Bioedilizia Sostenibilità e Risparmio
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Farfallina Blu
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Bioedilizia Sostenibilità e Risparmio
Ma questa sezione è ferma da tantissimo!
Eppure l'argomento è impostante.
Vi copio un articolo che ho trovato su un blog:
Negli ultimi tempi, ma è una storia di decenni, si sta facendo sempre più accesa la discussione sul risparmio e la sostenibilità ambientale sotto tre punti di vista almeno: il risparmio idrico, il risparmio energetico e l'architettura sostenibile.
Si è forse arrivati 'al limite'. Le risorse iniziano a mancare ed a costare sempre più. Ci si è resi conto che risparmiare è guadagnare. Sia personalmente che come famiglia. Sia a livello sociale che a livello di impatto ambientale. Ma come si fa a risparmiare?
(L'immagine si trova su un articolo de La Stampa).
Risparmio Idrico
L'acqua è un bene primario. La risorsa più importante perché senz'acqua non si vive, difatti in molte parti del mondo si muore prima ancora che per la fame, per la mancanza d'acqua. In altre parti del mondo invece l'acqua si spreca. E noi come Italia, come Europa, rientriamo in questa talvolta irresponsabile parte del mondo.
Risparmiare acqua è un dovere ed una missione del cittadino e dell'uomo, come elemento inserito in un contesto che non può certo continuare a deturpare per soddisfare i propri vizi, a scapito di chi non sa nemmeno cosa sia un vizio.
Hanno effetto sul risparmio idrico operazioni di recupero dell'acqua piovana e delle acque grigie, attraverso sistemi di raccolta, filtraggio, distribuzione. Per chi volesse utilizzare direttamente l'acqua piovana, se risiede in una zona noninquinata, può raccoglierla e usarla per la lavatrice o per gli scarichi del wc. L'acqua piovana è anche meno calcarea dell'acqua del rubinetto ed è priva di sali minerali. A livello di impiantitistica e rubinetteria è consigliato dotare i bagni di cassette con scarichi differenziati, miscelatori aria/acqua per la rubinetteria, uso del fotovoltaico per il riscaldamento dell'acqua nella caldaia.
Risparmio Energetico
Per prima cosa vi segnalo il sito web Il Risparmio Energetico ed il portale web Edil Portale sul risparmio energetico e la bioedilizia. Uno dei fattori principali del risparmio energetico e della bioedilizia è la 'non dispersione del calore' negli ambienti. L'isolamento termico è infatti già di per sé un risparmio di calore ed energia con un basso impatto ambientale. C'è una direttiva nazionale che indica quanto sia il minimo isolamento termico da applicare nelle case, chiaramente maggiore è l'isolamento e maggiore sarà il comfort ed il risparmio energetico. Per tutti gli isolamenti termici che vanno oltre la soglia minima, per tutto il 2010 lo Stato concede un benefit fiscale con detrazione del 55%. Approfondite direttamente sul sito dell' Agenzia delle Entrate: Detrazione del 55% - Risparmio energetico.
Oltre allo spessore dell'isolamento termico, sono importanti i materiali utilizzati., che devono essere ecocompatibili. Dov'è possibile è bene usare in 'solare termico' per riscaldare l'abitazione e l'acqua dell'abitazione. Per il fotovoltaico sono previsti incentivi, che cambiano da regione a regione, per cui visitate i siti web delle vostre regioni per i dettagli.
Consigli domestici:
- Mantenere una temperatura interna negli ambienti di inverno
intorno ai 20-22°C.
- La notte la temperatura può scendere a 18°C.
- Utilizzare lampadine ed elettrodomestici a risparmio
energetico.
- Produrre acqua calda non superiore a 50°C.
- Usare acqua calda per alimentare lavatrici e lavastoviglie.
- Spegnere tutte le spie degli elettrodomestici o prodotti
tecnologici non usati durante la notte.
Bioedilizia
Gli impianti negli edifici devono rispettare le indicazioni delle norme vigenti e le fonti di energia dovranno essere il più possibile rinnovabili. Le norme sono delle direttive pressocché uguali per tutta Italia, ma con declinazioni diverse a seconda delle Regioni. Vengono rispettate le direttive e le indicazioni europee e per quanto riguarda la certificazione degli edifici si ha un protocollo ed un regolamento regionale specifico. Inoltre di regione in regione cambia l'erogazione dei contributi per cui visitate i siti web delle vostre regioni per conoscere i dettagli del vostro caso.
(Da: Bioedilizia)
La bioarchitettura è una disciplina architettonica , conosciuta anche con i nomi di "architettura sostenibile" o "architettura bioecologica", che si rivolge la sua attenzione all'armonizzazione del rapporto tra "ambiente costruito" e "ambiente naturale".
Un edificio costruito secondo principi bioecologici deve preservare o favorire la salute dell'uomo e dell'ambiente e quindi deve essere realizzato con materiali a basso impatto ambientale e di provata origine naturale; secondo principi di sostenibilità dal punto di vista ambientale, esso deve inoltre essere a basso consumo di energia in fase di gestione ma anche in fase di costruzione e ancora prima in fase di approvvigionamento e produzione.
Talvolta viene considerata bioarchitettura anche la disciplina dell' architettura bioclimatica, che ha per obiettivo di ridurre al minimo l' impatto ambientale del costruito e di tutelare la salute dell'uomo e di migliorane la qualità attraverso lo studio delle caratteristiche e delle opportunità del contesto climatico in cui l'edificio si colloca.
Gli strumenti utilizzati sono soprattutto quattro:
- materiali o manufatti o strumenti di produzione poco inquinanti (ecocompatibili oppure
biosostenibili, i quali non producano alcun inquinamento o un inquinamento ridotto durante
l'intero processo di produzione)
- risparmio energetico
- isolamento acustico
- cura per l'ambiente esterno
La fonte è questa: http://ilsentierodellanatura.blogspot.c ... gli-e.html
Link:
- Architettura e Sostenibilità.
- Distretto Bio Edilizia.
- Mappa delle Bioedilizia.
- Bio Edilizia Italia.
Articoli correlati:
* Materiali per la bioedilizia
* Materiali bioedili per la struttura e le fondamenta dell'edifici
* 22 marzo 2010: Giornata Mondiale dell' Acqua
* Riflettere (sul)la Felicità
* Primavera: virtù e benefici delle erbe depurative
* La Mente di Dio: una recensione informale sulla mente di Teodorani
Eppure l'argomento è impostante.
Vi copio un articolo che ho trovato su un blog:
Negli ultimi tempi, ma è una storia di decenni, si sta facendo sempre più accesa la discussione sul risparmio e la sostenibilità ambientale sotto tre punti di vista almeno: il risparmio idrico, il risparmio energetico e l'architettura sostenibile.
Si è forse arrivati 'al limite'. Le risorse iniziano a mancare ed a costare sempre più. Ci si è resi conto che risparmiare è guadagnare. Sia personalmente che come famiglia. Sia a livello sociale che a livello di impatto ambientale. Ma come si fa a risparmiare?
(L'immagine si trova su un articolo de La Stampa).
Risparmio Idrico
L'acqua è un bene primario. La risorsa più importante perché senz'acqua non si vive, difatti in molte parti del mondo si muore prima ancora che per la fame, per la mancanza d'acqua. In altre parti del mondo invece l'acqua si spreca. E noi come Italia, come Europa, rientriamo in questa talvolta irresponsabile parte del mondo.
Risparmiare acqua è un dovere ed una missione del cittadino e dell'uomo, come elemento inserito in un contesto che non può certo continuare a deturpare per soddisfare i propri vizi, a scapito di chi non sa nemmeno cosa sia un vizio.
Hanno effetto sul risparmio idrico operazioni di recupero dell'acqua piovana e delle acque grigie, attraverso sistemi di raccolta, filtraggio, distribuzione. Per chi volesse utilizzare direttamente l'acqua piovana, se risiede in una zona noninquinata, può raccoglierla e usarla per la lavatrice o per gli scarichi del wc. L'acqua piovana è anche meno calcarea dell'acqua del rubinetto ed è priva di sali minerali. A livello di impiantitistica e rubinetteria è consigliato dotare i bagni di cassette con scarichi differenziati, miscelatori aria/acqua per la rubinetteria, uso del fotovoltaico per il riscaldamento dell'acqua nella caldaia.
Risparmio Energetico
Per prima cosa vi segnalo il sito web Il Risparmio Energetico ed il portale web Edil Portale sul risparmio energetico e la bioedilizia. Uno dei fattori principali del risparmio energetico e della bioedilizia è la 'non dispersione del calore' negli ambienti. L'isolamento termico è infatti già di per sé un risparmio di calore ed energia con un basso impatto ambientale. C'è una direttiva nazionale che indica quanto sia il minimo isolamento termico da applicare nelle case, chiaramente maggiore è l'isolamento e maggiore sarà il comfort ed il risparmio energetico. Per tutti gli isolamenti termici che vanno oltre la soglia minima, per tutto il 2010 lo Stato concede un benefit fiscale con detrazione del 55%. Approfondite direttamente sul sito dell' Agenzia delle Entrate: Detrazione del 55% - Risparmio energetico.
Oltre allo spessore dell'isolamento termico, sono importanti i materiali utilizzati., che devono essere ecocompatibili. Dov'è possibile è bene usare in 'solare termico' per riscaldare l'abitazione e l'acqua dell'abitazione. Per il fotovoltaico sono previsti incentivi, che cambiano da regione a regione, per cui visitate i siti web delle vostre regioni per i dettagli.
Consigli domestici:
- Mantenere una temperatura interna negli ambienti di inverno
intorno ai 20-22°C.
- La notte la temperatura può scendere a 18°C.
- Utilizzare lampadine ed elettrodomestici a risparmio
energetico.
- Produrre acqua calda non superiore a 50°C.
- Usare acqua calda per alimentare lavatrici e lavastoviglie.
- Spegnere tutte le spie degli elettrodomestici o prodotti
tecnologici non usati durante la notte.
Bioedilizia
Gli impianti negli edifici devono rispettare le indicazioni delle norme vigenti e le fonti di energia dovranno essere il più possibile rinnovabili. Le norme sono delle direttive pressocché uguali per tutta Italia, ma con declinazioni diverse a seconda delle Regioni. Vengono rispettate le direttive e le indicazioni europee e per quanto riguarda la certificazione degli edifici si ha un protocollo ed un regolamento regionale specifico. Inoltre di regione in regione cambia l'erogazione dei contributi per cui visitate i siti web delle vostre regioni per conoscere i dettagli del vostro caso.
(Da: Bioedilizia)
La bioarchitettura è una disciplina architettonica , conosciuta anche con i nomi di "architettura sostenibile" o "architettura bioecologica", che si rivolge la sua attenzione all'armonizzazione del rapporto tra "ambiente costruito" e "ambiente naturale".
Un edificio costruito secondo principi bioecologici deve preservare o favorire la salute dell'uomo e dell'ambiente e quindi deve essere realizzato con materiali a basso impatto ambientale e di provata origine naturale; secondo principi di sostenibilità dal punto di vista ambientale, esso deve inoltre essere a basso consumo di energia in fase di gestione ma anche in fase di costruzione e ancora prima in fase di approvvigionamento e produzione.
Talvolta viene considerata bioarchitettura anche la disciplina dell' architettura bioclimatica, che ha per obiettivo di ridurre al minimo l' impatto ambientale del costruito e di tutelare la salute dell'uomo e di migliorane la qualità attraverso lo studio delle caratteristiche e delle opportunità del contesto climatico in cui l'edificio si colloca.
Gli strumenti utilizzati sono soprattutto quattro:
- materiali o manufatti o strumenti di produzione poco inquinanti (ecocompatibili oppure
biosostenibili, i quali non producano alcun inquinamento o un inquinamento ridotto durante
l'intero processo di produzione)
- risparmio energetico
- isolamento acustico
- cura per l'ambiente esterno
La fonte è questa: http://ilsentierodellanatura.blogspot.c ... gli-e.html
Link:
- Architettura e Sostenibilità.
- Distretto Bio Edilizia.
- Mappa delle Bioedilizia.
- Bio Edilizia Italia.
Articoli correlati:
* Materiali per la bioedilizia
* Materiali bioedili per la struttura e le fondamenta dell'edifici
* 22 marzo 2010: Giornata Mondiale dell' Acqua
* Riflettere (sul)la Felicità
* Primavera: virtù e benefici delle erbe depurative
* La Mente di Dio: una recensione informale sulla mente di Teodorani
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Altri articoli
Vabbé vi copio anche gli altri articoli.
Ma si arrabbia quello del blog? Comunque la fonte è sempre: http://ilsentierodellanatura.blogspot.c ... ura-e.html
Riguardano la struttura e le fondamenta dell'edificio:
- le fondamenta
- i muri
- la struttura
- il solaio
Il cemento.
'L’orientamento attuale della “filosofia” eco compatibile è per la graduale eliminazione, ove possibile, del cemento armato proprio per la sua composizione. Infatti è risaputo che alle argille e al calcare in altoforno molto spesso vengono aggiunti tutta una serie di additivi chimici che servono a migliorare, durante la posa in opera, le caratteristiche del cemento.
Questi additivi, molto spesso residui di lavorazione e ceneri di filtri industriali, favoriscono un lento ma costante processo di degradazione delle strutture. Inoltre cosa ancora peggiore, i manufatti in cemento armato sono fortemente igroscopici ed hanno pessime qualità isolati. Per questo motivo molto spesso si ricorre a tecniche ulteriori di isolamento a cappotto a cominciare dalle fondazioni.
I principi della bioedilizia suggeriscono quindi di confezionare il calcestruzzo direttamente in cantiere, per evitare additivi di ogni tipo, non eccedendo nell’utilizzo di calcestruzzo armato.
Inoltre si posso sostituire le normali barre di acciaio al carbonio con delle barre in acciaio austenico, un acciaio particolare che annulla il fenomeno delle correnti indotte e le distorsioni del magnetismo naturale. Alla base esiste comunque concreta l’esigenza di una riscoperta dei materiali naturali nel rispetto del concetto permeabilità – traspirabilità, alla base della scelta dei materiali da impiegare nelle costruzioni a favore di un nuovo sentire ecologico.' (Dal sito web Decorare)
L' acciaio.
Comunemente associato al cemento nella costruzione di opere in calcestruzzo armato, anche per l'acciaio esistono motivi per consigliarne un uso decisamente limitato. La presenza di componenti metalliche in un edificio ha infatti due potenziali effetti negativi: effetto Faraday, ovvero squilibrio fino all'annullamento del campo elettromagnetico terrestre proveniente dal suolo e dal cosmo ed effetto “antenna” nei confronti del crescente inquinamento elettromagnetico prodotto da linee di alta tensione, trasmettitori radio e tv, installazioni radar, ponti radio per telefoni cellulari ecc.. Si consiglia quindi l'uso di acciaio inox che ha valori particolarmente bassi di permeabilità magnetica e consente quindi di eliminare le azioni di disturbo al campo elettromagnetico naturale proprie degli elementi metallici, specie se reticolari. Da Ecos.
Il legno
Il suo uso si è fortemente ridotto negli ultimi decenni in Italia a seguito di interventi di impoverimento del patrimonio forestale nazionale, mentre continua ad essere il principale materiale da costruzione in molti paesi, fra cui gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e tutti i paesi del centro e del nord Europa. Il legno utilizzato, preferibilmente di produzione locale, deve provenire da taglio selettivo eseguito nel rispetto dei tempi di stagionatura, secondo criteri naturali e di controllo dell'umidità. Da Ecos.
Le case in legno
(dal sito web Bio-Ecological)
Le strutture portanti bioecologiche possono essere (in ordine di sostenibilità ambientale): in terra cruda, in balle di paglia, in pietra, in legno, in muratura di laterizio (terra cotta), in acciaio (austenitico). La struttura a pilastri portanti in cemento armato con acciaio austenitico è utilizzabile per strutture più ardite (o più alte di quattro piani fuori terra); per coprire grandi luci è anche utilizzabile il legno lamellare. In questi casi però occorre un controllo specifico della qualità del cemento e degli impasti di calcestruzzo e, analogamente, una verifica del tipo di collante utilizzato per il legno lamellare.
Le case in legno, con struttura portante in legno, tamponamenti e tetto in legno, hanno larga diffusione in tutte le parti del mondo. Il legno è quasi sempre reperibile in loco e soprattutto, grazie alla varietà di essenze, è adattabile ai vari climi e alle varie esigenze costruttive. Inoltre si tratta di una risorsa rinnovabile che viene impiegata anche in altri modi a seguito di semplici lavorazioni: è possibile ottenere - per esempio - pannelli in fibra di legno (ottimi isolanti naturali), pannelli di legno compresso (MDF, HDF) per i quali la lignina entra in gioco come legante naturale, pannelli costituiti da fibra di legno mineralizzata, manti di copertura in paglia o scandole.
La casa di legno è quindi una soluzione per la quale non mancano esempi storici fin dalle epoche più remote e per la quale l´evoluzione della ricerca sulle tecniche costruttive ha raggiunto molteplici risultati, diversificando notevolmente le tipologie costruttive sul mercato. Una struttura in legno può essere accoppiata anche alla terra cruda, la quale la preserva dall´eccessivo essiccamento e la protegge come il calcestruzzo protegge il ferro di armatura. Oltre a questo accoppiamento di tipo strutturale (ed utile anche per la coibentazione e l´aspetto igrometrico), è sempre possibile rivestire le superfici esterne con intonaci e mascherare la vera essenza dell´edificio facendolo apparire simile ad un edificio realizzato con murature in pietra o in laterizio.
[... continuate a leggere l'articolo su: Le case in legno]
L´uso del legno senza determinati accorgimenti può non essere bioecologico. Pertanto occorre affidarsi principalmente a strutture a blinde (con incastri), a brettstapel (utilizzando chiodi di alluminio), a traliccio (assemblando i montanti, i puntoni e le traverse con incastri, senza l´uso di acciaio o colle). Gli altri sistemi dovrebbero essere utilizzati senza colle e senza collegamenti di acciaio, cosa che non è sempre fattibile per come sono studiate le tecniche costruttive stesse.
---------------------------------
L'articolo Risparmio e Sostenibilità è il primo articolo de Il Sentiero della Natura sulla bioedilizia. Nell'idea di cercare di abbracciare più sfere possibili per migliorare, un passo per volta, la qualità della nostra vita quotidiana. Per noi stessi e per quelli che verranno.
In quest'articolo parlo in linee generali dei materiali ecocompatibili ed ecosostenibili da usare nella bioedilizia, per la costruzione di nuove strutture e per la ristrutturazione e l'innovazione dei vecchi edifici. Inoltre sono previste norme e leggi sui materiali per la costruzioni di opere urbaniste, progetti, nuovi complessi residenziali.
I materiali per la bioedilizia devono essere innanzitutto materiali di qualità, esenti da missioni chimiche e nocive per la salute. Se si usassero materiali naturali per 'tutto l'allestimento' degli edifici sarebbe certamente la scelta migliore. Se qualità dei materiali per la bioedilizia è alta il rendimento ed il risparmio energetico saranno altrettanto alti, contribuendo sia alla soddisfazione personale che alla riduzione delle conseguenze per l'ambiente.
Con materiali di qualità si rispettano anche le direttive circa l'isolamento termico e l'isolamento acustico degli edifici.
I materiali per la bioedilizia sarebbe opportuno provenissero dalle aziende territorialmente vicine, per un discorso di filiera corta e tutto ciò che ne consegue. Ed anche per contribuire all'economia del proprio stesso territorio. Per cui se ci occorre del legno per la nostra casa sarebbe opportuno informarsi sulle aziende che forniscono questo materiale nella nostra zona.
I materiali ecosostenibili e la struttura devono poter consentire il più possibile l'illuminazione naturale. Quindi ampie finestre, posizione strategica dell'edificio e dei suoi ambienti, uso di vetri, comunicazione tra le stanze.
Allo stesso modo struttura e disposizione degli ambienti, nonché la scelta dei materiali devono consentire una ventilazione naturale degli ambienti. Le finestre ad esempio devono rispettare i rapporti aeroilluminanti richiesti dai regolamenti locali (regionali) d’igiene.
Per la realizzazione degli edifici è quindi consigliato l’utilizzo di materiali ecosostenibili. L’impiego di materiali ecosostenibili deve garantire il rispetto delle normative riguardanti il risparmio energetico e la qualità acustica degli edifici.
Per cosa vengono usati i materiali in bioedilizia?
- Struttura e fondamenta dell'edificio.
- Miglioramento dell'efficienza della struttura.
- Finiture, vernici e rivestimenti.
Link interessanti collegati all'argomento:
Articolo su Il Sole 24 Ore: Materiali Ecosostenibili.
Il sito web di Architettura Sostenibile.
Certificazione dei materiali sostenibili.
Ma si arrabbia quello del blog? Comunque la fonte è sempre: http://ilsentierodellanatura.blogspot.c ... ura-e.html
Riguardano la struttura e le fondamenta dell'edificio:
- le fondamenta
- i muri
- la struttura
- il solaio
Il cemento.
'L’orientamento attuale della “filosofia” eco compatibile è per la graduale eliminazione, ove possibile, del cemento armato proprio per la sua composizione. Infatti è risaputo che alle argille e al calcare in altoforno molto spesso vengono aggiunti tutta una serie di additivi chimici che servono a migliorare, durante la posa in opera, le caratteristiche del cemento.
Questi additivi, molto spesso residui di lavorazione e ceneri di filtri industriali, favoriscono un lento ma costante processo di degradazione delle strutture. Inoltre cosa ancora peggiore, i manufatti in cemento armato sono fortemente igroscopici ed hanno pessime qualità isolati. Per questo motivo molto spesso si ricorre a tecniche ulteriori di isolamento a cappotto a cominciare dalle fondazioni.
I principi della bioedilizia suggeriscono quindi di confezionare il calcestruzzo direttamente in cantiere, per evitare additivi di ogni tipo, non eccedendo nell’utilizzo di calcestruzzo armato.
Inoltre si posso sostituire le normali barre di acciaio al carbonio con delle barre in acciaio austenico, un acciaio particolare che annulla il fenomeno delle correnti indotte e le distorsioni del magnetismo naturale. Alla base esiste comunque concreta l’esigenza di una riscoperta dei materiali naturali nel rispetto del concetto permeabilità – traspirabilità, alla base della scelta dei materiali da impiegare nelle costruzioni a favore di un nuovo sentire ecologico.' (Dal sito web Decorare)
L' acciaio.
Comunemente associato al cemento nella costruzione di opere in calcestruzzo armato, anche per l'acciaio esistono motivi per consigliarne un uso decisamente limitato. La presenza di componenti metalliche in un edificio ha infatti due potenziali effetti negativi: effetto Faraday, ovvero squilibrio fino all'annullamento del campo elettromagnetico terrestre proveniente dal suolo e dal cosmo ed effetto “antenna” nei confronti del crescente inquinamento elettromagnetico prodotto da linee di alta tensione, trasmettitori radio e tv, installazioni radar, ponti radio per telefoni cellulari ecc.. Si consiglia quindi l'uso di acciaio inox che ha valori particolarmente bassi di permeabilità magnetica e consente quindi di eliminare le azioni di disturbo al campo elettromagnetico naturale proprie degli elementi metallici, specie se reticolari. Da Ecos.
Il legno
Il suo uso si è fortemente ridotto negli ultimi decenni in Italia a seguito di interventi di impoverimento del patrimonio forestale nazionale, mentre continua ad essere il principale materiale da costruzione in molti paesi, fra cui gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e tutti i paesi del centro e del nord Europa. Il legno utilizzato, preferibilmente di produzione locale, deve provenire da taglio selettivo eseguito nel rispetto dei tempi di stagionatura, secondo criteri naturali e di controllo dell'umidità. Da Ecos.
Le case in legno
(dal sito web Bio-Ecological)
Le strutture portanti bioecologiche possono essere (in ordine di sostenibilità ambientale): in terra cruda, in balle di paglia, in pietra, in legno, in muratura di laterizio (terra cotta), in acciaio (austenitico). La struttura a pilastri portanti in cemento armato con acciaio austenitico è utilizzabile per strutture più ardite (o più alte di quattro piani fuori terra); per coprire grandi luci è anche utilizzabile il legno lamellare. In questi casi però occorre un controllo specifico della qualità del cemento e degli impasti di calcestruzzo e, analogamente, una verifica del tipo di collante utilizzato per il legno lamellare.
Le case in legno, con struttura portante in legno, tamponamenti e tetto in legno, hanno larga diffusione in tutte le parti del mondo. Il legno è quasi sempre reperibile in loco e soprattutto, grazie alla varietà di essenze, è adattabile ai vari climi e alle varie esigenze costruttive. Inoltre si tratta di una risorsa rinnovabile che viene impiegata anche in altri modi a seguito di semplici lavorazioni: è possibile ottenere - per esempio - pannelli in fibra di legno (ottimi isolanti naturali), pannelli di legno compresso (MDF, HDF) per i quali la lignina entra in gioco come legante naturale, pannelli costituiti da fibra di legno mineralizzata, manti di copertura in paglia o scandole.
La casa di legno è quindi una soluzione per la quale non mancano esempi storici fin dalle epoche più remote e per la quale l´evoluzione della ricerca sulle tecniche costruttive ha raggiunto molteplici risultati, diversificando notevolmente le tipologie costruttive sul mercato. Una struttura in legno può essere accoppiata anche alla terra cruda, la quale la preserva dall´eccessivo essiccamento e la protegge come il calcestruzzo protegge il ferro di armatura. Oltre a questo accoppiamento di tipo strutturale (ed utile anche per la coibentazione e l´aspetto igrometrico), è sempre possibile rivestire le superfici esterne con intonaci e mascherare la vera essenza dell´edificio facendolo apparire simile ad un edificio realizzato con murature in pietra o in laterizio.
[... continuate a leggere l'articolo su: Le case in legno]
L´uso del legno senza determinati accorgimenti può non essere bioecologico. Pertanto occorre affidarsi principalmente a strutture a blinde (con incastri), a brettstapel (utilizzando chiodi di alluminio), a traliccio (assemblando i montanti, i puntoni e le traverse con incastri, senza l´uso di acciaio o colle). Gli altri sistemi dovrebbero essere utilizzati senza colle e senza collegamenti di acciaio, cosa che non è sempre fattibile per come sono studiate le tecniche costruttive stesse.
---------------------------------
L'articolo Risparmio e Sostenibilità è il primo articolo de Il Sentiero della Natura sulla bioedilizia. Nell'idea di cercare di abbracciare più sfere possibili per migliorare, un passo per volta, la qualità della nostra vita quotidiana. Per noi stessi e per quelli che verranno.
In quest'articolo parlo in linee generali dei materiali ecocompatibili ed ecosostenibili da usare nella bioedilizia, per la costruzione di nuove strutture e per la ristrutturazione e l'innovazione dei vecchi edifici. Inoltre sono previste norme e leggi sui materiali per la costruzioni di opere urbaniste, progetti, nuovi complessi residenziali.
I materiali per la bioedilizia devono essere innanzitutto materiali di qualità, esenti da missioni chimiche e nocive per la salute. Se si usassero materiali naturali per 'tutto l'allestimento' degli edifici sarebbe certamente la scelta migliore. Se qualità dei materiali per la bioedilizia è alta il rendimento ed il risparmio energetico saranno altrettanto alti, contribuendo sia alla soddisfazione personale che alla riduzione delle conseguenze per l'ambiente.
Con materiali di qualità si rispettano anche le direttive circa l'isolamento termico e l'isolamento acustico degli edifici.
I materiali per la bioedilizia sarebbe opportuno provenissero dalle aziende territorialmente vicine, per un discorso di filiera corta e tutto ciò che ne consegue. Ed anche per contribuire all'economia del proprio stesso territorio. Per cui se ci occorre del legno per la nostra casa sarebbe opportuno informarsi sulle aziende che forniscono questo materiale nella nostra zona.
I materiali ecosostenibili e la struttura devono poter consentire il più possibile l'illuminazione naturale. Quindi ampie finestre, posizione strategica dell'edificio e dei suoi ambienti, uso di vetri, comunicazione tra le stanze.
Allo stesso modo struttura e disposizione degli ambienti, nonché la scelta dei materiali devono consentire una ventilazione naturale degli ambienti. Le finestre ad esempio devono rispettare i rapporti aeroilluminanti richiesti dai regolamenti locali (regionali) d’igiene.
Per la realizzazione degli edifici è quindi consigliato l’utilizzo di materiali ecosostenibili. L’impiego di materiali ecosostenibili deve garantire il rispetto delle normative riguardanti il risparmio energetico e la qualità acustica degli edifici.
Per cosa vengono usati i materiali in bioedilizia?
- Struttura e fondamenta dell'edificio.
- Miglioramento dell'efficienza della struttura.
- Finiture, vernici e rivestimenti.
Link interessanti collegati all'argomento:
Articolo su Il Sole 24 Ore: Materiali Ecosostenibili.
Il sito web di Architettura Sostenibile.
Certificazione dei materiali sostenibili.
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Re: Bioedilizia Sostenibilità e Risparmio
Scusami ma non capisco in che senso dici che l'argomento è fermo da tanto.
Mi pare si parli spesso di Sostenibilità, di Bioarchitettura e di Risparmio energetico.
Per quanto riguarda quanto postato avrei qualche punto da dover puntualizzare (appena ho un attimo di tempo).
Primo fra tutti la Sostenibilità...
esiste sempre tantissima confuzione in italia quando si definisce sostenibile...
Io preferisco riferirmi ai protocolli di sostenibilità che sono assai complessi ma che definiscono in tutte le sue parti il concetto e il come affrontarlo progettualmente.
alcuni link per meglio comprendere la problematica:
http://www.sb100.org
http://www.itaca.org/valutazione_sostenibilita.asp
http://www.gbcitalia.org/index.php/leed
inizia da questa lettura e poi possiamo riformulare alcuni concetti...
Altro punto che spesso critico è che la teoria è un gran bella ma la pratica è tutt'altra cosa...
Prova ad informarti sul costo di alcuni materiali (tipo l'acciaio inox) e poi ne riparliamo.
Come tutte le cose esiste un punto d'incontro che è sempre una mediazione... importante è che la mediazione sia consapevole.
Inoltre ogni cosa in natura ha un'azione positiva ed una contraria. Progettare in Bioarchitettura significa tentare di ricreare quel ciclo di vita naturale che impedisce ad un gesto dannoso per l'ambiente quale è il costruire di essere il meno impattante possibile e quindi di imitare (per quanto possibile) il ciclo chiuso della natura e cioè nascita-crescita-morte-decomposizione.
Non imitiamo la natura estremizzandola perchè non riusciremo MAI a copiarla, Limitiamoci coscentemente a fare del nostro meglio per rispettarla.
Ciao Paolo
Mi pare si parli spesso di Sostenibilità, di Bioarchitettura e di Risparmio energetico.
Per quanto riguarda quanto postato avrei qualche punto da dover puntualizzare (appena ho un attimo di tempo).
Primo fra tutti la Sostenibilità...
esiste sempre tantissima confuzione in italia quando si definisce sostenibile...
Io preferisco riferirmi ai protocolli di sostenibilità che sono assai complessi ma che definiscono in tutte le sue parti il concetto e il come affrontarlo progettualmente.
alcuni link per meglio comprendere la problematica:
http://www.sb100.org
http://www.itaca.org/valutazione_sostenibilita.asp
http://www.gbcitalia.org/index.php/leed
inizia da questa lettura e poi possiamo riformulare alcuni concetti...
Altro punto che spesso critico è che la teoria è un gran bella ma la pratica è tutt'altra cosa...
Prova ad informarti sul costo di alcuni materiali (tipo l'acciaio inox) e poi ne riparliamo.
Come tutte le cose esiste un punto d'incontro che è sempre una mediazione... importante è che la mediazione sia consapevole.
Inoltre ogni cosa in natura ha un'azione positiva ed una contraria. Progettare in Bioarchitettura significa tentare di ricreare quel ciclo di vita naturale che impedisce ad un gesto dannoso per l'ambiente quale è il costruire di essere il meno impattante possibile e quindi di imitare (per quanto possibile) il ciclo chiuso della natura e cioè nascita-crescita-morte-decomposizione.
Non imitiamo la natura estremizzandola perchè non riusciremo MAI a copiarla, Limitiamoci coscentemente a fare del nostro meglio per rispettarla.
Ciao Paolo
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Farfallina Blu
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Re: Bioedilizia Sostenibilità e Risparmio
Ciao e grazie per la risposta ed i chiarimenti.
Ed anche per i link autorevoli che certamente leggerò.
Ho capito cosa è successo rispetto all''argomento fermo': leggevo la data della pubblucazione dei topic per cui credevo fosse la data dell'ultimo utente che aveva scritto (come succede per certi forum).
E mi scuso perché se già si parlava dell'argomento ho aperto un nuovo topic, e quindi i moderatori se vorranno potranno 'traslocarmi' altrove (magari segnalandomi dove).
Grazie davvero!
Ed anche per i link autorevoli che certamente leggerò.
Ho capito cosa è successo rispetto all''argomento fermo': leggevo la data della pubblucazione dei topic per cui credevo fosse la data dell'ultimo utente che aveva scritto (come succede per certi forum).
E mi scuso perché se già si parlava dell'argomento ho aperto un nuovo topic, e quindi i moderatori se vorranno potranno 'traslocarmi' altrove (magari segnalandomi dove).
Grazie davvero!
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Paolo Boni
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Re: Bioedilizia Sostenibilità e Risparmio
Ma va laaaaaa rimaniamo qui a parlarne perchè ritengo sia sempre mooolto importante fare chiarimento.Farfallina Blu ha scritto:Ciao e grazie per la risposta ed i chiarimenti.
Ed anche per i link autorevoli che certamente leggerò.
Ho capito cosa è successo rispetto all''argomento fermo': leggevo la data della pubblucazione dei topic per cui credevo fosse la data dell'ultimo utente che aveva scritto (come succede per certi forum).
E mi scuso perché se già si parlava dell'argomento ho aperto un nuovo topic, e quindi i moderatori se vorranno potranno 'traslocarmi' altrove (magari segnalandomi dove).
Grazie davvero!
Soprattutto sulla sostenibilità.
Ad esempio l'altro giorno ho letto delle belle castronerie su Wikipedia sulla voce Bioedilizia
http://it.wikipedia.org/wiki/Bioedilizia
"Diversamente dal solito nel settore edilizio dove si usano e si sono usati per migliaia di anni materiali per la costruzione creati dal uomo, la bioedilizia sfrutta prodotti naturali prodotti dalla natura per la realizzazione di strutture, opere edifici realizzati in materiali ecocompatibili. Un buon esempio moderno sono le case di solito villette realizzate interamente in legno di pino od altri materiali, usati a seconda della facilita' di reperimento nelle varie nazioni mondiali, che vengono realizzate con travi di legno disposti a sandwich con pareti esterno/interno con camera d'aria isolante. Queste strutture se ben costruite riescono infatti a riprodurre le pareti e le strutture di abitazioni cosidette tradizionali. I vantaggi delle costruzioni in legno: 1. Benessere e comfort abitativo 2. Ecocompatibilitá eccezionale 3. Alta protezione termica 4. assenza di umidità 5. Statica e antisismica 6. Prefabbricazione 7. Isolamento acustico elevato 8. Protezione antincendio 9. Durabilità e manutenzione"
Tanto per iniziare la frase dove dice "Diversamente dal solito nel settore edilizio dove si usano e si sono usati per migliaia di anni materiali per la costruzione creati dal uomo, la bioedilizia sfrutta prodotti naturali..." è una stronzata immensa... nella storia si sono SEMPRE UTILIZZATI PRODOTTI NATURALI solo ultimamente con le nuove tecnologie sono nati nuovi materiali dei quali tantissimi nocivi per la salute umana.
e poi insiste nel farfugliamento
"...Un buon esempio moderno sono le case di solito villette realizzate interamente in legno..." ma le villette non sono tipologie edilizie riconosciute storicamente... sono una nostra invenzione per soddisfare lo sfruttamento del territorio e la voglia di privacy della gente ma sono assolutamente avulse da qualsiasi regola architettonica nata durante la storia dell'umanità ed ora ci vengono a raccontare che fanno parte della storia dell'uomo, assurdo.
e continua,
"...vengono realizzate con travi di legno disposti a sandwich con pareti esterno/interno con camera d'aria isolante..." come se la bioedilizia fosse solamente la costruzione in legno.
Purtroppo questa voce si dovrebbe assolutamente cancellare da Wikipedia
Ciao Paolo
-
arch.uterzi
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Re: Bioedilizia Sostenibilità e Risparmio
Ciao Paolo,
non so chi abbia scritto la voce ma, come certamente saprai, Wikipedia è un'enciclopedia aperta gestita da editori volontari ed ha come aspirazioni fondamentali contenuto libero ed articoli oggettivi.
Pertanto non è interessante o fondamentale "cancellare" la voce, bensì contribuirvi.
Se ti sembra che il contenuto sia fuorviante o impreciso, iscriviti a Wikipedia e modificalo tu stesso.
In tal modo parteciperai al processo di acculturamento nel campo specifico.
Puoi farlo, ne hai il diritto.
Tieni presente che anche la tua versione potrebbe essere riveduta e corretta da altri.
non so chi abbia scritto la voce ma, come certamente saprai, Wikipedia è un'enciclopedia aperta gestita da editori volontari ed ha come aspirazioni fondamentali contenuto libero ed articoli oggettivi.
Pertanto non è interessante o fondamentale "cancellare" la voce, bensì contribuirvi.
Se ti sembra che il contenuto sia fuorviante o impreciso, iscriviti a Wikipedia e modificalo tu stesso.
In tal modo parteciperai al processo di acculturamento nel campo specifico.
Puoi farlo, ne hai il diritto.
Tieni presente che anche la tua versione potrebbe essere riveduta e corretta da altri.
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Farfallina Blu
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Re: Bioedilizia Sostenibilità e Risparmio
Ciao ragazzi.
Io penso che l'argomento sia in un certo senso 'nuovo' e quetso crei confusione.
Soprattutto tra chi come me ne sa soltanto qualcosa e chi invece si è messo all'opera e si è scontrato con i fatti, i costi, nuove riflessioni sulla bioedilizia.
Dato l'argometo, credo vada bene la metafora del 'costruire'. Dobbiamo costruire significato partendo dalle conoscenze e dalle esperienze, scambiando opinioni tra di noi.
Avete sentito parlare del progetto EVA? Cosa ne pensate?
http://eva.pescomaggiore.org/en
Un cordialissimo ciao!
Io penso che l'argomento sia in un certo senso 'nuovo' e quetso crei confusione.
Soprattutto tra chi come me ne sa soltanto qualcosa e chi invece si è messo all'opera e si è scontrato con i fatti, i costi, nuove riflessioni sulla bioedilizia.
Dato l'argometo, credo vada bene la metafora del 'costruire'. Dobbiamo costruire significato partendo dalle conoscenze e dalle esperienze, scambiando opinioni tra di noi.
Avete sentito parlare del progetto EVA? Cosa ne pensate?
http://eva.pescomaggiore.org/en
Un cordialissimo ciao!
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Paolo Boni
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Re: Bioedilizia Sostenibilità e Risparmio
Ne avevo sentito parlare però non l'avevo mai guardato.Farfallina Blu ha scritto:Ciao ragazzi.
Io penso che l'argomento sia in un certo senso 'nuovo' e quetso crei confusione.
Soprattutto tra chi come me ne sa soltanto qualcosa e chi invece si è messo all'opera e si è scontrato con i fatti, i costi, nuove riflessioni sulla bioedilizia.
Dato l'argometo, credo vada bene la metafora del 'costruire'. Dobbiamo costruire significato partendo dalle conoscenze e dalle esperienze, scambiando opinioni tra di noi.
Avete sentito parlare del progetto EVA? Cosa ne pensate?
http://eva.pescomaggiore.org/en
Un cordialissimo ciao!
Non ho avuto molto tempo, unica cosa è che quelle casette sono architettonicamente abbastanza squallide.
Poi l'idea è interessante.
Ei voialtri del forum smettetela di litigare e postate su questo argomento che mi pare stia dando alcuni frutti.
Ciao Paolo
- specialdue
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Re: Bioedilizia Sostenibilità e Risparmio
Costruzione a secco ,meno impatto ambientale di cosi'.Con 4 taniche d'acqua avranno ultimato la costruzione.L'architettura da migliorare concordo con Paolo
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Farfallina Blu
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Re: Bioedilizia Sostenibilità e Risparmio
Grazie per i vostri punti di vista. 