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I materiali in bioedilizia

Inviato: lun mar 15, 2010 10:32 pm
da M3M
I metalli saranno evitati dalla bioedilizia. Una struttura in cemento armato tende ad eliminare l'irraggiamento elettromagnetico terrestre e può invece aumentare l'irraggiamento tellurico. Le strutture periferiche
sono quelle dei muri portanti, possibilmente in cotto e in pietre naturali e con travature in legno. [...] Per garantire un'aerazione naturale, le pareti in mattoni cotti dovrebbero contenere nell'intercapedine isolanti naturali, come il sughero granulare, la lana di cellulosa o la fibra di cocco che riparano perfettamente dal caldo e dal freddo, ma lasciano traspirare la casa. Le «barrierevapore » sono ormai usate abitualmente, ma spesso senza una reale utilità. Il tetto non dovrà quindi essere impermeabilizzato, ma si dovrà preferire una giusta inclinazione al fine di evitare infiltrazioni d'acqua. [...]
Per ciò che concerne la migliore difesa dal freddo e dal caldo, nella fase costruttiva dell'edificio è possibile intervenire con un adeguato orientamento delle aperture, delle sporgenze e degli oggetti (portici o bow-window), per avere una casa calda d'inverno e fresca d'estate. Nel passato questo aspetto era la prima regola: proviamo a pensare alla differenza tra un trullo pugliese e un maso altoatesino. L'isolamento si può ottenere utilizzando grosse pareti e intercapedini per avere la casa ecologica.

tratto da NUOVA ABITAZIONE ECOLOGICA
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__nuo ... logica.php

Re: I materiali in bioedilizia

Inviato: mar mar 16, 2010 9:07 am
da cavallopazzo83
Condivisibile in minimissima parte...

Re: I materiali in bioedilizia

Inviato: mar mar 16, 2010 2:30 pm
da Paolo Boni
M3M ha scritto:I metalli saranno evitati dalla bioedilizia. Una struttura in cemento armato tende ad eliminare l'irraggiamento elettromagnetico terrestre e può invece aumentare l'irraggiamento tellurico. Le strutture periferiche
sono quelle dei muri portanti, possibilmente in cotto e in pietre naturali e con travature in legno. [...] Per garantire un'aerazione naturale, le pareti in mattoni cotti dovrebbero contenere nell'intercapedine isolanti naturali, come il sughero granulare, la lana di cellulosa o la fibra di cocco che riparano perfettamente dal caldo e dal freddo, ma lasciano traspirare la casa. Le «barrierevapore » sono ormai usate abitualmente, ma spesso senza una reale utilità. Il tetto non dovrà quindi essere impermeabilizzato, ma si dovrà preferire una giusta inclinazione al fine di evitare infiltrazioni d'acqua. [...]
Per ciò che concerne la migliore difesa dal freddo e dal caldo, nella fase costruttiva dell'edificio è possibile intervenire con un adeguato orientamento delle aperture, delle sporgenze e degli oggetti (portici o bow-window), per avere una casa calda d'inverno e fresca d'estate. Nel passato questo aspetto era la prima regola: proviamo a pensare alla differenza tra un trullo pugliese e un maso altoatesino. L'isolamento si può ottenere utilizzando grosse pareti e intercapedini per avere la casa ecologica.

tratto da NUOVA ABITAZIONE ECOLOGICA
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__nuo ... logica.php
Per essere un trattato sulla "NUOVA" ABITAZIONE ECOLOGICA mi pare sia rimasta un tantino indietro rispetto alla tecnologia...
Soliti ecologi che associano la casa ecologica alla capanna :D
Paolo