coibentare per confort e risparmio
Inviato: ven mar 08, 2013 5:59 pm
Salve a tutti
avrei estrema necessità di un consiglio...abito in una casa con una intercapedine di circa 10/15 cm con mattoni forati da 8 sia interni che esterni. Poichè trattasi di condominio non posso intervenire con un cappotto esterno nè con una controparete interna. Pensavo di insufflare l'intercapedine con fibra di cellulosa ma ho appreso la non fattibilità poichè nell'intercapedine intercorrono, lungo tutti i termosifoni,le colonne del precedente sistema di riscaldamento condominiale. Tali aperture che decorrono per tutti i 7 piani rende impossibile tale operazione perchè la cellulosa finirebbe in tali vani disperdendosi. Mi hanno consigliato la resina ureica isofor. So bene che non abbatterò mai i ponti termici esistenti ma penso almeno di innalzare il confort termico di circa 2 gradi sia in inverno che d'estate cosa non da poco. Anche perchè credo che il calore invernale dipenda non solo dagli infissi,che ho con vetrocamera in legno(albertini) ma anche dalle pareti che se molto fredde richiedono sempre molto calore per garantire il confort oltre che favorire la formazione di muffe. secondo alcuni condomini che sto coinvolegendo in questa opera, il freddo dei nostri appartamenti dipende dagli spifferi d'aria e solo nel 20% dalle pareti...ma io non lo credo. Se considero che gli spifferi attivi in casa sono quelli delle cinghie degli avvolgibili(vetri e cassonetti rifatti)...penso che le pareti calde contribuirebbero a riscaldare quell'aria che si ricambia attraverso di essi garantendo comunque una maggiore salubrità a differenza di una casa sigillata senza un sistema adeguato di ricambio d'aria con recupero di calore. Nella camera d'aria a causa di queste colonne c'è una tale circolazione d'aria(ho dovuto smontare tutte le prese di corrente e sigillarle! tente era l'aria che ne veniva fuori) che credo sia proprio quello che favorisce la dispersione di calore....ma non sono un tecnico e ho bisogno di un consiglio uregente anche perchè questo lavoro credo richieda del clima giusto dato che in estate,trovandomi in sardegna(nuoro) andrebbe in contro ad asciugatura troppo rapida il che potrebbe contrarre eccessivamente la resina e ridurne il potere coibente....mi aiutate? Grazie mille anticipatamente.
avrei estrema necessità di un consiglio...abito in una casa con una intercapedine di circa 10/15 cm con mattoni forati da 8 sia interni che esterni. Poichè trattasi di condominio non posso intervenire con un cappotto esterno nè con una controparete interna. Pensavo di insufflare l'intercapedine con fibra di cellulosa ma ho appreso la non fattibilità poichè nell'intercapedine intercorrono, lungo tutti i termosifoni,le colonne del precedente sistema di riscaldamento condominiale. Tali aperture che decorrono per tutti i 7 piani rende impossibile tale operazione perchè la cellulosa finirebbe in tali vani disperdendosi. Mi hanno consigliato la resina ureica isofor. So bene che non abbatterò mai i ponti termici esistenti ma penso almeno di innalzare il confort termico di circa 2 gradi sia in inverno che d'estate cosa non da poco. Anche perchè credo che il calore invernale dipenda non solo dagli infissi,che ho con vetrocamera in legno(albertini) ma anche dalle pareti che se molto fredde richiedono sempre molto calore per garantire il confort oltre che favorire la formazione di muffe. secondo alcuni condomini che sto coinvolegendo in questa opera, il freddo dei nostri appartamenti dipende dagli spifferi d'aria e solo nel 20% dalle pareti...ma io non lo credo. Se considero che gli spifferi attivi in casa sono quelli delle cinghie degli avvolgibili(vetri e cassonetti rifatti)...penso che le pareti calde contribuirebbero a riscaldare quell'aria che si ricambia attraverso di essi garantendo comunque una maggiore salubrità a differenza di una casa sigillata senza un sistema adeguato di ricambio d'aria con recupero di calore. Nella camera d'aria a causa di queste colonne c'è una tale circolazione d'aria(ho dovuto smontare tutte le prese di corrente e sigillarle! tente era l'aria che ne veniva fuori) che credo sia proprio quello che favorisce la dispersione di calore....ma non sono un tecnico e ho bisogno di un consiglio uregente anche perchè questo lavoro credo richieda del clima giusto dato che in estate,trovandomi in sardegna(nuoro) andrebbe in contro ad asciugatura troppo rapida il che potrebbe contrarre eccessivamente la resina e ridurne il potere coibente....mi aiutate? Grazie mille anticipatamente.