Allora, siamo vicini alla realizzazione di un progetto a cui tengo particolarmente: abitazioni progettate e costruite seguendo i dettami antroposofici e i ritmi naturali steineriani
Scavalcando in questo primo post tutta la parte filosofica e progettuale vi sintetizzo la parte realizzativa del progetto
Steinerhaus è un progetto slowbuilding a km zero partecipativo e inclusivo
Partendo dal bosco (di proprietà o meno) si procede alla selezione delle essenze e degli esemplari in piedi, si effettua l'abbatimento secondo le fasi lunari e si lavora in loco con segheria mobile (segheriamobile.it) accatastato e stagionato in loco la lavorazione è sempre in loco con carpenteria mobile con il sistema timberframe secondo il metodo inglese ad incastri e pioli in rovere (la lavorazione in loco non richiede l'ETA per il telaio).
La parte collaborativa da parte del fruitore finale è possibile in tutte le fasi di lavorazione.
Cosa ne pensate?
Steiner haus
Moderatore: michele ricci
Re: Steiner haus
ciao, provo a mettere dei quesiti. non leggerli come critiche, ma vogliono essere sia dei chiarimenti, sia delle parti di un ragionamento globale
1 - selezioni in piedi e abbattimento secondo le fasi lunari. Mi sembra una forzatura di un principio filosofico più che pratico. Ovviamente il fruitore finale non ha voce in capitolo, non avendo le conoscenze per poter valutare / scegliere cosa selezionare. Vedo nettamente meglio e più sensato una gestione sostenibile del bosco: si taglia a periodi, in quantità ragionate e si ripianta la stessa quantità di arbusti
2 - prendiamo per buona la partecipazione del cliente o comunque l'interesse a questo procedimento. Il tempo che intercorre tra la scelta in piedi e il prodotto finito (stagionato regolarmente) è un periodo di stallo che può portare un segnale negativo al cliente stesso. Sappiamo bene che la dilatazione dei tempi in qualsiasi fase viene vissuta male, trattasi di qualsiasi realizzazione ma soprattutto nelle costruzioni in legno
3 - a struttura finita (parlo della semplice struttura), quante limitazioni ci sarebbero nella visione globale dell'edificio? sia di tipo integrativo con gli altri elementi che compongono un edificio, sia del tipo dimensionale
4 - mancanza mia, siamo sicuri non serva l'ETA? al di là di questo, come verrebbe valutata questa soluzione in casi di aree soggette ad autorizzazione sismica? anche qui sappiamo bene come funziona..
L'interazione di realtà che collaborano "a km 0" la trovo un'ottima soluzione per la sopravvivenza in un mercato con mille problemi
1 - selezioni in piedi e abbattimento secondo le fasi lunari. Mi sembra una forzatura di un principio filosofico più che pratico. Ovviamente il fruitore finale non ha voce in capitolo, non avendo le conoscenze per poter valutare / scegliere cosa selezionare. Vedo nettamente meglio e più sensato una gestione sostenibile del bosco: si taglia a periodi, in quantità ragionate e si ripianta la stessa quantità di arbusti
2 - prendiamo per buona la partecipazione del cliente o comunque l'interesse a questo procedimento. Il tempo che intercorre tra la scelta in piedi e il prodotto finito (stagionato regolarmente) è un periodo di stallo che può portare un segnale negativo al cliente stesso. Sappiamo bene che la dilatazione dei tempi in qualsiasi fase viene vissuta male, trattasi di qualsiasi realizzazione ma soprattutto nelle costruzioni in legno
3 - a struttura finita (parlo della semplice struttura), quante limitazioni ci sarebbero nella visione globale dell'edificio? sia di tipo integrativo con gli altri elementi che compongono un edificio, sia del tipo dimensionale
4 - mancanza mia, siamo sicuri non serva l'ETA? al di là di questo, come verrebbe valutata questa soluzione in casi di aree soggette ad autorizzazione sismica? anche qui sappiamo bene come funziona..
L'interazione di realtà che collaborano "a km 0" la trovo un'ottima soluzione per la sopravvivenza in un mercato con mille problemi
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Re: Steiner haus
grazie mille IngMR per il tempo che mi hai dedicatoIngMR ha scritto:ciao, provo a mettere dei quesiti. non leggerli come critiche, ma vogliono essere sia dei chiarimenti, sia delle parti di un ragionamento globale
Essendo certificato PEFC utilizzo legname che fa già parte di una gestione sostenibile e controllata del bosco, essendo anche costruttore legno veneto ho anche eliminato il controsenso dell'annullamento del sequestro di CO2 del legno: ogni 800 km di trasporto su gomma viene emessa la stessa quantità di CO2 sequestrata dall'albero nel suo intero ciclo di vitaIngMR ha scritto: 1 - selezioni in piedi e abbattimento secondo le fasi lunari. Mi sembra una forzatura di un principio filosofico più che pratico. Ovviamente il fruitore finale non ha voce in capitolo, non avendo le conoscenze per poter valutare / scegliere cosa selezionare. Vedo nettamente meglio e più sensato una gestione sostenibile del bosco: si taglia a periodi, in quantità ragionate e si ripianta la stessa quantità di arbusti
Il legno lunare vuole essere un passo oltre, un processo di essiccamento della materia legno in modo naturale, senza l'uso di forni di essiccazione.
Per chi interessa approfondire il legno lunare c'è sempre il mitico libro scritto da thoma ma anche questa analisi scientifica apparsa qualche mese fa su sherwood:
http://www.wsl.ch/info/mitarbeitende/co ... od2010.pdf
Per chi ha fretta ci sono tantissime ditte compreso la mia impresa di costruzioni HM52-Abitazioni Ecologiche che già soddisfano le richieste di mercato... mi spiego meglio... steiner haus non vuole essere una ditta che fa numeri ma che fa cultura, che recupera la saggezza dimenticata dei cicli naturali... il progetto pilota è proprio una scuola steineriana dove con i ragazzi si andrà in bosco a vivere il ciclo delle stagioni, si sceglieranno insieme le piante che saranno abbattute, con gli scarti si faranno i lavoretti per il mercatino di natale e per i giochi della scuola, i bambini e i ragazzi vivranno le fasi di taglio e giorno per giorno parteciperanno in forma educativa alle fasi di costruzione, mentre alcuni genitori aiuteranno i carpentieri, dopo l'esperienza che ho fatto con il primo edificio di cohousing del Veneto questo vuole essere un passo oltre...IngMR ha scritto: 2 - prendiamo per buona la partecipazione del cliente o comunque l'interesse a questo procedimento. Il tempo che intercorre tra la scelta in piedi e il prodotto finito (stagionato regolarmente) è un periodo di stallo che può portare un segnale negativo al cliente stesso. Sappiamo bene che la dilatazione dei tempi in qualsiasi fase viene vissuta male, trattasi di qualsiasi realizzazione ma soprattutto nelle costruzioni in legno
non capisco la domanda, me la riformuli in altro modo?IngMR ha scritto: 3 - a struttura finita (parlo della semplice struttura), quante limitazioni ci sarebbero nella visione globale dell'edificio? sia di tipo integrativo con gli altri elementi che compongono un edificio, sia del tipo dimensionale
Si non serve l'ETA se non si prefabbrica nulla... in caso di zona sismica sicuramente i pioli di rovere lasciano il posto a ferramenta CE, comunque sia non stiamo facendo i faciloni: siamo già in fase di test a rottura dei pioli all'Holzforschung Austria e dopo non c'è genio che può mettersi di traverso alle prove di laboratorioIngMR ha scritto: 4 - mancanza mia, siamo sicuri non serva l'ETA? al di là di questo, come verrebbe valutata questa soluzione in casi di aree soggette ad autorizzazione sismica? anche qui sappiamo bene come funziona..
Sono convinto che il legno locale è il futuro della bioedilizia vera, quella che mette come primo obbiettivo la sostenibilità ai giusti prezzi di mercato... il consorzio Legno Veneto è uno delle realtà che promuovo la fiera corta, ma altre realtà e reti di impresa stanno nascendo a macchia di leopardo in tutta Italia, Samuele Giacometti con la sua rete 12tomany e le sue conferenze stà facendo un egregio lavoro in questo campoIngMR ha scritto: L'interazione di realtà che collaborano "a km 0" la trovo un'ottima soluzione per la sopravvivenza in un mercato con mille problemi
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Re: Steiner haus
hm52, come sta andando? E' interessante come progetto.. Chissa non sia fattibile anche da noi, aiutando la pulizia del ns bosco all'interno del Monte San Giorgio di Piossasco.. 
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Re: Steiner haus
CIoa gianlucalog
bene, abbiamo aperto contatti con i proprietari di boschi certificati PEFC e la disponibilità e l'entusiasmo è stato incoraggiante
Nel frattempo abbiamo fatto il primo corso di english timber frame e devo dire che l'impreparazione dal punto di vista della lavorazione del legno da parte del montatore medio abituato solo ad assemblare legni pretagliati con l'hundegger mi ha fatto capire la necessità di strutturare il prossimo corso con un paio di giorni di ripasso di trigonometria (pitagora, teorema di carnot ecc.), nel corso, molto pratico, due carpentieri di asiago davvero in gamba hanno svelato un po dei loro segreti, abbiamo provato le seghe giapponesi che hanno la lama di taglio orientata verso il manico (per tagliare si tira e non si spinge) che permette tagli molto sottili in quanto la lama non si piega e non rischia di spezzarsi durante il taglio, abbiamo segato tronchi di abete con la segheria mobile, abbiamo fatto gli incastri e ricavato a mano i pioli di rovere... impressionante la forza e la tenuta dell'incastro fermato con il piolo
Ora siamo in attesa delle prove di laboratorio sulla tenuta alla rottura del piolo per poi imbastire un primo strutturale
Seguiranno i test di tenuta al fuoco di una capriata posta sotto carico... con questo test inauguro un'altro mio progetto: HM52 X-Lab: prove tecnico sperimentali sulle strutture in legno, e anche qui ci sarà da divertirsi... una delle prove sarà un test in risposta alla solita domanda che mi fanno alle fiere di tenuta di una struttura in legno in caso di automobile che ci sbatte contro... ma l'HM52 X-Lab non ha nulla della poesia della Steiner Haus, sarà un semplice laboratorio di test anche un poco spettacolarizzato con un canale you tube dedicato
bene, abbiamo aperto contatti con i proprietari di boschi certificati PEFC e la disponibilità e l'entusiasmo è stato incoraggiante
Nel frattempo abbiamo fatto il primo corso di english timber frame e devo dire che l'impreparazione dal punto di vista della lavorazione del legno da parte del montatore medio abituato solo ad assemblare legni pretagliati con l'hundegger mi ha fatto capire la necessità di strutturare il prossimo corso con un paio di giorni di ripasso di trigonometria (pitagora, teorema di carnot ecc.), nel corso, molto pratico, due carpentieri di asiago davvero in gamba hanno svelato un po dei loro segreti, abbiamo provato le seghe giapponesi che hanno la lama di taglio orientata verso il manico (per tagliare si tira e non si spinge) che permette tagli molto sottili in quanto la lama non si piega e non rischia di spezzarsi durante il taglio, abbiamo segato tronchi di abete con la segheria mobile, abbiamo fatto gli incastri e ricavato a mano i pioli di rovere... impressionante la forza e la tenuta dell'incastro fermato con il piolo
Ora siamo in attesa delle prove di laboratorio sulla tenuta alla rottura del piolo per poi imbastire un primo strutturale
Seguiranno i test di tenuta al fuoco di una capriata posta sotto carico... con questo test inauguro un'altro mio progetto: HM52 X-Lab: prove tecnico sperimentali sulle strutture in legno, e anche qui ci sarà da divertirsi... una delle prove sarà un test in risposta alla solita domanda che mi fanno alle fiere di tenuta di una struttura in legno in caso di automobile che ci sbatte contro... ma l'HM52 X-Lab non ha nulla della poesia della Steiner Haus, sarà un semplice laboratorio di test anche un poco spettacolarizzato con un canale you tube dedicato
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Re: Steiner haus
Conosco l'antroposofia e Rudolf Steiner da 28 anni.
E non mi sarei mai aspettato di leggere di una simile iniziativa nei tempi attuali ed in Italia.
E' una cosa meravigliosa sapere che qualcuno è appassionato a questa filosofia di vita fino a questo punto.
Beati coloro che potranno abitare in una casa costruita secondo questi principi.
Io, più modestamente, le fasi lunari le utilizzo.... per il taglio dei capelli e delle unghie.
Era da un po' di tempo che non leggevo questo forum, fonte di tante notizie.
E adesso ho trovato questa bella novità.
Seguirò lo sviluppo di questa iniziativa.
E' per caso in Veneto? dove precisamente?
Anche la partecipazione utente è tipicamente antroposofica.
Complimenti.
Secondo me tutti i manufatti in legno dovrebbero essere realizzati seguendo questi principi:
gli strumenti musicali in particolare.
E non mi sarei mai aspettato di leggere di una simile iniziativa nei tempi attuali ed in Italia.
E' una cosa meravigliosa sapere che qualcuno è appassionato a questa filosofia di vita fino a questo punto.
Beati coloro che potranno abitare in una casa costruita secondo questi principi.
Io, più modestamente, le fasi lunari le utilizzo.... per il taglio dei capelli e delle unghie.
Era da un po' di tempo che non leggevo questo forum, fonte di tante notizie.
E adesso ho trovato questa bella novità.
Seguirò lo sviluppo di questa iniziativa.
E' per caso in Veneto? dove precisamente?
Anche la partecipazione utente è tipicamente antroposofica.
Complimenti.
Secondo me tutti i manufatti in legno dovrebbero essere realizzati seguendo questi principi:
gli strumenti musicali in particolare.
hm52 ha scritto:Allora, siamo vicini alla realizzazione di un progetto a cui tengo particolarmente: abitazioni progettate e costruite seguendo i dettami antroposofici e i ritmi naturali steineriani
Scavalcando in questo primo post tutta la parte filosofica e progettuale vi sintetizzo la parte realizzativa del progetto
Steinerhaus è un progetto slowbuilding a km zero partecipativo e inclusivo
Partendo dal bosco (di proprietà o meno) si procede alla selezione delle essenze e degli esemplari in piedi, si effettua l'abbatimento secondo le fasi lunari e si lavora in loco con segheria mobile (segheriamobile.it) accatastato e stagionato in loco la lavorazione è sempre in loco con carpenteria mobile con il sistema timberframe secondo il metodo inglese ad incastri e pioli in rovere (la lavorazione in loco non richiede l'ETA per il telaio).
La parte collaborativa da parte del fruitore finale è possibile in tutte le fasi di lavorazione.
Cosa ne pensate?
