Bioedilizia nelle Marche richiesta info

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lanu73
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Bioedilizia nelle Marche richiesta info

Messaggio da lanu73 » ven ago 14, 2020 2:35 pm

Buon giorno a tutti,
da poco mi sono imbattuto in questo forum e leggendo parecchi post mi sono convinto a scrivere e chiedere aiuto ai più esperti.
Vi espongo la mia situazione:
ho appena acquistato un casale (parzialmente diroccato) sulle colline marchigiane, distante 5km in linea d'aria dal mare (che riesco a vedere); sono molto interessato a costruire una casa passiva sfruttando al massimo i bonus recentemente messi a disposizione (ecobonus e sismabonus + fotovoltaico).
Ho una serie abbastanza lunga di quesiti che mi pongono in uno stato di grossa confusione:
1 - scelta del tipo di costruzione: non so se devo credere o meno al fatto che la zona in cui mi trovo sia non proprio ideale per le costruzioni in legno in quanto climaticamente diversa da quelle in cui questo tipo di costruzioni trovano il loro habitat più appropriato (il mio dubbio, da profano, è che chi mi sconsiglia il legno non ne sia conoscitore promuovendo, invece, realizzazioni più "tradizionali" in latero cemento sebbene di nuova concezione);
2 - volendo perseguire un progetto in legno ed essendo il terreno non perfettamente piano, immagino che le palificazioni che mi sono state prospettate per una costruzione "tradizionale" debbano comunque essere fatte anche con costruzione in legno (magari di minore spessore/profondità);
3 - dove posso capire se nel comune in cui vorrei realizzare l'abbattimento e ricostruzione sussiste un vincolo a costruire col legno (seppure possa esistere una tale limitazione)?
4 - se l'architetto che sto consultando non mi prospetta l'alternativa in legno, devo pensare che non abbia esperienza/competenza/interesse in tale metodologia?
5 - ecobonus: il casale (cat. cat. A/4) non è dotato di impianto di riscaldamento ma ha due camini; è vero che posso accedere all'ecobonus se con l'APE pre-lavori si dimostra che quei due camini potevano sostituire la capacità riscaldante dei termosifoni?
6 - in base alle vostre esperienze esistono ditte in grado di accollarsi il credito d'imposta o lo sconto in fattura?
7 - per le Marche, se positiva la risposta al quesito 1, a chi mi consigliereste di rivolgermi per la progettazione (professionista) e per la costruzione (ditta)?

Avrete certamente capito che sono in alto mare ma vorrei acquisire conoscenze e soprattutto certezze in modo da procedere spedito: vorrei completare tutte entro la fine del 2021.

Vi ringrazio in anticipo per i consigli e le proposte che saprete darmi.

Paolo Boni
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Re: Bioedilizia nelle Marche richiesta info

Messaggio da Paolo Boni » sab ago 15, 2020 6:15 pm

Buon giorno a tutti,
da poco mi sono imbattuto in questo forum e leggendo parecchi post mi sono convinto a scrivere e chiedere aiuto ai più esperti.
Vi espongo la mia situazione:
ho appena acquistato un casale (parzialmente diroccato) sulle colline marchigiane, distante 5km in linea d'aria dal mare (che riesco a vedere); sono molto interessato a costruire una casa passiva sfruttando al massimo i bonus recentemente messi a disposizione (ecobonus e sismabonus + fotovoltaico).
Ho una serie abbastanza lunga di quesiti che mi pongono in uno stato di grossa confusione:
1 - scelta del tipo di costruzione: non so se devo credere o meno al fatto che la zona in cui mi trovo sia non proprio ideale per le costruzioni in legno in quanto climaticamente diversa da quelle in cui questo tipo di costruzioni trovano il loro habitat più appropriato (il mio dubbio, da profano, è che chi mi sconsiglia il legno non ne sia conoscitore promuovendo, invece, realizzazioni più "tradizionali" in latero cemento sebbene di nuova concezione);

NON ESISTE AREA NON IDONEA, ESISTE PIUTTOSTO LA NECESSITÀ DI TROVARE SUL LEGNO PRIMA UN TECNICO ESPERTO CHE SAPPIA PROGETTARE IN LEGNO OLTRE CHE SEGUENDO I PARAMETRI NECESSARI PER UNA CASA PASSIVA. SUCCESSIVAMENTE AZIENDA CHE SAPPIA COSTRUIRE E APPLICARE GLI STESSI PARAMETRI PROGETTATI PER LA CASA PASSIVA

2 - volendo perseguire un progetto in legno ed essendo il terreno non perfettamente piano, immagino che le palificazioni che mi sono state prospettate per una costruzione "tradizionale" debbano comunque essere fatte anche con costruzione in legno (magari di minore spessore/profondità);

SU QUESTO PUNTO FATICO A DARE RISPOSTA. LA PALIFICAZIONE, SE PROSPETTATA DA UNA RELAZIONE GEOLOGICA, AVRÀ DELLE SPECIFICHE RIFERITE ALLA TIPOLOGIA DI TERRENO.
UNA COSTRUZIONE IN LEGNO POTREBBE ESSERE POSITIVA PER I PALI MA VA CHIARITO IL MOTIVO.

3 - dove posso capire se nel comune in cui vorrei realizzare l'abbattimento e ricostruzione sussiste un vincolo a costruire col legno (seppure possa esistere una tale limitazione)?

DIFFICILMENTE ESISTONO LIMITAZIONI SULLA PARTE PORTANTE, DI SOLITO LE LIMITAZIONI RIGUARDANO LE TIPOLOGIE DI FINITURE ESTERNE.

4 - se l'architetto che sto consultando non mi prospetta l'alternativa in legno, devo pensare che non abbia esperienza/competenza/interesse in tale metodologia?

POSSO PENSARE DI SI, ANCHE SE FOSSI IN TE GLI PORREI DIRETTAMENTE LA DOMANDA.

5 - ecobonus: il casale (cat. cat. A/4) non è dotato di impianto di riscaldamento ma ha due camini; è vero che posso accedere all'ecobonus se con l'APE pre-lavori si dimostra che quei due camini potevano sostituire la capacità riscaldante dei termosifoni?

LA NORMA SPECIFICA CHE OGNI AMBIENTE ABBIA UN SISTEMA RISCALDANTE, DUE CAMINI RISCALDANO SOLO DUE AMBIENTI, LE RESTANTI STANZE RISULTEREBBERO PRIVE DI SISTEMI RISCALDANTI. COMPRENDI BENE QUESTO PUNTO PERCHÉ RISCHI CHE PER UN CONTROLLO FUTURO TI ANNULLINO GLI INCENTIVI CHIEDENDOTI INDIETRO I SOLDI.

6 - in base alle vostre esperienze esistono ditte in grado di accollarsi il credito d'imposta o lo sconto in fattura?

SI
IO HO CREATO UNA FILIERA CHE PASSA DAL PROGETTO, ALLA REALIZZAZIONE, ALL'ACQUISIZIONE DEL CREDITO.

7 - per le Marche, se positiva la risposta al quesito 1, a chi mi consigliereste di rivolgermi per la progettazione (professionista) e per la costruzione (ditta)?

NON MI PIACE SPONSORIZZARMI DATO CHE SONO CONVINTO CHE IL TECNICO LO SI DEBBA SCEGLIERE DOPO AVERNE ACQUISITO FIDUCIA.
DETTO QUESTO IO PROGETTO E REALIZZO SIA CASE IN LEGNO CHE CASE PASSIVE.

Avrete certamente capito che sono in alto mare ma vorrei acquisire conoscenze e soprattutto certezze in modo da procedere spedito: vorrei completare tutte entro la fine del 2021.


Vi ringrazio in anticipo per i consigli e le proposte che saprete darmi.

DI NULLA, BUONA RICERCA
PAOLO

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hm52
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Re: Bioedilizia nelle Marche richiesta info

Messaggio da hm52 » dom ago 16, 2020 10:35 am

Innanzitutto posizione e gradi giorno sono fondamentali per valutare la migliore tipologia costruttiva, soprattutto dal punto di vista del carico estivo, ad esempio una struttura mista con paramenti verticali massivi e orizzontali e inclinati in legno massiccio magari in castagno (tradizionalmente utilizzato nelle Marche) è ottima per fare bioedilizia vera ma va ben calibrata.
La cessione del credito ad un istituto bancario è ad oggi la migliore soluzione per mantenere il controllo del cantiere oltre che la migliore dal punto di vista economico: ad esempio UniCredit riconosce il 102% per gli altri istituti si stanno attrezzando inoltre in questo modo sei sicuro che i lavori vengono eseguiti a congrui prezzi di mercato rispetto alle imprese che assumendo il credito di imposta compensano l’esposizione con maggiorazione di prezzi
Attento che deve essere tutto asseverato, io ad esempio non assevererei i lavori della parte impiantistica basandomi su due camini, accontentati del resto, già il sisma bonus a traino dell’eco bonus è un ottimo aiuto
Valuta la costruzione attiva con accumulo
Con gli incentivi è molto facile raggiungere costruzioni Attive con accumuli intelligenti come voltstorage che garantisce il 100% delle prestazioni a 20 anni

Parti come sempre da un ottimo tecnico formato in case in legno passive e attive che faccia vera DDLL E sia presente in cantiere e che ne sappia una cifra di impianti

lanu73
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Re: Bioedilizia nelle Marche richiesta info

Messaggio da lanu73 » dom ago 16, 2020 4:58 pm

Grazie per i vostri contributi.
Da profano della materia credo di aver capito che il fulcro sia il tecnico progettista cui affidare l'incarico e dal quale attendersi più proposte sia in termini "estetici", che (e qui il lato oggettivo è predominante) tecnici.
L'architetto che finora ho coinvolto e dal quale ho ricevuto un bozzetto ed un preventivo (progettazione + direzione lavori) è esperto in ristrutturazioni e recuperi di casali marchigiani, fatti per lo più con mattoncini a vista, motivo per cui credo (domani approfondirò con lui, come suggerito da Paolo) abbia particolare dimestichezza col mattone, meno (o nulla) con la bioedilizia.
Le questioni relative ai bonus sono si importanti ma prima vorrei avere la certezza di investire nel modo migliore le mie risorse arrivando ad una costruzione di 200mq su due piani che duri nel tempo e mi consenta (credo con il fotovoltaico + batteria) di essere energeticamente autosufficiente (no gas ed energia autoprodotta).
Detto ciò, il primo passo che farò è smarcare la parte estetica con una progettazione di massima con suddivisione degli spazi.
A seguire, chiarita la forma che potrà avere la casa, è plausibile confrontare una versione in muratura con una in legno o mista?
Immagino che lo sarebbe abbastanza agevolmente se il progettista fosse un tuttologo....al contrario, come fare evitando di far lavorare (e pagare) due professionisti specializzati ciascuno in una diversa tecnologia costruttiva?
Ritenete fattibile procedere in parallelo in una prima fase, per poter valutare con più cognizione di causa i vantaggi, i costi ed i tempi connessi alle varie alternative?
Grazie ancora per i vs consigli.

Paolo Boni
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Re: Bioedilizia nelle Marche richiesta info

Messaggio da Paolo Boni » mar ago 18, 2020 2:38 pm

lanu73 ha scritto:
dom ago 16, 2020 4:58 pm
Grazie per i vostri contributi.
Da profano della materia credo di aver capito che il fulcro sia il tecnico progettista cui affidare l'incarico e dal quale attendersi più proposte sia in termini "estetici", che (e qui il lato oggettivo è predominante) tecnici.
L'architetto che finora ho coinvolto e dal quale ho ricevuto un bozzetto ed un preventivo (progettazione + direzione lavori) è esperto in ristrutturazioni e recuperi di casali marchigiani, fatti per lo più con mattoncini a vista, motivo per cui credo (domani approfondirò con lui, come suggerito da Paolo) abbia particolare dimestichezza col mattone, meno (o nulla) con la bioedilizia.
Le questioni relative ai bonus sono si importanti ma prima vorrei avere la certezza di investire nel modo migliore le mie risorse arrivando ad una costruzione di 200mq su due piani che duri nel tempo e mi consenta (credo con il fotovoltaico + batteria) di essere energeticamente autosufficiente (no gas ed energia autoprodotta).
Detto ciò, il primo passo che farò è smarcare la parte estetica con una progettazione di massima con suddivisione degli spazi.
A seguire, chiarita la forma che potrà avere la casa, è plausibile confrontare una versione in muratura con una in legno o mista?
Immagino che lo sarebbe abbastanza agevolmente se il progettista fosse un tuttologo....al contrario, come fare evitando di far lavorare (e pagare) due professionisti specializzati ciascuno in una diversa tecnologia costruttiva?
Ritenete fattibile procedere in parallelo in una prima fase, per poter valutare con più cognizione di causa i vantaggi, i costi ed i tempi connessi alle varie alternative?
Grazie ancora per i vs consigli.
Alcuni concetti da comprendere rispetto sia al mondo della prefabbricazione che al mondo della casa Passiva
Prefabbricazione
Come dice la parola stessa esiste una parte di lavoro svolto da una "fabbrica". questa parte di lavoro principalmente fa riferimento alla struttura portante in legno che ha delle caratteristiche standard dovute alla produzione ad esempio dei pannelli in X-lam o ad esempio ai passi dei montanti e delle caratteristiche strutturali insite in una struttura a telaio in legno. Se conosci tali caratteristiche dimensionali e di assemblaggio sai tenerne conto anche durante la progettazione iniziale e quindi eviti di fare i classici errori che uno che non ne conosce i parametri fa normalmente. Gli "errori" di una persona che non ne conosce le caratteristiche, il più delle volte incidono sul costo finale perchè fanno attuare alla "fabbrica" o al costruttore delle diseconomie che ricadono sull'acquirente finale.

Casa Passiva
Per il raggiungimento dei caratteristici parametri per ottenere una vera casa passiva funzionante a tutti gli effetti (che è assolutamente differente dal concetto di casa altamente risparmiosa) si devono conoscere le caratteristiche progettuali e i concetti di Comfort richiesti dal corretto funzionamento della casa Passiva.

Pure l'ecobonus 110% ha dei suoi parametri da rispettare per evitare di accorgersi nella fare esecutiva di non potervi accedere perchè l'edificio esistente non aveva le caratteristiche adeguate oppure il progetto nuovo non rispettava alcuni altri parametri.

Concludo sul discorso della doppia strada, sia muratura che legno. La cosa è assolutamente fattibile, tieni presente che se rimane il parametro della casa passiva quando provi a fare una ipotetica analisi iniziale dei costi da un semplice progetto di massima devi andare tu (cioè il tuo progettista) a dire esattamente che tipologia di pacchetti principali poter chiedere in un caso e nell'altro, altrimenti recupereresti preventivi ACCAZZO.
Paolo Boni

lanu73
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Re: Bioedilizia nelle Marche richiesta info

Messaggio da lanu73 » mar ago 18, 2020 9:23 pm

Grazie Paolo,
in prima battuta aggiorno le info dopo colloquio con il tecnico che finora è l'unico candidato a seguire i lavori:
Come suggerito, ho affrontato l'argomento legno con l'architetto; ha ammesso che il legno non è una materia di cui conosce i dettagli quanto, invece, la muratura tradizionale (mi ha detto di aver avuto un solo caso di costruzione in legno, ma 4 anni fa...).
Ci siamo poi soffermati sulla generica composizione della casa (ambienti, n.ro di camere, ecc.) in modo da ricostruire un ipotetica metratura, capire di quanto avremmo bisogno e dare il via al "pensiero".
Ha condiviso il mio interesse per la bioedilizia e mi ha proposto questi passi (in sequenza):
- rilievo dell'area e degli edifici
- relazione geologica (i sondaggi sono stati già eseguiti ma non ho ancora ricevuto la perizia)
- studio di fattibilità con progetto di massima per l'edificio e degli esterni (quella che io definisco la parte "estetica" e che ha un vincolo dovuto all'orientamento dei tecnici comunali che, già intervistati, hanno espresso parere stringente su una costruzione che deve rispettare i parametri del territorio non discostandosi dall'architettura del casale marchigiano, anche se non necessariamente con mattoncino a vista)
- preliminare da sottoporre all'UTC per approvazione verbale
- computo metrico (qui dovrebbe entrare nel dettaglio)

Non so quanto questo "programma" sia un clichè per ogni architetto...forse è una prassi soprattutto per quelli orientati al mattone?

Dopo il computo metrico, a detta dell'architetto, dovremmo trovarci nella condizione di valutare le due alternative costruttive (per il legno occorrerà preventivamente selezionare un paio di fornitori cui chiedere lumi).

Fin qui gli update rispetto alla mio messaggio precedente.
Trovo estremamente utili le tue precisazioni: leggendo quanto scrivi sui temi della prefabbricazione e della casa passiva, il retaggio del tecnico con cui ho parlato potrebbe espormi a quei "rischi" cui fai riferimento (=maggiori costi e, peggio, difetti).
Onde evitarli, e volendo essere sfacciato, ti chiedo, a fronte della commessa di avere una casa passiva di circa 200/220mq su due piani da costruire in tempi decenti (entro la fine del 2021), cosa proporresti tu se fossi nei panni del progettista incaricato? Quali passi mi faresti compiere? Che cifre pensi potrei spendere? (rispondimi in privato, se vuoi: ho bisogno di mentori che mi spieghino per filo e per segno come spendere al meglio il budget che ho assegnato alla mia nuova casa, preferibilmente ma non necessariamente filantropi).

Saluti.

IngMR
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Re: Bioedilizia nelle Marche richiesta info

Messaggio da IngMR » mer ago 19, 2020 9:09 am

lanu73 ha scritto:
mar ago 18, 2020 9:23 pm
una casa passiva di circa 200/220mq su due piani da costruire in tempi decenti (entro la fine del 2021)
sei all'inizio inizio inizio di tutto. NON fissarti di aver tutto pronto finito entro il 31.12.2021. Ci sono tempi di progettazione, tempi burocratici per l'avvio dei lavori, tempi per le opere di fondazione (non dar per scontata una semplice platea) e tempi di realizzazione casa. Velocizzare troppo aumenta il rischio di errore

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tmx64
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Re: Bioedilizia nelle Marche richiesta info

Messaggio da tmx64 » gio ago 20, 2020 2:50 pm

Ciao Ianu.
Prima di tutto, cerca il progettista.
Non pensare a quale sistema costruttivo sia il migliore e non cercare aziende. Devi concentrati sul progettista.
Non fermati assolutamente al primo interpellato.
E' lui che farà la differenza, anche per quanto riguarda i vari bonus che sono attualmente disponibili. Non fidarti di ch semplicemente ti dice che potrai utilizzare tutti i bonus di questa terra. Fidati di uno che, prima di tutto, ti farà un sacco di domande. Non di chi ha già le risposte!!

La bioedilizia / casa passiva poi la puoi raggiungere con varie soluzioni strutturali e moltissimi materiali e stratigrafie.

Ciao
Thomas
p.s. Le stanze senza riscaldamento come sono indicate sulla piantina catastale? Stalla? Legnaia?!? Perchè altrimenti non è detto che non abbiamo il riscaldamento!! Guarda bene che forse c'è!! O per lo meno, qualcosa ci sarà quando farete la certificazione pre-lavori.....avrai un artigiano che con quattro cazzuolate, un paio di vecchi caloriferi e una caldaietta morta s'inventa qualcosa?!? :D :lol:

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