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MATERIALI BIO?

Inviato: sab lug 05, 2014 8:18 am
da franco mori
Vorrei aprire questo topic per parlare dei materiali....dal punto di vista della loro biologicita. Hm 52 parlava di impronta grigia , di carbon foot print. E dice che , ad esempio, la fibra di legno ha un impatto ambientale 10 volte inferiore sotto questo punto di vista dell eps, ad esempio. Ma questo dato a cosa e' riferito, che unita di misura si considera? cioe' si parla di kg di prodotto o di metri cubi.???? Parimenti esiste la water foot print....e qui si scopre che l eps e' molto piu ecologico di un pomodoro...????http://www.polimerica.it/index.php?opti ... &Itemid=71

ora , questo non e' un topic commerciale, pur essendo io un venditore di Spazio Positivo , cosi luciano e' contento e anche qualche tarantola torinese, perche , come e gia stato detto, la scelta dei materiali e' libera nell acquisto di una casa, per cui i materiali li scegliete voi clienti!

pero' e sicuramente , almeno per me, un argomento di grande interesse capire l impatto ambientale di questi materiali, ed, essendo la materia piuttosto nuova, su internet non c'e molto.....

penso che sia un punto di grande importanza per la nostra salute....l isolamento delle case determina l inquinamento delle citta....a Milano d'estate mica ci sono i blocchi, nonostante le auto siano le stesse....questo vuol dire che i blocchi ci sono a causa del riscaldamento delle nostre case. Credo sia nostro dovere far si che le case siano isolate e bene. Come dicevo anche una casa in muratura se fatta bene , per me e' Bio!! poi non dobbiamo dimenticare l impatto ambientale...luciano qui diceva che la filiera di produzione dell legname e' armoniosa e controllata, tutto vero....ma quanta acqua usiamo per far crescere questo legname? qual e la water foot print del legno? siamo sicuri che sia ecologico tagliare un albero se non strettamente necessario? qual e la water foot print di un mattone? e la carbon foot print?

insomma spero che ci siano contributi interessanti, e inviterei tutti a non ricominciare le solite polemiche. cerchiamo di arrivare al concetto del problema.

Re: MATERIALI BIO?

Inviato: sab lug 05, 2014 12:00 pm
da Emily65
franco mori ha scritto:
ora , questo non e' un topic commerciale, pur essendo io un venditore di Spazio Positivo , cosi luciano e' contento e anche qualche tarantola torinese,

insomma spero che ci siano contributi interessanti, e inviterei tutti a non ricominciare le solite polemiche. cerchiamo di arrivare al concetto del problema.
Precisiamo
1) la tarantola è Valdostana !
2) per uno che non vuole fare polemiche è certamente un buon inizio !
buona giornata

P.S. domanda ......ma il sabato mattina non hai niente di meglio da fare ??

Re: MATERIALI BIO?

Inviato: dom lug 06, 2014 5:58 am
da franco mori
Bene emily, hai ragione. ....scusami in effetti ho cominciato male ma e che non ricordavo il tuo nome.....a proposito. ...va beh lasciam perdere...spero che qualcuno intervenga sul tema del topic

Re: MATERIALI BIO?

Inviato: dom lug 06, 2014 6:08 am
da franco mori
...

Re: MATERIALI BIO?

Inviato: lun lug 07, 2014 9:35 am
da IngMR
Sarebbe comunque sicuramente più bio (o almeno più sensato) che si tenessero gli impianti in funzione con del criterio. Parlo soprattutto per l'esistente (che incide nella grande maggioranza del totale), dove non si può tenere il riscaldamento a bomba 24h al giorno per star in magliettina in casa e viceversa d'estate il clima acceso con temperature prossime allo 0... Il discorso, in quest'ottica, sarebbe da spostare soprattutto su edifici pubblici (dove si sfiora il ridicolo), negozi (con una cattiva abitudine di tener porte aperte con l'impianti in piena funzione) e locali come ipermercati & co.
Per quanto riguarda il discorso materiali in ottica ciclo di vita/energia prodotta/ecc ecc, io sono molto per l'idea della scelta materiale in base al territorio e produzioni locali

Re: MATERIALI BIO?

Inviato: lun lug 07, 2014 9:59 am
da angel72
non condivido l'idea di spostare la responsabilità delle scelte sul consumatore finale: è un pò utopistico, però trovo ingiusto che non siano le aziende ad assumersela. l'impatto ambientale di ciò che propongono dovrebbe essere obbligatoriamente (vale a dire per legge)il più contenuto possibile, non dovrei essere io ad approfondire la conoscenza di tutto (e con tutti gli errori del caso), per poter scegliere
invece, come sempre, si tratta di "difendersi": dalle aziende, dal marketing, dai "consigliori" interessati, dai geni che ti accusano di essere bio solo quando ti conviene
ne ho due palle....