Bioedilizia a Roma
Inviato: lun ago 03, 2009 8:35 am
Salve a tutti, mi chiamo Federico, è il mio primo messaggio sul forum.
Vi leggo da alcuni mesi e devo dire che grazie a questo forum ho imparato parecchie cose.
Vi racconto il mio caso: con mia moglie siamo in procinto di costruire la nostra nuova casa e lasciare il nostro attuale miniappartamentino. Abbiamo il terreno, siamo a Roma, in periferia (zona Tor Vergata per chi è pratico).
Ero interessato a costruire in legno, ho cominciato a interessarmi ai metodi costruttivi e alle aziende principali. Ho un architetto di fiducia (un'amica stretta) che sta facendo il progetto. Lei appoggia la nostra intenzione di costruire bio, ma non ha molta esperienza a riguardo.
Allo stato attuale ho un po' di dubbi che spero qualcuno qui possa aiutarmi a chiarire, cerco di sintetizzarli qui, anche se ho ancora una certa confusione di idee:
- Aziende: a settembre comincierò a parlare con le aziende che costruiscono in legno (rubner, ecc.) però da quello che vedo qui a roma hanno poche realizzazioni di prime case, inoltre io ho già un progetto mio e mi sembra che queste ditte difficilmente costruiscono su progetti che non siano variazioni dei loro moduli precostituiti. Ho paura che essendo in una zona molto lontana dalle sedi delle aziende costruttrici potrei avere difficoltà aggiuntive. Alcune ditte che ho contattato per informazioni mi hanno detto addirittura che non costruiscono nel lazio. Questa casa sarà la mia abitazione definitiva e ho un po' paura di arrischiarmi a fare il pioniere, qui intorno quando parlo di costruizioni in legno strabuzzano tutti gli occhi come se stessi parlando di marziani.
- Metodi costruttivi: ho parlato con un altro architetto che mi ha consigliato una struttura alternativa, ovvero struttura portante in legno lamellare, tamponature in mattoni di argilla espansa (lecablock) e tetto in lamellare. Se seguissi questa strada mi chiedo chi potrebbe progettarmi la struttura portante, visto che gli studi di ingegneria trattano il cemento armato. Costruiro in una zona abbastanza umida, quindi escluderei blockbau, mi chiedo se la realizzazione che mi ha suggerito questo architetto è semplicemente una struttura a telaio standard (non ho possibilità di riparlarci a breve) e se, in generale, è uso procedere così, cioè realizzare una struttura portante sostituendo semplicemente il legno al cemento armato e poi procedere a tamponature. In linea di massima questa realizzazione mi farebbe comunque risparmiare tempo? E sui costi? sarebbe più economica di una normale casa in legno con cotruzione a telaio?
So che forse le mie domande sono un po' confuse, spero con il vostro aiuto di trovare una direzione più chiara da seguire e approfondire.
Grazie in anticipo a chi risponderà.
Vi leggo da alcuni mesi e devo dire che grazie a questo forum ho imparato parecchie cose.
Vi racconto il mio caso: con mia moglie siamo in procinto di costruire la nostra nuova casa e lasciare il nostro attuale miniappartamentino. Abbiamo il terreno, siamo a Roma, in periferia (zona Tor Vergata per chi è pratico).
Ero interessato a costruire in legno, ho cominciato a interessarmi ai metodi costruttivi e alle aziende principali. Ho un architetto di fiducia (un'amica stretta) che sta facendo il progetto. Lei appoggia la nostra intenzione di costruire bio, ma non ha molta esperienza a riguardo.
Allo stato attuale ho un po' di dubbi che spero qualcuno qui possa aiutarmi a chiarire, cerco di sintetizzarli qui, anche se ho ancora una certa confusione di idee:
- Aziende: a settembre comincierò a parlare con le aziende che costruiscono in legno (rubner, ecc.) però da quello che vedo qui a roma hanno poche realizzazioni di prime case, inoltre io ho già un progetto mio e mi sembra che queste ditte difficilmente costruiscono su progetti che non siano variazioni dei loro moduli precostituiti. Ho paura che essendo in una zona molto lontana dalle sedi delle aziende costruttrici potrei avere difficoltà aggiuntive. Alcune ditte che ho contattato per informazioni mi hanno detto addirittura che non costruiscono nel lazio. Questa casa sarà la mia abitazione definitiva e ho un po' paura di arrischiarmi a fare il pioniere, qui intorno quando parlo di costruizioni in legno strabuzzano tutti gli occhi come se stessi parlando di marziani.
- Metodi costruttivi: ho parlato con un altro architetto che mi ha consigliato una struttura alternativa, ovvero struttura portante in legno lamellare, tamponature in mattoni di argilla espansa (lecablock) e tetto in lamellare. Se seguissi questa strada mi chiedo chi potrebbe progettarmi la struttura portante, visto che gli studi di ingegneria trattano il cemento armato. Costruiro in una zona abbastanza umida, quindi escluderei blockbau, mi chiedo se la realizzazione che mi ha suggerito questo architetto è semplicemente una struttura a telaio standard (non ho possibilità di riparlarci a breve) e se, in generale, è uso procedere così, cioè realizzare una struttura portante sostituendo semplicemente il legno al cemento armato e poi procedere a tamponature. In linea di massima questa realizzazione mi farebbe comunque risparmiare tempo? E sui costi? sarebbe più economica di una normale casa in legno con cotruzione a telaio?
So che forse le mie domande sono un po' confuse, spero con il vostro aiuto di trovare una direzione più chiara da seguire e approfondire.
Grazie in anticipo a chi risponderà.