F.H. Reloaded
Inviato: dom mar 13, 2011 3:56 pm
So di toccare un tema delicato e lo faccio - ovviamente - senza alcun intento polemico, ma anzi con volontà costruttiva. Mi riferisco, naturalmente, all'omonimo topic appena chiuso.
In tutta franchezza non credo che terminare quell'argomento sia stata una mossa positiva.
Intendiamoci: la penso esattamente come voi, anzi ancora peggio se possibile, sulla natura di offerte di quel tipo.
Al tempo stesso però non credo che il problema delle "offerte anomale" (per usare un termine mutuato dal codice degli appalti) sia facilmente liquidabile, semplicemente non parlandone.
Esempi come quelli sono chiaramente degli specchietti per le allodole, che inquinano il mercato e squalificano l'operato di chi lavora seriamente. Persone un po' avvedute non ci cascano, ma ciononostante molti fanno l'errore (per imperizia, ingenuità o altro) di cascarci e credo che il servizio che potrebbe fare un ottimo forum come questo sia anche quello di mettere in guardia le persone; non semplicemente dicendo "quelli sono dei truffatori" (cosa che peraltro, se espressa in questi termini, esporrebbe a problemi di natura legale), ma viceversa spiegando semplicemente PERCHE' quelle offerte non sono oggettivamente credibili.
Ad esempio, senza entrare nel merito delle descrizioni tecniche - che sono semplicemente ridicole - anche solo scorrendo le immagini di quel sito ho visto diversi imbarazzanti errori costruttivi.
E' un errore comune, (dettato dalla sempre più pesante ingerenza della giurisprudenza civile sulle prassi quotidiane), quello di credere che non si possa più dire nulla, se non di positivo. La legge consente invece un legittimo diritto di critica, a patto che si basi su argomentazioni oggettive ed eviti insulti, pregiudizi (ad esempio sulla provenienza geografica) e pretestuosità.
Questo forum è frequentato da ottimi professionisti ed esperti (Boni, Bordar, Dotting, per citare solo alcuni dei più assidui). Credo che sarebbe il posto giusto per dare spazio anche ad osservazioni critiche - in ambito esclusivamente tecnico - moderando con fermezza (questo sì!) qualsiasi deriva di altro tipo.
Chiudo sottolineando - cosa che spero sia ben chiara - che questo intervento NON è assolutamente una critica alla moderazione (che mi sembra anzi ora molto attenta ed efficace), ma un invito ad una riflessione un po' più ampia sulle regole che ci si è dati e sulla loro effettiva utilità.
Saluti
In tutta franchezza non credo che terminare quell'argomento sia stata una mossa positiva.
Intendiamoci: la penso esattamente come voi, anzi ancora peggio se possibile, sulla natura di offerte di quel tipo.
Al tempo stesso però non credo che il problema delle "offerte anomale" (per usare un termine mutuato dal codice degli appalti) sia facilmente liquidabile, semplicemente non parlandone.
Esempi come quelli sono chiaramente degli specchietti per le allodole, che inquinano il mercato e squalificano l'operato di chi lavora seriamente. Persone un po' avvedute non ci cascano, ma ciononostante molti fanno l'errore (per imperizia, ingenuità o altro) di cascarci e credo che il servizio che potrebbe fare un ottimo forum come questo sia anche quello di mettere in guardia le persone; non semplicemente dicendo "quelli sono dei truffatori" (cosa che peraltro, se espressa in questi termini, esporrebbe a problemi di natura legale), ma viceversa spiegando semplicemente PERCHE' quelle offerte non sono oggettivamente credibili.
Ad esempio, senza entrare nel merito delle descrizioni tecniche - che sono semplicemente ridicole - anche solo scorrendo le immagini di quel sito ho visto diversi imbarazzanti errori costruttivi.
E' un errore comune, (dettato dalla sempre più pesante ingerenza della giurisprudenza civile sulle prassi quotidiane), quello di credere che non si possa più dire nulla, se non di positivo. La legge consente invece un legittimo diritto di critica, a patto che si basi su argomentazioni oggettive ed eviti insulti, pregiudizi (ad esempio sulla provenienza geografica) e pretestuosità.
Questo forum è frequentato da ottimi professionisti ed esperti (Boni, Bordar, Dotting, per citare solo alcuni dei più assidui). Credo che sarebbe il posto giusto per dare spazio anche ad osservazioni critiche - in ambito esclusivamente tecnico - moderando con fermezza (questo sì!) qualsiasi deriva di altro tipo.
Chiudo sottolineando - cosa che spero sia ben chiara - che questo intervento NON è assolutamente una critica alla moderazione (che mi sembra anzi ora molto attenta ed efficace), ma un invito ad una riflessione un po' più ampia sulle regole che ci si è dati e sulla loro effettiva utilità.
Saluti