cernita iniziale....
Moderatore: michele ricci
cernita iniziale....
Buongiorno a tutti, volevo ringraziarvi per le innumerevoli informazioni presenti sul forum. Sono sul punto di iniziare l'avventura ed avrei bisogno di alcune informazioni per non incappare in errori che potrebbero costarmi i risparmi di una vita.
La classificazione climatica è una D, abiterò in provincia di Arezzo, l'abitazione sarà (spero) di circa 190 mq lordi su un piano con 25 mq di piccionaia (quindi piano rialzato) con tetto a vista . In seguito potrò fare anche un garage (sempre in legno) che spero di riuscire ad autocostruirmi. Conterei di mettere un impainto di riscaldamento radiante (pavimento). Il tecnico l'ho già scelto e non mi sarà di grande aiuto, per la scarsa preparazione nelle costruzioni in legno, mentre il termotecnico mi sembra un po' più aggiornato e soprattutto molto "curioso".
Nella valutazione delle aziende a cui chiedere il preventivo avrei una serie di punti che vorrei condividere con voi:
k della parete < 0,21 non mi interessano dei k molto spinti (se ci sono meglio...)
sfasamento >9 h
per le pareti a telaio: cappotto in fibra di roccia, legno lamellare o massiccio >12 cm, "tamponatura" in lana di roccia, osb cartongesso (o fibragesso+fibragesso o fibragesso+cartongesso) con eventuali freni e barriere vapore; i tramezzi mi sembra di capire che siano dai 10-15 ai 25 cm (per le sanitarie) sempre legno e lana di roccia
le domande a questo proposito sono: l'osb e il legno lamellare può essere incollato con colle contenenti parafolmadeide classe E1..... è da evitare? nel caso è da prediligere la soluzione fibrogesso + fibrogesso?
per le pareti xlam (3 strati) : osb + legno incollato 9 cm + osb + cappotto fibra di roccia 10 cm + contropareti coibentate con 8 cm di lana di roccia e vano tecnico in cartongesso; oppure ho visto una soluzione interessante: xlam 9 cm + cappotto 15 cm lana di roccia con scanalatura (uno svaso di alcuni cm) sul xlam dove far passare gli impianti (l'equivalente delle tracce classiche) con incollato cartongesso. che ne pensate?
Anche in questo caso ho trovato aziende che usano colle che contengono formaldeide a bassa emissione E1, sono da evitare?
Tetto: in tutti i casi mi sembra che le soluzioni siano le medesime: ventilazione, menbrane, travi, arcarecci, lana di roccia da 12 a 25 cm e perline da 2 a 4 cm.
per i travi lamellari a vista sono da evitare aziende che usano colle che contengono formaldeide a bassa emissione E1? il perlinsto da 2 vm è sufficiente?
a tutti un grazie
l'aretino
La classificazione climatica è una D, abiterò in provincia di Arezzo, l'abitazione sarà (spero) di circa 190 mq lordi su un piano con 25 mq di piccionaia (quindi piano rialzato) con tetto a vista . In seguito potrò fare anche un garage (sempre in legno) che spero di riuscire ad autocostruirmi. Conterei di mettere un impainto di riscaldamento radiante (pavimento). Il tecnico l'ho già scelto e non mi sarà di grande aiuto, per la scarsa preparazione nelle costruzioni in legno, mentre il termotecnico mi sembra un po' più aggiornato e soprattutto molto "curioso".
Nella valutazione delle aziende a cui chiedere il preventivo avrei una serie di punti che vorrei condividere con voi:
k della parete < 0,21 non mi interessano dei k molto spinti (se ci sono meglio...)
sfasamento >9 h
per le pareti a telaio: cappotto in fibra di roccia, legno lamellare o massiccio >12 cm, "tamponatura" in lana di roccia, osb cartongesso (o fibragesso+fibragesso o fibragesso+cartongesso) con eventuali freni e barriere vapore; i tramezzi mi sembra di capire che siano dai 10-15 ai 25 cm (per le sanitarie) sempre legno e lana di roccia
le domande a questo proposito sono: l'osb e il legno lamellare può essere incollato con colle contenenti parafolmadeide classe E1..... è da evitare? nel caso è da prediligere la soluzione fibrogesso + fibrogesso?
per le pareti xlam (3 strati) : osb + legno incollato 9 cm + osb + cappotto fibra di roccia 10 cm + contropareti coibentate con 8 cm di lana di roccia e vano tecnico in cartongesso; oppure ho visto una soluzione interessante: xlam 9 cm + cappotto 15 cm lana di roccia con scanalatura (uno svaso di alcuni cm) sul xlam dove far passare gli impianti (l'equivalente delle tracce classiche) con incollato cartongesso. che ne pensate?
Anche in questo caso ho trovato aziende che usano colle che contengono formaldeide a bassa emissione E1, sono da evitare?
Tetto: in tutti i casi mi sembra che le soluzioni siano le medesime: ventilazione, menbrane, travi, arcarecci, lana di roccia da 12 a 25 cm e perline da 2 a 4 cm.
per i travi lamellari a vista sono da evitare aziende che usano colle che contengono formaldeide a bassa emissione E1? il perlinsto da 2 vm è sufficiente?
a tutti un grazie
l'aretino
Re: cernita iniziale....
Io personalmente per i cappotti conto di mettere fibra di legno invece di lana di roccia...più efficienti anche se più costosi...
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Paolo Boni
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Re: cernita iniziale....
Buongiorno a tutti, volevo ringraziarvi per le innumerevoli informazioni presenti sul forum. Sono sul punto di iniziare l'avventura ed avrei bisogno di alcune informazioni per non incappare in errori che potrebbero costarmi i risparmi di una vita.
La classificazione climatica è una D, abiterò in provincia di Arezzo, l'abitazione sarà (spero) di circa 190 mq lordi su un piano con 25 mq di piccionaia (quindi piano rialzato) con tetto a vista . In seguito potrò fare anche un garage (sempre in legno) che spero di riuscire ad autocostruirmi. Conterei di mettere un impainto di riscaldamento radiante (pavimento). Il tecnico l'ho già scelto e non mi sarà di grande aiuto, per la scarsa preparazione nelle costruzioni in legno, mentre il termotecnico mi sembra un po' più aggiornato e soprattutto molto "curioso".
Nella valutazione delle aziende a cui chiedere il preventivo avrei una serie di punti che vorrei condividere con voi:
k della parete < 0,21 non mi interessano dei k molto spinti (se ci sono meglio...)
sfasamento >9 h
Come primissimi dati direi vanno benissimo
per le pareti a telaio: cappotto in fibra di roccia, legno lamellare o massiccio >12 cm, "tamponatura" in lana di roccia, osb cartongesso (o fibragesso+fibragesso o fibragesso+cartongesso) con eventuali freni e barriere vapore; i tramezzi mi sembra di capire che siano dai 10-15 ai 25 cm (per le sanitarie) sempre legno e lana di roccia
le domande a questo proposito sono: l'osb e il legno lamellare può essere incollato con colle contenenti parafolmadeide classe E1..... è da evitare? nel caso è da prediligere la soluzione fibrogesso + fibrogesso?
Scusa ma non capisco per quale motivo si dovrebbe incollare l'Osb sul lamellare.
Comunque al posto dell'OSB è sempre meglio il fibrogesso.
Per i collanti esistono senza problemi collanti certificati privi di formaldeide ed emissioni nocive pari a 0
per le pareti xlam (3 strati) : osb + legno incollato 9 cm + osb + cappotto fibra di roccia 10 cm + contropareti coibentate con 8 cm di lana di roccia e vano tecnico in cartongesso; oppure ho visto una soluzione interessante: xlam 9 cm + cappotto 15 cm lana di roccia con scanalatura (uno svaso di alcuni cm) sul xlam dove far passare gli impianti (l'equivalente delle tracce classiche) con incollato cartongesso. che ne pensate?
Anche in questo caso ho trovato aziende che usano colle che contengono formaldeide a bassa emissione E1, sono da evitare?
Le tipologie sopra descritte sono mediamente lo standard e comunque sono pacchetti abbastanza consolidati.
Va bene sia una che l'altra soluzione.
Per i collanti come dicevo esistono altri tipi di collanti privi di formaldeide solamente non tutte le ditte lo utilizzano in quanto la produzione di quegli incollaggi deve avvenire in determinate situazioni ambientali stabili
Tetto: in tutti i casi mi sembra che le soluzioni siano le medesime: ventilazione, menbrane, travi, arcarecci, lana di roccia da 12 a 25 cm e perline da 2 a 4 cm.
per i travi lamellari a vista sono da evitare aziende che usano colle che contengono formaldeide a bassa emissione E1? il perlinsto da 2 vm è sufficiente?
Per il lamellare nel tetto dipende dalla lunghezza della falda, se le luci sono standard si può evitare di utilizzare il lamellare. Naturalmente se stai tanto attento a collanti cancerogeni mi raccomando evita di utilizzare impregnanti dannosi.
Se il legname è bello nessun problema ad evitare di impregnarlo o verniciarlo anche con vernici naturali (diffida dalle classiche vernici definite all'acqua che normalmente si trovano sul mercato ma vai su ditte serie tipo Solas che allora hai la garanzia di naturalità del prodotto. Per il perlinato non dovrebbero esserci problemi con due cm, meglio se 2,5 o 3 e meglio se maschiato
a tutti un grazie
l'aretino
La classificazione climatica è una D, abiterò in provincia di Arezzo, l'abitazione sarà (spero) di circa 190 mq lordi su un piano con 25 mq di piccionaia (quindi piano rialzato) con tetto a vista . In seguito potrò fare anche un garage (sempre in legno) che spero di riuscire ad autocostruirmi. Conterei di mettere un impainto di riscaldamento radiante (pavimento). Il tecnico l'ho già scelto e non mi sarà di grande aiuto, per la scarsa preparazione nelle costruzioni in legno, mentre il termotecnico mi sembra un po' più aggiornato e soprattutto molto "curioso".
Nella valutazione delle aziende a cui chiedere il preventivo avrei una serie di punti che vorrei condividere con voi:
k della parete < 0,21 non mi interessano dei k molto spinti (se ci sono meglio...)
sfasamento >9 h
Come primissimi dati direi vanno benissimo
per le pareti a telaio: cappotto in fibra di roccia, legno lamellare o massiccio >12 cm, "tamponatura" in lana di roccia, osb cartongesso (o fibragesso+fibragesso o fibragesso+cartongesso) con eventuali freni e barriere vapore; i tramezzi mi sembra di capire che siano dai 10-15 ai 25 cm (per le sanitarie) sempre legno e lana di roccia
le domande a questo proposito sono: l'osb e il legno lamellare può essere incollato con colle contenenti parafolmadeide classe E1..... è da evitare? nel caso è da prediligere la soluzione fibrogesso + fibrogesso?
Scusa ma non capisco per quale motivo si dovrebbe incollare l'Osb sul lamellare.
Comunque al posto dell'OSB è sempre meglio il fibrogesso.
Per i collanti esistono senza problemi collanti certificati privi di formaldeide ed emissioni nocive pari a 0
per le pareti xlam (3 strati) : osb + legno incollato 9 cm + osb + cappotto fibra di roccia 10 cm + contropareti coibentate con 8 cm di lana di roccia e vano tecnico in cartongesso; oppure ho visto una soluzione interessante: xlam 9 cm + cappotto 15 cm lana di roccia con scanalatura (uno svaso di alcuni cm) sul xlam dove far passare gli impianti (l'equivalente delle tracce classiche) con incollato cartongesso. che ne pensate?
Anche in questo caso ho trovato aziende che usano colle che contengono formaldeide a bassa emissione E1, sono da evitare?
Le tipologie sopra descritte sono mediamente lo standard e comunque sono pacchetti abbastanza consolidati.
Va bene sia una che l'altra soluzione.
Per i collanti come dicevo esistono altri tipi di collanti privi di formaldeide solamente non tutte le ditte lo utilizzano in quanto la produzione di quegli incollaggi deve avvenire in determinate situazioni ambientali stabili
Tetto: in tutti i casi mi sembra che le soluzioni siano le medesime: ventilazione, menbrane, travi, arcarecci, lana di roccia da 12 a 25 cm e perline da 2 a 4 cm.
per i travi lamellari a vista sono da evitare aziende che usano colle che contengono formaldeide a bassa emissione E1? il perlinsto da 2 vm è sufficiente?
Per il lamellare nel tetto dipende dalla lunghezza della falda, se le luci sono standard si può evitare di utilizzare il lamellare. Naturalmente se stai tanto attento a collanti cancerogeni mi raccomando evita di utilizzare impregnanti dannosi.
Se il legname è bello nessun problema ad evitare di impregnarlo o verniciarlo anche con vernici naturali (diffida dalle classiche vernici definite all'acqua che normalmente si trovano sul mercato ma vai su ditte serie tipo Solas che allora hai la garanzia di naturalità del prodotto. Per il perlinato non dovrebbero esserci problemi con due cm, meglio se 2,5 o 3 e meglio se maschiato
a tutti un grazie
l'aretino
Re: cernita iniziale....
ciao, anch'io ho quasi quasi le tue necessità, un piano e torretta, qualche metro q in meno, ma ho il seminterrato......
ora che me lo fai notare anche una delle ditte che sto valutando attentamente usa colle con formaldeide per il lamellare e xlam.... io non ho il tetto a vista ma non mi piacerebbe avere un ambiente poco salubre..... anzi.....
chiedo lumi ai guru del forum su queste colle; ho dato un occhio in rete ma ho trovato poche informazioni senonché sono utilizzabili.... ma fino ieri lo era anche l'eternit....
grazie
ora che me lo fai notare anche una delle ditte che sto valutando attentamente usa colle con formaldeide per il lamellare e xlam.... io non ho il tetto a vista ma non mi piacerebbe avere un ambiente poco salubre..... anzi.....
chiedo lumi ai guru del forum su queste colle; ho dato un occhio in rete ma ho trovato poche informazioni senonché sono utilizzabili.... ma fino ieri lo era anche l'eternit....
grazie
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Paolo Boni
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Re: cernita iniziale....
Qui un sito sulle spiegazioni chimiche dei collantiMatly ha scritto:ciao, anch'io ho quasi quasi le tue necessità, un piano e torretta, qualche metro q in meno, ma ho il seminterrato......
ora che me lo fai notare anche una delle ditte che sto valutando attentamente usa colle con formaldeide per il lamellare e xlam.... io non ho il tetto a vista ma non mi piacerebbe avere un ambiente poco salubre..... anzi.....
chiedo lumi ai guru del forum su queste colle; ho dato un occhio in rete ma ho trovato poche informazioni senonché sono utilizzabili.... ma fino ieri lo era anche l'eternit....
grazie
http://www.purbond.com/purbond/files/4- ... isch95.pdf
Posso anche allegarti il certificato in italiano ma non so come si caricano i files PDF
Guru... cheffaitiriperilculo
Ciao Paolo
Re: cernita iniziale....
mi accontento della lana di roccia..... credo che ci siano 11.000 euro di differenza sulla mia casa fra le due soluzioni..... se una casa "spende" (e esagero da quello che ho rilevato sul forum) 1000 euro di riscaldamento anziché 1200 all'anno ci vogliono + di 50 anni per andare in pareggio..... per il fresco, dove il legno potrebbe essere decisamente più prestazionale, è un discorso un po' diverso ma sinceramente sarò costretto a sentire un po' più di caldo...... l'unico lato per me positivo della fibra di legno è la bassa energia necessaria per produrlo, ma fra i due sistemi (si è tanto scritto sul forum) sono ormai deciso per la lana minerale (che è anche ignifuga).Fritz ha scritto:Io personalmente per i cappotti conto di mettere fibra di legno invece di lana di roccia...più efficienti anche se più costosi...
ciao
Re: cernita iniziale....
Paolo Boni ha scritto:Qui un sito sulle spiegazioni chimiche dei collantiMatly ha scritto:ciao, anch'io ho quasi quasi le tue necessità, un piano e torretta, qualche metro q in meno, ma ho il seminterrato......
ora che me lo fai notare anche una delle ditte che sto valutando attentamente usa colle con formaldeide per il lamellare e xlam.... io non ho il tetto a vista ma non mi piacerebbe avere un ambiente poco salubre..... anzi.....
chiedo lumi ai guru del forum su queste colle; ho dato un occhio in rete ma ho trovato poche informazioni senonché sono utilizzabili.... ma fino ieri lo era anche l'eternit....
grazie
http://www.purbond.com/purbond/files/4- ... isch95.pdf
Posso anche allegarti il certificato in italiano ma non so come si caricano i files PDF
Guru... cheffaitiriperilculo![]()
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(speriamo di no)
Ciao Paolo
guarda che hai allegato un pdf.......
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Paolo Boni
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Re: cernita iniziale....
Questo era facile perchè scaricabbile dal sito e quindi ho postato il collegamento al sito.Matly ha scritto:
guarda che hai allegato un pdf.......
Ho in pdf un altro foglio che non c'è sul sito ma che mi hanno dato solo non so come fare ad allegarlo
Dammi una mano se sai come si fa.
Ciao Paolo
Re: cernita iniziale....
per me sarebbe facile.... ho un mac... trasformo il file pdf in jpg (non so se acrobat lo riesce a fare, prova con salva come ) e poi lo lo pubblichi come si fa con le foto.
di più non so che dirti, mi spiace.
ciao
di più non so che dirti, mi spiace.
ciao
Re: cernita iniziale....
Leggo in un preventivo:
Colla: Typ I:MUF,PUR classe di formaldeide E1
in altri preventivi:
colla poliuretanica monocomponente
in altri:
incollato con resina melamminica esente da isocianato categoria di emissione E1 esente da formaldeide
qualcuno riesce a far chiarezza?
grazie
Colla: Typ I:MUF,PUR classe di formaldeide E1
in altri preventivi:
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in altri:
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qualcuno riesce a far chiarezza?
grazie
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Paolo Boni
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Re: cernita iniziale....
Da quanto ricordo la poliuretanica monocomponente dovrebbe essere completamente priva di emissioni di sostanze nocive.l'aretino ha scritto:Leggo in un preventivo:
Colla: Typ I:MUF,PUR classe di formaldeide E1
in altri preventivi:
colla poliuretanica monocomponente
in altri:
incollato con resina melamminica esente da isocianato categoria di emissione E1 esente da formaldeide
qualcuno riesce a far chiarezza?
grazie
Comunque per esserne sicuro fatti dare i certificati di classe d'emissione.
In qualsiasi caso la classe d'emissione E1 è la più bassa, dovrei guardare se per quel tipo di collante che ho postato arriva addirittura ad avere emissioni pari a zero.
Ciao Paolo
Re: cernita iniziale....
purtroppo su questo non riesco a trovare niente...
Colla: Typ I:MUF,PUR classe di formaldeide E1
la classe di emissione formaldeide E1 è la più bassa, ma E2 ed E3 sono state bandite
Con il Decreto “Disposizioni atte a regolamentare l'emissione di aldeide formica da pannelli a base di legno e manufatti con essi realizzati in ambienti di vita e soggiorno” del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10-12-2008 l'Italia ha reso obbligatorio l'impiego esclusivo di pannelli a bassa emissione di formaldeide (classe E1) per tutti i prodotti fabbricati o importati nel territorio nazionale, mobili compresi. A partire dal giorno successivo alla pubblicazione, i prodotti interessati devono risultare conformi alle disposizioni del decreto ed essere accompagnati da una dichiarazione di conformità a cura del produttore
per quanto riguarda questo: incollato con resina melamminica esente da isocianato categoria di emissione E1 esente da formaldeide
mi sembra strano che sia esente da formaldeide (c'è anche un incongruenza nel: "esente da formaldeide" e "classe E1" )
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le resine melamminiche sono resine sintetiche termoindurenti ottenute per policondensazione della formaldeide con la melammina. Si ottiene una resina incolore e inodore, resistente all'acqua, agli agenti chimici, all'abrasione, al calore e con una notevole trasparenza alle radiazioni luminose soprattutto nel violetto.
Il prodotto derivante dalla policondensazione viene poi essiccato, macinato e additivato. La polvere così ottenuta viene stampata a 130-170 °C. Durante lo stampaggio avviene la reticolazione formando così un polimero infusibile.
Le resine melamminiche sono utilizzate per la produzione di laminati plastici (quali formica e arborite), mobilia da cucina, servizi da tavola (soprattutto piatti), colle e vernici. Una forma speciale di resina melamminica è la schiuma di melamina-formaldeide, usata soprattutto come materiale isolante e fonoassorbente e più recentemente come pulitore abrasivo.
Gli utensili e le ciotole di resina melamminica non sono resistenti alle microonde, in quanto assorbono le radiazioni e si riscaldano. Così come tutti i materiali termoindurenti, la resina melamminica non può essere fusa e perciò non può essere riciclata.
La sigla che identifica la melammina-formaldeide in base alle normative DIN 7728 e 16780 è MF.
chiedo lumi
ciao
Colla: Typ I:MUF,PUR classe di formaldeide E1
la classe di emissione formaldeide E1 è la più bassa, ma E2 ed E3 sono state bandite
Con il Decreto “Disposizioni atte a regolamentare l'emissione di aldeide formica da pannelli a base di legno e manufatti con essi realizzati in ambienti di vita e soggiorno” del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10-12-2008 l'Italia ha reso obbligatorio l'impiego esclusivo di pannelli a bassa emissione di formaldeide (classe E1) per tutti i prodotti fabbricati o importati nel territorio nazionale, mobili compresi. A partire dal giorno successivo alla pubblicazione, i prodotti interessati devono risultare conformi alle disposizioni del decreto ed essere accompagnati da una dichiarazione di conformità a cura del produttore
per quanto riguarda questo: incollato con resina melamminica esente da isocianato categoria di emissione E1 esente da formaldeide
mi sembra strano che sia esente da formaldeide (c'è anche un incongruenza nel: "esente da formaldeide" e "classe E1" )
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le resine melamminiche sono resine sintetiche termoindurenti ottenute per policondensazione della formaldeide con la melammina. Si ottiene una resina incolore e inodore, resistente all'acqua, agli agenti chimici, all'abrasione, al calore e con una notevole trasparenza alle radiazioni luminose soprattutto nel violetto.
Il prodotto derivante dalla policondensazione viene poi essiccato, macinato e additivato. La polvere così ottenuta viene stampata a 130-170 °C. Durante lo stampaggio avviene la reticolazione formando così un polimero infusibile.
Le resine melamminiche sono utilizzate per la produzione di laminati plastici (quali formica e arborite), mobilia da cucina, servizi da tavola (soprattutto piatti), colle e vernici. Una forma speciale di resina melamminica è la schiuma di melamina-formaldeide, usata soprattutto come materiale isolante e fonoassorbente e più recentemente come pulitore abrasivo.
Gli utensili e le ciotole di resina melamminica non sono resistenti alle microonde, in quanto assorbono le radiazioni e si riscaldano. Così come tutti i materiali termoindurenti, la resina melamminica non può essere fusa e perciò non può essere riciclata.
La sigla che identifica la melammina-formaldeide in base alle normative DIN 7728 e 16780 è MF.
chiedo lumi
ciao
Re: cernita iniziale....
forse non c'è un incongruenza...Matly ha scritto:c'è anche un incongruenza nel: "esente da formaldeide" e "classe E1
La classe E1 prevede una liberazione di formaldeide in ambiente inferiore a 0.01ppm.
Se nel processo produttivo e post produttivo non vengono utilizzati in nessun caso prodotti contenenti tale sostanza possono essere automaticamente inseriti in classe E1 senza l’obbligo di effettuare prove.
Re: cernita iniziale....
Nessuno ha informazioni? tutti in ferie?
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Paolo Boni
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Re: cernita iniziale....
Non so dirti se la classificazione (dato che sono norme UNI) funziona come tu dici.Matly ha scritto:
forse non c'è un incongruenza...
La classe E1 prevede una liberazione di formaldeide in ambiente inferiore a 0.01ppm.
Se nel processo produttivo e post produttivo non vengono utilizzati in nessun caso prodotti contenenti tale sostanza possono essere automaticamente inseriti in classe E1 senza l’obbligo di effettuare prove.
Per l'emissione di sostanze nocive la classe minima è la E1
Quello che normalmente io guardo è la certificazione vera e propria con i valori assegnati dalle loro prove di laboratorio.
Comunque per stare tranquillo guarda che con emissioni E1 sei abbastanza tutelato.
Anche perchè magari stai a guardare le emissioni dei pannelli portanti e poi in casa hai tuttimobili in truciolare o laminati vari ed allora li si che sfori di brutto.
Ciao paolo