Pagina 1 di 2

Analisi mercato case in legno

Inviato: lun ott 24, 2011 11:36 am
da tmx64
Ciao a tutti,
a vostro uso e consumo:
http://www.promolegno.com/attualita/ind ... l-2010.htm

Si tratta di un'analisi del mercato delle case in legno.
Ci sono, a mio avviso, alcune cose molto interessanti!

ciao
TMX64

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mar ott 25, 2011 8:29 am
da Paolo Boni
tmx64 ha scritto:Ciao a tutti,
a vostro uso e consumo:
http://www.promolegno.com/attualita/ind ... l-2010.htm

Si tratta di un'analisi del mercato delle case in legno.
Ci sono, a mio avviso, alcune cose molto interessanti!

ciao
TMX64
Interessante articolo
Promolegno lavora sempre bene.
Quindi avanti con le case in legno, che tra 20/30 anni saranno le uniche a mantenere il loro prezzo sul mercato.
Costruite gente, costruite...

Se poi serve io progetto :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
ciao Paolo

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mar ott 25, 2011 9:00 am
da AndyB72
Paolo Boni ha scritto:Quindi avanti con le case in legno, che tra 20/30 anni saranno le uniche a mantenere il loro prezzo sul mercato.
Purtroppo io non sono così ottimista.
E' vero che le case in Legno *in proporzione* acquisteranno rivendibilità, ma è purtroppo vero che il concetto di casa è cambiato.
Si spinge per coimbentazioni sempre più performanti e sembra che si spinga per la Casa Passiva a livello Europeo.

La nostra casa classe A / B acquisterà davvero valore oppure diventerà obsoleta rispetto alle nuove costruzioni del futuro ?

Io la casa la vedo ormai quasi come un bene di consumo, al pari delle automobili e dei cellulari, sebbene con tempi decisamente più lunghi di svalutazione.
Usciranno materiali coibentanti sempre nuovi, usciranno tecniche costruttive personalizzate, per giustificare i prezzi assurdi di mercato. Un po' come sta succedendo ora che si vendono case in legno a peso d'oro nonostante il valore effettivo dei materiali sia decisamente inferiore a livello produttivo.

Un esempio? La Fibra di Legno. Quanto è aumentato il suo prezzo dopo il terremoto dell'Abruzzo ?

Purtroppo quando si costruisce bisogna mettere sul piatto della bilancia anche questo.

Io coibenterò in Fibra di Legno, ma sono consapevole che me la stanno facendo pagare almeno 4 volte più di quello che dovrei pagarla in realtà.

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mar ott 25, 2011 9:42 am
da Frankie72
Qua dentro c'è molta gente con tendenze "leopardiane" affette da pessimismo cosmico. :lol:
sarà pur vero che nel 2020 la tecnologia sarà molto avanti, ma tutte queste case nuove futuristiche e passive dove le faranno?
Metterano qualche satellite in orbita o si costruiranno case volanti?
In italia siamo già in troppi e il territorio sta finendo. Nelle grosse città non a caso stanno nascendo grattacieli.
Siamo pienio di ciofeche anni 60-70-80 che di passivo hanno solo il conto corrente di chi ci vive dentro e che non credo avrà i soldo per buttare giù e ricostruire all'avanguardia.
Stai sereno che la tua casa nel 2020 sarà attuale e come!
Ora sei al passo coi tempi ma avanti anni luce rispetto alla massa.
In futuro sarai nella media del nuovo e sempre anni luce avanti del palazzo anni '70-'80-'90.

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mar ott 25, 2011 10:48 am
da AndyB72
Frankie72 ha scritto:Stai sereno che la tua casa nel 2020 sarà attuale e come!
Ora sei al passo coi tempi ma avanti anni luce rispetto alla massa.
In futuro sarai nella media del nuovo e sempre anni luce avanti del palazzo anni '70-'80-'90.
Il discorso si riferiva ad un'eventuale rivendita.
Chi valuterà casa mia fra 10 anni non sarà un cliente che la paragona a una villa in cemento armato anni 70, ma a una nuova costruzione.
La mia casa sarà sicuramente anni luce avanti rispetto a una villa anni 70, ma sarà probabilmente indietro dal punto di vista tecnologico a una casa nuova del 2020.
Fino a qualche anno fa invece non era così: una villa costruita nel 1970 e una villa costruita nel 1985 avevano pochissime differenze e per il mercato il tipo di struttura non pesava.

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mar ott 25, 2011 10:56 am
da Montata
Sicuramente anche se pagavi prevalentemente il terreno e la sua capacità edificatoria.
Da questo punto di vista la situazione non cambierà.

Inoltre considera che lo standard del 2020 dovrebbe essere la casa passiva e se oggi sei in classe A non ci sei così lontano.

Eventualmente aggiungerai un'altro cappotto di lana alla casa :mrgreen: :mrgreen:

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mar ott 25, 2011 12:50 pm
da Bandito
Ciao
ragazzi, nel 2020 starò ancora pagando il mutuo..... macchiselavende!!!! la tengo stretta!!!
Non ho una casa passiva, non è in classe A, ma ho perso 1 grado in 5 giorni.......e non ho ancora il portone montato.
Buon lavoro

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mar ott 25, 2011 12:50 pm
da AndyB72
Spero abbiate ragione....anzi.....spero proprio di non dover vendere e quindi di non pormi il problema !! :D

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mar ott 25, 2011 1:17 pm
da Paolo Boni
AndyB72 ha scritto:
Il discorso si riferiva ad un'eventuale rivendita.
Chi valuterà casa mia fra 10 anni non sarà un cliente che la paragona a una villa in cemento armato anni 70, ma a una nuova costruzione.
La mia casa sarà sicuramente anni luce avanti rispetto a una villa anni 70, ma sarà probabilmente indietro dal punto di vista tecnologico a una casa nuova del 2020.
Fino a qualche anno fa invece non era così: una villa costruita nel 1970 e una villa costruita nel 1985 avevano pochissime differenze e per il mercato il tipo di struttura non pesava.
Andy calcola che nei prossimi 20 anni non si costruirà molto nuovo ma si passerà a riammodernare il parco case esistente. Questo perchè attualmente abbiano il doppio della quantità di case necessarie alla popolazione e tutti i comuni (e conseguentemente ile linee guida dei piani territoriali provinciali e regionali) dovranno per forza andare verso la ristrutturazione dell'esistente e la salvaguardia del territorio.
Nel 2020 tutte le nuove abitazioni dovranno essere passive ma solamente le nuove non quelle vecchie.
Quindi nel 2020 la tua casa rimarrà avanti anni luce rispetto alla quantità di case costruite sino ad ora.
Calcola inontre che tutta la quantità di finte classi A esistenti e certificate da una legislazione assolutamente inadeguata alla vera e propria valutazione reale dell'immobile verrà aggiornata eccome (dato che la comunità europea ci ha nuovamente bacchettato richiedendo di definire parametri seri rispetto a quello che noi chiamiamo casa passiva)
Non è un mistero che casaclima sta tentando di aprirsi un'agenzia legata al passive house institut (dato che è assolutamente l'unico ente serio rispetto alla certificazione energetica del costruito).
Quindi tranquillizzati che il valore lo manterrà eccome.
E se non lo manterrà allora mi cazzierai pubblicamente solo dopo il 2020.
ciao Paolo

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mar ott 25, 2011 1:47 pm
da LNZ-
Paolo Boni ha scritto:Questo perchè attualmente abbiano il doppio della quantità di case necessarie alla popolazione e tutti i comuni (e conseguentemente ile linee guida dei piani territoriali provinciali e regionali) dovranno per forza andare verso la ristrutturazione dell'esistente e la salvaguardia del territorio.
Se posso una puntualizzazione, ma solo perchè è un mio cruccio personale, dovrebbero smettere da subito di introdurre linee guida e mini protocolli ambientali/energetici che diano premi volumetrici extra sull'ex novo. E purtroppo è una cosa in espansione. Per la riduzione della costruzione ex novo e il ripristino dell'esistente io SPERO molto sia così, anche se ultimamente sto nutrendo alcuni dubbi (e non è pessimismo cosmico!!!! :) ). Il problema è che oltre al recupero dell'esistente anni 50, 60, 70 si dovrà recuperare anche una fetta di costruzioni post 2000, perchè ancora oggi ci sono in giro dei lavori da mani nei capelli (per chi ne ha ancora).

ciao, Luca

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mar ott 25, 2011 5:03 pm
da LNZ-
per la questione dei premi volumetrici intendevo i comuni.. :) avevo dimenticato di specificare! :)

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mer ott 26, 2011 6:58 am
da franco mori
sono d'accordo con LNZ e Paolo, ed aggiungo un argomento ( che forse mi fara ' avvicinare all agognata mortadella) : mettiamo che oggi il nostro Andy voglia costruire una casa passiva ( visto che non ha ancora cominciata, potrebbe ancora farlo). Bene quanto costerebbe farla in legno e quanto costerebbe farla in muratura ? intendo due case certificate dallo stesso istituto....a proposito chi le certificherebbe in Italia ? il Klimahaus, il Passiv Institute? o anche qui avremmo le certificazioni regionali?e se ci fossero anche le regionali , sarebbe obbligatorio il BDT per la casa passiva?

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mer ott 26, 2011 7:22 am
da franco mori
scusate , dimenticavo la domanda finale ma presumevo gia la risposta......visto che costerebbero meno le case in legno, credo sarebbero anche piu facili da fare con simili isolamenti, il mercato non si indirizzerebbe ulteriormente verso il legno?

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mer ott 26, 2011 8:16 am
da AndyB72
E' incredibile dover parlare di questa cosa per anni....trattandosi di un paragone con poco senso se non fatto nei termini giusti.

Il mio parere di NON tecnico, ma di semplice appassionato :

Una casa passiva o ben coimbentata costruita con strutture diverse dal Legno (ne ho 2 a 5 Km. da casa mia e ho seguito il cantiere per curiosità fin dall'inizio) utilizza materiali diversi e meno costosi.

In una casa in Legno per essere ben coibentata nelle zone mediterranee e quindi più calde di Austria e Germania si utilizzano generalmente materiali isolanti tipo Fibra di Legno o Sughero per poter avere uno sfasamento adeguato (parlo di sfasamento reale non quello dichiarato dai costruttori, non sempre corrisponde....). Certo si possono utilizzare anche materiali diversi come Lana di Roccia e via dicendo, ma lo sfasamento non sarà lo stesso.

In una casa costruita per esempio in cls e tamponata in mattone, la massa non manca e si può quindi coibentare con materiali tipo EPS (polistirolo più o meno). Il tetto di una casa non in Legno può inoltre essere anche in cemento.
Bastano questi due dati per capire come una casa costruita in "tradizionale" possa tranquillamente costare il 30% in meno pur ottenendo ottimi valori di coimbentazione.

E' chiaro che poi la scelta si lega, come già scritto, alla filosofia che uno vuole seguire.

Si può costruire in Legno con materiali naturali (spendendo di più), si può costruire in Legno con materiali meno naturali (risparmiando un po'), si può costruire in tradizionale con tetto in legno e materiali naturali (spendendo comunque tanto), in tradizionale con materiali non naturali e tetto in cemento (spendendo poco)......e via dicendo con altre 100 soluzioni diverse almeno.

Amen :)

Re: Analisi mercato case in legno

Inviato: mer ott 26, 2011 8:29 am
da LNZ-
se ci saranno leggi regionali sulle case passive ci sarà il delirio.. :) se aumenteranno le richieste di case passive in italia, tutti i tecnici diventeranno di colpo esperti in materia (come sta già succedendo per bioedilizia ed ediliziasostenibile) con i conseguenti risultati. Però c'è qualcosa che non torna nella discussione. Se sarà vero quel che dice Paolo che si tenderà a concedere meno possibilità alle nuove costruzioni in favore del recupero dell'esistente, l'aumento di costruzioni in legno (come gli altri) dovrebbe esser frenato.

ciao, Luca