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Costi tecnici

Inviato: lun giu 28, 2010 3:45 pm
da Bandito
Ciao
a tutti i geo e archi del forum, ma se faccio fare un progetto di riqualifica e deliberato dalla commissione edilizia , ma io non ho più intenzione di utilizzarlo, devo riconoscere l'importo preventivato ( valutato in percentuale sull 'ammontare della spesa totale x la ristrutturazione ) oppure un prezzo forfettario?
Grazie

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 9:56 am
da cavallopazzo83
sicuramente lo dovrai pagare in quanto il lavoro è stato fatto, il quantum lo dovrete stabilire in base agli accordi presi, se il tuo tecnico ti ha detto che il progetto cosa xx glieli devi dare, se avete un contratto a percentuale dovrai dargli la percentuale della spesa prevista, farete una stima dei lavori con il relativo prezzo della provincia di riferimento e da li arrivate ad un totale.

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 10:01 am
da archlegno
Ciao, premetto che non capisco tanto bene cosa intendi con "progetto di riqualifica", immagino si tratti di un progetto per una ristrutturazione edilizia.
Comunque - al di là del tipo di progetto, che in questo non ha influenza - per quanto riguarda il corrispettivo da pagare al tecnico valgono - ovviamente - le prestazioni previste dal disciplinare di incarico ed effettivamente svolte.
Ciò significa che se tu hai dato un incarico di progettazione municipale, progettazione esecutiva, d.l., sicurezza ecc. (un incarico completo per intenderci) e poi hai cambiato idea dopo l'ottenimento del permesso di costruire, pagherai al tecnico soltanto la prestazione svolta (il progetto municipale) e non il resto.
Attenzione però che la legge prevede - in caso di interruzione dell'incarico stabilita dal committente per qualsivoglia motivo - un sovrapprezzo per l'interruzione stessa. Ciò significa che nel tuo caso - se ho capito bene la tua situazione - dovrai corrispondere al tuo tecnico soltanto il corrispettivo di municipale + sospensione d'incarico.
Ciao

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 10:05 am
da archlegno
P.S. Ovviamente la legge a cui faccio riferimento è la "tariffa professionale ingegneri e architetti" e s.m.i.
Non ho molto idea di come funzioni per i geometri, ma presumo che si tratti di qualcosa di analogo, dal momento che in fin dei conti si tratta di un principio di carattere generale: paghi quello che ti viene dato e che è stato effettivamente fatto, non ciò che hai chiesto ma non è stato eseguito per tua specifica richiesta.

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 10:19 am
da Paolo Boni
Aggiungo che di norma l'applicazione della parte spettante per la sospensione dei lavori non viene applicata dai tecnici, ma ci si accorda sul quantificare il lavoro sino a quel momento svolto.
Ciao Paolo

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 10:46 am
da Bandito
Grazie
voglio pagare il mio tecnico per il lavoro svolto.
Si era stabilito un % sul totale della spesa per la ristrutturazione.Poi è arrivato il Piano casa e ciò mi permette di abbattere e ri-costruire; ho scelto una casa da catalogo come nuova costruzione, con spesa finale molto molto molto più bassa, direi quasi la metà.
Sì!!seguva tutto lui ,progettazione municipale, progettazione esecutiva, d.l., sicurezza ecc.
La cosa che non mi garba è che si era portato così avanti con i lavori, che mi avevà preparato un ampliamento, mai presentato in comune, e che io avevo chiesto di sospendere, cmq di "congelare" per seguire gli sviluppi del piano casa regionale.
La prox settimana lo incontrerò, per sistemare i conti....a cosa devo stare attento?
Pago solo la prestazione svolta, progetto comunale + una % per interruzione contratto, se così lo possiamo chiamare.

Sono andato a cercare il pelo nell'uvo nelle varie Haus e mi son fatto infinocchiare in altre.......... :oops:
Che Pirla!!!!
Ciao

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 11:08 am
da robrossi
Hai un disciplinare di incarico firmato in cui il tecnico ha valorizzato il costo di ogni fase che andava a compiere per te ?
Hai chiesto il congelamento delle sue attività per iscritto ?
Se la risposta è no ............. auguri ...........


Roby

p.s. : non sei un pirla ! .... capita a molte più persone di quanto tu forse credi ..........

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 12:58 pm
da Bandito
robrossi ha scritto:Hai un disciplinare di incarico firmato in cui il tecnico ha valorizzato il costo di ogni fase che andava a compiere per te ?

Si!!
Hai chiesto il congelamento delle sue attività per iscritto ?

No!!

Se la risposta è no ............. auguri ...........


Roby

p.s. : non sei un pirla ! .... capita a molte più persone di quanto tu forse credi ..........
Vediamo......
io ho questo:

Preventivo prestazioni professionali da svolgere

non è firmato da nessuna delle parti ( tecnico e committente )

nell'importo parcella trovo queste voci :
onorario a percentuale
spese, generali, fino al 60% dell'onorario ( art.4, legge 2/8-1949, n.589 ) nel mio caso mi ha chiesto il 40%
è compresa la direzione lavori, ma non l'assistenza lavori.

Tutte le pratiche catastali sono state valutate a parte.

Non gli ho mai fatto nessuna comunicazione scritta...

No..No... sono un pirla ,anzi un grandissimo pirla.

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 1:17 pm
da robrossi
Che quel contratto non sia firmato dalle parti purtroppo a nulla rileva . Sei vincolato comunque .
Non hai mandato nessuna sospensiva per iscritto .... è come se non l'avessi mai mandata .

Cerca di essere sorridente quando lo incontri e soprattutto conciliante ...... ma preparati alla possibile bastonata (notare la "finezza" di far pagare .... l'interruzione di incarico .... buahahaha)

Mi spiace ....ma in Italia con i "professionsti" è così ............. ci siamo passati anche noi .......

Ti auguro di trovare una persona che si faccia pagare realmente per ciò che ha lavorato .....

ciao

Roby

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 1:40 pm
da Paolo Boni
robrossi ha scritto:
Mi spiace ....ma in Italia con i "professionsti" è così ............. ci siamo passati anche noi .......

Ti auguro di trovare una persona che si faccia pagare realmente per ciò che ha lavorato .....

ciao

Roby
Minchia Robbbb non esagerare non è assolutamente così...
Esistono un'infinità di professionisti seri come di committenti seri.
Basta parlare e far notare quanto si è detto anche verbalmente... tra persone corrette le parole valgono ancora.
Poi i farabutti li trovi anche tra i clienti (soprattutto in questo periodo)...

Consiglio a Bandito,
Quanto gli spetta è corretto, se poi lui ha proseguito la pratica preparando pure il resto fatti un esame di coscenza onesto e valuta se tu non gli hai detto che avevi fretta e che si doveva procedere con celerità perchè allora ha ragione a farsi pagare quanto preparato in più. Se poi secondo te chiede cose in più con tranquillità fattele mostrare e chiedigliene una copia a dimostrazione.
Ciao Paolo

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 1:51 pm
da archlegno
Dai, non buttarti giù. Sono leggerezze che a volte chi non ha esperienza commette. Non per questo si è dei pirla...!
Comunque tieni presente queste cose:
- il fatto che non ci sia un disciplinare di incarico firmato non è soltanto un guaio per te, ma anche per lui. Primo perché era tenuto per preciso dovere a fartelo firmare, secondo perché non può dimostrare il proprio coinvolgimento con un documento di incarico diretto, ma soltanto con gli elaborati prodotti e con le ricevute di consegna; detto in parole povere siete entrambi in difetto...
- ci sono sostanzialmente due modi (nota bene: entrambi necessari) per un professionista per dimostrare che ha diritto ad un compenso: il primo è quello di esibire il disciplinare FIRMATO DA AMBO LE PARTI, il secondo è quello di esibire i documenti di ricevuta (deposito del progetto in comune, ottenimento del permesso di costruire, tavole firmate dal committente ecc.); in assenza anche solo di una di queste due modalità diventa più difficile per il professionista riscuotere quanto è a lui dovuto. Ora se hai ottenuto un p.d.c. direi che è sacrosanto che tu glielo paghi, e fin lì non ci piove. Se poi lui è andato avanti con l'esecutivo teoricamente dovrebbero far fede le tavole da lui prodotte e da te controfirmate (molti professionisti però non lo fanno fare...), nonché una tua eventuale raccomandata di interruzione dell'incarico (che però non c'è stata), la quale stabilirebbe fino a che punto il professionista era sotto contratto. A questo punto direi che la cosa più giusta, visto che entrambi non avete seguito correttamente i passi ufficiali, sia - da parte tua - di valutare onestamente quanta parte del lavoro lui aveva già svolto prima che tu gli dicessi di non procedere oltre. Se la tua valutazione, con conseguente proposta economica sarà onesta non credo che si attaccherà alle questioni formali come la mancanza dell'interruzione di incarico. Se andaste in tribunale per una cosa del genere è infatti molto probabile che tu spunteresti parecchio, ma la triste verità è che pagheresti molto più di avvocato di quanto non risparmieresti con il giudizio. In tutte queste cose in cui vi sono pecche da ambo le parti è sempre meglio arrivare a soluzioni bonarie (anche nelle altre per la verità...).
- tieni presente infine che il sovrapprezzo per l'interruzione di incarico non è un balzello inutile per il cliente, come qualcuno vorrebbe far credere, ma è né più né meno quello che succede in quasi tutti gli altri rapporti commerciali, che prevedono, anche in parte, una esclusività del rapporto (in cui cioè il numero di clienti soddisfabili contemporanemente non è indefinito, ma limitato): se tu acquisti un biglietto aereo per londra e poi cambi idea il giorno prima non ti verrà rimborsato per intero il biglietto (a meno che non sia specificamente previsto dal contratto, cosa che fa salire di molto il prezzo del biglietto stesso...), allo stesso modo se prenoti in un hotel con la carta di credito e poi non ti presenti ti scaleranno un importo dalla carta data come garanzia, e così pure se ordini un'automobile e poi non la ritiri e così via... Detto in parole povere quando tu rescindi un contratto in modo unilaterale devi rifondere al prestatore d'opera o di servizio la perdita economica che gli deriva dall'aver trascurato di acquisire altri clienti per soddisfare le tue richieste poi revocate. Può sembrare di poco conto, ma quando ci sono grossi lavori in ballo a volte è necessario far crescere rapidamente lo studio in personale ed attrezzature, e se non esistessero queste forme di garanzia si arrivererebbe molto rapidamente a fallimenti di massa...
Ciao e in bocca al lupo per i tuoi conti...

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 2:27 pm
da cavallopazzo83
Io fossi in te direi che sopsendi momentaneamente il progetto e che lo riprendi tra 5 o 6 mesi, cos' non ti bastona.... poi tra qualche mese vedi se andare avanti o cosa fare. Meglio che andare li e sfasciare tutto....

Re: Costi tecnici

Inviato: mar giu 29, 2010 3:22 pm
da robrossi
Per esperienza diretta e approfondimenti durante il processo che ci ha riguardato, posso dire che alcune delle risposte che ti hanno dato i professionisti sono semplicemente non vere .
Il fatto che un disciplinare non sia controfirmato dalle parti non ha alcuna rilevanza giuridica nei rapporti privato - professionista . Il rapporto contrattuale si perfeziona anche verbalmente .
Di conseguenza basta un pseudo elaborato trasmessoti per mail, oppure una semplice mail descrittiva o anche un elaborato timbrato e opportunamente retrodatato (!!!) per provare al giudice la sussistenza del rapporto e per confermare la provvisoria esecuzione di un decreto ingiuntivo .
La quantificazione della parcella avverrà con la liquidazione della medesima su esclusiva indicazione del professionista . L'Ordine non è tenuto a certificare la veridicità delle dichiarazioni del suo iscritto , ma solo a verificare la corretta quantificazione della parcella .
Il giudice di prima istanza non è tenuto a verificare la veridicità delle pretese del professionista , ma la sola sussistenza del vantato credito per la cui quantificazione ci ha pensato l'Ordine (capisci bene questo punto : l'Ordine certifica solo la corretta quantificazione della parcella, ma indirettamente e di fatto anche la sussistenza del credito) .

Ergo ... ti auguro di incontrare una persona onesta che si ricordi che tu gli avevi verbalmente dato una sospensiva e che si accontenti di essere remunerato per quanto ha effettivamente lavorato .
Diversamente visti i miei precedenti, viste le sentenze passate in giudicato, vista la attuale normativa .... sei messo male .

ciao

Roby

Re: Costi tecnici

Inviato: mer giu 30, 2010 7:56 pm
da Bandito
Buona sera
sò benissimo a cosa vi riferite, io stesso nei miei preventivi, in caso di recesso, posso farmi pagare il 30% dell'importo come mancato guadagno.
Il mio tecnico, lo voglio pagare ... ha lavorato ed è giusto pagarlo.
Chiederò un calcolo % sul nuovo importo di spesa e se possibile uno scontone mega sul progetto dell'ampliamento.
fino ad ora ci siamo sempre chiariti, quasi serenamente.... speriamo che la sera prima del mio incontro la moglie faccia il proprio dovere, così sarà più tranquillo :D :D :D :D :D :D :D :D
Grazie a tutti......

Bandito

Re: Costi tecnici

Inviato: mer giu 30, 2010 7:56 pm
da Bandito
...Era una battuta........ non voglio offendere nessuna donna..........

Bandito