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Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: mer mar 20, 2013 6:55 am
da Spider Baby
Prima di chiudere il thread e bannarmi datemi ascolto per un minuto, non voglio sollevare polemiche.
Un amico (...) si trova nella spiacevole situazione d'aver intrapreso il lungo complesso e soprattutto
costoso iter burocratico per rifare la propria villa, con un progettino ben fatto e approvato da costruttore e architetto, ma dopo mesi tutto (o quasi) è buttato alle ortiche perché le "belle arti" pongono il veto su alcuni particolari importanti.
Questi particolari riguardano il terrazzo, il fatto che si veda il legno all'esterno (!) e addirittura la posizione del riscaldamento solare-termico. Tralasciando quest'ultimo che mi sembra assurdo (in pratica glielo vogliono far mettere sul retro, dove il tetto non è quasi mai al sole...) i primi due implicano cambiamenti strutturali importanti e a sentire lui inaccettabili perché se si era deciso al grande passo era proprio perché quel terrazzo (proposto dall'architetto) gli piaceva molto.
Si noti anche che intorno ci sono ville di ogni foggia e colore, e non dico tanto per dire, anche fra quelle di recente costruzione, ma evidentemente le "belle arti" non hanno fatto alcun sopralluogo.
Il quesito dunque è: tenendo conto che si tratta di ricostruzione, che il terreno è suo etc etc insomma è solo un abuso estetico sul veto delle "belle arti" perché
il comune invece ha già approvato, in quali sanzioni incorrerebbe se volesse andare avanti col progetto iniziale (sempre che il costruttore lo appoggi)?
So che in certi casi l'abuso edilizio è molto grave (comporta anche la detenzione) ma questo non mi sembra uno di quelli. Rifare progetto e iter da capo o quasi vuol dire altre spese (migliaia di euro) quindi se si tratta solo di una multa ci si può pensare. Ma il dubbio è anche che se l'abuso fosse accertato lui dovrebbe buttare giù tutto (o quanto mento il terrazzo).
Ok, ora bannatemi

Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: mer mar 20, 2013 10:01 am
da Paolo Boni
SEI NEL PENALE (SIA IL COMMITTENTE CHE IL TECNICO INCARICATO)
OCCHIO A QUALSIASI ABUSO CONTRO LE SOPRINTENDENZE PERCHè NON E' ASSOLUTAMENTE RISOLVIBILE CON SALZIONI PECUNIARIE MA SI PASSA DIRETTAMENTE AL PENALE (ANCHE SOLO SE CAMBI UNA SEMPLICISSIMA FINESTRA.
Inoltre il comune se la soprintendenzaz boccia la pratica anche il comune ritirerà e non rilascierà la concessione.
Inoltre dubito che troverete un tecnico disposto a farsi iscrivere sulla propria fedina penale un abuso in area vincolata.
Questa cosa gli pregiudicherebbe qualsiasi futura partecipazione a qualsiasi bando pubblico, oltre al fatto che potrebbe addirittura incorrere in sospensioni dalla professione se l'abuso e chiaramente in disaccordo con quanto prescritto.
Morale
LASCIATE PERDERE E VEDETE DI TROVARE UN ACCORDO PROGETTUALE CON LA SOPRINTENDENZA.
PAOLO
Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: mer mar 20, 2013 10:02 am
da Paolo Boni
INOLTRE OCCHIO AI COSTI DELLE SPESE PROCESSUALI QUANDO SI ENTRA NEL PENALE, SONO CARISSIME.
Paolo
Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: mer mar 20, 2013 10:11 am
da Emc
Se il vincolo riguarda le Belle Arti può anche essere riferito al solo edificio e non al contesto che può essere degradato al massimo. Non è un vincolo paesistico (altra legge). Comunque se così è devo rilevare che il Comune NON avrebbe dovuto approvare un bel niente senza aver avuto il parere delle belle Arti. Al massimo avrebbe dovuto dare un parere preventivo vincolato all'emissione del parere delle B.A. e dopo eventualmente rilasciare il permesso di costruire o negarlo. Cosa ne pensano costruttore e architetto non conta niente!!! La legge è molto chiara e non da adito ad interpretazioni. verifichi e vedrà che NON esistono autorizzazioni da parte del Comune...a meno che non siano dei folli e in ogni caso se continuasse in difformità da quanto stabilito dalle Belle Arti rischia grosso tra multe e non solo, lo Stato potrebbe addirittura esercitare il diritto di prelazione e cioè acquistarle l'edificio e il proprietario potrebbe fare ben poco. Capisco che sia un problema serio, ma non se la prenda se dico che per fortuna esistono leggi che tutelano i beni storici altrimenti a quest'ora non avremo più niente del nostro passato, delle nostre radici della nostra cultura. Basta guardare il territorio come l'abbiamo devastato, avere norme troppo lasche ha permesso di distruggere gran parte dei beni naturali e paesistici.
Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: mer mar 20, 2013 10:44 am
da kebili
E' successo anche a me...
Progetto passato in commissione edilizia e commissione del paesaggio in comune ma approdato in soprintendenza e bocciato. Ho dovuto rifare tutto il progetto con notevole perdita di tempo, di denaro e di un pezzo di fegato!

Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: mer mar 20, 2013 11:27 am
da Paolo Boni
Occhio che come dico non si sta scherzando...
Non vedetela come un abuso edilizio, è un abuso contro un bene paesistico o artistico e quindi è PENALE
NON SCHERZATECI TANTO PERCHE' IL PENALE è una bella gatta da pelare...
Arrivando alla pratica comunale dubito che abbia rilasciato il permesso di costruire se non vincolato alla risposta della soprintendenza.
Se leggete bene quando esiste un vincolo ambientale (che da quanto ho capito si tratta di vincolo paesaggistico e non sul singolo bene) l'ente che rilascia il suo parere lo vincola sempre al perere dell'ente superiore.
Paolo
Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: mer mar 20, 2013 11:48 am
da cavallopazzo83
Lascia perdere... un abuso ti rovina. Cme dice Paolo è penale.
Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: mer mar 20, 2013 3:57 pm
da Spider Baby
Avete ragione, credo che non procederà con questa idea. Era più una più un moto d'orgoglio che una vera volontà di trasgredire.
Avevo letto che si tratta di reato penale ma speravo che in questo caso (in cui non si danneggia nessuna alcuna persona né si crea un
eco-mostro) si risolvesse con una multa, ma il processo può essere "fastidioso".
Emc ha scritto:[...] verifichi e vedrà che NON esistono autorizzazioni da parte del Comune... [...]
Mi sono espresso male: il comune ha dato parere positivo "salvo nulla osta", come avete ben inteso.
Lasciamo stare l'abuso; vorrei porvi un ulteriore quesito sulle obiezioni specifiche. Tralasciando il terrazzo che obiettivamente è un elemento da valutare a sé, è possibile fare un ricorso su questi altri due punti?
1. è stato bocciato l'esterno in legno colorato (che da lontano non sembra neanche legno, non c'è l'effetto
chalet) ed è stato specificato non solo che non si deve vedere il legno, ma che i muri devono essere intonacati e di colore coerente al contesto. Parliamo del contesto allora: le ville adiacenti sono 1 bianca, 1 rosa, 1 gialla a strisce ma soprattutto 2 in cemento grezzo. Possibile che venga permesso il cemento grezzo (veramente da eco-mostro, bisogna vederle per crederci) e non il legno colorato?
Tra l'altro mi sembra che a qualche centinaia di metri ci sia una villa recentissima, ancor più esposta a livello paesaggistico, parzialmente in legno.
2. i pannelli solari, sia fotovoltaici sia termici, devono essere posti non sul tetto ma su una tettoia bassa che sta tra la villa e la montagna! Non è finita: la base deve essere mitigata da dei rampicanti!!
Possibile che possano mettere bocca anche su innovazioni spinte dal governo? In pratica dicono che i pannelli solari vanno messi dove non servono a niente perché sempre in ombra, e impongono di stipendiare un giardiniere che ogni mese va a tagliare i rampicanti che tenderebbero a coprire del tutto i pannelli.
Sui pannelli solari non valgono libertà simili a quelle riguardanti le antenne satellitari?
Anche in questo caso si noti che alcune ville (non ne ho notate di adiacenti ma ne ho viste di poco distanti) sono letteralmente coperte da pannelli solari.
Come si può dialogare con queste persone, che evidentemente non conoscono il contesto paesaggistico per il quale si battono, per trovare un accordo?
Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: gio mar 21, 2013 10:07 am
da Emc
Riguardo il punto 1....non c'è niente da fare! Come già avevo scritto, se l'immobile è vincolato alle Belle arti può essere irrilevante il contesto. Potresti avere vicino delle schifezze immonde che non cambia nulla! Il vincolo riguarda solo l'immobile nel suo intrinseco valore. Sicuramente una mutazione di materiali e aspetto come hai descritto NON sarà possibile.
Punto 2. Questione ultra dibattuta, ma vale quello che ho scritto per il punto 1. inserire dei pannelli su un tetto altererebbe in maniera rilevante l'estetica e quindi anche in questo caso niente da fare. Ovviamente in non sono il Soprintendente e ciò che scrivo è un mio personale parere.Non ho idea dell'esatto vincolo posto che può essere variegato e di livelli più o meno severi, ma in genere le belle Arti vincolano l'aspetto estetico e in molti casi scendono nei particolari (stucchi, affreschi, rifiniture, ecc). Chiedi come si può dialogare? Per prima cosa conoscendo a menadito il vincolo posto e i suoi termini e già così ci si rende conto se vi sono o meno possibilità di trattare. Se per "trattare" si intende derogare allora al 99,99% non se ne parla. Sarebbe come se qualcuno venisse a proporre al Louvre di modificare un poco il tono dei capelli della gioconda perchè la sala dove si trova ha una luce che è molto calda e facendo così migliorerebbe la visione. Ho fatto un esempio per assurdo, ma il concetto è questo! Se un bene ha un valore strorico/culturale che deriva dall'avere certe caratteristiche è corretto che non si apportino modifiche a quelle caratteristiche. Il valore storico/culturale è irripetibile e NON può essere mediato. Ti piacerebbe che un tuo vicino arrivasse e ti dicesse che siccome sei bruttino e gli da fastidio vederti tutti i giorni, allora propone di tirarti un po' gli occhi, rifarti il naso e tirarti su gli zigomi? Il valore della tua persona è la somma di un'infinità di fattori, anche quello estetico ovviamente (purtroppo), ma sei TU, nel bene e nel male, sei irripetibile, unico, se ti modifichi, diventi un'altra cosa!!! Tornando a noi...potresti, conoscendo il vincolo verificare se in effetti è corretto....un esempio per assurdo...lo vincolano perchè unico caso di villa veneta nel contesto....e tu hai le prove evidenti che non è l'unico caso, che non ha proprio le caratteristiche della villa veneta e allora puoi chiedere una revisione del vincolo.....
Per adesso basta...devo andare a porre un vincolo!

Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: gio feb 20, 2014 10:04 pm
da Spider Baby
Innanzitutto ringrazio tutti i partecipanti al forum per le risposte sempre precise e puntuali. È il mio punto di riferimento per ogni dubbio sugli immobili.
Scusate se riesumo un thread di quasi un anno fa; chiarisco subito che la situazione di cui sopra è proseguita nel rispetto delle imposizioni della commissione paesaggistica. Il proprietario è ora però alle prese con la questione più opinabile, ovvero quella dei pannelli solari.
È ormai chiaro, anche per i tecnici che lavorano al progetto, che la posizione imposta dalla commissione rende inefficaci i pannelli del fotovoltaico e del termico. Si prefigurano ora tre possibilità:
1. rispettare la posizione imposta, ovvero in una zona raggiunta dal sole solo per circa 3 ore al giorno (e mai prima delle 14), e buttare i soldi dell'impianto
2. chiedere una deroga per l'impossibilità di installare i pannelli, e rinunciare del tutto al solare
3. posizionare i pannelli in una zona dove siano efficaci, contravvenendo alle direttive della commissione
Voi cosa fareste?
Nel primo caso, il fotovoltaico è sostanzialmente sprecato: il sole arriva poco in quella zona; il solare termico potrebbe invece funzionare comunque, pur se prevalentemente in ombra?
Nel terzo caso, cosa si rischia? Capisco ciò di cui si parlava in precedenza, ma non credo che in questo caso si configuri l'abuso edilizio. Inoltre chi controllerebbe, visto che la commissione non ha mai fatto sopralluoghi, e che i pannelli sarebbero in ogni caso non vedibili dalla strada?
Grazie.
Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: ven feb 21, 2014 8:56 am
da Paolo Boni
Abuso è quando fai cose non conformi a quanto approvato.
Quindi sempre di abuso si tratta e sempre nel penale sei...
Non scerzarci su queste cose perchè una questione penale da redimere è spinosa oltre che molto costosa, oltre al fatto che non penso che il tuo tecnico accetti di firmarti una cosa del genere dato che l'abuso penale diventerebbe anche suo.
Paolo
Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: ven feb 21, 2014 12:08 pm
da Spider Baby
Grazie mille per la tua risposta, Paolo.
Quindi meglio rinunciare del tutto? O mettere almeno qualcosa di termico?
Il fotovoltaico mi sa che sarebbe proprio buttato.
Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: ven feb 21, 2014 12:33 pm
da cri_15
..il mondo è bello perchè è vario...
c'è in giro un mucchio di gente che farebbe carte false per dimostrare l'impossibilità tecnica, e tu (o il tuo committente) che hai tutte le carte in regola per non far nulla, vai a cercarti rogne...

Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: ven feb 21, 2014 2:45 pm
da Spider Baby
cri_15 ha scritto:..il mondo è bello perchè è vario...
c'è in giro un mucchio di gente che farebbe carte false per dimostrare l'impossibilità tecnica, e tu (o il tuo committente) che hai tutte le carte in regola per non far nulla, vai a cercarti rogne...

Io non sono esperto di queste cose, me ne sto interessando solo per dare una mano.
Mi sembra di capire dal tuo intervento che i pannelli solari, il cui integramento è di norma d'obbligo, sia molto meglio lasciarli perdere (potendo). Per favore puoi chiarire il tuo punto di vista? Potrebbe risolvere la questione una volta per tutte, optando per la deroga e soprattutto senza troppi scrupoli e ripensamenti.
Re: Quesito spinoso: sanzioni per abuso edilizio
Inviato: ven feb 21, 2014 3:11 pm
da Spider Baby
E una precisazione: parliamo sia di fotovoltaico sia di termico?
Spider Baby ha scritto:cri_15 ha scritto:..il mondo è bello perchè è vario...
c'è in giro un mucchio di gente che farebbe carte false per dimostrare l'impossibilità tecnica, e tu (o il tuo committente) che hai tutte le carte in regola per non far nulla, vai a cercarti rogne...

Io non sono esperto di queste cose, me ne sto interessando solo per dare una mano.
Mi sembra di capire dal tuo intervento che i pannelli solari, il cui integramento è di norma d'obbligo, sia molto meglio lasciarli perdere (potendo). Per favore puoi chiarire il tuo punto di vista? Potrebbe risolvere la questione una volta per tutte, optando per la deroga e soprattutto senza troppi scrupoli e ripensamenti.