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Costruttori, cosa guardare?

Inviato: sab ott 01, 2011 6:24 pm
da Ignorante
Rieccomi. Per motivi economici, sono costretto a risparmiare molto sui costi della casa e avrei trovato dei costruttori che potrebbero rientrarmi nel budget almeno per il grezzo avanzato.
Logico che non è in classe A+ tipo casa domotica, ma la struttura in legno a pannelli (non quelli con le perline) dovrebbe garantirmi una certa resistenza sismica e tutti i vantaggi del legno.
Ci dev'essere un intercapedine o tutti gli spazi fra il cartongesso interno e l'imbiancatura esterna sono pieni di materiali isolanti?
Cosa devo sapere per valutare se chi mi costruirà la casa userà un metodo di assemblaggio sicuro, dei materiali di buona qualità e che risponderanno a dei buoni standard?
Non demonizzo i materiali "non bio" però ad esempio ho sentito dire che il polistirene ha il difetto che non traspira e tende a racchiudere l'umidità dentro la casa.
Ci sono delle varietà di legno migliori di altre? Di solito si usa l'abete? Anche di abete però so che ci sono tante varietà. Non è meglio il legno di pino? QUesto per me è molto importante.
Poi altra cosa importantissima, il legno cosiddetto USB, va sempre bene? O rischio che si imbarchi se non è di qualità? Cosa devo guardare e come lo riconosco?
Lana di roccia o altri materiali?
Il cartongesso invece? Anche quello dovrebbe essere di una qualità particolare? Per il bagno e cucina ci vuole un tipo specifico?
Se mi viene proposto di prendere materiali (di qualità certificata per gli standard europei) e manodopera in qualche paese dell'est europa, devo stare attento a qualcosa in particolare o è meglio evitare proprio?
Grazie per le info e scusate se mi sono dilungato.

Re: Costruttori, cosa guardare?

Inviato: sab ott 01, 2011 6:55 pm
da franco mori
Ignorante ha scritto:Rieccomi. Per motivi economici, sono costretto a risparmiare molto sui costi della casa e avrei trovato dei costruttori che potrebbero rientrarmi nel budget almeno per il grezzo avanzato.
oddio.....cosi corri il rischio di partire e poi finire i soldi a meta strada a meno che tu non sia del mestiere e capace di gestire un cantiere oppure trovare un professionista veramente serio che ti segua ( ad es Paolo) ed un venditore che non cerchi di fregarti sfruttando la tua ignoranza del settore
Logico che non è in classe A+ tipo casa domotica, ma la struttura in legno a pannelli (non quelli con le perline) dovrebbe garantirmi una certa resistenza sismica e tutti i vantaggi del legno.
Ci dev'essere un intercapedine o tutti gli spazi fra il cartongesso interno e l'imbiancatura esterna sono pieni di materiali isolanti?
dipende dalla stratigrafia pensata dal costruttore , in generale sono tutte molto performanti grazie alle qualita' del legno
osa devo sapere per valutare se chi mi costruirà la casa userà un metodo di assemblaggio sicuro, dei materiali di buona qualità e che risponderanno a dei buoni standard?
visita i cantiere, informati con chi ha gia costruito, guarda la storia dell azienda
Non demonizzo i materiali "non bio" però ad esempio ho sentito dire che il polistirene ha il difetto che non traspira e tende a racchiudere l'umidità dentro la casa.
basta digitare polistirene su internet per capire e sapere che chi ti ha detto una cosa del genere e' veramente ignorante.....http://www.poliart.it/prodotti/eps-prod ... panso.html
Ci sono delle varietà di legno migliori di altre? Di solito si usa l'abete? Anche di abete però so che ci sono tante varietà. Non è meglio il legno di pino? QUesto per me è molto importante.
il legno di pino e' il peggiore in quanto pieno di nodi....ogni legno comunque ha le sue proprieta'...l'abete e' senz'altro ottimo per i travi essendo molto elastico e normalmente povero di nod, non il massimo per l'esposizione alle intemperie dove primeggiano il larice , il mogano, il rovere che pero', per contro, sono molto rigidi....sicuramente Dario (dott bordar) sapra essere molto esauriente su questo argomento essendo un esperto di legni
Poi altra cosa importantissima, il legno cosiddetto USB, va sempre bene? O rischio che si imbarchi se non è di qualità? Cosa devo guardare e come lo riconosco?
se leggi il topic apposito ti fai un'idea
Lana di roccia o altri materiali?Il cartongesso invece? Anche quello dovrebbe essere di una qualità particolare? Per il bagno e cucina ci vuole un tipo specifico?
come tutti i materiali ci sono diverse qualita'

Se mi viene proposto di prendere materiali (di qualità certificata per gli standard europei) e manodopera in qualche paese dell'est europa, devo stare attento a qualcosa in particolare o è meglio evitare proprio?
anche all'est ci sono persone serie e preparate. E' la storia dell azienda e la sua organizzazione in italia la cosa piu importante
Grazie per le info e scusate se mi sono dilungato.
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prego , spero di essere stato esauriente ma ti invito a leggere il forum in quanto tutte le tue domande sono state oggetto di lunghe ed accese discussioni

Re: Costruttori, cosa guardare?

Inviato: sab ott 01, 2011 8:07 pm
da Ignorante
Intanto grazie per le risposte:

oddio.....cosi corri il rischio di partire e poi finire i soldi a meta strada
Non sono del mestiere però ho chi mi può fare l'impianto idraulico. So già che finirò i soldi e resterò a metà strada, ma il piano è finire gli esterni e mettere gli infissi per poter tenere al coperto i miei mobili e alcune cianfrusaglie senza pagare l'affitto di un magazzino e andare a vivere in un bilocale che ho disponibile per un po' di tempo.

visita i cantiere, informati con chi ha gia costruito, guarda la storia dell azienda
Ci avevo pensato, ma come trovarli? Vedendo un cantiere farei fatica a capire cosa guardare (qui entrano in gioco i vostri consigli) e dovrei cercare qualche famiglia che abita già in un loro prodotto finito per sapere come si trovano, ma sarebbe meglio trovare chi ci abita già da qualche anno. Come posso fare?
basta digitare polistirene su internet per capire e sapere che chi ti ha detto una cosa del genere e' veramente ignorante.....
Mi dici una buona cosa.
l'abete e' senz'altro ottimo per i travi essendo molto elastico e normalmente povero di nod, non il massimo per l'esposizione alle intemperie dove primeggiano il larice
Al massimo allo scoperto ci saranno le travi del tetto. Quindi ok per l'abete, ma devo assicurarmi che sia una varietà particolare o che abbia avuto un determinato trattamento/lavorazione/stagionatura?
Poi altra cosa importantissima, il legno cosiddetto USB, va sempre bene? O rischio che si imbarchi se non è di qualità? Cosa devo guardare e come lo riconosco?
se leggi il topic apposito ti fai un'idea
Vado subito a cercarlo.
prego , spero di essere stato esauriente ma ti invito a leggere il forum in quanto tutte le tue domande sono state oggetto di lunghe ed accese discussioni
Dovevo immaginarlo, ma andare a cercare le mie domande specifiche in diversi topic mi avrebbe portato via tantissimo tempo. Comunque vado a cercarmi un po' di argomenti dedicati ai materiali. Se c'è qualcosa in particolare a cui fare attenzione, e non è un problema, mi piacerebbe andare avanti un po' anche qui.
Intanto ho sentito quest'azienda che lavora da molto il legno e fa principalmente infissi. Il titolare è stato molto esauriente e disponibile e mi ha fatto un'ottima impressione.

Re: Costruttori, cosa guardare?

Inviato: sab ott 01, 2011 8:19 pm
da franco mori
Ignorante ha scritto:Intanto grazie per le risposte:
prego

visita i cantiere, informati con chi ha gia costruito, guarda la storia dell azienda
Ci avevo pensato, ma come trovarli? Vedendo un cantiere farei fatica a capire cosa guardare (qui entrano in gioco i vostri consigli) e dovrei cercare qualche famiglia che abita già in un loro prodotto finito per sapere come si trovano, ma sarebbe meglio trovare chi ci abita già da qualche anno. Come posso fare?
chiama le varie aziende, sara cura dei venditori farti visitare le case gia abitate da qualche anno , gia' il fatto che una ditta non dia questa disponibilita' dovrebbe essere un punto non proprio positivo ( certo da qualche parte tutti si deve cominciare e questo non vuol dire che non siano seri ma che possano pagare il dazio dell'inesperienza , o meglio farlo pagare a te , questo si....)


l'abete e' senz'altro ottimo per i travi essendo molto elastico e normalmente povero di nod, non il massimo per l'esposizione alle intemperie dove primeggiano il larice
Al massimo allo scoperto ci saranno le travi del tetto. Quindi ok per l'abete, ma devo assicurarmi che sia una varietà particolare o che abbia avuto un determinato trattamento/lavorazione/stagionatura?
giro la domanda agli esperti del settore....noi ad esempio abbiamo il marchio di provenienza su ogni singolo trave

Re: Costruttori, cosa guardare?

Inviato: dom ott 02, 2011 2:08 am
da Patrizia-Puppa
Grazie Franco anche da parte mia ....
Patrizia :D

Re: Costruttori, cosa guardare?

Inviato: dom ott 02, 2011 7:31 am
da franco mori
Patrizia-Puppa ha scritto:Grazie Franco anche da parte mia ....
Patrizia :D
prego.... :D

Re: Costruttori, cosa guardare?

Inviato: gio ott 06, 2011 9:15 pm
da Ignorante
Sono stato a farmi fare un preventivo da una ditta della mia città. Fanno delle case con un metodo chiamato xlam. So che voi lo conoscete bene ed effettivamente mi sembra un metodo costruttivo migliore di quello a telaio. Le pareti sono più robuste. Poi con dell'osb fanno dei distanziali in verticale con intervalli di 60 cm e fra l'uno e l'altro mettono della schiuma di carta (qualcosa del genere).
Il metodo mi pare ottimo e mi hanno sparato 800 euro/Mq più iva per il grezzo avanzato. Poi dovrei pensare io alle pareti e algli impianti.
Il metodo a traliccio è più economico, ma ha il vantaggio di essere più collaudato visto che a loro dire lo xlam (che sembra essere superiore) è in commercio da una quindicina di anni.
Franco, magari via MP puoi farmi una proposta anche tu? Mi pare di capire che sei un costruttore vero?
Oggi ho visto una casa bio dalle mie parti e il proprietario mi ha fatto entrare. E' al grezzo, ma già mostra le sue potenzialità. Appena entrato ho sentito un fresco (qua era caldino e il sole ottobrino picchiava ancora) e un aria pulita che in una casa tradizionale te la scordi.
Va beh, tutto sta anche a quanti oneri vanno pagati e quanto mi costa la fondazione. Altrimenti per ora rinuncio.

Re: Costruttori, cosa guardare?

Inviato: ven ott 07, 2011 7:01 am
da franco mori
ciao ignorante,,,,ti voglio ricordare che non stai comprando una cassetta di frutta....cosa vuol dire grezzo avanzato? cosa e' incluso e cosa e' escluso? guarda che a casa finita questo prezzo potrebbe anche raddoppiare....sarei ben felice di farti un preventivo....ma non si puo fare via internet...se ti interessa ci dobbiamo incontrare ...ma se sei lontano da me ti indirizzo da un mio collega...non e' serio fare preventivi cosi....come diceva un mio vecchio amico qui...alla qualcosa di segugio....non mi ricordo l espressione...

per quanto riguarda l xlam ed il traliccio si sono scritti fiumi di parole...qui...ma alla fine l'ha detta giusta andy ( una delle rarissime volte in cui la dice giusta :lol: :lol: :lol: :lol: ), la casa va bene fatta ad xlam, a traliccio, in muratura....purche sia fatta bene,.,,,,

Re: Costruttori, cosa guardare?

Inviato: lun ott 31, 2011 10:27 am
da dott.bordar
Ignorante ha scritto:Intanto ho sentito quest'azienda che lavora da molto il legno e fa principalmente infissi.
Non confondiamo la carpenteria con la falegnameria, sono due scuole di formazione che hanno ben poco in comune, non consiglierei di farsi fare un armadio da un carpentiere altrettanto quanto una casa da un serramentista. Con questo non dico che possano coesistere ma non darei per scontato a priori, perciò prima di dare fiducia al produttore di finestre come al dachdeckerei di turno, io analizzarei come risolvono gli attacchi a terra piuttosto che la tenuta all'aria passando per la conoscenza tecnica del prodotto che commercializzano e l'analisi delle realizzazioni effettuate, non soffermandosi alla sola riuscita estetica.
Chi ha superato controlli su progetto e costruzione (tipo casaclima o simili) ha certamente aumentato le proprie conoscenze sul campo, non darei per scontato neppure le aziende blasonate (tranne alcune di comprovata serietà). So che sembra complicato oltre che esagerato ma ho conosciuto giovani imprenditori preparati snobbati per "la firma" di qualche storica azienda locale che grazie all'effetto "fiducia" tira a campare offrendo pacchetti discutibili, utilizzando manodopera priva di formazione professionale. Scusate lo sfogo ma ultimamente ho notato troppe volte azzardi tecnici dovuti a imprenditori dal braccino corto, sarebbe utile come in Germania un ente terzo che controlli le realizzazioni per i privati ... ma non sono così certo che il privato sia disposto a spendere per controllare, nel nostro paese la tendenza è risparmiare sulla sostanza per favorire l'estetica.
Risposte in breve:
Il polistirene ha i suoi bei difetti ma "racchiudere l'umidità dentro la casa" non è uno di questi.
Il "metodo di assemblaggio sicuro" sarà uno dei compiti dell'ingegnere che farà il calcolo statico, su questo puoi stare tranquillo.
"Legni migliori di altri", dipende per l'utilizzo che se ne fa, l'abete ha un rapporto tra elasticità e massa ben più alto di larice, teak, pino di Svezia ma anche di tanti altri, è molto adatto per le costruzioni, altri legni che ritengo interessanti da utilizzare in certi punti (appoggio a terra piuttosto che monaco di capriata) rovere, castagno e robinia. E' comunque
compito del direttore di cantiere verificare che il legname sia adeguato secondo le normative vigenti.
La scelta di "lana di roccia" o altri coibenti è da farsi in base alle esigenze, disponibilità della ditta, portafoglio del cliente. Troverai tutto e di più leggendo le varie risposte in questo sito.
La manodopera dell'est potrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere competente come tutte le altre, rimane il fatto che molti paesi dell'est non sono in linea con la normativa italiana (corsi obbligatori di primo soccorso, funi, patentini gru, sicurezza ecc ecc) con possibilità di incomprensioni tra le figure che gravitano attorno al cantiere e possibili blocchi. Il materiale che sia dall'est o meno basta che abbia le carte in regola, ossia marcatura e prove di laboratori accreditati. Molta, ma molta attenzione da farsi se la proposta riguarda il massello lavorato in sede, hanno la brutta abitudine di non essiccare bene.
Per le travi sul tetto esposte ma coperte: abete rosso, essiccato rigorosamente sotto il 20%, solitamente lo si trova al 12-14% in commercio, impregnante all'acqua (2 mani se possibile), lavorazione come da normativa, tenersi leggermente all'interno con le teste per maggior protezione e fare una fresata rompigoccia o sagomare le teste (ma queste sono accortezze ormai comuni).

Re: Costruttori, cosa guardare?

Inviato: lun ott 31, 2011 11:59 am
da carletto
dott.bordar ha scritto:.
Per le travi sul tetto esposte ma coperte: abete rosso, essiccato rigorosamente sotto il 20%, solitamente lo si trova al 12-14% in commercio, impregnante all'acqua (2 mani se possibile), lavorazione come da normativa, tenersi leggermente all'interno con le teste per maggior protezione e fare una fresata rompigoccia o sagomare le teste (ma queste sono accortezze ormai comuni).
A casa mia sulle teste delle due travi principali della tettoia carport è stato applicato anche una protezione in alluminio, in quanto sono poste proprio esposte di "stravento" come su suol dire....