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impianti particolari

Inviato: dom mag 30, 2010 6:01 pm
da lucab
ciao a tutti,
sono un elettricista e presto dovrò realizzare un impianto in una casa in legno prefabbricata. sto cercando informazioni ed ho trovato questo forum. Vorrei chiedervi come e se avete affrontato il problema: i vs. impianti sono stati progettati da un professionista? gli ambienti sono state considerati "a maggior rischio in caso d' incendio?" E' stato eseguito il calcolo del carico d' incendio?
dalle (poche) foto che ho visto degli impianti elettrici, mi sembra che tutto sommato si sia ricorso ad impianti tradizionali. Ho trovato solo una foto dove si vedono cavi multipolari posati dentro tubazioni corrugate.
non vorrei spaventarvi o fare del terrorismo ma solo capire come si deve fare prima di commettere qualche leggerezza.
grazie
luca

Re: impianti particolari

Inviato: lun mag 31, 2010 8:33 am
da Emc
Ciao! GLi impianti sono progettati da tecnici professionisti che si rifanno...anche...alle normative vigenti. Le aziende "tedesche", generalmente posano i fili nei corrugati nelle colonne ascendenti e poi installano a soffitto a cavo libero, non inserito nel corrugato...oppure a pavimento e in questo caso all'interno di corrugati....generalmente. E' difficle che un cavo sia da sostituire nel corso di una vita, soprattuto se il cavo è di qualità quindi il corrugato non serve. Se invece si considera il fatto che si voglia installare una nuova linea ecco che le cose si complicano un poco. In un edificio in muratura si "smartella" e spacca, ma in una casa in legno non è poi così facile. Se si vuole creare un nuovo punto "presa" o luce su una parete, si sega si va in serie da un punto esistente e si allaccia facendo attenzione che per far passare i cavi, che devono essere in questo caso in un corrugato...soprattutto se si tratta di attraversare cooibentanti in fibra di legno!!!! ...Bisogna far attenzione a NON segare i montanti!!!...Al massimo si fa un foro passante. UN po' meglio se è prevista un'intercapedine per gli impianti...anche in questo caso bisogna comunque "fare lo stesso danno" in termini di taglio e ricostruzione. Attenzione che in un edificio in muratura sarebbe la stessa cosa...anzi! In quelli in legno creare la scanalatura è molto più veloce e preciso.
Se si vuole creare un punto luce a soffitto la cosa si complica perchè bisogna segare il pannello costruendo una traccia...vi lasci immaginare quanto sia incasinato poi ricostruire il taglio se magari è trasversale!!!! Costa decisamente meno spannelare i pannelli interi e il lavoro viene meglio!!!
Aspetto altre descrizioni...sono curioso!
Un saluto

Re: impianti particolari

Inviato: lun mag 31, 2010 11:51 am
da lucab
mi spiego meglio:
la norma CEI 64-8 (la bibbia degli impianti elettrici) ha una sezione che si chiama "751 - ambienti a maggior rischio in caso d' incendio". ci sono 3 tipi di ambiente: A-B e C (a dire il vero non si chiamano più così ma semplifichiamo) l' ambiente di tipo A non ci interessa il tipo B sono gli "ambienti a maggior rischio in caso d' incendio in quanto aventi strutture portanti combustibili" (e qui ci dovremmo essere) ed il tipo C sono gli "ambienti a magior rischio... per la presenza di materiale infiammabile o combustibile....." (si dovrebbe fare il calcolo del carico d'incendio ma temo che ci siamo anche qui)
riassumendo le "nostre" belle case in legno sono luoghi "marci" :? (si usa questo acronimo) di tipo B+C.
la prima conseguenza è che non si può più chiamare l' elettricista per fare l' impianto ma prima bisogna far fare il progetto da un professionista iscritto all' albo :shock: . (quanti ne abbiamo già persi per strada?)
la seconda è che gli impianti devono seguire alcune indicazioni precise, per esempio: i tubi e le scatole devono superare la prova del filo incandescente a 750° anzichè i "normali" 650°, le normali scatole 503E della ticino per esempio non vanno bene. cosa molto peggiore, se il calcolo del carico d' incendio ha dato un risultato >=30 (temo sempre) c'è l' obbligo di installare apparecchi illuminanti con grado di protezione almeno IP4X! :shock: :shock: (hai presente le plafoniere dei balconi: ecco quelle!
io spero di sbagliarmi e/o trovare delle scappatoie ma questo è quello che mi risulta.

Re: impianti particolari

Inviato: lun mag 31, 2010 3:46 pm
da Emc
Interessante! Io sono ignorante e perciò ti chiedo: avrai visitato sicuramente moltissimi siti delle maggiori aziende? Avrai visto come sono composte generalmente le pareti e le strutture? Quindi ti sarai fatto un'idea di che tipo di situazione ci si trovi? Se non erro anche il legno, che ovviamente pare così d'istinto classificabile come super combustibile "bel bello" per come è stagionato, trattato, protetto, in realtà rientri in determinate classi di infiammabilità che, a parer mio non sono molto lontane da quelle dei normali materiali usati nell'edilizia tradizionale...o almeno non così lontani da farlo classificare come altamente infiammabile!!!! Così per i materiali di vario genere utilizzati....pannelli in legno, truciolare, cartongesso e simili che sono stati classificati secondo la normativa vigente nelle loro belle classi.,..il cartongesso, per esempio è un A1 se non sbaglio!!! I coibentanti...come la lana di roccia sono combustibili e non infiammabili e le "scatole "sono generalmente anche provviste di coperchio a norma, così come i corrugati e i cavi che rispettano tutti le normative vigenti. Spero di non sbagliarmi e sinceramente spero che anche tu possa aver "esagerato"con a tua immagine!. Quando costruiscono...le aziende serie...forniscono tutte le certificazioni necessarie per ogni singolo componente....che poi qualcosa scappi può essere, ma non credo sia qualcosa di estremamente grave!!! Personalmente ho visto alcune porte interne con guarnizione di tenuta in materiale plastico...cosa che non dovrebbe esserci, ma non è così devastante!!!!
Un saluto

Re: impianti particolari

Inviato: mar giu 01, 2010 6:03 pm
da lucab
dai siti che ho visitato (non sono moltissimi) secondo me (e ti assicuro che vorrei sbagliarmi) il 90% degli impianti non sono a norma! :( :(
è vero che il legno è solitamente ricoperto da un materiale non infiammabile ma quello che fa la differenza è la quantità di materiale infiammabile (ed il legno si infiamma di sicuro) presente in rapporto alla superficie.
ho preso come esempio una casa di un amico (per ora, magari poi ci ripensa) la sola struttura di legno pesa più di 40.000 kg, ai quali bisogna aggiungere il tetto e gli isolanti (lui usa fibra di legno) arrotondiamo per difetto a 50.000 kg. se consideriamo una superficie lorda di 350 mq, un improbabile impianto di rivelazione incendi ecc si arriva ad una classe del compartimento pari a 90. Che è MOLTO maggiore al limite di 30 indicato dalle norme.
Probabilmente le norme in oggetto sono "esagerate" e/o non erano pensate per un' abitazione, ma questo non è specificato. Poi ricordiamoci che gli impianti sono incassati nel legno. Quello che mi ha aperto gli occhi è stato un articolo su tuttonormel di febbraio 2010 dal titolo "impianti elettrici in ambienti legnosi" sottotitolo "la situazione normativa è incerta e variegata". Di questa rivista mi fido molto di più di quanto mi viene detto dai costruttori.
Ripeto: non voglio togliere il sonno a nessuno ma forse è meglio chiarire e darmi del pirla :oops: piuttosto che scoprirlo quando un' assicurazione troverà il pretesto per non risarcire un proprietario di una di queste case dopo un incidente.

Re: impianti particolari

Inviato: mar giu 01, 2010 7:13 pm
da specialdue
Bisogna precisare che la maggior parte degli impianti(luce-tv-telefono-acqua-scarichi-)e' sotto il pavimento

Re: impianti particolari

Inviato: mar giu 01, 2010 7:26 pm
da lucab
se provi a mettere una mano nelle fiamme del camino, nonostante la maggior parte del tuo corpo rimanga lontano, secondo me ti bruci :wink:

Re: impianti particolari

Inviato: mer giu 02, 2010 8:12 am
da specialdue
Quante abitazioni costruite dopo il 2000 sono bruciate in italia per corto circuito negli ultimi 10 anni,ci sono percentuali?Chi lavora male c'e' sempre in qualsiasi cosa,il cemento puo' essere di bassa qualita',il legno fissato male,i tubi dell'acqua possono essere difettosi e allagarti la casa di legno,un fulmine puo'colpirti l'antenna e incendiarti la parete o danneggiarti l'impianto.Penso che i materiali per fare una casa sicura al 90% ci sono, basta utilizzarli e posarli correttamente.Vedo che anche nel settore delle auto qualche problemino non da poco esiste :wink:

Re: impianti particolari

Inviato: mer giu 02, 2010 9:14 am
da lucab
dal mio punto di vista è un problema di responsabilità: tu firmeresti una dichiarazione di conformità palesemente falsa se fossi al posto mio?
e se bruciasse la tua casa (magari la prima in italia) per colpa dell' impianto elettrico, fatto bene ma non secondo le norme, avresti qualcosa da rimproverare all' installatore?
e se tu fossi un assicuratore, che trova un valido motivo per rivalersi sull' installatore dell' impianto elettrico per i danni causati ad una casa di legno andata distrutta dalle fiamme, lasceresti perdere?
finora nessuno mi ha ancora detto se le vostre case hanno il progetto dell' impianto elettrico firmato da un professionista... e sarebbe solo il primo passo.

Re: impianti particolari

Inviato: mer giu 02, 2010 9:49 am
da specialdue
Due mesi fa il mio elettricista ed un ingegnere hanno fatto il progetto di un impianto elettrico di un abitazione civile(in muratura) da noi costruita perche' hanno richiesto la fornitura di 9kw 380,mi ha detto che era obbligatorio per quella fornitura.Io firmo solo per lavori eseguiti dalla nostra impresa o sotto il mio controllo,per il resto ognuno il suo(ingegnere,idraulico,impianto gas,antennista,elettricista)

Re: impianti particolari

Inviato: gio giu 03, 2010 10:56 am
da lucab
ok, prova a chiedere al tuo elettricista se, secondo lui, dovrebbe rivolgersi all' ingegnere anche per una casa con la struttura in legno.

Re: impianti particolari

Inviato: gio giu 03, 2010 1:39 pm
da Emc
Scusa lucab ,ma dove vorresti arrivare? Perchè tanta preoccupazione? Spesso vedo norme che non hanno senso e sono ingiustificate...non c'è sempre corrispondenza tra i dettami delle norme e l'effettiva utilità delle stesse, anche in termini di sicurezza. Un esempio tra i tanti? Io ho un sistema VMC con aspirazione dedicata alla cappa...beh l' ASL mi obbliga a fare i fori di areazione in cucina nonostante le abbia dimostrato che il mio sistema ricambia molta più aria di quanto le norme richiedano per la sicurezza dei locali (ho il piano cottura a gas) e che inoltre aprire dei fori mi sbilancia il sistema della VMC! Con tanto di calcoli, spiegazioni, certificazioni e quant'altro! Ma niente da fare!!! Credo che un po' ci sia qualche esagerazione anche per altri aspetti legati soprattutto alla sicurezza! Non credo proprio che casa mia prenderà fuoco per una scatola che non supera la prova del filo incandescente a 750° piuttosto che a 650°! L'azienda con cui ho costruito ha sul groppone circa 40.000 case costruite e non mi risulta che ci siano stati casi di incendio a causa impianto elettrico mal fatto. Ovviamente non voglio dire che bisogni agire a caso, ma insomma.....come dici tu...se gli impianti sono ben fatti. Il mio è certificato da un professionista!!
Un saluto

Re: impianti particolari

Inviato: gio giu 03, 2010 2:56 pm
da lucab
Voglio arrivare a mettere la mia firma e prendermi la mia responsabilità su un lavoro a norma.
il tuo professionista è un elettricista o un progettista? mi puoi dare (ovviamente in privato e dietro suo consenso) un suo recapito?
ciao
grazie

Re: impianti particolari

Inviato: gio giu 03, 2010 3:02 pm
da Emc
E' un elettricista! Dovrò chiedergli l'autorizzazione a diffondere i dati!
Ciao

Re: impianti particolari

Inviato: mar giu 08, 2010 12:04 pm
da tmx64
lucab ha scritto:..... "la situazione normativa è incerta e variegata".....
Ciao Lucab,
ti confermo la situazione! Anche per il calcolo del carico d'incendio ho notizie contraddittorie: ho sentito tanti "in teoria", "in pratica",...ma niente di definitivo.
Bisogna vedere se del materiale come il legno, all'interno di una parete protetta da cartongessi e saturata (come spesso succede) da lana di roccia, debba far parte del materiale che parteciperà all'incendio.
Prova a "smanettare" sul sito della Promo Legno http://www.promolegno.com/ .
In particolar modo ti segnalo
http://www.promolegno.com/risponde/fisi ... -fuoco.htm
e, in merito alle assicurazioni
http://www.promolegno.com/risponde/doma ... tibile.htm

ciao
tmx64