a straight story
Inviato: gio feb 04, 2010 1:57 am
Dopo lunghi e laboriosi anni finalmente anch’io entro nella mia nuova casa, un’avventura molto “osmotica” con la mia adesione a questo forum.
Come molti utenti sapranno la mia casa è quasi interamente autocostruita: una fatica immane, una gioia e una soddisfazione immensa. Mille ancora le cose da fare e sistemare, però finalmente ci possiamo entrare e per ora ci "basta e avanza".
Questo viaggio alla ricerca dell'isolachenonc'è, intrapreso con una vecchia bussola ed una mappa consumata, pian piano ha preso forma. Tante le traversie affrontate e superate …certamente i "vecchi" ricorderanno i famosi nodi piangenti.
Grazie a meravigliose persone (alcune scrivono e han scritto in questo forum) che io chiamo "i miei navigatori satellitari" quest'avventura è stata più semplice, più efficiente, più bella e più gratificante; arrampicandomi sulle spalle di questi giganti, un cumulo di problemi, come d’incanto, è diventato neve al sole; e chiedo venia se le mie parole non sono neanche lontanamente adatte a qualificare la mia profonda gratitudine.
La montagna è stata scalata, adesso sono sulla vetta con un the bollente in mano ad ammirare l’irto tragitto percorso con la gioia malinconica e la consapevolezza di una fantastica avventura che non ritornerà più.
Come molti utenti sapranno la mia casa è quasi interamente autocostruita: una fatica immane, una gioia e una soddisfazione immensa. Mille ancora le cose da fare e sistemare, però finalmente ci possiamo entrare e per ora ci "basta e avanza".
Questo viaggio alla ricerca dell'isolachenonc'è, intrapreso con una vecchia bussola ed una mappa consumata, pian piano ha preso forma. Tante le traversie affrontate e superate …certamente i "vecchi" ricorderanno i famosi nodi piangenti.
Grazie a meravigliose persone (alcune scrivono e han scritto in questo forum) che io chiamo "i miei navigatori satellitari" quest'avventura è stata più semplice, più efficiente, più bella e più gratificante; arrampicandomi sulle spalle di questi giganti, un cumulo di problemi, come d’incanto, è diventato neve al sole; e chiedo venia se le mie parole non sono neanche lontanamente adatte a qualificare la mia profonda gratitudine.
La montagna è stata scalata, adesso sono sulla vetta con un the bollente in mano ad ammirare l’irto tragitto percorso con la gioia malinconica e la consapevolezza di una fantastica avventura che non ritornerà più.