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Se l'azienda fallisse?

Inviato: dom nov 23, 2008 10:18 pm
da maistraki
Ciao a tutti, e complementi per questo interessantissimo forum!
Sono circa 2 mesi che leggo le vostre opinioni sulle case prefabbricate, e sono talmente entusiasmato che ho deciso che la mia nuova casa sarà sicuramente costruita in Bioedilizia.
Io e mia moglie abbiamo già contattato diverse aziende per dei preventivi, e francamente devo dire che quelli ricevuti finora ci hanno lasciati un pò perplessi!!! "Mamma mia quanti soldi!!!"
Abbiamo un progetto realizzato da un professionista per una abitazione di circa 200 mq lordi disposti quasi per intero su di un piano , ed i prezzi che abbiamo ricevuto si aggirano tutti sui 320/330.000€. tutto incluso. (finiture medie)
Il nostro proggettista sostiene che se la costruiamo col metodo tradizionale, con muri da 45/50 cm spendiamo meno!!!! Boh!!!
Comunque sia ho constatato che attualmente ci sono decine e decine di aziende che operano nel mercato, e che forse tutto ciò che è "BIO"attualmente è di moda , e forse motivo di un forte aumento ingiustificato dei prezzi.
Cosa ne pensate?
Altra domanda importante: " Che succede se l'azienda costruttrice dovesse fallire durante o subito dopo che mi ha costruito casa? Cosa rischio? Quali precauzioni o accorgimenti posso tenere per non prendere fregature? :oops: :oops: :oops: :oops:
La concorrenza è enorme, e con la crisi che si prospetta ha l'impressione che qualcuno sicuramente salterà!!!!!! :roll: :roll: :roll: :roll:
Ringrazio chiunque mi possa rispondere .

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: dom nov 23, 2008 10:40 pm
da arch.uterzi
maistraki ha scritto:...Abbiamo un progetto realizzato da un professionista per una abitazione di circa 200 mq lordi disposti quasi per intero su di un piano , ed i prezzi che abbiamo ricevuto si aggirano tutti sui 320/330.000€. tutto incluso. (finiture medie)
Non è basso, ma neanche esagerato.
maistraki ha scritto:...Il nostro proggettista sostiene che se la costruiamo col metodo tradizionale, con muri da 45/50 cm spendiamo meno!!!! Boh!!!.
Figuriamoci...E' proprio un proggettista...
maistraki ha scritto:...Comunque sia ho constatato che attualmente ci sono decine e decine di aziende che operano nel mercato, e che forse tutto ciò che è "BIO"attualmente è di moda , e forse motivo di un forte aumento ingiustificato dei prezzi.
Oppure semplicemente la qualità costa.
maistraki ha scritto:...Che succede se l'azienda costruttrice dovesse fallire durante o subito dopo che mi ha costruito casa? Cosa rischio? Quali precauzioni o accorgimenti posso tenere per non prendere fregature?
[/quote]
Progettista nel raggio di 10 km. Direttore dei lavori nel raggio di 10 km. Impresa nel raggio di 10 km.

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: dom nov 23, 2008 11:08 pm
da maistraki
Progettista nel raggio di 10 km. Direttore dei lavori nel raggio di 10 km. Impresa nel raggio di 10 km.
La ringrazio per la pronta risposta, ma non ho ben capito cosa intende!

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: dom nov 23, 2008 11:20 pm
da arch.uterzi
maistraki ha scritto:
Progettista nel raggio di 10 km. Direttore dei lavori nel raggio di 10 km. Impresa nel raggio di 10 km.
La ringrazio per la pronta risposta, ma non ho ben capito cosa intende!
Sceglili in quel raggio e almeno potrai andarli a prendere per le orecchie (o per qualche altro punto) in caso di guai...

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: lun nov 24, 2008 11:05 am
da robrossi
E' sempre difficile fare una valutazione di prezzo senza sapere cosa hanno proposto di vendervi . Non è possibile cioè affermare nè che il prezzo è congruo nè che non lo è . Sarebbe come dire : sono andato ad un ristorante mi hanno detto che per mangiare lì ci vogliono 100 euro a testa . OK ! Ma cosa c'è nel menu' ?
Branzino ? Ostriche ? Filetto ? Costata di maiale ? Trippa ? Pan bagnato ? .... Dietro il termine "finiture medie" poi ci sta ahimé il mondo intero .
In ogni caso io credo che spendere 1.600 - 1.700 euro/mq per una casa in bioedilizia fatta e rifinita bene sia una enormità . Sono cosciente che sono prezzi "che girano" , ma io continuo ostinatamente a credere e dire che sia una enormità . A prescindere !
Lo dico per esperienza personale e lo dico per credo .

Ci sono comunque anche diversi aspetti da valutare oltre alle finiture e al prezzo in sé e per sé .
Ieri dando una occhiata ad uno dei miei siti prefeeriti mi sono trovato a leggere un articolo dell'Arch. Crivellaro di Verona (che è dichiaratamente un agente della Haas) e che potete trovare qui : http://caseprefabbricate.blogspot.com/ . Questo articolo spiega molto bene quanto puo' diversamente incidere il prezzo euro/mq per una casa ad uno e a 2 piani .
Sono magari considerazioni ovvie quelle che fa il buon architetto, ma ha almeno il merito di affermarle in modo molto chiaro .

Cito testualmente " L’ABITAZIONE SU DUE PIANI:
Vantaggi:
E’ possibile ubicarla in lotto di piccole dimensioni, con notevole risparmio, soprattutto a fronte degli attuali prezzi di mercato dei terreni edificabili.
La copertura copre solamente il 50% della superficie complessiva del fabbricato, incidendo molto meno sul costo finale rispetto ad una casa prefabbricata monoplano.
Garantisce un eccellente illuminazione di tutti gli ambienti.
Svantaggi:
La suddivisione degli ambienti su due piani, solitamente zona giorno al piano terreno e zona notte al primo piano, la rende senz’altro meno comoda rispetto ad una casa realizzata su di un unico piano.
La presenza di una scala di collegamento e di una ripartizione funzionale sui due piani vincola molto il progetto e la distribuzione planimetrica dei locali"

E' quindi fondamentale dare un occhio al progetto .... evitare spazi non utilizzati, minimizzare la differenza tra i cosiddetti mq lordi e mq netti . Sono sicuramente consigli banali, ma ho percepito nel vostro intervento un certo disagio sui prezzi e allora .... lì bisogna agire !

Per quanto riguarda invece il problema che l'azienda fallisca io penso che alla fine si rischia di meno con una casa prefabbricata piuttosto che con una casa tradizionale : meno tempo di esposizione . Secondo me il fatto di avere una azienda a 10 Km o ad 1 Km non significa nulla a meno che voi non crediate di risolvere questo problema ingaggiando qualcuno per spaccare le gambe .... Se inizia una procedura concorsuale sono cavoli comunque amari, ma questo a prescindere che l'azienda sia nel settore della bioedilizia o meno .

Fatevi invece garantire gli acconti eventualmente versati con delle fidejussioni su primaria banca come peraltro prescrive la legge .
Dormirete sonni molto più tranquilli e i vostri soldi saranno al sicuro .

Ciao

Roby

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: lun nov 24, 2008 12:34 pm
da arch.uterzi
robrossi ha scritto:... Secondo me il fatto di avere una azienda a 10 Km o ad 1 Km non significa nulla a meno che voi non crediate di risolvere questo problema ingaggiando qualcuno per spaccare le gambe .... Se inizia una procedura concorsuale sono cavoli comunque amari, ma questo a prescindere che l'azienda sia nel settore della bioedilizia o meno ...
Ovviamente sia maistraki che quel buontempone di robrossi hanno capito benissimo che non esiste un modo definitivo ed assoluto per essere garantiti da alcunché.
Tuttavia personalmente continuo a ritenere che siano territorialmente più affidabili (o meno disposti a predere la faccia in zona) i professionisti e le aziende "locali" che quelle del profondo est...

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: lun nov 24, 2008 12:48 pm
da robrossi
arch.uterzi ha scritto: Sceglili in quel raggio e almeno potrai andarli a prendere per le orecchie (o per qualche altro punto) in caso di guai...
Il bontempone dell'Architetto dispensa consigli da buontempone . Se non sapeva che dire era meglio non dire . Buontempone ...

Ciao archité

Roby

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: lun nov 24, 2008 9:54 pm
da arch.uterzi
robrossi ha scritto:Se non sapeva che dire era meglio non dire ....
Ma io sapevo che dire, infatti l'ho detto: scegliere professionisti e aziende vicine.

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: lun nov 24, 2008 10:45 pm
da robrossi
Sbagliare è umano, perseverare è diabolico .

Come fai a sostenere che affidarsi ad una azienda vicina è una scelta che puo' preservare da fregature o da fallimenti ? (e poi vicino a chi e a che cosa e rispetto a chi ??? ) . Come se in tutta Italia ci siano aziende vicine geograficamente ai loro clienti e come se tutte queste aziende in quanto vicine siano anche automaticamente serie e a basso rischio di fallimento o di fregatura .
Ma tu sai che cosa è un fallimento ? Ma tu credi veramente che sia un fatto che ha a che vedere con il concetto di distanza ?
Quante s.r.l. con 10 mila euro di capitale sociale vicine a me sono fallite con gli acconti dei clienti in tasca ? Eppure erano vicine ...vicine vicine ... I miei stessi genitori hanno perso 14.000 euro di caparra con una azienda "sotto casa" per aver comprato "sulla carta" .

Ma come si fa a sostenere seriamente e in pubblico che una azienda "vicina" sia meno propensa a darti fregature proprio perchè vicina ?

E come si fa dopo averlo sostenuto a riconfermarlo nuovamente ....?? :shock:

Capisco la tua smania di avere l'ultima parola ... ma almeno che non sia una stupidaggine ! Una cosa buttata lì giusto per dire qualcosa . Per affermare : io ci sono ! Non so cosa dico , ma ci sono !
In alternativa esiste anche il più serio : "in effetti hai ragione , scusa. Meglio farsi dare una fidejussione bancaria sugli acconti versati come prescrive la legge e come hai suggerito tu . Non lo sapevo" (o sei vuoi essere più smaliziato) "Non mi era venuto in mente" .

Mettiamoci tutti col compasso e la cartina in mano allora ! Se le aziende superano i 10 Km da noi ... non vanno bene : non va quindi bene la ELK, la Wolf, la Haas, la Griffner, la Rubner per 9/10 degli italiani, la Vario e soprattutto non vanno bene le fantomatiche aziende dell'Est :lol: :lol: :lol: .... non va bene nulla !
O meglio vanno bene se sono vicine . Se sono "lontane" invece non vanno bene ! Perchèèèè ? Perchè solo se sono vicine saranno meno propense a fallire o a darti la fregatura muahahaha ....ma mi faccia il piacere ....

Approposito : del buontempone lo dai a tuo fratello . Non dare mai del tuo agli altri .

Roby

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: mar nov 25, 2008 12:08 am
da arch.uterzi
robrossi ha scritto:...Approposito : del buontempone lo dai a tuo fratello . Non dare mai del tuo agli altri .

Roby
Occhio, il braccialetto comincia a lampeggiare...

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: mar nov 25, 2008 11:03 am
da alexbio
Uffa.
Perché litigate sempre? :cry: :cry: :cry:

Sia l'Arch. che Robrossi hanno detto cose condivisibili, ma io provo a chiarire un po' meglio la questione della vicinanza.
Un'azienda più vicina, sperando che abbia una storia alle spalle, è più facilmente verificabile perché si dovrebbero trovare nei paraggi varie abitazioni costruite dalla stessa e perché, quando qualcuno fa il furbo, il passa parola locale è molto incisivo.

Certo non si tratta di mandare due Bravacci in caso di problemi, ma un confronto continuo e la possibilità di parlare di persona spesso aiuta molto.

Quanto al rischio di fallimento, la fideiussione è buona regola, ma tieni conto che tra l'acconto e la posa delle pareti passa qualche mese. Una volta che invece hai la casa, sperando che te l'abbiano costruita come Dio comanda, il rischio è relativo (ripeto sempre che abbiano fatto tutto coem si deve).
Comunque, personalmente ho scelto di costruire con un'azienda di consolidata tradizione anche per evitare spiacevoli sorprese.
In bocca al lupo.
Mandi
Alex

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: mar nov 25, 2008 11:56 am
da robrossi
Ciao alex .
la differenza è fondamentalmente questa (probabilmente mi ripeto) : la vicinanza è un concetto relativo ..essere rassicurati da essa puo' addirittura essere dannoso e fuorviante . Può avere un senso "psicologico", ma può anche non significare assolutamente nulla . La dimostrazione sono le svariate righe che avrai letto su questo stesso forum di bisticci "cliente - azienda" (e non erano aziende del profondo est - ovest - sud - nord) e che probabilmente sono oggi al giudizio di qualche tribunale . Si tratta quindi di una piccola accortezza a scarso impatto reale .

Farsi dare fideiussione per gli acconti versati è un un consiglio tuttaltro che relativo (otre che essere una pratica obbligatoria per legge) : io ti do' i soldi come acconto . Se ci sono problemi garantisce la banca . E la banca non dà fidejussioni se l'azienda non è solida ..... hai detto nulla ! Anche se passassero dei mesi dalla firma del contratto (che noi abbiamo comunque fatto trascrivere da un notaio a nostre spese - altro consiglio serio -) io posso dormire sonni piuttosto tranquilli anche in caso di fallimento della azienda . Tieni presente che questa norma è stata introdotta in italia molto tardivamente rispetto a paesi anche dell'Est proprio per porre freno alle decine di bidonate di italianisse aziende che operavano sotto casa .

Alex ti informo infine che anche noi abbiamo costruito con un'azienda di consolidata tradizione e infatti non abbiamo avuto spiacevoli sorprese .... il che non significa che altri con la stessa azienda non si trovino con i buchi nel tetto ...... io la mano sul fuoco non ce la metto mai per nessuno . Tu ?
Le precauzioni all'uso riportate sono sicuramente un valido aiuto .

Ciao e grazie

Roby

Re: Se l'azienda fallisse?

Inviato: mar nov 25, 2008 12:17 pm
da arch.uterzi
alexbio ha scritto:...Un'azienda più vicina, sperando che abbia una storia alle spalle, è più facilmente verificabile perché si dovrebbero trovare nei paraggi varie abitazioni costruite dalla stessa e perché, quando qualcuno fa il furbo, il passa parola locale è molto incisivo.
Certo non si tratta di mandare due Bravacci in caso di problemi, ma un confronto continuo e la possibilità di parlare di persona spesso aiuta molto.
Grazie alex per aver chiarito meglio (e con meno ironia di me) la questione della vicinanza.