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nuove costruzioni 35% energia da rinnovabili
Inviato: lun apr 07, 2014 8:11 am
da muffin
ciao,
tra le varie ditte a cui abbiamo chiesto preventivi, una ci ha informato che è stato approvato il decreto per cui viene richiesto di avere il 35% da fonti rinnovabili e non più il 20% (
http://www.edilportale.com/news/2014/02 ... 42_15.html e se avete info più chiare per favore indicatemele).
Questo in pratica per noi significa che non possiamo utilizzare gli impianti pensati (che erano riscaldamento a radiatori con caldaia a condensazione, stufa a legna che con opportuna progettazione poteva scaldare bene tutta la zona giorno e portare a 18°C la zona notte almeno nelle mezze stagioni e dare un bel contributo in pieno inverno, pannelli per ACS) ma bisogna modificare in modo sostanziale il progetto.
Le varie proposte sono:
- caldaia a pellet e/o legna (in questo caso si potrebbe anche eliminare i pannelli per ACS)
impianto a pavimento con un consistente contributo da pannelli solari
pompa di calore con impianto a pavimento
Prima di andare a discutere con il termotecnico di questa ditta e di proporre il problema anche alle altre ditte, voleco chiedervi:
- si è presentato il problema anche a qualcuno di voi?
in termini di costo/beneficio cosa credete sia la soluzione migliore? altre idee?
Re: nuove costruzioni 35% energia da rinnovabili
Inviato: lun apr 07, 2014 10:56 am
da Truzzman
Zona climatica, gradi giorno e fabbisogno termico previsto?
Re: nuove costruzioni 35% energia da rinnovabili
Inviato: lun apr 07, 2014 12:57 pm
da muffin
zona climatica E, gradi giorno 2.727. Per quanto riguarda il fabbisogno non ho ancora avuto i dati ma cmq si parla di un edificio che nel peggiore dei casi ricadrà in una classe B.
spero siano i dati che servono e grazie dell'aiuto!
Re: nuove costruzioni 35% energia da rinnovabili
Inviato: lun apr 07, 2014 6:03 pm
da Truzzman
Zona E scordati un contributo del solare termico al riscaldamento in inverno salvo che tu non abbondi in metri quadri, ma, costo e manutenzioni a parte, poi in estate devi gestire il surplus di calore. Ugualmente attenzione a mettere una pompa di calore aria acqua, in zona E rendono poco e, secondo il fabbisogno termico della casa, potresti essere obbligato a surdimensionarla con aggravio di costi di acquisto. Si potrebbe pensare ad una una geotermica, costi da valutare in funzione del costo di trivellazione e ancora del fabbisogno energetico della casa (fare 4 trivellazioni costa il doppio di farne 2......).
Solito noioso consiglio, più migliori l'involucro (classe B non vuol dire nulla, B vicino alla C o vicino alla A? con quale protocollo di certificazione?) minori saranno le richieste impiantistiche. Valutate i margini di miglioramento possibili, qualche cm in più di isolante non costa molto se previsto dall'inizio.
Io farei un impianto alimentato a biomassa (pellet se volete lavorare meno) integrato da una caldaietta a condensazione per l'ACS estiva (1.000 € di spesa) oppure, per il discorso rinnovabili, ad un boiler a termopompa che farete funzionare solo nella bella stagione quando ha rendimenti adeguati.
La caldaia a pellet (del tipo a ridotta manutenzione quindi con pulizia automatica di bracere e scambiatori) vi costerebbe +o- come una pompa di calore e la potete collegare all'impianto che volete (radiatori o radiante). Se invece scegliete una caldaia meno sofisticata, risparmiate un bel pò di soldini, ma dovrete sobbarcarvi pulizie periodiche.
Ovviamente avrà un suo accumulo per acs preferibilmente del tipo con produzione diretta per evitare il rischio legionella. In serie a questo o in parallelo, il boiler a termopompa che se vorrete potrete collegare ad eventuale solare termico per aumentare la quota di rinnovabili (pochi metri quadri però).
Solare fotovoltaico i soliti 3kw (costo attuale meno di 10.000 €)
Anno 2014 casa nuova, zona E, VMC praticamente obbligatoria, con una buona progettazione integrata e un impianto semplice costa poco e da tanto confort in più.
Mi permetto però di farti notare che senza sapere il fabbisogno della casa, diventa difficile operare scelte strategiche. Ad esempio una pompa di calore da 8 kw di potenza ti costa un tot, se invece scopri che ti serve da 16kw il costo aumenta di molto e quasi certamente servirà un impianto elettrico trifase.
Quindi prima si pensa a migliorare il più possibile l'involucro e si stabiliscono le sue prestazioni certe, poi ci si dedica alla scelta della tipologia impiantistica con i relativi dimensionamenti.
Re: nuove costruzioni 35% energia da rinnovabili
Inviato: mar apr 08, 2014 8:07 am
da muffin
grazie, sei stato chiarissimo e gentilissimo!
anche noi ci stavamo orientando su caldaia a pellet perchè ci sembrava la migliore soluzione costo/beneficio e non metteremmo i pannelli per il solare termico che come dicevi sono poco efficaci nella nostra zona climatica.
La pompa di calore è da valutare bene in base al reale fabbisogno energetico della casa... devo procurarmi più info dal progettista e poi ragionarci.
Per il discorso del fotovoltaico purtroppo non possiamo evitarcelo... altrimenti non lo metteremmo perchè alla fine noi siamo fuori casa tutto il giorno e quindi, in assenza di incentivi e di contratti con il fornitore favorevoli, per noi significa produrre energia da "regalare" al fornitore... però appunto la normativa sembra parlare chiaro al riguardo.
ancora grazie
Re: nuove costruzioni 35% energia da rinnovabili
Inviato: mar apr 08, 2014 8:46 am
da Truzzman
Ciao
per il fv investi in un sistema di accumulo.
O dimensionalo al minimo obbligatorio.
Re: nuove costruzioni 35% energia da rinnovabili
Inviato: mar apr 08, 2014 10:13 am
da muffin
ho riletto meglio il decreto legge e avevo interpretato male:
"la potenza elettrica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili che devono essere obbligatoriamente installati sopra o
all’interno dell’edificio o nelle relative pertinenze..."
ma posso non auto produrmi questa potenza elettrica, quindi se il comune o la regione non hanno nulla in contrario... niente fv
per il sistema di accumulo intendi i così detti puffer?
Re: nuove costruzioni 35% energia da rinnovabili
Inviato: mar apr 08, 2014 12:19 pm
da Truzzman
Accumulo elettrico, ci sono in vendita i primi prodotti. In sostanza un sistema che gestisce i flussi di enrgia elettrica massimizzando l'autoconsumo e immagazzinando in batterie il surplus non utlizzato. E' il futuro prossimo del FV venendo a mancare i vantaggi dello scambio sul posto o l'incentivazione della produzione.
Re: nuove costruzioni 35% energia da rinnovabili
Inviato: mar apr 08, 2014 12:51 pm
da muffin
bel suggerimento. ancora grazie!