Se avete pellets NaturKraft non usatelo

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatori: laura serpilli, michele ricci

Rispondi

Avatar utente
marmobox
Messaggi: 17
Iscritto il: mer giu 04, 2008 3:55 pm
Controllo antispam: cinque
Località: nel trevigiano

Re: Se avete pellets NaturKraft non usatelo

Messaggio da marmobox » mer giu 17, 2009 10:44 am

Eh sì,
purtroppo si concretizza il dubbio che già altri utenti avevano sollevato su questo forum, ovvero quali siano le certificazioni a disposizione dell'acquirente per poter valutare se del legno, o un sottoprodotto di esso come il pellet, ha un tasso di radioattività rilevante.
Si era parlato di FSC e di PEFC, ma mi pare di ricordare che questi due processi di certificazione siano lacunosi sotto questo aspetto.
Adesso la bomba è uscita sul pellet, ma il pellet non è altro che scarti di lavorazione di legname e... provate ad immaginare che fine può aver fatto il legname da cui è stato originato quel pellet radioattivo... forse le travi del mio tetto?... forse il parquet della mia stanza da letto?... e la pizza che ho mangiato ieri sera cotta nel forno a legna, bruciando QUALE legno si è cotta?
Ohibò, mi toccherà dotarmi di un contatore Geiger.
:shock:

Avatar utente
alexbio
Messaggi: 534
Iscritto il: lun feb 27, 2006 6:05 pm
Località: Sulle dolci colline friulane

Re: Se avete pellets NaturKraft non usatelo

Messaggio da alexbio » mer giu 17, 2009 1:22 pm

Su, su, non la buttiamo sempre sul tragico. Volete mettere la resa di un pellet del genere? Roba da fissione nucleare :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Che mondo!!! :evil:
Mandi
Alex

Emc
Messaggi: 2547
Iscritto il: mar gen 09, 2007 2:23 pm
Località: Mantova
Contatta:

Re: Se avete pellets NaturKraft non usatelo

Messaggio da Emc » mer giu 17, 2009 3:24 pm

Già! Ricordiamo anche che mangiamo pomodori che provvengono dalla Cina e non abbiamo idea di che come li abbiano coltivati e mangiamo pomodori provenienti dalla Campania dove li annaffiano con l'acqua del Sarno che è un gradino sotto il mercurio come pericolosità! tanto per fare un esempio!
Ma quando mai ci salveremo???!
Un saluto :mrgreen:

Avatar utente
marmobox
Messaggi: 17
Iscritto il: mer giu 04, 2008 3:55 pm
Controllo antispam: cinque
Località: nel trevigiano

Re: Se avete pellets NaturKraft non usatelo

Messaggio da marmobox » mer giu 17, 2009 7:40 pm

Avete ragione entrambi! :D
Però penso che se incentivassimo di più l'uso di prodotti a km zero o quasi (incluso il legno), avremmo forse meno sorprese e... decisamente meno traffico sulle strade. Per quanto riguarda i pomodori, appena avrò finito di sistemare casa partirà il progetto "orticello" 8)

Ciao

carletto
Messaggi: 1182
Iscritto il: lun feb 14, 2005 2:04 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Pordenone

Re: Se avete pellets NaturKraft non usatelo

Messaggio da carletto » gio giu 18, 2009 7:02 am

ECO-COMBUSTIBILI RADIOATTIVI: ARPA Emilia Romagna- OK ANALISI PELLET

(ANSA) - BOLOGNA, 16 GIUGNO 2009

Sono tranquillizzanti gli esiti delle analisi compiute dai tecnici dell'Arpa Emilia-Romagna sui primi campioni raccolti nei giorni scorsi a Granaglione (Bologna), Bologna e Piacenza, dopo il ritrovamento in Valle d'Aosta di tracce di Cesio 137 (isotopo radioattivo del Cesio prodotto dalla fissione nucleare) in alcune partite di combustibile in pellet proveniente dalla Lituania, marca Naturkraft. Le analisi sono state eseguite al laboratorio Arpa di Piacenza, Centro di riferimento regionale per lo studio della radioattività.

Nei due campioni di pellet provenienti da Granaglione i valori sono stati rispettivamente 9 e 10 Bq/kg (Becquerel per kg). Nel terzo campione di pellet - raccolto a Bologna - la concentrazione di Cesio 157 è stata di 11 Bq/kg. Più elevati i valori dell'isotopo del Cesio sui campioni di ceneri di pellet (nelle quali la sostanza si concentra a causa della combustione) raccolti dai Vigili del fuoco a Piacenza, pari a 494 Bq/kg.

Nei laboratori di Arpa sono stati analizzati anche campioni di pellet delle marche Binderhouz e Pelletkraft, nei quali sono state riscontrate concentrazioni rispettivamente di 6 Bq/kg e 25 Bq/kg. La normativa comunitaria indica in 600 Bq/kg il limite per la commercializzazione dei prodotti alimentari, in 370 Bq/kg quello per i prodotti lattiero caseari destinati al consumo infantile e in 1.000 Bq/kg il livello generale di smaltimento 'clearance' per i rifiuti generici. Pertanto i valori riscontrati in queste tipologie di pellet (raccolti in Emilia-Romagna) non destano motivi d'allarme - sottolinea l'Arpa - e il loro stoccaggio domestico non presenta rischi. (ANSA).

Rispondi