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Casa colonica e bioedilizia

Inviato: ven lug 15, 2011 4:10 pm
da Navigatorx
Ciao,
dopo aver letto con attenzione molti 3d su questo forum (che ho conosciuto cercando suggerimenti dell"Arch. Paolo Boni sull'argomento) mi permetto di chiedere un parere "brutale" su un dubbio che devo affrontare in questo perido.

Ho il terreno edificabile e vorrei costruire una nuova casa, pensando ad una prefabbricata.
Ma facendo una valutazione puramente economica in merito al valore del mio terreno sto' ragionando sulla possibilita' di venderlo (ha un notevole indice di costruzione) per acquistare un terreno piu' grande in ambito agricolo.
Cio' mi permetterebbe anche di avere uno spazio aperto di piu' ampio respiro.

Il problema: i terreni agricoli che ho trovato sono tutti con casa colonica da ristrutturare, con scarse possibilita' di abbattimento e successiva costruzione.
La domanda: c'e' una convenienza nel mantenere (obbligato) una costruzione colonica di almeno 50 anni e ristrutturarla in bioedilizia, con target di classe "A"?
Oppure ,come temo, i costi di una tale ristrutturazione sono superiori alla costruzione nuova ? (con l'aggravante di dovermi attenere a dimensioni e stili gia' presenti)

Scusate se la domanda e' troppo generica, ma vorrei un parere anche di massima al fine di valutare l'eventuale approfondimento del discorso.

Qualcuno ha esperienze in merito ?

Ringrazio in anticipo per l'attenzione e per le eventuali risposte.

Ciao
:)

Adriano

Re: Casa colonica e bioedilizia

Inviato: dom lug 17, 2011 6:49 am
da alexbio
La ristrutturazione sai quando la cominci, ma non quando la termini. E sui costi,il punto interrogativo è ancora più grande. Mi limito a portarti de relato quanto mi ha detto un paio di amici che hanno messo a posto una vecchia casa incontrando non poche difficoltà.
Uno di loro l'ha resa anche molto più efficiente dal punto di vista energetico. Ora è molto contento, ma lo hanno dissanguato perché dai solai, alle pareti interne ha rifatto tutto.

Francamente io ho fatto una scelta diversa: ho cercato disperatamente un edificio esistente da mettere a posto, per non cementificare nuovo suolo e, soltanto quando ogni tentativo è stato vano, perché i friulani sono zucconi e non vendono (anche se la casa sta cadendo a pezzi) o chiedono cifre esorbitanti, mi sono rassegnato a costruirne una nuova, prefabbricata in legno e ad alta efficienza energetica.
Mandi
Alex

Re: Casa colonica e bioedilizia

Inviato: dom lug 17, 2011 4:09 pm
da Navigatorx
Ti ringrazio per la risposta.

Infatti anch'io temo di trovarmi poi a dover affrontare un'avventura senza fine (almeno dal punto di vista economico).

La costruzione nuova la vedo solo come casa prefabbricata, proprio per l'idea di "chiavi in mano" che e' una delle caratteristiche dominanti della mia visione del futuro.

Forse per un naturale pessimismo e assoluta ignoranza in materia di costruzioni penso che la casa prefabbricata sia ,per me, la scelta piu' "semplice".

Io ricordo un conoscente che doveva rifare un'abitazione in un cortile centenario.... un impazzimento totale. Muri che si toccavano e sbriciolavano, soffitti umidi da rifare, etc. etc.

Tra l'altro le proposte che mi vengono fatte, in merito alle case coloniche con terreno agricolo annesso, non sono neanche particolarmente economiche...anzi. L'incognita della spesa per la ristrutturazione in direzione di un'efficenza mi spaventa molto.

Va beh.. sara' sicuramente meglio far vedere le abitazioni da qualche azienda specializzata nel settore.

Grazie ancora per il parere.

ciao

Adriano

Re: Casa colonica e bioedilizia

Inviato: gio lug 21, 2011 8:41 am
da Paolo Boni
Navigatorx ha scritto:Ciao,
dopo aver letto con attenzione molti 3d su questo forum (che ho conosciuto cercando suggerimenti dell"Arch. Paolo Boni sull'argomento) mi permetto di chiedere un parere "brutale" su un dubbio che devo affrontare in questo perido.

Ho il terreno edificabile e vorrei costruire una nuova casa, pensando ad una prefabbricata.
Ma facendo una valutazione puramente economica in merito al valore del mio terreno sto' ragionando sulla possibilita' di venderlo (ha un notevole indice di costruzione) per acquistare un terreno piu' grande in ambito agricolo.
Cio' mi permetterebbe anche di avere uno spazio aperto di piu' ampio respiro.

Il problema: i terreni agricoli che ho trovato sono tutti con casa colonica da ristrutturare, con scarse possibilita' di abbattimento e successiva costruzione.
La domanda: c'e' una convenienza nel mantenere (obbligato) una costruzione colonica di almeno 50 anni e ristrutturarla in bioedilizia, con target di classe "A"?
Oppure ,come temo, i costi di una tale ristrutturazione sono superiori alla costruzione nuova ? (con l'aggravante di dovermi attenere a dimensioni e stili gia' presenti)

Scusate se la domanda e' troppo generica, ma vorrei un parere anche di massima al fine di valutare l'eventuale approfondimento del discorso.

Qualcuno ha esperienze in merito ?

Ringrazio in anticipo per l'attenzione e per le eventuali risposte.

Ciao
:)

Adriano
Ti ringrazio per l'attenzione alle mie risposte...
Per quel che riguarda il tuo problema come sempre il progetto può fare tanto.
Sicuramente qualche imprevisto nella ristrutturazione devi metterlo in conto, ma se il progetto è attento e le analisi dello stato di fatto vengono eseguite bene puoi andare abbastanza tranquillo.
Una bella ristrutturazione tante volte è più soddisfacente di una nuova costruzione. Quindi mio consiglio, affidati ad un buon progettista (che comunque ti serve in entrambe i casi) e mi raccomando nella ristrutturazione diffida dai progettisti faciloni, meglio un indagine in più iniziale che un inconveniente durante i lavori.
Ciao Paolo

Re: Casa colonica e bioedilizia

Inviato: gio lug 21, 2011 9:49 am
da Navigatorx
Ciao, grazie per la risposta.

Per quanto riguarda il progettista penso di avere il nome giusto ;)

Sabato andro' a Biandrate a vedere un esempio di costruzione prefabbricata (non ne ho mai vista una in concreto), poi approfondiro' l'argomento su quanto viene concesso da parte del comune in merito ad una ristrutturazione su vecchia casa in ambito agricolo.

Da noi sono previsti aumenti del30% sulla volumetria (parlo di case di 100/110 mq ) solo se portate in classi di risparmio piu' elevate. Poche possibilita' di demolire e ricostruire, almeno cosi' pare.

...Sto pensando di costruire in interrato i mq mancanti. Una pazzia ?

Ciao e grazie ancora per l'attenzione

Adriano

Re: Casa colonica e bioedilizia

Inviato: gio lug 21, 2011 4:29 pm
da barbara71
potrei quotare in toto la risposta di Alexbio, cambiando solo la dicitura "friulani" in "piemontesi".

aggungio, che già farsi "la villa" (cfr il solito Mori :wink: ) costa, ma ristrutturare la colonica, secondo me è roba solo per ricchi sfondati (anche scegliendo un superprogettista... credo che andrai a spendere comunque una buona cifra in più rispetto ad una casa ex novo... per non parlare dell'incognita fine lavori..)
auguri!!

Re: Casa colonica e bioedilizia

Inviato: ven lug 22, 2011 9:47 am
da Navigatorx
barbara71 ha scritto:potrei quotare in toto la risposta di Alexbio, cambiando solo la dicitura "friulani" in "piemontesi".

aggungio, che già farsi "la villa" (cfr il solito Mori :wink: ) costa, ma ristrutturare la colonica, secondo me è roba solo per ricchi sfondati (anche scegliendo un superprogettista... credo che andrai a spendere comunque una buona cifra in più rispetto ad una casa ex novo... per non parlare dell'incognita fine lavori..)
auguri!!
Si,lo penso anch'io.
Purtroppo il problema della ristrutturazione nasce dai vincoli che i comuni impongono nel caso di abitazioni (magari di 50 anni fa) che sorgono "uniche" in una zona agricola.

Quindi se ti vuoi fare la casa in uno spazio libero (parlo di terreni agricoli confinanti) devi digerirti anche la casa con i suoi muri perimetrali. Massima concessione e' l'aumento di volumetria concesso in caso di miglioramento di classe.

Ciao e grazie per la risposta.

Adriano