Latte vaccino...
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Davide'80
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Latte vaccino...
Mi chiedo come mai fino a qualche decennio fa non si sentiva parlare quasi mai di persone intolleranti al latte vaccino, mentre oggi una grossa parte di noi lo è.
Da cosa dipende?
Io, fino a circa sedici anni, ho consumato quotidianamente latte crudo in gran quantità senza avere problemi, poi ho attraversato un periodo di qualche anno in cui avevo spesso diarrea, culminato in un anno in cui avevo questo problema anche tre-quattro volte alla settimana e ho capito (non grazie al mio medico che mi prescriveva palliativi) che i latticini erano la causa.
Perchè fino a ben oltre l'età dello svezzamento ho potuto consumare latte?
Da cosa dipende?
Io, fino a circa sedici anni, ho consumato quotidianamente latte crudo in gran quantità senza avere problemi, poi ho attraversato un periodo di qualche anno in cui avevo spesso diarrea, culminato in un anno in cui avevo questo problema anche tre-quattro volte alla settimana e ho capito (non grazie al mio medico che mi prescriveva palliativi) che i latticini erano la causa.
Perchè fino a ben oltre l'età dello svezzamento ho potuto consumare latte?
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Daria
Re: Latte vaccino...
Fino a qualche decennio fa, la produzione del latte era meno intensiva e invasiva... mentre oggi:Davide'80 ha scritto:Mi chiedo come mai fino a qualche decennio fa non si sentiva parlare quasi mai di persone intolleranti al latte vaccino, mentre oggi una grossa parte di noi lo è.
Da cosa dipende?
"Le mucche, negli allevamenti, sono costrette a produrre una quantità di latte pari a 10 volte l'ammontare di quello che sarebbe necessario, in natura, per nutrire il proprio vitello. Le mammelle enormi, quando in piena attività, possono produrre più di 40 litri di latte al giorno. Sono tese, pesanti, dolenti. Non sorprende che ogni anno un terzo delle mucche sfruttate nei caseifici soffra di mastite (una dolorosa infiammazione delle mammelle, che viene curata con antibiotici).
farmaci di vario genere, che sono addizionati al mangime, e che si accumulano nelle loro carni, e nel loro latte;
erbicidi, pesticidi, usati per coltivare i mangimi per gli animali; anche questi si accumulano nel corpo degli animali;
sangue, pus, feci, batteri, virus.
Il pus passa nel latte assieme alle altre sostanze ed e' stata stabilita una normativa comunitaria che definisce quanto pus può essere ammesso nel latte senza, secondo loro, avere danni alla salute. Secondo la direttiva, in un millilitro possono esserci fino a 400.000 "cellule somatiche" - il nome scientifico per indicare quello che comunemente e' chiamato "pus" - e un tenore di germi fino a 100.000. In un litro quindi ci possono essere 400 milioni di cellule di pus e 100 milioni di germi." (da infolatte.it)
Penso che le intolleranze sempre più frequenti siano dovute al latte malsano...
Perchè in genere, dopo lo svezzamento, si perde l'enzima (lattasi) necessario ad agire sullo zucchero che si trova nel latte (lattosio), questo impedisce di digerire adeguatamente il latte, provoca l'intolleranza e conduce a malattie del sistema digerente e non solo.Davide'80 ha scritto: Io, fino a circa sedici anni, ho consumato quotidianamente latte crudo in gran quantità senza avere problemi, poi ho attraversato un periodo di qualche anno in cui avevo spesso diarrea, culminato in un anno in cui avevo questo problema anche tre-quattro volte alla settimana e ho capito (non grazie al mio medico che mi prescriveva palliativi) che i latticini erano la causa.
Perchè fino a ben oltre l'età dello svezzamento ho potuto consumare latte?
http://www.infolatte.it/
Re: Latte vaccino...
Non lo so comuqnue io ad esempio bevevo tutti i giorni x colazione una scodella di latte intero. Ho fatto il primo anno di università a ruttare in aula per tutta la mattina. Poi sono diventato vegan e inaspettatamente mi sn accorto che nn ruttavo più. Chissà perchè...Davide'80 ha scritto:Mi chiedo come mai fino a qualche decennio fa non si sentiva parlare quasi mai di persone intolleranti al latte vaccino, mentre oggi una grossa parte di noi lo è.
Da cosa dipende?
Io, fino a circa sedici anni, ho consumato quotidianamente latte crudo in gran quantità senza avere problemi, poi ho attraversato un periodo di qualche anno in cui avevo spesso diarrea, culminato in un anno in cui avevo questo problema anche tre-quattro volte alla settimana e ho capito (non grazie al mio medico che mi prescriveva palliativi) che i latticini erano la causa.
Perchè fino a ben oltre l'età dello svezzamento ho potuto consumare latte?
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Davide'80
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Re: Latte vaccino...
La perdita della lattasi può essere anche graduale fino all'età adulta? Anche mia sorella ha cominciato a non digerire i latticini durante l'adolescenza, ma con problemi di stomaco invece che intestino.Daria ha scritto:Perchè in genere, dopo lo svezzamento, si perde l'enzima (lattasi) necessario ad agire sullo zucchero che si trova nel latte (lattosio), questo impedisce di digerire adeguatamente il latte, provoca l'intolleranza e conduce a malattie del sistema digerente e non solo.
Se la causa dell'intolleranza è la perdita di questo enzima, penso, dovrebbe risultare indigeribile anche il latte sano, non solo quello "industriale". Con questo non dico che una volta il latte fosse il nettare della vita ed ora non lo è più, c'erano per esempio i rischi del latte non pastorizzato: mio padre da bambino si prese la Febbre Maltese, che durò un anno.
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Daria
Re: Latte vaccino...
Certo!Davide'80 ha scritto:La perdita della lattasi può essere anche graduale fino all'età adulta? Anche mia sorella ha cominciato a non digerire i latticini durante l'adolescenza, ma con problemi di stomaco invece che intestino.
Se la causa dell'intolleranza è la perdita di questo enzima, penso, dovrebbe risultare indigeribile anche il latte sano, non solo quello "industriale". Con questo non dico che una volta il latte fosse il nettare della vita ed ora non lo è più, c'erano per esempio i rischi del latte non pastorizzato: mio padre da bambino si prese la Febbre Maltese, che durò un anno.
Dobbiamo tenere presente che il latte vaccino non è un alimento adatto a noi ma è fatto per i vitelli...
durante lo svezzamento, ogni cucciolo di ogni specie ha bisogno solo del latte materno, finito lo svezzamento non si ha più bisogno del latte. Continuare a nutrirsi con il latte di un'altra specie non è affatto naturale, solo l'uomo insiste nel volerlo fare e va inconto a disturbi, intolleranze e malattie di vario genere che riguardano l'intestino, l'apparato digerente... ecc
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Davide'80
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Re: Latte vaccino...
Scusa se insisto, ma c'è qualcosa che mi sfugge: non ho mai sentito una nonna sostenere di non digerire il latte, la nostra intolleranza è legata alla pastorizzazione con cui si denaturano gli enzimi fosfatasi e lisozima, presenti invece nel latte crudo?
Anche romani e greci decantavano le virtù del latte (ovino o vaccino), potrebbe essere uno dei tanti casi in cui la saggezza popolare sbaglia. Sicuramente il "si è sempre fatto così" non giustifica niente, altrimenti basandoci sulla cultura romana dovremmo possedere schiavi ed adorare gli dei. Per quanto mi risulta chi mangiava carne quotidianamente nel passato erano solo i ricchi, che si ammalavano di gotta, invece il latte era un alimento diffuso tra un'ampia fetta della popolazione: in migliaia di anni di storia ci si dovrebbe essere resi conto degli effetti negativi. Tutto questo discorso riferito ad un latte prodotto da animali sani ed entro le quantità progettate dalla Natura.
Anche romani e greci decantavano le virtù del latte (ovino o vaccino), potrebbe essere uno dei tanti casi in cui la saggezza popolare sbaglia. Sicuramente il "si è sempre fatto così" non giustifica niente, altrimenti basandoci sulla cultura romana dovremmo possedere schiavi ed adorare gli dei. Per quanto mi risulta chi mangiava carne quotidianamente nel passato erano solo i ricchi, che si ammalavano di gotta, invece il latte era un alimento diffuso tra un'ampia fetta della popolazione: in migliaia di anni di storia ci si dovrebbe essere resi conto degli effetti negativi. Tutto questo discorso riferito ad un latte prodotto da animali sani ed entro le quantità progettate dalla Natura.
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Daria
Re: Latte vaccino...
Ma una volta non si consumava tanto latte come ai nostri giorni, mica c'erano gli allevamenti di oggi e la mucca non veniva "obbligata" a produrre latte come fosse una macchina industriale... imbottita di farmaci e antibiotici.
Il latte era sicuramente un alimento più sano non trattato e non pastorizzato e anche se non naturale alla nostra fisiologia veniva comunque consumato con molta più moderazione e per questo motivo creava meno danni.
Oggi il latte vaccino te lo rifilano in tutti gli alimenti, dal pane, ai biscotti, ai dolci...ecc. Per cui, se anche uno non lo vuole consumare per scelta o per intolleranza è costretto a chiedere sempre se il tale alimento contiene latte...o a leggere ogni etichetta scrupolosamente.
Io credo che l'intolleranza sempre più frequente al latte sia dovuta all'insieme di tutto questo, cioè al prodotto sempre più malsano, alla quantità esageratamente elavata con cui si fa uso di formaggi, latte e latticini, oltre al fatto fondamentale che dopo lo svezzamento non abbiamo più gli enzimi per digerirlo.
Il latte era sicuramente un alimento più sano non trattato e non pastorizzato e anche se non naturale alla nostra fisiologia veniva comunque consumato con molta più moderazione e per questo motivo creava meno danni.
Oggi il latte vaccino te lo rifilano in tutti gli alimenti, dal pane, ai biscotti, ai dolci...ecc. Per cui, se anche uno non lo vuole consumare per scelta o per intolleranza è costretto a chiedere sempre se il tale alimento contiene latte...o a leggere ogni etichetta scrupolosamente.
Io credo che l'intolleranza sempre più frequente al latte sia dovuta all'insieme di tutto questo, cioè al prodotto sempre più malsano, alla quantità esageratamente elavata con cui si fa uso di formaggi, latte e latticini, oltre al fatto fondamentale che dopo lo svezzamento non abbiamo più gli enzimi per digerirlo.
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Davide'80
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Re: Latte vaccino...
Capisco che ci siano interessi commerciali alla base del volerci convincere che il latte è un alimento essenziale, ma non rieco a capacitarmi di come la maggior parte dei medici ignori l'effetto acidificante delle proteine animali, la produzione di muco da parte dell'intestino durante la digestione dei latticini eccetera.
La maggior parte della gente si fida quasi ciecamente dei dottori, io ho parecchie cose da contestare loro, per qualisiasi cosa ti prescrivono un farmaco, invece che agire sulla causa.
La maggior parte della gente si fida quasi ciecamente dei dottori, io ho parecchie cose da contestare loro, per qualisiasi cosa ti prescrivono un farmaco, invece che agire sulla causa.
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VegEliot
Re: Latte vaccino...
Probabilmente dipende da fatto che la maggior parte dei medici si basano su tudi di vecchio tipo e non quelli degli ultimi anni,è vero anche che fino ad un venti anni fa,le proteine animali erano più limitate rispetto a oggi.Speriamo che sempre più medici,visto il dilagare di allergie e intolleranze nei confronti dei latticini,si rendano conto dei danni effettivi del latte e delle proteine animali in genere.Davide'80 ha scritto:Capisco che ci siano interessi commerciali alla base del volerci convincere che il latte è un alimento essenziale, ma non rieco a capacitarmi di come la maggior parte dei medici ignori l'effetto acidificante delle proteine animali, la produzione di muco da parte dell'intestino durante la digestione dei latticini eccetera.
La maggior parte della gente si fida quasi ciecamente dei dottori, io ho parecchie cose da contestare loro, per qualisiasi cosa ti prescrivono un farmaco, invece che agire sulla causa.