Navigator78 ha scritto:Mmm grazie de consiglio.
Quindi per te, mettere pompa di calore con riscaldamento a terra (o caldaia a condensazione) sarebbe abbastanza inutile e troppo dispendioso.
Certo che termosifoni sono davvero “datati” peró rifletto sul consiglio.
Per il rinfrescamento cosa mi consigli? Solo condizionatori?
Forse mancano dei dati: io 5 giorni su 7 esco alle 8 e rienteo alle 21, vivo poco la casa.
Grazie ancora
Ciao Navigator e benvenuto.
La prima cosa che mi viene da pensare è che non abbiamo abbastanza dati per capire qual'è il tipo di impianto giusto.
Non sappiamo innanzi tutto che tipo di involucro utilizza l'edificio e quindi la sua trasmittanza termica ad esempio, non sappiamo come è architettonicamente fatta la casa e che tipo di esposizione solare ha, non sappiamo effettivamente qual'è il tuo stile di vita e le tue reali necessità, e così via.
Personalmente dopo che c'è un progetto ben definito e so anche quali sono le abitudini (attuali e potenzialmente future) del cliente, prendo (assieme agli ingegneri impiantisti) in considerazione diversi sistemi di impianti per capire qual'è il migliore sotto il punto di vista del rapporto confort-praticità/costi.
Questo perchè non credo ci sia un tipo di impianto che in assoluto sia migliore degli altri e quindi va studiato per quel preciso progetto e sopratutto cliente.
Mi fa un po strano che propongano caldaia e termosifoni anche se stai in una zona non fredda. Non la escludo a priori ma credo che sia una tecnologia superata. Anche in case super efficienti che consumano quasi zero, si utilizzano ormai le pompe di calore, che vengono ovviamente dimensionate assieme al resto dell'impianto secondo quel consumo (basso). Quindi non credo che la pompa di calore debba essere scartata a priori per via della zona climatica. Sopratutto poi se vuoi fare raffreddamento estivo.
Se il pavimento radiante a pavimento può risultare sovradimensionato (perchè la classe energetica è mmolto buona) potresti scegliere, come spesso faccio io, in un riscaldamento radiante a parete più puntuale, esistono dei pannelli in terracruda da affogare dietro l'intonaco (magari sempre in terra cruda). Se opterai per un impianto fotovoltaico, la pompa di calore potrebbe essere vantaggiosa perchè la potresti far funzionare (tramite un semplice sistema automatizzato) nelle ore centrali del giorno (sia in inverno che in estate) in cui hai più apporto solare e quindi energia gratuita, se la casa è ben isolata ti basterà poche ore di riscaldamento/raffrescamento per tenere la casa ad una temperatura confortevole tutto il giorno e la notte.
Detto questo, il consiglio che sento di darti è: trovati un professionista
ben aggiornato che ti dia una consulenza, che ti accompagni sulle scelte giuste.
Meglio spendere qualcosina in più su una buona consulenza ma fare scelte giuste sull'impianto che costa diverse migliaia di euro e che ti tieni tutta la vita.