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Alcune domande

Inviato: sab mar 23, 2013 8:53 am
da ilbradipo
Siamo in trattativa con il terreno ormai siam vicini, ora incominceremo a cercare un progettista e a far il giro dei vari produttori, ho però alcune domande a cui vorrei dar risposta.
1 tipologia costruttiva: ho letto vari post e non vorrei tirar fuori sempre gli stessi argomenti, ma non capisco una cosa. Con la tecnologia a traliccio dove vengono messi gli impianti? Ho letto che vengono installati direttamente in fabbrica a differenza dell'xlam che permette una gestione più "tradizionale" in opera. Ma se devo fare delle modifiche? insetallare una nuova canapina o togliere una parete o se mi si rompe un tubo posso farlo? con entrambe le tipologie?
2 Ho provato a buttare giù in google sketch up la struttura della casa come l'avevo pensata e in effetti si comporta bene. Ho la fortuna che il terreno è ben esposto verso sud, e dalla simulazione del programma con la veranda davanti d'inverno le finestre grosse nella zona leaving e nelle camere vengono colpite direttamente dai raggi del sole a mezzogiorno per circa 3/4 della superficie, mentre d'estate rimangono completamente in ombra. Il programma dalla vostra esperienza è affidabile? Posso stare tranquillo di non morir di caldo?
3 Fosse per me metterei vetri dappertutto (o meglio tutta la superficie a sud) ma trovo resistenza sia nella mia compagna che in mio fratello per questioni principalemnte di privacy e pulizia. Le tende da me proposte non hanno ricevuto comunque consenso. Ho visto però che esiste una tecnologia che li rende bianchi con telecomando dimmerabile, la conoscete? E' valida? Costi?
per avere un idea quando costa circa al mq un vetro triplo buono magari a gas?

scusate se vi tedio ma vedo che qua c'è gente competente e che ha voglia di condividere, 2 qualità veramente preziose.
Avrei anche altre domande ma per ora mi limito....
Grazie in anticipo

Re: Alcune domande

Inviato: sab mar 23, 2013 9:35 am
da Truzzman
Devi tenere conto che i guadagni solari funzionano se hai un'elevata capacità termica areica, ovvero i materiali interni con, genericamente, elevata massa e direttamente esposta (quindi niente isolamenti interni).
Se le strutture interne sono "leggere", in inverno il calore che entrerà non potrà essere "immagazzinato" e restituito quando il sole non c'è, mentre d'estate la struttura si riscalderà subito e molto.

Una struttura a telaio è normalmente leggera, xlam è più pesante con maggiore capacità termica areica quindi da questo punto di vista preferibile. Si può migliorare la capacità termica con pannelli interni o intonaci in argilla/terra cruda oppure se vuoi le cose strane con pannelli contenenti materiali a cambiamento di fase (mi pare li produca la DuPont).

Si deve poi tener conto della trasmittanza termica periodica (definiamola semplicemente con la capacità di una struttura di isolare dal caldo) e dello sfasamento (spostamento dell'arrivo del calore all'interno), capirai che è molto difficile e rischioso semplificare concetti e progettazione.

Occorre tener presento dove sorgerà la casa, alta montagna o posto caldo? è ovvio che secondo il posto cambiano le priorità

I vetri possono essere anche con trattamenti che impediscono di vedere all'interno, devono piacere e salgono i costi (e si riduce la luce interna)

A fini della difesa dal surriscaldamento estivo le tende interne non servono a nulla, si deve oscurare da fuori (perisane, lamelle ecc).

Tieni conto che il momento più critico per il funzionamento estivo è dopo il mezzogiorno (diciamo dalle 13 circa fino alle 18) perchè la temperatura esterna è più elevata e il sole si abbassa veros ovest. Gli ombreggiamenti dovuti agli aggetti che funzionano alle 12 potrebbero non funzionare più nelle ore successive e far entrare in casa troppa radiazione.

Re: Alcune domande

Inviato: sab mar 23, 2013 10:24 am
da ilbradipo
- la casa sarà ai piedi delle prime colline in provincia di reggio emilia a 250m circa.
D'estate fa abbastanza caldo e d'inverno abbastanza freddo, di umidità ce n'è ma non è ai livelli della bassa.
- Per quanto riguarda i vetri intendevo quelli con lcd
http://www.architetturaecosostenibile.i ... omici.html
- Non sapevo di questa caratteristica dell'xlam, ne terrò in considerazione.

So che non posso sostituirmi ad un progettista e che le tematiche son ben lontane dalle mie possibilità.
E infatti non voglio farlo, volevo solo farmi un'idea preliminare.
La casa la farò con mio fratello che è per i mattoni e per il progettista di fiducia.
Che non me ne voglia è bravo nel suo lavoro ed è una brava persona ma non ha esperienza in case in legno e penso poca anche in risparmio energetico.
Quindi si cercavo di portare avanti una specie di bozza di progetto in modo da convincere mio fratello e anche perché mi piace giocarci, ma sicuramente in un 2° tempo farò intervenire qualcuno il più competente possibile.
Forse la cosa migliore è fare una visita preliminare a qualche fornitore in modo che anche lui tocchi con mano di cosa stiam parlando.

Qualcuno conosce un tecnico in zona Reggio emilia- modena?
Una struttura a telaio è normalmente leggera, xlam è più pesante con maggiore capacità termica areica quindi da questo punto di vista preferibile. Si può migliorare la capacità termica con pannelli interni o intonaci in argilla/terra cruda oppure se vuoi le cose strane con pannelli contenenti materiali a cambiamento di fase (mi pare li produca la DuPont).

Si deve poi tener conto della trasmittanza termica periodica (definiamola semplicemente con la capacità di una struttura di isolare dal caldo) e dello sfasamento (spostamento dell'arrivo del calore all'interno), capirai che è molto difficile e rischioso semplificare concetti e progettazione.

Occorre tener presento dove sorgerà la casa, alta montagna o posto caldo? è ovvio che secondo il posto cambiano le priorità

I vetri possono essere anche con trattamenti che impediscono di vedere all'interno, devono piacere e salgono i costi (e si riduce la luce interna)

A fini della difesa dal surriscaldamento estivo le tende interne non servono a nulla, si deve oscurare da fuori (perisane, lamelle ecc).

Tieni conto che il momento più critico per il funzionamento estivo è dopo il mezzogiorno (diciamo dalle 13 circa fino alle 18) perchè la temperatura esterna è più elevata e il sole si abbassa veros ovest. Gli ombreggiamenti dovuti agli aggetti che funzionano alle 12 potrebbero non funzionare più nelle ore successive e far entrare in casa troppa radiazione.

Re: Alcune domande

Inviato: sab mar 23, 2013 12:10 pm
da Truzzman
A mio parere il progetista competente (di case in legno e risparmio energetico) dovresti farlo intervenire subito, vi aiuterebbe a definire un progetto di massima spegandovi subito quello che si può fare o non fare. Salvo che non vi affidiate ad un progetto già pronto di una delle varie "house farm"

Un ultimo paio di consigli, costruire nel 2013 (o 2014 ora che avrete finito il progetto) a mio parere significa costruire con criteri molto moderni in termini di prestazioni energetiche quindi ben oltre quelli che sono i ridicoli attuali limiti di legge. Partendo dall'inizio con precisi obbiettivi energetici (come può essere una classe energetica specifica) permette di sviluppare in modo organico il progetto. Fare il processo opposto (prima il disegno della casa sognata e dopo il progetto energetico) porta a troppi compromessi a scapito del secondo aspetto, quello energetico, che diventerà nei prossimi anni fondamentale.
Fondamentale per due motivi:
- valore futuro della casa. Ora la media delle case è di classe energetica infima, dal 2015 saranno obbligatorie le case ad energia quasi zero, queste case tra 20 o 30 anni varranno molto, quelle fatte con criteri vecchi varranno giusto quello che vale il terreno dove sono costruite
- costo del riscaldamento-raffrescamento. I costi aumentano sensibilmente anno per anno, avere consumi ridottissimi o quasi nulli porterà a grandi risparmi in futuro o alla possibilità di poter avere comfort comunque (se dalla Russia ci chiudono il gas con cosa ci scaldiamo?). Non tirate fuori che vi scaldate con legna, pannelli solari e compagnia, sono fonti non sempre disponibili e per la legna in particolare vi posso garantire che è fatica pura, vi voglio vedere a 70 anni con l'artite a spostare ciocchi di legna in giro per la casa.

Volutamente non ho indicato la lettera della classe energetica. Riferirsi alla normativa nazionale o regionale significa tener conto anche degli impianti ed allora anche un involucro di media qualità arriva alla classe A con pannelli vari e mega costoso impianto.
Ragionate in modo radicale, l'involucro deve essere prestazionale indipendentemente dagli impianti. Un involucro fatto bene resta caldo d'inverno e fresco d'estate, senza dover ricorrere a soluzioni impiantistiche (che costano molto e sono soggette ad invecchiamento).

Ci sono standard di valutazione energetica che tengono conto solo dell'involucro e in minima parte degli impianti. I nomi sono noti. E sono, almeno uno lo è sicuramente, anche standard che garantiscono la qualità dell'edificio. Qualità intesa come massimo comfort interno e durata nel tempo.
Fissate il vostro obbiettivo energetico e poi attraverso lo standard di valutazione/certificazione arrivate a definire il progetto esecutivo con l'aiuto di un tecnico esperto di quello standard.

Re: Alcune domande

Inviato: sab mar 23, 2013 12:36 pm
da franco mori
*non volendo spendere altre parole per. Il telaio vs l xlam, penso che l argomento sia stato trattato a sufficenza, mi limito a dire che per modificare sia l impianto elettrico che idraulico bisogna in entrambe le tecnologie asportare il pannello di cartongesso o fermacell di rivestimento interno della parete. Per cui non vedo sostanziali differenze
*per il discorso vetri , se metti il miglior triplo vetro in commercio (per le vetrate alte costa una cifra...perche deve essere antinfortunio) il coefficiente Ug del vetro sara O,5 contro lo 0,17 medio di una parete.per cui peggiora 3 volte la tenuta della parete.se sei di reggio valuterai che i nostri casolari non a caso hanno i vetri più piccoli possibili
*concordo che l unica difesa contro il caldo sono oscuranti esterni. Le case tutte vetro sono una moda del nord europa, qui da noi sono più che altro un danno a livello energetico.


Ti auguro di trovare un progettista che abbia esperienza ...non solo preparazione teorica. Non e facile

Re: Alcune domande

Inviato: sab mar 23, 2013 1:18 pm
da franco mori
Pero magari potresti provare con paolo bonl. Carpenedolo non e lontano

Re: Alcune domande

Inviato: sab mar 23, 2013 1:29 pm
da ilbradipo
mah 1 ora e 1/2 di macchina mi sembrano un po' tante, al limite solo per il progetto, per tutto l'iter burocratico e per seguire i lavori mi servirebbe un altro tecnico. forse è meglio cercare qualcuno di più vicino

Re: Alcune domande

Inviato: sab mar 23, 2013 1:34 pm
da albuz89
ilbradipo ha scritto:mah 1 ora e 1/2 di macchina mi sembrano un po' tante, al limite solo per il progetto, per tutto l'iter burocratico e per seguire i lavori mi servirebbe un altro tecnico. forse è meglio cercare qualcuno di più vicino
ciao bradipo, di dove sei di preciso? io sono di modena e il mio tecnico di Carpi, se non è lontano per te ti do il suo numero in MP.
:)

Re: Alcune domande

Inviato: sab mar 23, 2013 4:24 pm
da ilbradipo
ciao bradipo, di dove sei di preciso? io sono di modena e il mio tecnico di Carpi, se non è lontano per te ti do il suo numero in MP.
:)
grazie grazie io sto a mezz'ora da carpi direi che si potrebbe fare.
ciao

Re: Alcune domande

Inviato: dom mar 24, 2013 10:49 am
da Emc
Quotato Franco ora dico la mia. Il mio approccio alla progettazione di una casa parte da un altro punto di vista che la sua resa energetica. La "mia" casa deve innanzi tutto soddisfare i miei bisogni...spazi, volumi, esigenze. E' necessario fare un esercizio complesso di analisi di ciò che realmente abbiamo bisogno e non lasciarsi trascinare dalle emozioni. Capire quanto ogni singola funzione è necessaria al nostro benessere...cucina, soggiorno, camere, bagni, locali accessori....ognuno di noi ha una visione che deriva dal suo intimo culturale e che però si traduce i esigenze pratiche. Svolgi una vita che si impernia sul cibo e i suoi riti? Ecco che la cucina e i suoi annessi saranno dominanti rispetto alla zona giorno...ad esempio. Il percorso di acquisizione di una coscienza del proprio fabbisogno non è semplice e deve essere accompagnato da chi sa farlo...un buon progettista parte da questo! Quando il quadro dei desiderata sarà completato dovrà essere trasformato in u progetto reale e qui, il nostro buon progettista dovrà dare il meglio di se, innanzi tutto per mediare tra l'immaginario e la realtà. Un esempio. Tu parlavi di una parete completamente vetrata...capisco l'emozione, ma una parete così presenta difficoltà progettuali non indifferenti, oltre che costi rilevanti...il "costo" in termini economici vale l'emozione che vuoi ricavarne? Una parete vetrata è un clamoroso buco termico e bisogna mediarlo con il resto dell'edificio per avere un bilancio energetico significativamente valido. Cosa significa? Significa che tra l'immaginare una casa con i suoi spazi e poi realizzarla, spesso si frappone la fisica e ancor di più il denaro!!! Se hai soldi illimitati, allora forse puoi realizzare qualsiasi casa immagini, altrimenti è buona cosa adottare un percorso di umiltà. Per concludere...io non partirei ponendomi problemi su quale struttura usare o quali tecnologie impiantistiche o se il chiodo che pianto mi sosterrà il quadro, tutti questi aspetti sono risolvibili, ma se sbagli a dimensionare la casa rispetto alle tue esigenze, allora si che sono guai. Avrai unacasa energeticamente super, ma non sarà la casa di cui hai bisogno!

Re: Alcune domande

Inviato: mar mar 26, 2013 10:43 am
da Paolo Boni
Truzzman ha scritto:Si può migliorare la capacità termica con pannelli interni o intonaci in argilla/terra cruda oppure se vuoi le cose strane con pannelli contenenti materiali a cambiamento di fase (mi pare li produca la DuPont).
I materiali a cambiamenti di fase non funzionano molto bene all'interno dato che hanno bisogno di "sensibilità" per ottenere il cambiamento di fase ed adeguarsi alla nuova situazione (oltre al costo spropositato). Quei materiali funzionano benissimo all'esterno dato che gli sbalzi di temperatura ne permettono l'adeguamento.

Per quel che riguarda le finestrate calcola che più i vetri sono grandi e più costano. Intendo dire che un vetro di dimensioni standard ha un suo costo, se diventa di dimensione triple il costo non triplica ma rischi che diventi anche 6/7 volte il costo del vetro di dimensioni normali. Inoltre anche il telaio aumenterà i suoi costi in consegunaza del peso che deve sopportare.

Occhio a troppe vetrate perchè come possono dare comfort ne possono anche togliere.

Il concetto dell'equilibrio termico interno deve saper tener conto della quantità corretta degli apporti gratuiti invernali. Se tu ne hai troppi rispetto alla necessità crei immediatamente discomfort oltre che inizi a disperdere di più dato che aumentando la differenza di temperatura tra interno ed esterno aumenti anche il flusso di calore verso l'esterno.

Un buon progetto sa dove ed a che dimenzioni fermarsi con le aperture finestrate che apportino calore gratuito.

COncludendo le grandi finestrate a sud in inverno hanno anche un ulteriore dato di discomfort, il sole basso crea abbagliamento e quindi rischi di avere in inverno sempre le tende tirate perchè porti tropppa luce all'interno dell'abitazione.

Gli stessi programmi di simulazione dinamica rispetto all'andamento del sole ti sanno dire anche quando la troppa luce inizia a dare fastidio.

Per quel che riguarda la soluzione tra x-lam e telaio non esiste meglio o peggio, che fa tutto è la stratigrafia adeguata in un caso e nell'altro.

Concludo sull'ultimo aspetto della creazione di massa interna (tipo intonaci d'argilla o altro), tale soluzione è sicuramente ottima sotto tanti punti di vista ma questa va progettata sempre in funzione di come vuoli gestire gli apporti solari.
Troppi apporti = discomfort = massa che trattiene = rischio di elevati fastidi oltre che di aria tropo secca ed asciutta
Pocio apporti = discomfort = massa che rischia di avere temperature superficiali differenti (la parte vicino alle finestre maggiore) = gestione dell'umidità potrebbe non funzionare in maniera adeguata.

Il giusto sta sempre nel mezzo, il problema è definire qual'è il mezzo corretto.

PS: in MP ti invio un nominativo di un tecnico che conosco della zona emilia.

Ciao Paolo

Re: Alcune domande

Inviato: mar mar 26, 2013 11:08 am
da Paolo Boni
franco mori ha scritto:Pero magari potresti provare con paolo bonl. Carpenedolo non e lontano
Grassie per l'interessamento...
ciao Paolo

Re: Alcune domande

Inviato: mer mar 27, 2013 10:03 am
da ilbradipo
grazie mille a tutti ragazzi, vi terrò informati....
ciaociao