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Cappotto si o no
Inviato: sab lug 03, 2010 8:58 am
da guggio8
Sto per ristrutturare una casa, bifamiliare del 1969, zona climatica E. Farò nuovi serramenti e nuovo impianto di riscaldamento, con stube a legna

per la zona giorno e caldaia a condenzazione più radiatori per il resto.
Conviene sempre fare un nuovo cappotto esterno?
(L'impresa mi chiede 12.500 euro, + iva, per cappotto con pannelli in propilene microforato Baumit; il sughero viene scartato per i costi e per la minore stabilità)
Penso:
A) alla convenienza economica (risparmio energetico rapportato ai costi di realizzazione);
B) ai possibili problemi di traspirabilità (a questo proposito, va messo un impianto vmc?)
Un grande grazie a chi risponde o racconta le esperienze dirette.
Re: Cappotto si o no
Inviato: sab lug 03, 2010 10:08 am
da tmx64
...cappotto sì, sempre!...e pure bello spesso.
Visto che devi (penso) già toccare la facciata, tanto vale fare anche il cappotto.
Lo puoi detrarre al 55% come i serramenti (a patto che soddisfino certe caratteristiche).
Problemi di traspirabilità: penso pochi o nessuno. Bisognerebbe logicamente sapere stratigrafia parete e caratteristiche del luogo.
Costi cappotto: spessore coibente 50 mm (spessore minimo minimo....ideale 100 mm)+ intonaco (rasatura) - i costi potrebbero aggirarsi sui 45 - 50 euro/mq. Escluso ponteggio
Vedo su un altro post che devi pure toccare il sottotetto. Fare 4 cm di isolamento interno alla falda di servirà un poco solamente in inverno.
Se farai il cappotto / facciata, dovrai per forza far il ponteggio. Prendere coraggio (anche economico) e intervenire sul tetto da sopra? Tolgo le tegole, faccio un isolamento che si deve, ricopro di nuovo....
Se il sottotetto era già abitabile / riscaldato, anche la coibentazione della falda rientra anche lei nel 55%
ciao
TMX
Re: Cappotto si o no
Inviato: dom lug 04, 2010 9:03 am
da guggio8
Grazie per la risposta
Anch'io sono, di base, favorevole al cappotto. Ma non voglio cadere in facili entusiasmi, e cerco di ragionare.
I costi mi hanno raffreddato l'entusiasmo. Siamo sugli 80 euro al metro, più iva. Ponteggi compresi, e con un cappotto di elevata qualità: cm 12, pannelli Baumit microforati e perciò traspiranti quanto il sughero (stando ai dati ufficiali del "lambda"), lavorazione accurata (così mi spiega il mio bravo impresario edile). Avevo una conveniente offerta a metà di questo prezzo.
Non è da sottovalutare il problema della traspirabilità. Ti dicono di arieggiare; resto perplesso, perchè in questo caso vengo a perdere parte del vantaggio del miglior isolamento termico. Arieggiare d'inverno vuol dire poi dover riscaldare di nuovo. Vorrei avere più informazioni sull'impianto vmc, ma anche quello credo costi migliaia di euro.
Inoltre nel mio caso non posso contare appieno sulla detrazione fiscale; non ho fatto i conti ma, con un solo stipendio in famiglia, la "capienza" Irpef è limitata (discorso lungo: i "poveri" monoreddito, invece di essere aiutati, vengono penalizzati, in quanto possono detrarre di meno. Mio cognato, che fa la tessa mia ristrutturazione, detrarrà tutto tranquillamente, in quano in famiglia lavorano in due. Assurdo!)
Fare il cappotto conviene se si deve tinteggiare, in quanto costa solo un poco di più. Ma non è il caso mio.
Per questo cerco notizie. Non c'è nessuno che riesce a dirmi di quanto ha diminuito i consumi dopo aver fatto il cappotto?
Re: Cappotto si o no
Inviato: lun lug 05, 2010 8:19 am
da Paolo Boni
Risposta:
Il resto della parete è traspirante?
Da cosa è composta?
queste due domande sono FONDAMENTALI per poter rispondere alle tue.
Spiego meglio:
Inutile spendere 80 euro/mq per un SUPERCAPPOTTO MICROFORATO quando poi la traspirabilità dall'interno all'esterno NON E' GARANTITA perchè con buonissime probabilità ha dell'intonaco cementizio allinterno della casa e magari dei prismi in cemento o doppiouni come muratura portante che non fanno traspirare un'emerita MINCHIA...
Se così fosse lascia perdere il supercappotto e metti un cappotto normalissimo di buon spessore (lo spessore andrebbe tarato giusto e non a casaccio rispetto a calcoli di trasmittanza che si vogliono ottenere).
Ricordati però di non esagerare con spessori incredibili che non servirebbero a molto.
Per la caldaia a condensazione ricordati una cosa FONDAMENTALE questa funziona SOLAMENTE se collegata ad un sistema a bassa temperatura e non a radiatori ad alta temperatura.
Quindi consiglio mio è di farti fare prima un bel progettino da un termotecnico capace e non improvvisare altrimenti utteresti via soldi inutilmente.
Ciao Paolo
Re: Cappotto si o no
Inviato: lun lug 05, 2010 8:02 pm
da guggio8
Grazie per la risposta. A mia volta, preciso che l'attuale muro, spesso cm 30, ha buone caratteristiche di traspirabilità, secondo quanto mi è stato detto da più addetti ai lavori chiamati sul posto; semmai mi sembra fin troppo traspirante, o comunque la casa faceva fino ad oggi fatica a mantenere il caldo d'inverno. Il tuo ragionamento è comunque corretto: traspirante dev'essere l'intera struttura e non solo i pannelli del cappotto. Anche l'intonaco esterno può non essere traspirante e pertanto vanificare tutto.
La caldaia a condensazione funziona in modo ottimale con un impianto a bassa temperatura, e difatti avevo quasi deciso di fare l'impianto a pavimento. Ma, dovendo sostituire (e anche riposizionare) la vecchia caldaia, "devo" comunque acquistarne una a condensazione. Ma questo aspetto mi preoccupa poco, perchè spero di usarla poco.
Faccio una domanda semplice (rivolgendomi agli esperti, ma anche a persone normali che abbiano provato o visto): una volta messo il cappotto, di quanto dimunuiscono i consumi per il riscaldamento invernale?
Re: Cappotto si o no
Inviato: lun lug 05, 2010 8:23 pm
da AndyB72
guggio8 ha scritto:Ma, dovendo sostituire (e anche riposizionare) la vecchia caldaia, "devo" comunque acquistarne una a condensazione. Ma questo aspetto mi preoccupa poco, perchè spero di usarla poco.
Non devi affatto. Ho fatto anche io lo stesso errore nel 2002 quando ho ristrutturato completamente il mio attico e a suo tempo son stati 5 milioni spesi male, perchè con 2,5 ne compravo una ottima normale. La mia a condensazione infatti mi ha portato benefici che comunque non ammortizeranno mai la differenza di spesa.
Re: Cappotto si o no
Inviato: mar lug 06, 2010 7:20 am
da guggio8
AndyB72 ha scritto:guggio8 ha scritto:Ma, dovendo sostituire (e anche riposizionare) la vecchia caldaia, "devo" comunque acquistarne una a condensazione. Ma questo aspetto mi preoccupa poco, perchè spero di usarla poco.
Non devi affatto. Ho fatto anche io lo stesso errore nel 2002 quando ho ristrutturato completamente il mio attico e a suo tempo son stati 5 milioni spesi male, perchè con 2,5 ne compravo una ottima normale. La mia a condensazione infatti mi ha portato benefici che comunque non ammortizeranno mai la differenza di spesa.
Grazie Andy per la risposta. Probabilmente hai ragione, e mi fai pentire di aver frettolosamente fatto portar via (di fatto, regalata) la vecchia caldaia che dovevo comunque riposizionare; mi viene voglia di andarla a riprenderla.
In compenso oggi c'è la detrazione fiscale del 55% e i calcoli sulla convenienza sono ben diversi.
Re: Cappotto si o no
Inviato: mar lug 06, 2010 11:07 am
da Paolo Boni
guggio8 ha scritto:
Faccio una domanda semplice (rivolgendomi agli esperti, ma anche a persone normali che abbiano provato o visto): una volta messo il cappotto, di quanto dimunuiscono i consumi per il riscaldamento invernale?
Qualsiasi termotecnico ti fa i calcoli del risparmio e del tempo d'ammortamento in un secondo però servono simulazioni energetiche relative sia al pacchetto parete che alla tipologia d'impianto ed allora con semplici calcoli ti sanno dire quanto è l'investimento e quanto il ritorno.
Rimango comunque dell'opinione che il cappotto è sempre buona cosa farlo, anche perchè con il passare del tempo il metano o altro combustibile costerà sempre di più e quindi meglio prevenire ora che curare dopo.
Ho qualche dubbio su quanto dicono di ottima traspirabilità della muratura esistente perchè negli anni 70 quasi nessun materiale era traspirante oltre al fatto che TUTTI gli intonai erano cementizi ed anche con altissime dosi di cemento e quindi praticamente delle guaine.
Quindi consiglio mio... non ti fidare troppo di quanto dicono fatti spiegare bene per quale motivo ritengono essere traspirante l'intero pacchetto e quindi per quale motivo serve un cappotto traspirante.
Un'alternativa di cappotto traspirante a prezzi minori e con caratteristiche etiche migliori è il Greypor un polistirene al 100% riciclato (meno male per l'ambiente) additivato con grafite e con una buona traspirabilità.
Ciao Paolo
Re: Cappotto si o no
Inviato: mar lug 06, 2010 1:08 pm
da tmx64
guggio8 ha scritto:..... una volta messo il cappotto, di quanto dimunuiscono i consumi per il riscaldamento invernale?
...come giustamente dice Boni, te lo può dire solo il tuo termotecnico. Dipende da molti fattori legati alla tua casa ed al progetto di ristrutturazione (a cominciare dallo spessore del cappotto stesso).
Faccio un esempio estremo (non penso naturalmente sia il tuo caso): la tua casa è praticamente tutto vetro e ha pochi muri perimetrali esterni. In questo caso, agire sul cappotto porta pochi benefici.
Per essere corretti, si dovrebbe fare un discorso sull'involucro complessivo della tua casa. Vedere che serramenti mettere, cosa fare in copertura, che cappotto mettere, che impianti fare,.....e poi, variando ognuno di questi fattori, cercare la soluzione complessiva migliore (senza magari però esagerare nelle simulazioni) dal punto di vista economico.
Resta il fatto che, secondo me e come anche detto da Boni, un cappotto è sempre consigliabile!!
ciao
tmx64