Confronto fra strutture XLam
Inviato: mar feb 02, 2010 1:52 pm
Vorrei fare una domanda ai più esperti (o a chiunque abbia voglia di rispondere naturalmente) e nello specifico chiedere un giudizio su due diverse modalità costruttive in XLam.
La prima (per la quale probabilmente riconoscerete subito il fornitore) è composta in questo modo:
Descrizione: struttura portante con travi di legno massiccio, spess. 6 o 8 cm, montati in continuo
armatura con tavole in legno massiccio in diagonale, orizzontale, verticale
qualità dei singoli strati secondo lo spessore delle pareti
i singoli strati vengono uniti senza chiodi e senza colla, con pioli in legno di Faggio seccati al 2% di umidità
costruita con alberi abbattuti nella giusta fase di Luna e di vegetazione, provenienti da boschi coltivati della Germania o dell'Austria certificati PEFC
tutto il legno è naturale, senza trattamenti chimici ed è stato seccato per aria per almeno 8 mesi e di seguito in forno al 12% di umidità
Spessore parete proposto: cm. 20 (valore U: 0,206) + capotto termico in Fibra di Legno Pavatex da cm.10 (valore Lambda: 0,040)
poi intonaco esterno, mentre internamente è da definire se lasciare pareti a vista, intonacare o altro...
impianti inseriti nelle fresature fatte in parete.
pareti appoggiate su una trave (non ho verificato in che essenza) appoggiata con fibre orizzontali con relativa guaina protettiva
La seconda invece è più "standard" ed è così composta:
pareti a tre strati in Abete da cm. 9,7 + capotto termico in Fibra di Legno Gutex (densità 160/170 Kg/mc)
internamente controparete con orditura metallica e rivestimento con lastre di cartongesso con spess. tot. di mm.85 con all'interno isolamento in Fibra di Canapa da mm. 50 (densità 40 Kg/mc)
pareti appoggiate su un cordolo in cemento rialzato di circa 15 cm rispetto alla platea con relativa guaina protettiva
Veniamo alle domande:
Preso atto che la prima soluzione è comunque abbastanza più costosa della seconda (anche perchè si differenzia nella tipologia di fornitura delle pareti interne, ecc ecc)...
Oltre ad un vostro personale giudizio generale su queste due composizioni, quale delle due si potrebbe comportare meglio durante gli afosi mesi estivi di una zona E ?
Come modifichereste la seconda per renderla maggiormente performante in particolare nei mesi estivi?
Quale delle due soluzioni secondo voi offre più rassicurazioni di durata nel tempo ?
Qualsiasi commento aggiuntivo è ben accetto.
Grazie
La prima (per la quale probabilmente riconoscerete subito il fornitore) è composta in questo modo:
Descrizione: struttura portante con travi di legno massiccio, spess. 6 o 8 cm, montati in continuo
armatura con tavole in legno massiccio in diagonale, orizzontale, verticale
qualità dei singoli strati secondo lo spessore delle pareti
i singoli strati vengono uniti senza chiodi e senza colla, con pioli in legno di Faggio seccati al 2% di umidità
costruita con alberi abbattuti nella giusta fase di Luna e di vegetazione, provenienti da boschi coltivati della Germania o dell'Austria certificati PEFC
tutto il legno è naturale, senza trattamenti chimici ed è stato seccato per aria per almeno 8 mesi e di seguito in forno al 12% di umidità
Spessore parete proposto: cm. 20 (valore U: 0,206) + capotto termico in Fibra di Legno Pavatex da cm.10 (valore Lambda: 0,040)
poi intonaco esterno, mentre internamente è da definire se lasciare pareti a vista, intonacare o altro...
impianti inseriti nelle fresature fatte in parete.
pareti appoggiate su una trave (non ho verificato in che essenza) appoggiata con fibre orizzontali con relativa guaina protettiva
La seconda invece è più "standard" ed è così composta:
pareti a tre strati in Abete da cm. 9,7 + capotto termico in Fibra di Legno Gutex (densità 160/170 Kg/mc)
internamente controparete con orditura metallica e rivestimento con lastre di cartongesso con spess. tot. di mm.85 con all'interno isolamento in Fibra di Canapa da mm. 50 (densità 40 Kg/mc)
pareti appoggiate su un cordolo in cemento rialzato di circa 15 cm rispetto alla platea con relativa guaina protettiva
Veniamo alle domande:
Preso atto che la prima soluzione è comunque abbastanza più costosa della seconda (anche perchè si differenzia nella tipologia di fornitura delle pareti interne, ecc ecc)...
Oltre ad un vostro personale giudizio generale su queste due composizioni, quale delle due si potrebbe comportare meglio durante gli afosi mesi estivi di una zona E ?
Come modifichereste la seconda per renderla maggiormente performante in particolare nei mesi estivi?
Quale delle due soluzioni secondo voi offre più rassicurazioni di durata nel tempo ?
Qualsiasi commento aggiuntivo è ben accetto.
Grazie