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fin dove ci si può spingere con una ristrutturazione?
Inviato: lun feb 16, 2009 11:26 pm
da lmassimo79
Ciao A tutti, volevo sottoporvi un dubbio:
ho una vecchia casa con muri in pietra avente un muro in comune con un altra casa nelle stesse condizioni ma di altra proprietà, l'ideale per me sarebbe abbattere la porzione di casa di mia proprietà per costruire, in aderenza o sempre con un muro in comunione, un nuovo fabbricato ecologico (o in muratura o prefabbricato in legno)... il problema nasce dal fatto che vorrei fare passare l'intervento come ristrutturazione edilizia e non come nuovo impianto in modo da godere delle agevolazioni fiscali in merito. La mia domanda è: basta tenere su un muro (quello in comune) per far passare l'intervento come ristrutturazione edilizia?
Grazie
Re: fin dove ci si può spingere con una ristrutturazione?
Inviato: mar feb 17, 2009 10:53 am
da Barrigno
Ciao!
Una volta era esattamente come dici tu. Per essere catalogato come ristrutturazione, nell'eseguire l'intervento si doveva mantenere almeno un lato dell'edificio. Era permesso costruire in aderenza a quel muro e mantenere le momentanee distanze da strade e confini (anche inferiori alla normativa). Se veniva interamente abbattuto l'edificio, la nuova costruzione, doveva essere edificata alle giuste distanze definite da PRGC (5 m da confine, ecc...) che in molti casi portava a un'improponibile ridimensionamento del progetto.
Valutato che si trattava di un mezzuccio scomodo utilizzato dalla maggior parte degli utenti, nel testo unico è stata modificata la normativa che ora classifica in ristrutturazione anche il caso di completo abbattimento dell'edificio. La nuova costruzione dovrà però mantenere sagoma e volumetria della preesistente.
A questo punto c'è la possibilità di effettuare interventi veramente interessanti. Ho un paio di foto che riguardano la ristrutturazione di un rudere (un vero e proprio ammasso di pietre) trasformato in una villa vista mare, le invio volentieri agli interessati.
A livello tecnico, per quanto riguarda la tipologia costruttiva è possibile costruire in aderenza a muratura tradizionale anche con strutture prefabbricate lignee. Nel caso di necessità dettate da problemi specifici (eccessiva umidità, ecc...) è possibile lasciare un intercapedine in prossimità del vecchio fabbricato e raccordare le pareti esterne al fabbricato esistente con cappotti termici in EPS o Silicati di calcio (quest'ultimo non adatto per costruzioni in legno, come precisato da ditte come Rofix) che non patiscono l'umidità.
Un saluto a tutti
Re: fin dove ci si può spingere con una ristrutturazione?
Inviato: mar feb 17, 2009 5:12 pm
da lmassimo79
Grazie della tua risposta.... fin che si parla della stessa volumetria ok.. purtroppo per me la stessa sagoma è dura da mantenere... il fabbricato esistente è un fabbricato stile antico ossia stretto e alto... al piano terra c'era la stalla al primo piano camera e cucina e al secondo un grosse fienile... io vorrei ricavare un seminterrato (autorimessa) un piano terra (zona giorno) e un primo piano Zona notte... non posso mantenere la stessa sagoma stretta e alta con una camera per piano... vorrei ampliarmi frontalmente e abbassarmi ... come posso fare ad evitare di mantenere la "stessa sagoma" ?