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configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: gio giu 13, 2013 3:29 pm
da pitus17
Buondì,
Con il progetto approvato in comune ed in attesa dei 60 gg. dai bene ambientali perchè ho un fiumiciattolo che mi passa vicino (più che altro un rigagnolo) avevo sempre un pò rimandato la scelta sull'impiantistica e ora che sono arrivato al dunque ho un dubbio che secondo me non è stato ancora trattato.
mi spiego: se questo post lo avessi scritto 2 anni fa sinceramente non avrei avuto dubbi: caldaia condensazione, riscaldamento pavimento e pannelli solari con 500 lt di accumulo.
Ma oggi, nel 2013, io mi trovo nell'obbligo di fare il fotovoltaico e di produrre una percentuale di acs da rinnovabili; di conseguenza mi trovo una spesa ipotizziamo di 8000€ per 3kw di fotovoltaico che sinceramente 2 anni fa non avrei fatto (si, potrei farne meno, per i miei mq2 ne basterebbe 1,4 mi pare ma ormai che compro l'inverter e predispongo l'impianto tanto vale arrivare ad una quantità minima che abbia un senso, tra l'altro con 3kwh ho benefici sulla bucalossi e se non ho capito male posso detrarne il 50%...)
il punto è questo: allo stato delle cose se scaldassi casa con la caldaia a condensazione difficilmente userò mai "veramente" l'impianto fotovoltaico e quindi diverse figure professionali mi consigliano di staccarmi dal gas e passare ad una pompa di calore, con un surplus di circa 6000€ a fronte di uno sfruttamento dell'impianto + equilibrato.
Ecco allora la domanda: opto per un impianto tradizionale sapendo che quegli 8000€ di fotovoltaico li ammortizzerò economicamente grazie alla bucalossi e alle detrazioni ma non userò mai seriamente l'impianto oppure opto per un impianto "avanguardia" consapevole del fatto che metà della spesa mi obbliga la legge e quindi ormai che ci sono tanto vale chiudere il cerchio e fare le cose fatte bene?
Ogni consiglio o parere o suggerimento è ben accetto!
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: gio giu 13, 2013 3:50 pm
da cri_15
C'è qualcosa che non mi torna.
L'obbligo di FV deriva da normativa locale o nazionale?
Perchè se è nazionale, devi avere fer non solo per acs ma anche per risc/raffr, quindi inizia ad essere più problematico.
hai già i calcoli energetici dell'edificio?
I 6000 € di surplus a cosa si riferiscono?
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: gio giu 13, 2013 4:19 pm
da pitus17
Premettendo che non è il mio mestiere,
non capisco perchè (nel forum) si parli spesso riguardo al fotovoltaico e rinnovabili di normativa locale o nazionale...
qui da me (vicino TV) sia il tecnico comunale che il geometra che il costruttore mi parlano di un decreto del 2011 e di una integrazione di maggio del 2013 che non mi da tanta scelta a riguardo, è una normativa nazionale che sovrasta un pò tutte le interpretazioni locali e che mi obbliga (almeno io ho capito così) a fare sto benedetto fotovoltaico...
detto questo ieri ho avuto il primo colloquio quindi calcoli energetici ancora non li ho, è una casa con telaio in legno cappotto in lana minerale e isolante 16cm fibra di legno e i 6000€ si riferiscono ad una rotex da 6kw...
grazie intanto
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: gio giu 13, 2013 4:25 pm
da cri_15
appunto, sei sotto dM 28/2011, quindi hai obbligo di FV ma anche di energie rinnovabili per coprire il 20% del totale risc/raffr e acs, non solo di fare il 50% di acs, quindi il discorso pdc potrebbe diventrae quasi automatico.
Se 6000 € è il costo della pdc, non è un surplus, perchè non credo che una caldaia a condensazione abbinata a 2/3 pannelli solari e boiler con doppio serpentino ti possa costare meno, anzi...
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: gio giu 13, 2013 9:29 pm
da Bandito
pitus17 ha scritto:..........
non capisco perchè (nel forum) si parli spesso riguardo al fotovoltaico e rinnovabili di normativa locale o nazionale...
...pensa che quando feci tutte le pratiche i nregione piomonte non era obbligatorio il FV. Nello stesso periodo chi costruiva in lombarida aveva già questo vincolo........Alla fine è l'Italia. Pure le certificazioni energetiche sono diverse!!!!!! da regione a regione.
Ad oggi ,io, farei così:
FV leggermente sovradimesionato..tutte le luci a led 12v. così ti fai un minimo accumulo e hai luce anche nelle ore buie.Ti rimaranno pochi elettrodomestici collegti al contatore.
Boiler a pompa di calore con accumulo in sostituzione dei pannelli ACS. I panneli nei mesi invernali non rendono... i FV sì! così questi mi alimentano il boiler ed ecco ACS a costo zero.
Riscaldamento con pompa di calore, evito la caldaia, il relativo bollino e controllo periodico, limito le manutenzioni e il sole mi regala l'energia per farla lavorare.
Piastre induzione e dico ciao al GAS e le cavolate che ti fanno pagare nella bolleta.
..di notte non produco corrente e rimango al freddo? cavolata!Le case tengono bene ilcalore e la mattina ti alzi sempre con un confort incredibile.
Fatti consigliare da un termotecnico!
Bandito
p.s.
Fatti fare un'altra offerta per il FV. Da noi un con quella somma fai un 4Kwatt.
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: ven giu 14, 2013 8:41 am
da Ivan81
Bandito ha scritto: I panneli nei mesi invernali non rendono... i FV sì! così questi mi alimentano il boiler ed ecco ACS a costo zero

Per esperienza in inverno il FV rende solo il 20% del totale dell'anno a fronte di consumi del 70-80% del totale (questo a spanne). Con l'autoconsumo il "costo zero" è un miraggio...
Bandito ha scritto:il sole mi regala l'energia per farla lavorare
forse in raffrescamento...ma non di sicuro in riscaldamento quando la resa della pdc è molto sensibile alle condizioni esterne...
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: ven giu 14, 2013 9:11 am
da angel72
l'edificio esiste già? se è ancora da costruire, consiglio vivamente un approccio più esteso, che coinvolga in primis la struttura
gradi giorno di dove costruirai?
fabbisogno energetico del progetto?
prestazioni energetiche dell'edificio, a monte dell'impiantistica?
ti serve un tecnico che sappia coniugare bene i vari aspetti : le scelte architettoniche, della stratigrafia, dei serramenti, la gestione dei ponti termici, il modo in cui tutto verrà montato/sigillato, sono ancor più importanti (e vengono prima!!!) delle scelte relative all'impianto di risc. vero e proprio
questo vale ovviamente, mi ripeto, se devi costruire ex novo
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: ven giu 14, 2013 10:29 am
da Bandito
Ivan81 ha scritto:

Per esperienza in inverno il FV rende solo il 20% del totale dell'anno a fronte di consumi del 70-80% del totale (questo a spanne). Con l'autoconsumo il "costo zero" è un miraggio...
"Costo zero" tra virgolette, appunto.
Bandito ha scritto:il sole mi regala l'energia per farla lavorare
forse in raffrescamento...ma non di sicuro in riscaldamento quando la resa della pdc è molto sensibile alle condizioni esterne...[/quote]
Ho avuto modo di lavorare in alcuni cantieri,tradizionali" dove hanno utilizzato le pdc aria/aria. La macchina non prendeva mai l'aria esterna, ma da tubazioni che hanno fatto girare sotto la casa. Ora che ci penso un peccato non aver fatto delle foto.
Questa soluzione proprio per aver una maggior resa nei mesi freddi.
Soluzione migliore sarebbe acqua/acqua.
resta il fatto che le case in legno nei mesi invernali le scaldi con poco e nei mesi estivi sono abbastanza fresche. Qui devi giocare con ombreggiamenti ecc.ecc.
Abito a 300sml, zona climatica E , ieri max temperatura esterna 30°, in casa ne avevo 23°.Questa mattina ne avevo ancora 23°.
Quoto Angel, pensare pensare bene a tutto.
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: ven giu 14, 2013 10:36 am
da pitus17
Grazie a tutti provo a rispondere...
treviso, zona climatica E Gradi Giorno 2624, demolizione con ricostruzione in un lotto stretto e lungo, la direzione quindi del fabbricato era abbastanza obbligatoria e con il tecnico della ditta si è cercato di curare al più possibile i vari particolari (ombreggiamenti, buchi lato nord etc..)
Partendo da un loro modello abbiamo fatto alcune modifiche e utilizzato una parete standard (struttura portante telaio 16 cm legno bilama abete rosso con all'interno 8 + 6 fibra legno Fiber Therm della Steico densità 160 kg/mc, esterno cappotto lana di roccia 6 cm della geolan (densità 130 - 150 kg/mc, interno intercapedine per impianti) e il progetto è già stato approvato in comune, di sicuro varianti architettoniche non andrò a farne...
Case così ne hanno costruite a decine da almeno una decina d'anni, sono andato a vederne 4 o 5 e ognuno aveva un impianto diverso perchè ognuno VOLEVA un impianto diverso, dall'ingegnere che voleva solo un termocamino e la vmc alla signora che non se la sentiva di staccarsi dal gas da quello che ha ascoltato il consigli della ditta e utilizza la pompa di calore a quello che aveva una centrale atomica perchè "non si sa mai"...
Cosa voglio dire? che al punto dove ormai sono (progetto approvato) vorrei cercare di capire qual è il miglior rapporto efficenza/prezzo sapendo però che rispetto a qualche anno fa ho degli obblighi in più, ad esempio il fotovoltaico che da quanto mi dicono non c'è verso di eliminare e sapendo che il mio budget è tutto fuorchè illimitato..
Grazie!
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: ven giu 14, 2013 10:49 am
da Daniele84
se i calcoli della parete te lo permettono, fai u normale impianto con caldaia a condensazione e termosifoni no?
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: ven giu 14, 2013 11:16 am
da cri_15
Daniele84 ha scritto:se i calcoli della parete te lo permettono, fai u normale impianto con caldaia a condensazione e termosifoni no?
piccolo particolare, non si capisce con cosa farebbe la quota rinnovabili...
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: ven giu 14, 2013 1:00 pm
da pitus17
Esatto,
è questo il fulcro, se fai condesazione e volendo termosifoni cqe devi fare rinnovabili e SECONDO ME i soldi del fotovoltaico un pò sarebbero buttati, quindi il dubbio è:
meglio fare il minimo indispensabile mettendosi il cuore in pace per qualche migliaio di euro di impianti che ti costringono a fare ma non sfrutterai mai a pieno o vale la pena mettere qualcosa in più ma cercare di creare un sistema equilibrato ed in cui sfrutti tutto, anche quello che ti obbligano?
Ps: ripeto non è il mio mestiere e non voglio offendere nessuno, ma continuare a dire "caldaia e termosifoni" non è un pò "superficiale" ed impossibile nel 2013 quando ci sono tutta una serie di percentuali di energia da rinnovabili da fare?
grazie
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: ven giu 14, 2013 1:23 pm
da cri_15
Volevi il risc a pavimento, giusto?
Quindi pdc, risc a pavimento e FV da 3 kW, non di più
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: ven giu 14, 2013 1:28 pm
da Ivan81
pitus17 ha scritto:continuare a dire "caldaia e termosifoni" non è un pò "superficiale" ed impossibile nel 2013 quando ci sono tutta una serie di percentuali di energia da rinnovabili da fare?
Sì. E l'approccio suggerito da Angel è sicuramente quello più corretto.
pitus17 ha scritto:impianti che ti costringono a fare ma non sfrutterai mai
Perchè non li sfrutterai mai scusa? Se abbini pdc/FV/boiler ACS (ammesso che tu sia a norma..questo non lo so lo devo ammettere) e riscaldamento a pavimento hai la stessa configurazione di caldaia cond/pannello solare ACS e accumulo (anche qui ammesso che tu sia a norma..) solo che la pdc può farti anche freddo (ammesso che tu ne abbia bisogno)..
Se poi avrai una casa con isolamento talmente al top che il tuo radiante non partirà mai (come spesso sento dire), beh allora sono soldi mal spesi in entrambi i casi..
Re: configurazione impiantistica nel 2013...
Inviato: ven giu 14, 2013 1:29 pm
da Ivan81
cri_15 ha scritto:Volevi il risc a pavimento, giusto?
Quindi pdc, risc a pavimento e FV da 3 kW, non di più
Visto dopo..quoto.