Domanda sull'applicazione dell'aliquota IVA 4% o 10%
Inviato: lun lug 25, 2011 1:33 pm
La mia situazione è la seguente:
ho già firmato, come vi ho scritto, con il mio fornitore, però sono costretto a rimandare l'atto di vendita della mia attuale casa per un problema burocratico, di qualche mese.
Il mio fornitore mi farà una fattura di acconto con l'IVA al 10%, dopo di che, una volta venduto la mia attuale casa, al momento delle successive fatturazioni potrà rettificare l'iva al 10% dei primi acconti per permettermi di pagare l'IVA al 4% sull'intero importo.
Vi risulta sia così?
Questa una parte del testo riportato dalla Risoluzione del 07/12/200 n .187 Min. delle Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Uff. del Dir. Centrale:
" In proposito viene richiamata la circolare del 2 marzo 1994, n. 1/E con la quale è stato chiarito che, qualora la dichiarazione di possedere i requisiti per usufruire del beneficio "prima casa" non sia resa dall'acquirente nel contratto preliminare, ma esclusivamente nell'ato di acquisto, le fatture relative agli acconti, già emesse con l'aliquota del 10%, potranno essere rettificate ai sensi dell'art. 26 del d.p.r. 633 del 1972, onde consentire l'applicazione dell'aliquota ridotta del 4% sull'intero corrispettivo."
ho già firmato, come vi ho scritto, con il mio fornitore, però sono costretto a rimandare l'atto di vendita della mia attuale casa per un problema burocratico, di qualche mese.
Il mio fornitore mi farà una fattura di acconto con l'IVA al 10%, dopo di che, una volta venduto la mia attuale casa, al momento delle successive fatturazioni potrà rettificare l'iva al 10% dei primi acconti per permettermi di pagare l'IVA al 4% sull'intero importo.
Vi risulta sia così?
Questa una parte del testo riportato dalla Risoluzione del 07/12/200 n .187 Min. delle Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Uff. del Dir. Centrale:
" In proposito viene richiamata la circolare del 2 marzo 1994, n. 1/E con la quale è stato chiarito che, qualora la dichiarazione di possedere i requisiti per usufruire del beneficio "prima casa" non sia resa dall'acquirente nel contratto preliminare, ma esclusivamente nell'ato di acquisto, le fatture relative agli acconti, già emesse con l'aliquota del 10%, potranno essere rettificate ai sensi dell'art. 26 del d.p.r. 633 del 1972, onde consentire l'applicazione dell'aliquota ridotta del 4% sull'intero corrispettivo."