato e vuole il latte, ma dopo la poppata, quando è tranquillo e non smania per la fame. In seguito il pasto può avvenire indifferentemente in qualsiasi momento scelto dalla famiglia; ma la poppata dovrebbe rimanere, a discrezione del bambino. Secondo questo criterio, è il bambino che, via via che impara a saziarsi di altri cibi, abbandona il seno materno; non lo si "prende per fame", come tanti cattivi consiglieri suggeriscono. Il latte materno, a parità di quantità, è decine di volte più nutriente di qualsiasi cibo che potresti proporgli, quindi ciò che gli serve sono solo alcuni assaggi.
Quando poi le poppate al seno scendono sotto le 4 al giorno, ciò che mangia (la qualità) diviene importante.
Per gli orari, puoi dargli gli orari dei pasti (di cibi solidi) che credi opportuni per la tua famiglia, mentre per le poppate non conviene darsi tanta pena, visto che sono destinate a scomparire con il tempo.
Ti suggerisco la lettura del libretto de La Leche League "svezzamento, passo dopo passo" (lo trovi presso le consulenti LLL), e di quello di Gonzales "Il mio bambino non mi mangia" (anche in libreria, bonomi editore).
Dammi altri dettagli se vuoi, e fai anche una ricerca sul forum con le parole pappe, svezzamento ecc., troverai spunti interessanti.
Antonella
non specifichi molti dettagli e così non è semplice dare una risposta precisa. Quanto tempo ha la tua bimba? Quali quantità di pappa prende, e di che tipo?
Non so anche in che modo sia impostato il suo allattamento attualmente. Ti posso dire qual'è in genere il suggerimento che emerge dall'esperienza di tante mamme che hanno compiuto uno svezzamento guidato dal bambino. Il concetto non è sostituire una poppata con un pasto, ma affiancare alla poppata altri cibi. I cibi solidi devono essere qualcosa in più, un'aggiunta al cibo principale, che per il primo anno, come raccomanda l'OMS, deve essere prevalentemente il latte materno. Quindi la strategia a questo punto può essere, per i primi tempi (da qualche giorno a svriate settimane, a seconda del bambino), di offrire il cibo solido non quando il bimbo è molto affamato e vuole il latte, ma dopo la poppata, quando è tranquillo e non smania per la fame. In seguito il pasto può avvenire indifferentemente in qualsiasi momento scelto dalla famiglia; ma la poppata dovrebbe rimanere, a discrezione del bambino. Secondo questo criterio, è il bambino che, via via che impara a saziarsi di altri cibi, abbandona il seno materno; non lo si "prende per fame", come tanti cattivi consiglieri suggeriscono. Il latte materno, a parità di quantità, è decine di volte più nutriente di qualsiasi cibo che potresti proporgli, quindi ciò che gli serve sono solo alcuni assaggi.
Quando poi le poppate al seno scendono sotto le 4 al giorno, ciò che mangia (la qualità) diviene importante.
Per gli orari, puoi dargli gli orari dei pasti (di cibi solidi) che credi opportuni per la tua famiglia, mentre per le poppate non conviene darsi tanta pena, visto che sono destinate a scomparire con il tempo.
Ti suggerisco la lettura del libretto de La Leche League "svezzamento, passo dopo passo" (lo trovi presso le consulenti LLL), e di quello di Gonzales "Il mio bambino non mi mangia" (anche in libreria, bonomi editore).
Dammi altri dettagli se vuoi, e fai anche una ricerca sul forum con le parole pappe, svezzamento ecc., troverai spunti interessanti.
Antonella
- bubu
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- Iscritto il: mer ott 06, 2004 3:25 pm
- Località: napoli, mamma di Giulia 14/5/04, Viola 4/8/2008
Cara Antonella,Antonella Sagone ha scritto:cara nat,
non specifichi molti dettagli e così non è semplice dare una risposta precisa. Quanto tempo ha la tua bimba? Quali quantità di pappa prende, e di che tipo?
Non so anche in che modo sia impostato il suo allattamento attualmente. Ti posso dire qual'è in genere il suggerimento che emerge dall'esperienza di tante mamme che hanno compiuto uno svezzamento guidato dal bambino. Il concetto non è sostituire una poppata con un pasto, ma affiancare alla poppata altri cibi. I cibi solidi devono essere qualcosa in più, un'aggiunta al cibo principale, che per il primo anno, come raccomanda l'OMS, deve essere prevalentemente il latte materno. Quindi la strategia a questo punto può essere, per i primi tempi (da qualche giorno a svriate settimane, a seconda del bambino), di offrire il cibo solido non quando il bimbo è molto affamato e vuole il latte, ma dopo la poppata, quando è tranquillo e non smania per la fame. In seguito il pasto può avvenire indifferentemente in qualsiasi momento scelto dalla famiglia; ma la poppata dovrebbe rimanere, a discrezione del bambino. Secondo questo criterio, è il bambino che, via via che impara a saziarsi di altri cibi, abbandona il seno materno; non lo si "prende per fame", come tanti cattivi consiglieri suggeriscono. Il latte materno, a parità di quantità, è decine di volte più nutriente di qualsiasi cibo che potresti proporgli, quindi ciò che gli serve sono solo alcuni assaggi.
Quando poi le poppate al seno scendono sotto le 4 al giorno, ciò che mangia (la qualità) diviene importante.
Per gli orari, puoi dargli gli orari dei pasti (di cibi solidi) che credi opportuni per la tua famiglia, mentre per le poppate non conviene darsi tanta pena, visto che sono destinate a scomparire con il tempo.
Ti suggerisco la lettura del libretto de La Leche League "svezzamento, passo dopo passo" (lo trovi presso le consulenti LLL), e di quello di Gonzales "Il mio bambino non mi mangia" (anche in libreria, bonomi editore).
Dammi altri dettagli se vuoi, e fai anche una ricerca sul forum con le parole pappe, svezzamento ecc., troverai spunti interessanti.
Antonella
mi rendo conto che non ti ho dato molti elementi x valutare la situazione, e quindi provvedo subito:
Giulia ha 5 mesi e mezzo, ho iniziato circa 10 gg fa a darle la frutta e la prima pappa fatta da circa 150 ml di brodo+2 cucchiai circa di crema di riso o mais e tapioca+olio+parmigiano. Ho momentaneamente sospeso le pappe da 3 giorni (e approfitto x chiederti se ho fatto bene) a causa di una mastite che ovviamente necessitava di poppate + frequenti, dalla quale non sono uscita ancora completamente.
Grazie x la risposta
Nat
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Antonella Sagone
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- Località: Roma
cara Nat,
la mastite in fase di svezzamento è proprio un segnale che si sta procedendo troppo in fretta; hai fatto bene a sospendere, dato che oltretutto non c'è alcuna fretta, in quanto fino ai 6 mesi compiuti certamente il tuo latte è più che adeguato da solo. Dopo, con calma, comincia a reintrodurre qualcosa, ma all'inizio sono solo piccoli assaggi e soprattutto non dovrebbe sostituire una poppata al seno (con il latte che invece di beneficiare il bambino ti resta nel seno a ingorgarlo...!) ma affiancarsi ad essa (inizialmente idelamente meglio fare gli esperimenti quando il bimbo ha poppato dal non molto, in modo che non sia nervoso per la fame, così sarà più disponibile a fare esperimenti).
Antonella
la mastite in fase di svezzamento è proprio un segnale che si sta procedendo troppo in fretta; hai fatto bene a sospendere, dato che oltretutto non c'è alcuna fretta, in quanto fino ai 6 mesi compiuti certamente il tuo latte è più che adeguato da solo. Dopo, con calma, comincia a reintrodurre qualcosa, ma all'inizio sono solo piccoli assaggi e soprattutto non dovrebbe sostituire una poppata al seno (con il latte che invece di beneficiare il bambino ti resta nel seno a ingorgarlo...!) ma affiancarsi ad essa (inizialmente idelamente meglio fare gli esperimenti quando il bimbo ha poppato dal non molto, in modo che non sia nervoso per la fame, così sarà più disponibile a fare esperimenti).
Antonella
Pappa + poppa
Ciao, visto che si parla di pappa + poppata, volevo chiedere un consiglio.
Abbiamo iniziato lo svezzamento dopo i sei mesi ed ora la nostra bambina ha nove mesi e manga più o meno i seguenti pasti:
- appena sveglia una bella poppata (a volte anche in due tempi perchè non riesce a svuotare i due seni)
- a metà mattina un po' di frutta o un omogeneizzato (di frutta)
- a pranzo pappa, poi poppata e nanna
- a merenda come la metà mattina
- a cena pappa e poi ancora poppata prima di andare a nanna
Le pappe le mangia solitamente senza problemi e non la sforziamo a mangiare di più, però dopo vuole quasi sempre la tetta.
Solitamente la notte dorme senza svegliarsi, ma da quando ha iniziato a mettere i dentini ci sono periodi in cui si sveglia e si riaddormenta subito dopo una breve poppata.
La situazione è questa già da un po' di tempo, per cui volevo sapere se stiamo procedendo bene, tenendo conto che mia moglie è ben intenzionata a proseguire con l'allattamento.
Dimenticavo, non ha mai voluto il ciuccio, per cui a volte la tetta ha anche funzione di calmante quando è stanca e non riesce ad addormentarsi.
Grazie a tutti/e
Fabrizio
Abbiamo iniziato lo svezzamento dopo i sei mesi ed ora la nostra bambina ha nove mesi e manga più o meno i seguenti pasti:
- appena sveglia una bella poppata (a volte anche in due tempi perchè non riesce a svuotare i due seni)
- a metà mattina un po' di frutta o un omogeneizzato (di frutta)
- a pranzo pappa, poi poppata e nanna
- a merenda come la metà mattina
- a cena pappa e poi ancora poppata prima di andare a nanna
Le pappe le mangia solitamente senza problemi e non la sforziamo a mangiare di più, però dopo vuole quasi sempre la tetta.
Solitamente la notte dorme senza svegliarsi, ma da quando ha iniziato a mettere i dentini ci sono periodi in cui si sveglia e si riaddormenta subito dopo una breve poppata.
La situazione è questa già da un po' di tempo, per cui volevo sapere se stiamo procedendo bene, tenendo conto che mia moglie è ben intenzionata a proseguire con l'allattamento.
Dimenticavo, non ha mai voluto il ciuccio, per cui a volte la tetta ha anche funzione di calmante quando è stanca e non riesce ad addormentarsi.
Grazie a tutti/e
Fabrizio
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Antonella Sagone
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