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certifocazioni
Inviato: mar ott 28, 2014 2:33 pm
da julius
Buongiorno a tutti, innanzitutto una ringraziamento a tutti coloro che scrivono nel forum per aver ridotto con la lettura la mia ignoranza sulla bioedilizia. avete contribuito a farmi scegliere il legno per la casa che costruiro a breve. Non ho ancora deciso se a telaio,xlam,mhm ma la cosa a cui tengo di più è la salubrità che devono assicurarmi i materiali. Per essere sicuri che le colle non siano tossiche o che nella fibra di legno non siano stati tritati legni trattati, basta richiedere i certificati dei materiali con la provenienza delle materie prime e relative analisi o è meglio chiedere anche altro. Una grande e rinomata azienda è sinonimo di qualità o i furbi ci sono anche li? Un capitolo a parte lo dedico ala radioattività. Un paio di mesi parlando con un conoscente delle case in legno questo mi diceva " attento che non ti diano legnami radioattivi dall'est europa. È capitato che una coppia si sia fatta fare il tetto il legno e a seguito di alcune misurazioni a trovato un livello di radioattività dieci volte superiore al normale e pensare che gli avevano detto che si trattava di alberi dal trentino e invece venivano dall'ucraina". Non so se sia una leggenda metropolitana e inizialmente non mi ero posto il problema ma volendo tutelarsi cosa chiedere al costruttore ?dei test sulla radioattività o inserire nel contratto che alla consegna delle pareti verranno fatte delle misurazioni sulla radioattività? Non è che prende per matto il cliente e scappa oppure accetterà perchè non ha nulla da nascondere? Grazie a tutti
Re: certifocazioni
Inviato: mar ott 28, 2014 3:18 pm
da KCL79
julius ha scritto:...Non è che prende per matto il cliente e scappa oppure accetterà perchè non ha nulla da nascondere?...
Eh, dipende dalla serietà dell'azienda e da come sono abituati a lavorare. Se sono onesti e ligi al loro operato non ti faranno problemi, ma se lavorano alla carlona e hanno atteggiamenti furbetti glisseranno o spariranno. In qualche 3D ho letto di imprese dissolversi appena si chiedeva loro il certificato antimafia.
Re: certifocazioni
Inviato: gio ott 30, 2014 10:53 am
da tmx64
Ciaoa tutti.
KCL79 ha scritto:..In qualche 3D ho letto di imprese dissolversi appena si chiedeva loro il certificato antimafia.
julius ha scritto:.. dei test sulla radioattività o inserire nel contratto che alla consegna delle pareti verranno fatte delle misurazioni sulla radioattività? Non è che prende per matto il cliente e scappa oppure accetterà perchè non ha nulla da nascondere? Grazie a tutti
Prendo spunto da questi interventi per fare alcune mie considerazioni.
Premesso che ci possono essere alcune (a mio avviso poche) aziende non in regola con le certificazioni di legge, quando ti trovi davanti ad un potenziale cliente devi anche valutare se ti trovi di fronte ad una persona che non perderà occasione di contestare ogni cosa e che prenderà spunto per trovare ogni genere di scuse per non pagarti.
Anch'io ho avuto alcuni episodi (per fortuna pochi) dove ho preferito ritirarmi dalla trattativa perchè c'erano tutti i presupposti per chiudere un eventuale contratto già critico in partenza.
Naturalmente ogni richiesta di info è assolutamente legittima e corretta ma non per questo il cliente ha ragione a prescindere da ogni cosa.
Tutti noi abbiamo amici/parenti simpaticiche ci fanno un sacco di domande e invece anche amici/parenti che non fanno nient'altro che lamentarsi e rompere sempre i "gabbasisi"
Io partirei dal presupposto che la maggior parte delle aziende si dileguano alla richiesta di certificati antimafia e di verifiche della radioattività solo perchè ritengono di trovarsi di fronte ad una potenziale commessa problematica.
ciao
TMX
Re: certifocazioni
Inviato: gio ott 30, 2014 12:55 pm
da KCL79
tmx64 ha scritto:...Io partirei dal presupposto che la maggior parte delle aziende si dileguano alla richiesta di certificati antimafia e di verifiche della radioattività solo perchè ritengono di trovarsi di fronte ad una potenziale commessa problematica...
Ti straquoto! Pure io (e che mi occupo solo di progettazione strutturale per ora) clienti del genere sono propenso ad evitarli. Il mio capo però non la pensa allo stesso modo
Mi capitò tempo fa, in edilizia tradizionale, un cliente che aveva alla mano 10 (10!) preventivi per gli strutturali. Il capo fece un'offerta oscena, al limite della segnalazione all'ordine per avere la commessa. Durante i lavori il tizio fece modifiche e varianti come se piovesse, metteva becco ovunque nei calcoli per risparmiare qualcosa: un esempio su tutti: solaio in legno con soletta collaborante calcolato con i connettori della tecnaria perchè l'impresa costruttrice si trovava bene con quelli. Successivamente, avendo visto connettori a doppia vite incrociata, ha voluto i calcoli anche con quelli per risparmiare la cifrona di 500€ e una giornata di lavoro -non pagata- persa in ufficio per rifare calcoli e disegni.
A lavori finiti è stato un "bagno nel sangue" perchè le varianti non sono state incluse nel contratto...
Dopo questo episodio, siamo giunti alla conclusione che a fronte di sconti di un certo tipo il contratto deve essere blindato. Con consegna relazione di calcolo e strutture ultimate solo a fronte del saldo.
Re: certifocazioni
Inviato: gio ott 30, 2014 1:06 pm
da tmx64
KCL79 ha scritto:.. Il capo fece un'offerta oscena, al limite della segnalazione all'ordine per avere la commessa. .... Con consegna relazione di calcolo e strutture ultimate solo a fronte del saldo.
Ciao KCL.
Devo rigettare totalmente quanto scrivi!!!
Sono reduce (proprio ieri!...per un totale di ben 5 crediti formativi con convegno gratuito!!!) da un convegno sulla Deontologia Professionale tenutosi dall'Ordine degli Ingegneri di Monza.
Il relatore è stato categorico: niente offerte oscene, ritornare alle vecchie tariffe minime, ma soprattutto niente ricatti con relazioni consegnate solo al saldo completo!!!
Insomma, la Deontologia dove la mettiamo?!?!
...
..
...
ciao
TMX
Re: certifocazioni
Inviato: gio ott 30, 2014 1:30 pm
da KCL79
Eh, guarda TMX, in linea di principio approvo totalmente il tuo pensiero!
Il problema è che finchè il legislatore non ripristina le tariffe minime, i professionisti sono liberi di abbassare finchè gli pare (o si sentono, visto che ci mettono la firma e la loro responsabilità). Qui dalle mie parti la deontologia professionale a momenti non si sa nemmeno cosa sia, c'è una concorrenza professionale spietata ma l'ordine latita in quanto a controllo.
Il ricatto come dici te è per tutelarsi da certe personcine (li riconosci subito dai primi approcci) che alla fine accampano qualsiasi scusa per pagare meno o avere il classico sconticino che, a mio avviso, non ha ragione d'essere nel caso vi siano già altre scontistiche in atto.