Buona sera a tutti!!!!
riprendo questo mio vecchio post per aggiornarvi in merito alla situazione attuale:
purtroppo per vari motivi il terreno che stavamo comprando(compromesso gia firmato, data caparra e pagato oneri...

, mancava solo il rogito) non lo acquistiamo più. ora stiamo cercando di rescindere il contratto di vendita( in accordo coi venditori) anche se ci sono discussioni su alcuni dettagli.
I problemi nascono circa un anno fa: data caparra (20K €), pagati oneri a nome dei venditori(20K€) e demolito il fabbricato esistente(sotto richiesta e in accordo con i venditori)ci apprestiamo a fare il rogito, purtroppo uno dei 2 venditori(due fratelli anziani) viene a mancare, quindi la famiglia ci chiede di rimandare il rogito.
nel mentre il mio architetto si è recato in comune diverse volte, parlando con i tecnici sulla fattibilità del nostro progetto(variante sostanziale) e a parole tutto bene. quando è il momento di andare a depositare il nuovo progetto(variante sostanziale) ci viene detto che non è possibile farlo nel modo da noi desiderato, che almeno 50 mq devono rientrare nel sedime del progetto iniziale. questo ci costringe ad un cambiamento radicale delle nostre aspettative, in quanto la casa si avvicina alle case confinanti di quasi 30 metri, e per tenerla ad una distanza accettabile siamo costretti ad ampliarla con il corpo garage e ad aumentare le nostre spese di circa 50K €.
A questo punto essendo l'oggetto che stavamo acquistando diverso da quello per cui abbiamo firmato il contratto chiediamo uno sconto sul prezzo iniziale(180k €), il nostro intento era arrivare ad acquistarlo per 150k € per ammortizzare l'aumento di spesa per l'ampliamento della casa.
I venditori alla richiesta di uno sconto( per provocazione abbiamo offerto 60K € in meno) ci chiedono tempo per pensarci, e noi glielo concediamo.
ci troviamo 2 settimane fa dopo varie posticapazioni dell'incontro convinti di uno sconto di almeno 20K €( a detta dell'agente immobiliare lo sconto c'era) e ci sentiamo dire che il prezzo è quello e nn si transige.
preventivamente ci siamo informati da un avvocato per precauzione, e come pensavamo stiamo comprando un oggetto diverso e quindi il contratto non è più valido.
ora siamo in attesa di riavere indietro caparra e oneri.
Scusate per lo sfogo, spero di essermi spiagato, è da un anno e mezzo che eravamo in ballo con questo terreno e avevo bisogno di condividere la mia esperienza.
La notizia positiva è che non appena ci libereremo dal contratto e riavremo i soldi dati in mano, molto probabilmente ci accorderemo per un altro terreno, più contenuto come metratura (900mq) già urbanizzato. sperando di non avere problemi in quanto è un terreno in residenziale e non in agricolo, quindi meno vincoli e scocciature in generale.
scusate se mi sono dilungato. un saluto a tutti!
Andrea