coibentazione ultimo solaio (sottotetto) con sughero
Inviato: mar apr 30, 2013 11:44 pm
Buonasera a tutti, mi chiamo Maurizio ed ho conosciuto solo per caso questo fantastico forum.
Era proprio quello che cercavo!!!
Sono qui per chiedere un consiglio a voi profani su come coibentare correttamente l'ultimo solaio della mia casa, ovvero il sottotetto. Ovviamente, essendo molto pratico con il fai-da-te, la messa in opera la effettuerò personalmente.
La mia casa dispone di tre soffitte non comunicanti in cui era presente una vecchia coibentazione realizzata circa 30 anni fa con lana di roccia.
Ho già provveduto alla rimozione della stessa, quello che mi rimane da fare è di realizzare una nuova coibentazione, ovviamente eco-sostenibile ed ovviamente funzionale sia per l'inverno che per l'estate.
Ovviamente, dovendo aumentare la massa termica della stratigrafia e non volendo sovraccaricare troppo l'ultimo solaio, la scelta per i motivi di cui sopra (oltre anche a quelli non qui menzionati) non poteva che essere per il sughero (Densità nominale: kg/mc 140).
A tal proposito avevo pensato di utilizzare i pannelli di sughero biondo, due strati incrociati di 5 cm di spessore in modo tale da ridurre al minimo le fessure, per un totale di 10 cm di spessore.
Il fatto è che ho qualche dubbio e per spiegare meglio la questione, vi riporto la stratigrafia attuale dei miei ultimi solai.
1° soffitta (solaio posato su travicelli in abete di 420x8x8 cm; area soffitta 4x3 m)
sottotetto
tavelle di 4 cm di spessore
strato di poliuretano realizzato con pannelli per un totale di 8 cm di spessore
perlinato di abete di 1,5 cm di spessore
interno
2° soffitta (solaio posato su travicelli in abete di 420x8x8 cm; area soffitta 4,20x4,20 m)
sottotetto
tavelle di 4 cm di spessore
interno
3° soffitta (solaio posato su barre ferro ad H di 4 cm di spessore e lunghe 3,20 m; area soffitta 3,20x3,20 m)
sottotetto
massetino di 2 cm di spessore circa in cemento
tavelle di 4 cm di spessore
intonaco di 2 cm di spessore
interno
Premesso ciò, ecco i miei dubbi:
1) Per il solaio relativo alla 3° soffitta, non credo di avere alcun problema di carico, ma per le altre 2 (per la 1° e la 2°), i travetti per come dimensionati, sono in grado di sopportare un carico ulteriore di circa 14/20 Kg/mq?
2) Eventualmente, prima di posare i pannelli di sughero, secondo voi è fattibile posare circa 2 cm di sughero impastato con calcio silicato in modo tale da livellare il solaio stesso (me lo ha consigliato un professionista che effettua coibentazioni nel settore)?
3) Devo prevedere di posare anche un freno vapore?
N.B. Ovviamente è in cantiere anche di arieggiare le soffitte con aperture sottogronda ed in prossimità della linea di colmo con aperture direttamente sul tetto, in modo tale da non fare ristagnare l'umidità, soprattutto durante l'estate.
Grazie a tutti per gli eventuali e preziosi suggerimenti
Maurizio
Era proprio quello che cercavo!!!
Sono qui per chiedere un consiglio a voi profani su come coibentare correttamente l'ultimo solaio della mia casa, ovvero il sottotetto. Ovviamente, essendo molto pratico con il fai-da-te, la messa in opera la effettuerò personalmente.
La mia casa dispone di tre soffitte non comunicanti in cui era presente una vecchia coibentazione realizzata circa 30 anni fa con lana di roccia.
Ho già provveduto alla rimozione della stessa, quello che mi rimane da fare è di realizzare una nuova coibentazione, ovviamente eco-sostenibile ed ovviamente funzionale sia per l'inverno che per l'estate.
Ovviamente, dovendo aumentare la massa termica della stratigrafia e non volendo sovraccaricare troppo l'ultimo solaio, la scelta per i motivi di cui sopra (oltre anche a quelli non qui menzionati) non poteva che essere per il sughero (Densità nominale: kg/mc 140).
A tal proposito avevo pensato di utilizzare i pannelli di sughero biondo, due strati incrociati di 5 cm di spessore in modo tale da ridurre al minimo le fessure, per un totale di 10 cm di spessore.
Il fatto è che ho qualche dubbio e per spiegare meglio la questione, vi riporto la stratigrafia attuale dei miei ultimi solai.
1° soffitta (solaio posato su travicelli in abete di 420x8x8 cm; area soffitta 4x3 m)
sottotetto
tavelle di 4 cm di spessore
strato di poliuretano realizzato con pannelli per un totale di 8 cm di spessore
perlinato di abete di 1,5 cm di spessore
interno
2° soffitta (solaio posato su travicelli in abete di 420x8x8 cm; area soffitta 4,20x4,20 m)
sottotetto
tavelle di 4 cm di spessore
interno
3° soffitta (solaio posato su barre ferro ad H di 4 cm di spessore e lunghe 3,20 m; area soffitta 3,20x3,20 m)
sottotetto
massetino di 2 cm di spessore circa in cemento
tavelle di 4 cm di spessore
intonaco di 2 cm di spessore
interno
Premesso ciò, ecco i miei dubbi:
1) Per il solaio relativo alla 3° soffitta, non credo di avere alcun problema di carico, ma per le altre 2 (per la 1° e la 2°), i travetti per come dimensionati, sono in grado di sopportare un carico ulteriore di circa 14/20 Kg/mq?
2) Eventualmente, prima di posare i pannelli di sughero, secondo voi è fattibile posare circa 2 cm di sughero impastato con calcio silicato in modo tale da livellare il solaio stesso (me lo ha consigliato un professionista che effettua coibentazioni nel settore)?
3) Devo prevedere di posare anche un freno vapore?
N.B. Ovviamente è in cantiere anche di arieggiare le soffitte con aperture sottogronda ed in prossimità della linea di colmo con aperture direttamente sul tetto, in modo tale da non fare ristagnare l'umidità, soprattutto durante l'estate.
Grazie a tutti per gli eventuali e preziosi suggerimenti
Maurizio