COIBENTARE UNA CASA GIA' COSTRUITA

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cat1966
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COIBENTARE UNA CASA GIA' COSTRUITA

Messaggio da cat1966 » mer set 10, 2014 11:12 am

Buongiorno a tutti, vorrei porvi alcune domande su come intervenire e coibentare al meglio una casa già costruita.
questa casa ha 10 anni di vita e un giardino che la perimetra su due lati e su uno un terrazzino con mattonelle (sotto c'è passaggio auto x i box). Sono tre piani. E' provvista di impianto fotovoltaico e caldaia a condensazione. Abbiamo problemi di umidità in cucina (dietro i libri e in alto negli angoli) e al terzo piano soprattutto nella parte che fa da tetto al terrazzo sottostante (muri e pavimento, ora rivestito di parquet; chiudendo la porta si forma subito muffa).
I dubbi sono tanti. ho letto un pò di post su fibra di lana e di vetro (che ho girato a mio marito) spessori etc etc.
Innanzitutto vorrei sapere se posso rivolgermi ad una ditta specializzata o tecnico specializzato o va bene il nostro muratore di famiglia dandogli però le giuste indicazioni.
Cosa usare?
I lavori potranno essere fatti solo esternamente perché la casa è stata ristrutturata internamente da poco e su diverse camere ci sono boiserie che non possono essere più rimosse.
Avete riferimenti per la ditta o il tecnico a cui dovrei rivolgermi (mi trovo a Roma).
Grazie Katia

Emc
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Re: COIBENTARE UNA CASA GIA' COSTRUITA

Messaggio da Emc » mer set 10, 2014 12:00 pm

Bisognerebbe avere più informazioni e magari il progetto corredato da fotografie, ma comunque, di massima non si tratta di coibentare o meno...è stata costruita "alla garibaldina" infischiandosene dei ponti termici evidentemente e l'unica soluzione e probabilmente la più economica e meno invasiva alla fine, è installare delle macchine per la ventilazione in cucina e bagni. UN impianto totale è improponibile a meno che non accetti di avere tubi a vista.... La casa ha un cappotto? Se no e vuole realizzarlo bisogna studiare al meglio se e come realizzarlo per valutarne l'opportunità...e probabilmente non le risolverebbe il problema muffa...migliorerebbe la resa energetica MA ATTENZIONE...se non ben realizzato potrebbe addirittutra aggravare la situazione "praterie".
Un saluto

cat1966
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Re: COIBENTARE UNA CASA GIA' COSTRUITA

Messaggio da cat1966 » mer set 10, 2014 1:52 pm

si infatti. Il problema del terzo piano è proprio il ponte termico.
quindi a chi mi posso rivolgere per non aggravare questa situazione e non spendere invano dei soldi?
Le macchine per la ventilazione chi le installa? Il muratore non ce le ha proprio proposte per cui lui lo baipasserei proprio...
Grazie Emc!!!

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tmx64
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Re: COIBENTARE UNA CASA GIA' COSTRUITA

Messaggio da tmx64 » gio set 11, 2014 8:55 am

Ciao Cat.
difficile, se non impossibile, darti consigli online su quale sia la soluzione migliore.
cat1966 ha scritto:.. vorrei sapere se posso rivolgermi ad una ditta specializzata ...
Direi ni. Un po' troppo interessati a vendere il più possibile (come tutte le ditte al mondo, noi inclusi!)
cat1966 ha scritto:.. vorrei sapere se posso rivolgermi ad un tecnico specializzato ..
Soluzione migliore. Unica difficoltà trovare un tecnico valido. Purtroppo non posso darti rifeirmeni xchè "bazzico" nel milanese. Dovrebbe essere un tecnico che, prima ancora di darti le soluzioni, ti parlerà prima di tutto di termocamere, di verifica di umidità dell'ambiente interno, ti chiederà di poter vedere le tavole di progetto,....
cat1966 ha scritto:.. vorrei sapere se posso rivolgermi al nostro muratore di famiglia ...
NOOOO, con tutto il rispetto x il vostro muratore, NOOOO!!! :D

ciao
TMX

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Re: COIBENTARE UNA CASA GIA' COSTRUITA

Messaggio da angeloh(a)rD » gio set 11, 2014 9:23 am

salve,

cerco di aiutarti con il mio parere, che purtroppo sarà un po' articolato

se l'obiettivo è "risolvere il problema" la VERA soluzione non può essere la realizzazione di una ventilazione meccanica, parziale o totale: questa risolverebbe probabilmente i "sintomi", ma il problema - che è la scarsa o assente coibentazione dell'edificio e forse la sua realizzazione con materiali non traspiranti - rimane al 100%
è come dire che un antidolorifico cura il mal di denti
tra l'altro sarebbe sì una soluzione probabile ai sintomi, ma li curerebbe con l'uso di energia a fondo perduto, cosa che in forum "bio" non può essere considerata come l'optimum....

la vera soluzione non può che essere, visto che si escludono interventi interni (e per fortuna!), la realizzazione di un cappotto esterno
questo può essere realizzato con materiali isolanti diversi, naturali o derivati dal petrolio - tanto per parlar chiaro visto che siamo in un forum dedicato alla bioedilizia ed alcune cose bisogna chiamarle col proprio nome - con la preferenza che dovrebbe ovviamente andare ai primi, e poi intonaco di copertura
aggiungere capacità isolante (cappotto) sul lato esterno mette piuttosto al sicuro da fenomeni futuri di condense e muffe, che si allontanano ulteriormente usando isolanti naturali ed intonaci traspiranti
naturalmente bisognerebbe conoscere il progetto attraverso foto, disegni e magari un bel sopralluogo perché sicuramente ci saranno molti aspetti da considerare: ad es. il tetto (piano, a falde?) e la presenza di loggie che sembra emergere dalla tua descrizione
coibentare questi elementi è ovviamente possibile, ma la soluzione è leggermente diversa rispetto al cappotto verticale della facciata

teoricamente sarebbe possibile realizzare una facciata ventilata - ottima dal punto di vista energetico invernale ed estivo e che può diventare molto bella - cioè realizzare ancora più esternamente del cappotto isolante per intenderci una parete ad es. in legno (listelli o pannelli) o altri materiali (laterizi, lastre e pannelli vari, vetro... non c'è limite) che lasci una intercapedine aerata di ca. 4cm "prima" dell'isolante che sarebbe aderente alla faccia esterna della facciata attuale: diciamo un rivestimento architettonico con grande valenza energetica
questo genere di lavori potrebbero creare problemi di autorizzazioni perché vanno a modificare il prospetto dell'edificio e sono pertanto soggette a parere comunale, anche se la loro grande valenza energetica potrebbe aiutare ad ottenere i permessi

sicuramente tutte queste opere sono ammesse agli sgravi per efficientamento energetico

altrettanto sicuramente questi interventi devono essere progettati da un tecnico, mentre per la realizzazione ci si può rivolgere anche al muratore di fiducia - purché seguito da un tecnico appunto - posto che abbia la capacità di eseguire lavori in altezza, cioè ponteggi a norma su 3 piani, etc., e posto che sia un "muratore" davvero bravo e fidato, che abbia competenza su tanti materiali e lavorazioni diverse magari dal suo quotidiano
normalmente a questo punto ci si rivolge alla "ditta"
ma anche questa, che sia di fiducia perché il paese è pieno - roma inclusa ne so qualcosa credimi - di improvvisatori-millantatori prendi-i-soldi-e-scappa

saluti
angelo

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