no! anche la soia!
no! anche la soia!
http://www.medicinenon.it/modules.php?n ... age&pid=32
che ne pensate di questo articolo?
io sono rimasta sbigottita!
...non mi possono togliere anche la soia, sigh!
che ne pensate di questo articolo?
io sono rimasta sbigottita!
...non mi possono togliere anche la soia, sigh!
-
[email protected]
- Messaggi: 14
- Iscritto il: mar feb 01, 2005 7:08 pm
- Contatta:
-
Fox_Mulder
- Messaggi: 994
- Iscritto il: ven ott 15, 2004 11:34 pm
- Località: Il paese dei puffi...
- Contatta:
Soia-Fobia...
Ma ma ma....è assurdo.
Purtroppo mi è già capitato molti mesi fa di trovare lunghi articoli sulla soia, il titolo tanto per citarne uno era “The dark side of Soy”, che guarda caso è lo stesso titolo dato all'articolo su medicinaenon.
Ora, non mi aspettavo di trovare un articolo del genere tradotto su medicinaenon (peraltro non c'è nessun riferimento al testo inglese originale....), se qualcuno conosce l'autore può segnalarglielo. E' un peccato rovinare un sito che a quanto sembra ha articoli ben fatti anche sul veganismo, con un delirio del genere sulla soia.
Poiché non ricordavo tutti i contenuti di quel vecchio articolo, ma ricordavo di averlo fatto vedere una volta ad un amico che non menziono, che mi illustrò di come quell'articolo fosse assurdo, ho cercato nella posta elettronica e nei miei documenti.
Ecco l'articolo in inglese, “The dark side of soy”, http://www.healingcrow.com/soy/soy.html di cui l'articolo su medicinaenon è traduzione, con la modifica di alcune parti.
Per fortuna ho trovato anche l'intervento di quel mio amico: chiesi, incuriosito e alle prime armi con la nutrizione, se ci fosse qualcosa di vero in quelle supposizioni o osservazioni sulla soia. Vi ricopio integralmente la risposta. Spero non abbia problemi.
Buona lettura a tutti, nella prima parte non parla strettamente di soia ma del sito dove avevo trovato l'articolo. Sono comunque informazioni da conoscere. E' fondamentale capire quando e se fidarsi di un autore.
***************************
Direi che non è molto affidabile Fox
Se leggi bene noterai che l'articolo, il sito e l'autore sono antivegetariani
Non solo, ma la dieta consigliata è quella paleolitica
Quella seguita da Billings, quella collegata a molte malattia, quella per la quale non esistono alcun tipo di prove scientifiche, ne chimico nutrizionali, ne paleolitiche visto che non è dimostrato che l'uomo nel paleolitico mangiasse molta carne, molti grassi e pochissimi carboidrati anzi molti ritrovamenti dimostrano che l'uomo nel paleolitico consumava una quantità enorme di vegetali a foglia verde, con il quale si spiega l'assunzione di calcio che supera del doppio la nostra attuale e moltissima frutta e bacche
La carne era cacciata con difficoltà e consumata di rado e conteneva pochissimi grassi ed una composizione di amino acidi completamente differente rispetto ad oggi per via del differente stile di vita e alimentazioni degli animali selvatici
Inoltre va ricordato che anche se sapessimo con precisione quale dieta seguiva l'uomo nel paleolitico -che non si accosta perniente a quella proposta da chi segue la dieta paleolitica- non avrebbe senzo seguirla in quanto l'uomo nel paleolitico era tutto forchè sano o intelligente
Viveva in posti dove il clima era rigido per la maggior parte dell'anno, cacciava di rado -non era un predatore invicinbile come vogliono farci credere, ma un tutt'ossa niente muscoli primate predato- e moriva di fame e malattie legato alle carenze nutrizionali di vitamine e minerali, carenze di acqua e mancanza di calorie
Molti uomini nel paleolitico erano cannobali e una buona parte del loro consumo di carne annuo veviva dai familiare o dai figli morti
La maggior parte delle persone che segue questa alimentazione puzza, è debole, malata e spesso e volentieri psicopatica
Hai beccatto proprio un bel sito Fox !
E' comico leggere la parte dove dice che la dieta che da più benefici è quella paleolitica, non esista nessuna prova scientifica che questa dieta sia sana o più sana delle altre ma molti dei cibi contenuti nella dieta, la quantità ed il modo in cui viene mangiata nonchè l'osservazione degli esponenti di tale dieta dimostra che è potenzialmente dannosa oltre che la meno benefica ed energetica che ci possa essere in giro
Il consumo di carne arriva al 90%
Mentre è difficile trovare anche un solo medico che consigli un consumo di carne rossa al 90% -i seguaci della paleolitica si dimenticano anche che la carne degli animali selvatici nel paleolitico era complamente diversa da quella che comprano al supermercato, povera di grassi e con pochi muscoli; quindi un animale dava poco nutriemento- è ancora più difficile trovarne uno che consigli di mangiarla cruda
La dieta paleolitica è 80% carne 10% pesce, 2% frutta 2% verdura 5% uova tutto rigorosamente crudo, tanto per fare un favore alla salmonella, ossuri e chi più ne ha più ne metta
Inoltre la pretesa che il nostro corpo sia ancora rimasto ai tempi del paleolitico senza subire alcuna modificazione è scientificamente falsa dato che ci sono ampie prove che il nostro corpo ha subito mutamenti fisiologici di adattamento nei confronti dei cibi cotti e dei cereali
Le popolazioni che consumano l'80% di grasso animali come gli Inuit o gli Eschimesi e che vengono riportati come esempio di popolazioni sane sono invece tra le più malate al mondo
L'incidenza di osteoporosi è altissima tra gli Eschimesi e così le carenze di vitamine, mentre l'aspettativa degli Uniti è bassissima a causa di un alta incidenza di arteriosclerosi
L'idea che cibi come cereali e legumi siano dannosi per il corpo perchè il nostro corpo non è si adattato alla cottura e al consumo di questi alimenti "nuovi" è completamente antiscientifica, visto che se così fosse questi alimenti sarebbero tutti collegati ad un aumento dell'incidenza di malattie metaboliche mentre in tutti gli studi sono collegate ad una maggiore salute, ad un maggiore apporto di sostenze nutrienti e ad una diminuzione dell'incidenza di malattia metaboliche e cardiovascolari
Infatti a parte il morbo celiaceo non esiste nemmeno uno studio o metà studio che porti alla conclusioni o anche solo all'ipotesi che i legumi e i cereali possono avere degli effetti dannosi sulla salute; nemmeno uno !
Mentre sono migliaia gli studi che mostrano gli effetti benefici di questi cibi: grano saraceno = aumento della sensibilità insulinica, diminuzione della lipemia postprandiale, fagioli bianchi = diminuzione dei livelli di trigliceridi, abbassamento della glicemia e così via
Altre diete consigliate da questo sito sono la Atkins :-p
Si Fox... hai proprio trovato un bel sito
Veniamo a noi
Ad oggi non esistono prove scientifiche che un consumo moderato di soia abbia effetti negativi sulla salute, infatti è l'esatto contrario
Per moderato si intende una quantità non superiore al 10% delle calorie
Come l'articolo da te indicato la soia viene accusata dai suoi detrattori di causare il cancro, l'osteporosi, il morbo di Alzeheimer, di abbassare funzioni della tiroide e di causare carenze nutrizionali
Ora solitamente queste accusa sono a corto di argomenti scientifici, tuttavia benchè esista qualche studio che lega queste malattie alla soia bisogna ricordare che:
1) la quantità ed il modo in cui viene cucinata sono i fattori di rischio
2) questi studi non parlano di causa ed effetto ma al massimo di un possibile collegamento con una aumento del rishio di queste malattie
3) due studi che dimostrerebbero un possibile collegamento tra un ampio consumo di soia e l'aumento di rischio di certe malattie su 300 che dimostrano effetti benefici dal consumo di soia non hanno alcun valore statistico significativo
In nutrizione soltanto il quadro complessivo ha un senso ed un valore scientifico
Migliaia di studi dimostrano gli effetti benefici della frutta e verdura sul rischio di cancro, migliaia di studi mostrano gli effetti negativi del sale marino sul rischio di ictus, quello che dimostrano due o tre studi è irrilevante
E' un po assurdo dopo che il quadro complessivo dimostra che un consumo moderato di soia ha effetti benefici, che uno si sente onesto nel dire che la verità nascosta è tutt'altra solo perchè uno studio trasversale ha dimostrato un possibile effetto negativo di un alto consumo di soia
Sarebbe un po come andare contro a migliaia di prove scientifiche che dimostrano che la frutta è benefica, anche in quantità elevate, dicendo che la verità nascosta della frutta è che è un alimento dannoso e cancerogeno solo perchè mio cugino non riesce a digerire le pesche
Il punto più importante secondo l'articolo di cui hai postato il link è che la soia contiene degli antinutrienti che possono interferire con l'assorbimento dei nutrienti e con l'azione di certe sostanze cancerogene
Prima di tutto tutti i cibi contengono antinutrienti
Ed è meglio che non stiamo ad elencare le sostanze tossiche presenti in una bistecca alla griglia e di come questo tipo di cottura distrugga gran parte dei macronutrienti e di come certe proteine presenti nella carne causino reazioni autoimmuni a livello del pancreas e del fegato
E' vero che i fitati diminuiscono l'assorbimento dei micronutrienti ma questo articolo dichiara "il contenuti di fitati delle piante e dei legumi previene l'assorbimento dei mucronutrienti"
I fitati riduno dal 5% al 15% l'assorbimento di certi nutrienti
Lo stesso vale per gli ossalati
Gli spinaci che vengono indicati come una povera fonte di calcio e ferro perchè questi non verrebbero assorbiti affatto a causa di questi antinutrienti hanno in realtà un assorbimento del 30% del calcio e del 43% del ferro
Senza i fitati e gli ossalati la percentuale di assorbimento sarebbe più alta, ma gia così è certamente di più che un assorbimento al 0% -come viene sottilmente inteso in questi articoli- ed è più dell'assorbimento del 20% di calcio
E' un po come la storia degli amino acidi essenziali e delle proteine complete
E' vero che i legumi sono più poveri di metionina-cisteina rispetto alla quantità degli altri amino acidi essenziali, ma contenere meno metionina, essere più poveri in metionina non significa ne essere carenti di metionina, ne essere privi di metionina ne tantomeno essere inadeguati nella loro quantità di metionina
Consumando 2500 di soli fagioli si coprirebbe in ogni caso il fabbosogno di metionina -160% RDA- alla fine dei conti si saranno assunti altri amino acidi in quantità superiori rispetto alla metionina, ma la quantità di metionina che porta a chiamare le proteine dei fagioli incomplete o da combinare con altre proteine è sufficiente al fabbisogno umano
Questo -che non c'entrava niente con il discorso sopra- solo per dire che tanto, poco, molto sono parole senza senso in nutrizione e chiunque le usi dovrebbe essere ignorato completamente
La metionina considerata poca, è in realtà sufficiente, i fitati e gli ossalati considerati molti sono in realtà piuttosto ininfluenti
La quantità di fitati e ossolati dei cibi è tale che l'assorbimento dei nutrienti risulta comunque adeguato
Infatti mentre l'articolo di cui hai postato il link spiega che la soia contiene fitati che bloccano l'assorbimento di micronutrienti come magnesio, ferro, zinco e poi riporta come riferimento scientifico il fatto che i paesi poveri dove c'è una dieta basata su piante, cereali e legumi
ci sono carenze di questi elementi a causa dei fitati contenuti in questi cibi
Tuttavia il vero riferimento è che per l'alto contenuto di fitati ci si aspetterebbe un moderatamente basso assorbimento dei micronutrienti contenuti nella soia in verità a dispetto delle previsione l'assorbimento dei nutrienti della soia è piuttosto alto -Am J Clin Nutr 1991; 53:745-7- mentre la verità sulla dieta dei paesi poveri non è che dovrebbero mangiare più cibi con meno fitati o assolati per non avere carenze ma semplicemente consumare più cibi
Mentre nell'articolo viene detto che la carenza più importante è quella di micronutrienti, questa in verità non è che un riflesso della causa principale: la mancanza di sufficiente cibo e quindi di calorie
Se una persona nel terzo mondo consuma 1000 calorie al giorno di cereali, legumi e verdura ed i fitati contenuti in questi cibi permettono un assorbimento al 60%, è chiaro che se l'assorbimento fosse maggiore allora ci sarebbe un apporto maggiore di micronutrienti ma ci sarebbe sempre una carenza di calorie
La soluzione non è eliminare i cibi contenti fitati ma aumentare la disponibilità di cibo e risolvere il problema calorico
Se fossero i fitati a causare le carenze nutrizionali allora tutte le persone al mondo che seguono una dieta basata su cibi vegetali -e sono un numero infinitamente maggiore rispetto ai soli vegani e vegetariani- avrebbero delle carenze che li porterebbero presto alla morte
Invece dato che l'apporto calorico è sufficiente lo è di riflesso anche quello dei micronutrienti
Non bisogna dimenticare che l'assorbimento dei micronutrienti nei cibi animale non è la 100%
Soltanto il 25% del calcio del latte viene assorbito
Quindi anche sostituendo i cibi vegetali contenenti fitati con cibi animali se il consumo calorico fosse inadeguato allora ci sarebbero comunque carenze
In verità in una dieta ricca di cibi animali le carenze ci sono anche se l'apporto calorico è corretto o troppo elevato visto che sono 16 i micronutrienti di cui la maggior parte delle popolazioni occidentali sono carenti
Il China-Project ha dimostrato che la bassa statura delle popolazioni cinesi è corretta con un aumento delle calorie senza l'aggiunta di cibi animali
"Dr. T. Colin Campbell reported a dramatic increase in adult height among the Chinese during the 1953-82 period, when the rural Chinese children consumed more calories from plant protein but without increases in animal protein. He concludes that attaining full body height, even in less industrailized countries, can be obtained with the consumption of a plant-rich diet, if it is adequate in amount, quality, and variety"
"Provided there is adequate dietary variety and quantity of plant-based foods and an otherwise good public health environment, achievement of adult height can be maximized without consuming animal-based foods"
Mentre nell'articolo antisoia ci viene detto che solo aggiungendo carne e pesce alla dieta dei bambini cinesi questi possono crescere completamente e raggiungere il massimo della loro altezza genetica, la verità è che una volta aumentato la quantità di calorie senza cambiare le fonti di queste i bambini cinesi crescono normalmente raggiungendo l'altezza media americana
Una volta aumentato il numero di calorie per coprire il fabbisogno allora di riflesso anche la quantità di micronutrienti sale
Non è un problema che si risolve al contrario come l'articolo vorrebbe farci credere, perchè anche usando cibi animali ed eliminando cibi contenti fitati si avrebbero comunque delle carenze
Il punto delirante di questo articolo, che è un errore che sorprende vedere così spesso, è che viene incolpata un cibo in sè quando il fattore determinante è la quantità o la carenza
Lo stesso per le diete carbofobiche, protofobiche o grassofobiche
Viene fatto credere che la risposta sta nella perfetta percentuale di grassi, proteine e carboidrati e che è questo che causa i risultati diversi tra loro nei vari studi scientifici, mentre invece, dato che tutti i tipi di percentuali funzionano più o meno bene a seconda dei propri gusti e predisposizione, il fattore validante è il tipo o la qualità dei macronutrienti non la percentuale
In questo caso ci fanno credere che è il tipo di cibo mangiato che causa le carenze nutrizionali nel terzo mondo, mentre invece è l'assenza di quantità, e poi ci viene detto che la soia puo aumentare il rischio di cancro e contiene antinutrienti che limitano l'assorbimento dei micronutrienti cio facendo della soia un cibo pericoloso e sconsigliato quando invece l'unico fattore importante è la quantità e la moderazione nell'utilizzo
Se su 2500 calorie il 90% fosse di cibi fatti di soia allora l'assorbimento di certi micronutrienti potrebbe diventare un problema
Ma se il 90% delle calorie di soia è dannoso la soluzione è eliminarla ?
La soluzione più razionale è invece moderare il consumo
Il problema degli isoflavoni ad esempio si risolve con la quantità
E' vero che questi fitoestreogeni possono essere pericolosi a dosi elevate ma un consumo moderato di soia non apporta cosi tanti fitoestrogeni da anche solo avvicinarsi alla dose considerata perfettamente sicuro -35mg-
Anche il sale è mortale in grandi quantità, tuttavia nessuno ci dice che 1g di sale al giorno per condire i nostri cibi ci ucciderà
Certe uscite di questo individuo sono deliranti: "Zinc deficiency can cause a "spacey" feeling that some vegetarians may mistake for the "high" of spiritual enlightenment"
Non penso ci sia bisogno di commentare su questa frase, l'unica cosa che posso dire è che tutti i vegetariani che conosco se hanno un sintomo particolare non lo scambierebbero mai per una trasformazione del loro spirito ma si preoccuperebbero di capirne le cause e risolvere il problema
Sentirsi spacey -intoniti, assonnati, vertiginosi, frastornati- non è normale ed è un offesa pensare che solo perchè una persona rispetta gli animali e la propria salute debba scambiare questi sintomi per qualcosa di normale quando in verità i vegetariani sono molto più informati e attenti alla propria salute della persona media
Comunque per maggiori imformazioni ti rimando all'articolo di Virginia Messina:
http://fscn.che.umn.edu/nutrinet/2002%2 ... faq.htm#Is It Safe to Eat Soy?
E ad un articolo dell'Università di Barkeley:
http://www.berkeleywellness.com/html/wl ... d1102.html
Purtroppo mi è già capitato molti mesi fa di trovare lunghi articoli sulla soia, il titolo tanto per citarne uno era “The dark side of Soy”, che guarda caso è lo stesso titolo dato all'articolo su medicinaenon.Ora, non mi aspettavo di trovare un articolo del genere tradotto su medicinaenon (peraltro non c'è nessun riferimento al testo inglese originale....), se qualcuno conosce l'autore può segnalarglielo. E' un peccato rovinare un sito che a quanto sembra ha articoli ben fatti anche sul veganismo, con un delirio del genere sulla soia.
Poiché non ricordavo tutti i contenuti di quel vecchio articolo, ma ricordavo di averlo fatto vedere una volta ad un amico che non menziono, che mi illustrò di come quell'articolo fosse assurdo, ho cercato nella posta elettronica e nei miei documenti.
Ecco l'articolo in inglese, “The dark side of soy”, http://www.healingcrow.com/soy/soy.html di cui l'articolo su medicinaenon è traduzione, con la modifica di alcune parti.
Per fortuna ho trovato anche l'intervento di quel mio amico: chiesi, incuriosito e alle prime armi con la nutrizione, se ci fosse qualcosa di vero in quelle supposizioni o osservazioni sulla soia. Vi ricopio integralmente la risposta. Spero non abbia problemi.
Buona lettura a tutti, nella prima parte non parla strettamente di soia ma del sito dove avevo trovato l'articolo. Sono comunque informazioni da conoscere. E' fondamentale capire quando e se fidarsi di un autore.
***************************
Direi che non è molto affidabile Fox
Se leggi bene noterai che l'articolo, il sito e l'autore sono antivegetariani
Non solo, ma la dieta consigliata è quella paleolitica
Quella seguita da Billings, quella collegata a molte malattia, quella per la quale non esistono alcun tipo di prove scientifiche, ne chimico nutrizionali, ne paleolitiche visto che non è dimostrato che l'uomo nel paleolitico mangiasse molta carne, molti grassi e pochissimi carboidrati anzi molti ritrovamenti dimostrano che l'uomo nel paleolitico consumava una quantità enorme di vegetali a foglia verde, con il quale si spiega l'assunzione di calcio che supera del doppio la nostra attuale e moltissima frutta e bacche
La carne era cacciata con difficoltà e consumata di rado e conteneva pochissimi grassi ed una composizione di amino acidi completamente differente rispetto ad oggi per via del differente stile di vita e alimentazioni degli animali selvatici
Inoltre va ricordato che anche se sapessimo con precisione quale dieta seguiva l'uomo nel paleolitico -che non si accosta perniente a quella proposta da chi segue la dieta paleolitica- non avrebbe senzo seguirla in quanto l'uomo nel paleolitico era tutto forchè sano o intelligente
Viveva in posti dove il clima era rigido per la maggior parte dell'anno, cacciava di rado -non era un predatore invicinbile come vogliono farci credere, ma un tutt'ossa niente muscoli primate predato- e moriva di fame e malattie legato alle carenze nutrizionali di vitamine e minerali, carenze di acqua e mancanza di calorie
Molti uomini nel paleolitico erano cannobali e una buona parte del loro consumo di carne annuo veviva dai familiare o dai figli morti
La maggior parte delle persone che segue questa alimentazione puzza, è debole, malata e spesso e volentieri psicopatica
Hai beccatto proprio un bel sito Fox !
E' comico leggere la parte dove dice che la dieta che da più benefici è quella paleolitica, non esista nessuna prova scientifica che questa dieta sia sana o più sana delle altre ma molti dei cibi contenuti nella dieta, la quantità ed il modo in cui viene mangiata nonchè l'osservazione degli esponenti di tale dieta dimostra che è potenzialmente dannosa oltre che la meno benefica ed energetica che ci possa essere in giro
Il consumo di carne arriva al 90%
Mentre è difficile trovare anche un solo medico che consigli un consumo di carne rossa al 90% -i seguaci della paleolitica si dimenticano anche che la carne degli animali selvatici nel paleolitico era complamente diversa da quella che comprano al supermercato, povera di grassi e con pochi muscoli; quindi un animale dava poco nutriemento- è ancora più difficile trovarne uno che consigli di mangiarla cruda
La dieta paleolitica è 80% carne 10% pesce, 2% frutta 2% verdura 5% uova tutto rigorosamente crudo, tanto per fare un favore alla salmonella, ossuri e chi più ne ha più ne metta
Inoltre la pretesa che il nostro corpo sia ancora rimasto ai tempi del paleolitico senza subire alcuna modificazione è scientificamente falsa dato che ci sono ampie prove che il nostro corpo ha subito mutamenti fisiologici di adattamento nei confronti dei cibi cotti e dei cereali
Le popolazioni che consumano l'80% di grasso animali come gli Inuit o gli Eschimesi e che vengono riportati come esempio di popolazioni sane sono invece tra le più malate al mondo
L'incidenza di osteoporosi è altissima tra gli Eschimesi e così le carenze di vitamine, mentre l'aspettativa degli Uniti è bassissima a causa di un alta incidenza di arteriosclerosi
L'idea che cibi come cereali e legumi siano dannosi per il corpo perchè il nostro corpo non è si adattato alla cottura e al consumo di questi alimenti "nuovi" è completamente antiscientifica, visto che se così fosse questi alimenti sarebbero tutti collegati ad un aumento dell'incidenza di malattie metaboliche mentre in tutti gli studi sono collegate ad una maggiore salute, ad un maggiore apporto di sostenze nutrienti e ad una diminuzione dell'incidenza di malattia metaboliche e cardiovascolari
Infatti a parte il morbo celiaceo non esiste nemmeno uno studio o metà studio che porti alla conclusioni o anche solo all'ipotesi che i legumi e i cereali possono avere degli effetti dannosi sulla salute; nemmeno uno !
Mentre sono migliaia gli studi che mostrano gli effetti benefici di questi cibi: grano saraceno = aumento della sensibilità insulinica, diminuzione della lipemia postprandiale, fagioli bianchi = diminuzione dei livelli di trigliceridi, abbassamento della glicemia e così via
Altre diete consigliate da questo sito sono la Atkins :-p
Si Fox... hai proprio trovato un bel sito
Veniamo a noi
Ad oggi non esistono prove scientifiche che un consumo moderato di soia abbia effetti negativi sulla salute, infatti è l'esatto contrario
Per moderato si intende una quantità non superiore al 10% delle calorie
Come l'articolo da te indicato la soia viene accusata dai suoi detrattori di causare il cancro, l'osteporosi, il morbo di Alzeheimer, di abbassare funzioni della tiroide e di causare carenze nutrizionali
Ora solitamente queste accusa sono a corto di argomenti scientifici, tuttavia benchè esista qualche studio che lega queste malattie alla soia bisogna ricordare che:
1) la quantità ed il modo in cui viene cucinata sono i fattori di rischio
2) questi studi non parlano di causa ed effetto ma al massimo di un possibile collegamento con una aumento del rishio di queste malattie
3) due studi che dimostrerebbero un possibile collegamento tra un ampio consumo di soia e l'aumento di rischio di certe malattie su 300 che dimostrano effetti benefici dal consumo di soia non hanno alcun valore statistico significativo
In nutrizione soltanto il quadro complessivo ha un senso ed un valore scientifico
Migliaia di studi dimostrano gli effetti benefici della frutta e verdura sul rischio di cancro, migliaia di studi mostrano gli effetti negativi del sale marino sul rischio di ictus, quello che dimostrano due o tre studi è irrilevante
E' un po assurdo dopo che il quadro complessivo dimostra che un consumo moderato di soia ha effetti benefici, che uno si sente onesto nel dire che la verità nascosta è tutt'altra solo perchè uno studio trasversale ha dimostrato un possibile effetto negativo di un alto consumo di soia
Sarebbe un po come andare contro a migliaia di prove scientifiche che dimostrano che la frutta è benefica, anche in quantità elevate, dicendo che la verità nascosta della frutta è che è un alimento dannoso e cancerogeno solo perchè mio cugino non riesce a digerire le pesche
Il punto più importante secondo l'articolo di cui hai postato il link è che la soia contiene degli antinutrienti che possono interferire con l'assorbimento dei nutrienti e con l'azione di certe sostanze cancerogene
Prima di tutto tutti i cibi contengono antinutrienti
Ed è meglio che non stiamo ad elencare le sostanze tossiche presenti in una bistecca alla griglia e di come questo tipo di cottura distrugga gran parte dei macronutrienti e di come certe proteine presenti nella carne causino reazioni autoimmuni a livello del pancreas e del fegato
E' vero che i fitati diminuiscono l'assorbimento dei micronutrienti ma questo articolo dichiara "il contenuti di fitati delle piante e dei legumi previene l'assorbimento dei mucronutrienti"
I fitati riduno dal 5% al 15% l'assorbimento di certi nutrienti
Lo stesso vale per gli ossalati
Gli spinaci che vengono indicati come una povera fonte di calcio e ferro perchè questi non verrebbero assorbiti affatto a causa di questi antinutrienti hanno in realtà un assorbimento del 30% del calcio e del 43% del ferro
Senza i fitati e gli ossalati la percentuale di assorbimento sarebbe più alta, ma gia così è certamente di più che un assorbimento al 0% -come viene sottilmente inteso in questi articoli- ed è più dell'assorbimento del 20% di calcio
E' un po come la storia degli amino acidi essenziali e delle proteine complete
E' vero che i legumi sono più poveri di metionina-cisteina rispetto alla quantità degli altri amino acidi essenziali, ma contenere meno metionina, essere più poveri in metionina non significa ne essere carenti di metionina, ne essere privi di metionina ne tantomeno essere inadeguati nella loro quantità di metionina
Consumando 2500 di soli fagioli si coprirebbe in ogni caso il fabbosogno di metionina -160% RDA- alla fine dei conti si saranno assunti altri amino acidi in quantità superiori rispetto alla metionina, ma la quantità di metionina che porta a chiamare le proteine dei fagioli incomplete o da combinare con altre proteine è sufficiente al fabbisogno umano
Questo -che non c'entrava niente con il discorso sopra- solo per dire che tanto, poco, molto sono parole senza senso in nutrizione e chiunque le usi dovrebbe essere ignorato completamente
La metionina considerata poca, è in realtà sufficiente, i fitati e gli ossalati considerati molti sono in realtà piuttosto ininfluenti
La quantità di fitati e ossolati dei cibi è tale che l'assorbimento dei nutrienti risulta comunque adeguato
Infatti mentre l'articolo di cui hai postato il link spiega che la soia contiene fitati che bloccano l'assorbimento di micronutrienti come magnesio, ferro, zinco e poi riporta come riferimento scientifico il fatto che i paesi poveri dove c'è una dieta basata su piante, cereali e legumi
ci sono carenze di questi elementi a causa dei fitati contenuti in questi cibi
Tuttavia il vero riferimento è che per l'alto contenuto di fitati ci si aspetterebbe un moderatamente basso assorbimento dei micronutrienti contenuti nella soia in verità a dispetto delle previsione l'assorbimento dei nutrienti della soia è piuttosto alto -Am J Clin Nutr 1991; 53:745-7- mentre la verità sulla dieta dei paesi poveri non è che dovrebbero mangiare più cibi con meno fitati o assolati per non avere carenze ma semplicemente consumare più cibi
Mentre nell'articolo viene detto che la carenza più importante è quella di micronutrienti, questa in verità non è che un riflesso della causa principale: la mancanza di sufficiente cibo e quindi di calorie
Se una persona nel terzo mondo consuma 1000 calorie al giorno di cereali, legumi e verdura ed i fitati contenuti in questi cibi permettono un assorbimento al 60%, è chiaro che se l'assorbimento fosse maggiore allora ci sarebbe un apporto maggiore di micronutrienti ma ci sarebbe sempre una carenza di calorie
La soluzione non è eliminare i cibi contenti fitati ma aumentare la disponibilità di cibo e risolvere il problema calorico
Se fossero i fitati a causare le carenze nutrizionali allora tutte le persone al mondo che seguono una dieta basata su cibi vegetali -e sono un numero infinitamente maggiore rispetto ai soli vegani e vegetariani- avrebbero delle carenze che li porterebbero presto alla morte
Invece dato che l'apporto calorico è sufficiente lo è di riflesso anche quello dei micronutrienti
Non bisogna dimenticare che l'assorbimento dei micronutrienti nei cibi animale non è la 100%
Soltanto il 25% del calcio del latte viene assorbito
Quindi anche sostituendo i cibi vegetali contenenti fitati con cibi animali se il consumo calorico fosse inadeguato allora ci sarebbero comunque carenze
In verità in una dieta ricca di cibi animali le carenze ci sono anche se l'apporto calorico è corretto o troppo elevato visto che sono 16 i micronutrienti di cui la maggior parte delle popolazioni occidentali sono carenti
Il China-Project ha dimostrato che la bassa statura delle popolazioni cinesi è corretta con un aumento delle calorie senza l'aggiunta di cibi animali
"Dr. T. Colin Campbell reported a dramatic increase in adult height among the Chinese during the 1953-82 period, when the rural Chinese children consumed more calories from plant protein but without increases in animal protein. He concludes that attaining full body height, even in less industrailized countries, can be obtained with the consumption of a plant-rich diet, if it is adequate in amount, quality, and variety"
"Provided there is adequate dietary variety and quantity of plant-based foods and an otherwise good public health environment, achievement of adult height can be maximized without consuming animal-based foods"
Mentre nell'articolo antisoia ci viene detto che solo aggiungendo carne e pesce alla dieta dei bambini cinesi questi possono crescere completamente e raggiungere il massimo della loro altezza genetica, la verità è che una volta aumentato la quantità di calorie senza cambiare le fonti di queste i bambini cinesi crescono normalmente raggiungendo l'altezza media americana
Una volta aumentato il numero di calorie per coprire il fabbisogno allora di riflesso anche la quantità di micronutrienti sale
Non è un problema che si risolve al contrario come l'articolo vorrebbe farci credere, perchè anche usando cibi animali ed eliminando cibi contenti fitati si avrebbero comunque delle carenze
Il punto delirante di questo articolo, che è un errore che sorprende vedere così spesso, è che viene incolpata un cibo in sè quando il fattore determinante è la quantità o la carenza
Lo stesso per le diete carbofobiche, protofobiche o grassofobiche
Viene fatto credere che la risposta sta nella perfetta percentuale di grassi, proteine e carboidrati e che è questo che causa i risultati diversi tra loro nei vari studi scientifici, mentre invece, dato che tutti i tipi di percentuali funzionano più o meno bene a seconda dei propri gusti e predisposizione, il fattore validante è il tipo o la qualità dei macronutrienti non la percentuale
In questo caso ci fanno credere che è il tipo di cibo mangiato che causa le carenze nutrizionali nel terzo mondo, mentre invece è l'assenza di quantità, e poi ci viene detto che la soia puo aumentare il rischio di cancro e contiene antinutrienti che limitano l'assorbimento dei micronutrienti cio facendo della soia un cibo pericoloso e sconsigliato quando invece l'unico fattore importante è la quantità e la moderazione nell'utilizzo
Se su 2500 calorie il 90% fosse di cibi fatti di soia allora l'assorbimento di certi micronutrienti potrebbe diventare un problema
Ma se il 90% delle calorie di soia è dannoso la soluzione è eliminarla ?
La soluzione più razionale è invece moderare il consumo
Il problema degli isoflavoni ad esempio si risolve con la quantità
E' vero che questi fitoestreogeni possono essere pericolosi a dosi elevate ma un consumo moderato di soia non apporta cosi tanti fitoestrogeni da anche solo avvicinarsi alla dose considerata perfettamente sicuro -35mg-
Anche il sale è mortale in grandi quantità, tuttavia nessuno ci dice che 1g di sale al giorno per condire i nostri cibi ci ucciderà
Certe uscite di questo individuo sono deliranti: "Zinc deficiency can cause a "spacey" feeling that some vegetarians may mistake for the "high" of spiritual enlightenment"
Non penso ci sia bisogno di commentare su questa frase, l'unica cosa che posso dire è che tutti i vegetariani che conosco se hanno un sintomo particolare non lo scambierebbero mai per una trasformazione del loro spirito ma si preoccuperebbero di capirne le cause e risolvere il problema
Sentirsi spacey -intoniti, assonnati, vertiginosi, frastornati- non è normale ed è un offesa pensare che solo perchè una persona rispetta gli animali e la propria salute debba scambiare questi sintomi per qualcosa di normale quando in verità i vegetariani sono molto più informati e attenti alla propria salute della persona media
Comunque per maggiori imformazioni ti rimando all'articolo di Virginia Messina:
http://fscn.che.umn.edu/nutrinet/2002%2 ... faq.htm#Is It Safe to Eat Soy?
E ad un articolo dell'Università di Barkeley:
http://www.berkeleywellness.com/html/wl ... d1102.html
Ultima modifica di Fox_Mulder il mar feb 08, 2005 6:16 pm, modificato 1 volta in totale.
-
Fox_Mulder
- Messaggi: 994
- Iscritto il: ven ott 15, 2004 11:34 pm
- Località: Il paese dei puffi...
- Contatta:
Aggiungo un breve commento:
e poi come si fa a fare una affermazione del genere basandosi sugli zoo??
Correlare il consumo diretto di soia a questo disturbo è sbagliato, come già spiegato nell'intervento che ho copiato prima.
E poi è chiaramente tutta una provocazione verso i veg*ani. Non è assolutamente vero che i vegani debbano consumare grandi quantità di soia, anzi, possiamo non consumarne affatto. Le nostre terre sono ricche di legumi di ogni tipo, che diventando sempre più bistrattati e considerati "cibo dei vecchi".
una volta parlando con un amico, stavo facendo merenda con fichi secchi e noci, mi disse "ah, il cibo dei vecchi". Come stiamo cadendo in basso...
Ciao
degli studi?? quali? che modi sono di sostenre una posizione...medicinaenon ha scritto:Degli studi lasciano intendere che gli isoflavoni inibiscano la sintesi dell' estradiol (ormone estrogeno) e altri ormoni steroidi. I problemi riproduttivi, la sterilità, le malattie della tiroide e del fegato dovuti all'apporto dietetico degli isoflavoni sono stati osservati, in zoo e allevamenti, in numerose speci animali incluso topi, ghepardi, quaglie, maiali, storioni e pecore.
e poi come si fa a fare una affermazione del genere basandosi sugli zoo??
Questa cosa è presentata molto male. Non si parla degli isolavoni della soia in particolare in questi studi, ma soltanto di una plant-based diet, come quella tradizionalmente seguita dalle popol rurali orientali. "la maggior parte degli studi"...di nuovo, quali? Se è una cosa ancora poco chiara....quali sarebbero questi studi (NON) menzionati?medicinaenon ha scritto:E' stato detto che gli isoflavoni della soia abbiano un effetto favorevole sui sintomi della menopausa, compreso le vampate di calore, e che proteggano dall'osteoporosi. Il grado di disagio derivante dalle vampate è estremamente soggettivo, e la maggior parte degli studi mostrano che i soggetti di controllo (a cui sono state somministrate compresse contenenti sostanze assolutamente neutre) descrivono una riduzione del disagio in quantità uguale ai soggetti a cui sono stati dati gli isoflavoni.
Non è assolutamente vero. L'incidenza quasi nulla di osteoporosi ricorre in tutte le popolazioni che consumano niente o meno del 10% di proteine animali. Calcio da brodi di ossa?? A parte che asiatici è un termine molto vago....ci sn 2 mld di persone quasi, che significa asiatici? di quale alimentazione si sta parlando? Anche le donne bantu in africa non conoscono l'osteoporosi, ma nn mangiano soia. In israele, finaldnai, Us, e ora anche europa, il tasso di osteoporsi è altissimo ,ma la soia non è consumata come in cina.medicinaenon ha scritto: La pretesa poi che la soia previene l'osteoporosi è straordinaria, dato che gli alimenti a base di soia bloccano l'assimilazione del calcio e causano carenza di vitamina D. Se gli asiatici hanno un'incidenza di osteoporosi più bassa degli occidentali, è perché la loro dieta procura molta vitamina D dal consumo di gamberi, frutti di mare e lardo e molto calcio da brodi di ossa. La ragione per cui gli occidentali hanno alti tassi di osteoporosi è perché hanno sostituito con l'olio di soia il burro, che è una sorgente tradizionale di vitamina D e di altri attivanti lipo-solubili necessari per l'assimilazione del calcio.
Correlare il consumo diretto di soia a questo disturbo è sbagliato, come già spiegato nell'intervento che ho copiato prima.
E poi è chiaramente tutta una provocazione verso i veg*ani. Non è assolutamente vero che i vegani debbano consumare grandi quantità di soia, anzi, possiamo non consumarne affatto. Le nostre terre sono ricche di legumi di ogni tipo, che diventando sempre più bistrattati e considerati "cibo dei vecchi".
una volta parlando con un amico, stavo facendo merenda con fichi secchi e noci, mi disse "ah, il cibo dei vecchi". Come stiamo cadendo in basso...
Ciao
"l'autore non mi era sembrato filo-onnivoro ..."
Qui non si riferiva all'autore di medicinaenon, ma a quello del sito in cui Fox ha trovato lo stesso articolo nella versione originale (in inglese).
Infatti Fox ha scritto:
"Buona lettura a tutti, nella prima parte non parla strettamente di soia ma del sito dove avevo trovato l'articolo. Sono comunque informazioni da conoscere. E' fondamentale capire quando e se fidarsi di un autore."
L'autore di medicinaenon è fruttariano.
Qui non si riferiva all'autore di medicinaenon, ma a quello del sito in cui Fox ha trovato lo stesso articolo nella versione originale (in inglese).
Infatti Fox ha scritto:
"Buona lettura a tutti, nella prima parte non parla strettamente di soia ma del sito dove avevo trovato l'articolo. Sono comunque informazioni da conoscere. E' fondamentale capire quando e se fidarsi di un autore."
L'autore di medicinaenon è fruttariano.
-
Fox_Mulder
- Messaggi: 994
- Iscritto il: ven ott 15, 2004 11:34 pm
- Località: Il paese dei puffi...
- Contatta:
esatto. Avevo già visto quel sito e capito che l'autore non era onnivoro.
Questo cmq mostra ancora una volta come non si ci deve mai fidare ciecamente di nessuno. Se possibile, bisogna cercare di avere i mezzi per verificare se ciò che si legge può essere realistico o è una fandonia.
Io una volta lessi un articolo un po' rivoluzionario di Colin Campbell, indiscusso esperto mondiale di nutrizione veg*ana, forse la più influente, nel quale parlava della b12, e su cui non ero assolutamente d'accordo. Per fortuna controllai il parere di tutti gli altri esperti, che allo stesso modo consideravano quelle considerazioni pericolose.
Tanto per dire...:)
Fox
Questo cmq mostra ancora una volta come non si ci deve mai fidare ciecamente di nessuno. Se possibile, bisogna cercare di avere i mezzi per verificare se ciò che si legge può essere realistico o è una fandonia.
Io una volta lessi un articolo un po' rivoluzionario di Colin Campbell, indiscusso esperto mondiale di nutrizione veg*ana, forse la più influente, nel quale parlava della b12, e su cui non ero assolutamente d'accordo. Per fortuna controllai il parere di tutti gli altri esperti, che allo stesso modo consideravano quelle considerazioni pericolose.
Tanto per dire...:)
Fox
Re: no! anche la soia!
In nessun giornale scentifico che mi è passato sotto mano ho trovato informazioni simili, se un articolo del genere fosse conparso sul "le scienze" o "le scienze biologia" i miei amici onivori non avrebbero esitato a sventolarmelo sotto il naso, cosa che ancora non è avvenuta (per il calcio, per la B12 l'hanno fatto e quando ho mostrato le veggiecaps del complesso B+ferro ci sono quasi rimasti male). Mi puzza parecchio.*dike* ha scritto: che ne pensate di questo articolo?
io sono rimasta sbigottita!
...non mi possono togliere anche la soia, sigh!
Solo su focus ho trovato una critica sensata alle diete vegane, e riguarda i latte di soia arricchiti di calcio.
In quella sede spiegavano che la soia inibisce l'assimilazione del calcio, quindi ai fini dell'assunzione del calcio bere latte vaccino o latte di soia fortificato al calcio avrebbe le stesse conseguenza.
L'articolo consigliava quindi ai vegani di non "adagiarsi suggli allori" pensando di aver risolto i problemi legati al calcio con una colazione a base di latte di soia, ma di includere nella dieta frutta secca e sesamo non decorticato. Quindi agiungeva che queste integrazioni erano fortemente consigliaare anche agli onnivori, soprattutto alle donne in menopausa.
Altro "contro" la soia non si trovava, e ion fin dei conti l'articolo avvisava che non era meglio del late, ma era chiaro che si equivalevano (e il latte vaccino non è migliore di quello di soia +calcio).
Lumachina.
Ultima modifica di lumachina il gio feb 10, 2005 10:11 pm, modificato 2 volte in totale.
Ma più che filo onnivoro dice un sacco di boiate!!*dike* ha scritto:grazie mille Fox,ho scoperto da poco questo sito e non sapevo quanto potesse essere attendibile ...cmq in altri articoli l'autore non mi era sembrato filo-onnivoro ...
Io soffro di una sindrome autoimmune, il mio sistema immunitario trovava gustosa la mia tiroide e se la stava mangiando...
Mi hanno detto che non c'è niente da fare, o la tiroide vinceva e bloccava il mio sistema immunitario o dovevo aspettare che la tiroide comparisse del ttto e prendere gli ormoni. Il segnale più chiaro che la mia tiroide stesse "perdendo" era un senso di intontimento e una forma di stanchezza cronica, oltre ad iun ingiustificato aumento di peso.
Dopo qualche tempo mi hanno diagnosticato una probabile intolleranza al lattosio, in conseguenza di ciò é da un mese che consumo prodotti a base di soia. Prima non avevo mai mangiato soia neppure nelle minestre, ora ne mangio ogni giorno un poco e la metto pure nelle zuppe, eppure sto benissimo, più avuto problemi.
ll fatto che la mia tiroide pare intenzionata a farcela non mi porta a sostenere che una dieta a base di soia blocchi le malattie autoimmuni, però mi autorizza a sostener che il sito dice boiate: la soia dovrebbe scatenare malattie autoimmuni della tiroide? Emio che la malattia autoimmune ce l'avevo mangiando soia la vedo regredire. Il controsenso mi basta e mi avanza per bollare il sito: dice boiate alla grande.
Lumachina.
http://broccolodg.altervista.org
-
Fox_Mulder
- Messaggi: 994
- Iscritto il: ven ott 15, 2004 11:34 pm
- Località: Il paese dei puffi...
- Contatta:
vero lumachina.....purtroppo sono sempre le stesse cose che si leggono slla soia. Infatti come vedi sono sempre gli stessi articoli, degli stessi autori, tradotti e diffusi su tutti i siti anti-vegetariani e pro-idiozie in campo medico....
Gli Okinawas, la popolazione più longeva e in salute al mondo, consuma una dieta praticamente basata sulla soia, oltre al riso, vegetali, frutta.
non hanno assolutamente traccia di carenza di calcio, hanno pochissimi problemi ormonali, oltre ad una salute eccellente anche a 100 anni. Ci sono vari fattori naturalmente, ma la dieta e il lifestyle gioca un ruolo predominante.
http://www.okinawaprogram.com/index.html
Gli Okinawas, la popolazione più longeva e in salute al mondo, consuma una dieta praticamente basata sulla soia, oltre al riso, vegetali, frutta.
non hanno assolutamente traccia di carenza di calcio, hanno pochissimi problemi ormonali, oltre ad una salute eccellente anche a 100 anni. Ci sono vari fattori naturalmente, ma la dieta e il lifestyle gioca un ruolo predominante.
http://www.okinawaprogram.com/index.html
-
queenofangels82
- Messaggi: 3
- Iscritto il: gio giu 15, 2006 4:06 pm
- Contatta:
Tutti i cibi sono nocivi alla salute!
Non sono una dottoressa, sono un'amante degli animali che da 4 mesi non mangia carne.
Sono convinta che in ogni cibo ci siano delle proprietà benefiche e delle proprietà tossiche, l'importante è non esagerare con nessuno dei cibi (a parte la frutta e la verdura)...
Comprensibilmente troppo di un certo elemento piuttosto che un altro provocano reazioni nell'organismo...(es. troppa carne aumenta il colesterolo ed il grasso nel sangue, troppo formaggio favorisce lo sviluppo della cellulite che altro non è che cattiva circolazione sanguigna!)
Il mio consiglio, anche se so di non avere titolo per farlo, è di mangiare un pò di tutto (a parte la carne :)) consumare molta frutta e verdura, bere molta acqua e fare dello sport.
Saluti
Marzia
http://it.groups.yahoo.com/group/Amanti_Degli_Animali
http://amantideglianimali.forumfree.net
Sono convinta che in ogni cibo ci siano delle proprietà benefiche e delle proprietà tossiche, l'importante è non esagerare con nessuno dei cibi (a parte la frutta e la verdura)...
Comprensibilmente troppo di un certo elemento piuttosto che un altro provocano reazioni nell'organismo...(es. troppa carne aumenta il colesterolo ed il grasso nel sangue, troppo formaggio favorisce lo sviluppo della cellulite che altro non è che cattiva circolazione sanguigna!)
Il mio consiglio, anche se so di non avere titolo per farlo, è di mangiare un pò di tutto (a parte la carne :)) consumare molta frutta e verdura, bere molta acqua e fare dello sport.
Saluti
Marzia
http://it.groups.yahoo.com/group/Amanti_Degli_Animali
http://amantideglianimali.forumfree.net
Re: Tutti i cibi sono nocivi alla salute!
Allora, se li ami e non vuoi che soffrano, non dovresti neanche cibarti di uova, formaggio, latte...queenofangels82 ha scritto:sono un'amante degli animali che da 4 mesi non mangia carne.
Guarda cosa gli succede: http://www.saicosamangi.info/allevament ... index.html
Non credo che tutti i nutrizionisti siano d'accordo sul fatto che "un po' di tutto" faccia così bene.
Ho appena letto degli articoli sull'osteoporosi che individuano tra le cause maggiori della perdita di massa ossea proprio le proteine animali (quindi anche latte e uova):
http://www.scienzavegetariana.it/rubric ... diehl.html
http://www.scienzavegetariana.it/focus/ ... index.html
Per l'alimentazione, guarda che bel sito: http://www.vegpyramid.info
Ciao :-)
-
Fox_Mulder
- Messaggi: 994
- Iscritto il: ven ott 15, 2004 11:34 pm
- Località: Il paese dei puffi...
- Contatta:
infatti, il mangiare un po' di tutto, che è la solfa che continuano a ripetere i nutrizionisti in tv e sulla stampa, non ha senso alla luce della letteratura medica.
E' stato il china project un paio di decenni fa a dimostrare che basta aumentare di poco il consumo di cibi animali, non solo di carne, per vedere crescere l'incidenza di malattie croniche.
Una dieta ottimale dovrebbe essere basata sui cibi vegetali al 90%, e se si vuole limitare al 10% o meno il consum odi cibi animali, da utilizzare esclusivamente come condimenti e insaporitori, e che no ndevono essere significativi nel totale apporto nutritivo.
E' stato il china project un paio di decenni fa a dimostrare che basta aumentare di poco il consumo di cibi animali, non solo di carne, per vedere crescere l'incidenza di malattie croniche.
Una dieta ottimale dovrebbe essere basata sui cibi vegetali al 90%, e se si vuole limitare al 10% o meno il consum odi cibi animali, da utilizzare esclusivamente come condimenti e insaporitori, e che no ndevono essere significativi nel totale apporto nutritivo.