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collanti per parquet
Inviato: lun ott 27, 2008 5:08 pm
da maemae74
Buongiorno a tutti,
volevo se possibile qualche informazioni sulle colle da parquet, visto che devo posare del legno prefinito con finitura ad olio, ma il posatore mi propone un collante bicomponente che è tutto tranne che ecologico, dicendo che sul mercato è il meglio per una garanzia nel tempo. Dovo cambiare posatore o .......
Grazie
Filippo
Re: collanti per parquet
Inviato: lun ott 27, 2008 6:13 pm
da mrtambourineman
ciao! ti rispondo io.
In base alla mia scarsa esperienza (sono agente di materiali da poco tempo!) non esiste una colla per parquet che sia efficace e ecologica allo stesso tempo e inoltre, se non è ecologica può essere problematico posare un parquet incollato con un impianto radiante sotto.
soluzione!? pavimento galleggiante (si può fare!) oppure, altra soluzione, parquet inchiodato, ti consiglio di far mettere un anticalpestio naturale.
Ultimamente ho avuto una richiesta del genere nelle zone di bari ma ogni soluzione va seguita con un architetto magari bioarchitetto, inquanto un architetto ti farebbe utilizzare la solita posa in opera inquanto non ci capisce un cazzx di bioedilizia.
ciao.
NB... come ogni volta che ho scritto in questo forum non ho mai citato l'azienda per cui lavoro. ciao.
Ps se conoscete invece aziende che producono ottime colle pe la posa e che siano ecologiche , allora fatemelo sapere anche con messaggio diretto.
Re: collanti per parquet
Inviato: mer ott 29, 2008 6:06 pm
da maemae74
Grazie per la risposta,
il riscaldamento è tradizionale, non posso fare un pavimento galleggiante e nemmeno chiodarlo, purtroppo non vedo soluzione che non quel tipo di colla.
Ciao
Filippo
Re: collanti per parquet
Inviato: gio ott 30, 2008 9:54 am
da Montata
ciao,
perchè non potresti fare un pavimento galleggiante?
M
Re: collanti per parquet
Inviato: ven ott 31, 2008 3:57 pm
da maemae74
Non posso perchè i sottofondi sono già eseguiti ed ho quindi i livelli già costituiti sullo spessore del legno acquistato.
Grazie
Filippo
Re: collanti per parquet
Inviato: ven feb 26, 2010 12:26 pm
da Fritz
Ritiro su questo vecchio topic per approfondire la questione.
Dovendo realizzare un parquet su un riscaldamento a pavimento che tipo di colle è opportuno utilizzare in modo che siano affidabili, meno inquinanti possibile e sopratutto non tossiche?
Re: collanti per parquet
Inviato: ven feb 26, 2010 12:34 pm
da specialdue
I meno tossici sono i galleggianti o inchiodati o a sabbia naturalmente .Esiste qualche colla meno tossica ma che io sappia sono solo da 2-3 anni sul commercio non so affidabilita'
Re: collanti per parquet
Inviato: ven feb 26, 2010 2:05 pm
da Fritz
Si, ovviamente i flottanti e gli inchiodati di colla non ne hanno proprio...però nella mia casa attuale ho un flottante e non ne sono contento (scricchiolii, movimenti, ecc.) e pensavo di metterne uno incollato...
Re: collanti per parquet
Inviato: ven feb 26, 2010 5:23 pm
da specialdue
Fritz ha scritto:Si, ovviamente i flottanti e gli inchiodati di colla non ne hanno proprio...però nella mia casa attuale ho un flottante e non ne sono contento (scricchiolii, movimenti, ecc.) e pensavo di metterne uno incollato...
kerakoll fa buoni prodotti bio tra cui colla per parquet,io mi ero interessato da gazzotti per una colla bio,ma il mio parquettista si era rifiutato di usarla perche' voleva dormire sonni tranquilli

qualche anno fa...
Re: collanti per parquet
Inviato: dom feb 28, 2010 7:47 pm
da uauauiuoua
Fritz ha scritto:Ritiro su questo vecchio topic per approfondire la questione.
Dovendo realizzare un parquet su un riscaldamento a pavimento che tipo di colle è opportuno utilizzare in modo che siano affidabili, meno inquinanti possibile e sopratutto non tossiche?
Prova a vedere questo:
http://www.fastwood.it/fastita.htm
io l'ho usato per incollare il parquet dell'ufficio (massello di rovere e riscaldamento tradizionale) e mi pare sia un buon prodotto. Anche a casa, qualcosa come poco più di dieci anni fa, ne ho usato un tipo simile, ma non ricordo più il nome del prodotto. Comunque, ha svolto sinora egregiamente il suo mestiere (con parquet di Teak e riscaldamento a pannelli a pavimento). Solo in pochissimi punti sembrerebbe "suonare vuoto" ma da subito, per cui presumo scarsa perizia nella posa (nell'ufficio non capita). Come al solito il posatore ha fatto storie, ma quando glielo messa così: "o usi questo o la porta per uscire è quella laggiù" (come capita con gli imbianchini del resto) poi si è ricreduto. L'unica quindi è fidarsi del produttore della colla, se si è dell'opinione evidentemente, e prendersi le responsabilità che il posatore non vuole assumersi (perché mai li ha usati per via del costo maggiore). Certo, da qualche parte ci sono delle fessurazioni, ma è lo scotto che si deve pagare con il massello. Con il prefinito il legno è compensato sulle due dimensioni. A conti fatti fanno molto più danno al legno le rotelle delle sedie, se non del tipo specifico.
Però, fattelo dire: mi sembra un controsenso preoccuparsi della colla di posa e non di quella di costruzione del prefinito, che avrà almeno due strati incollati e di cui non sai proprio niente. E generalmente non si preoccupano di usare collanti particolarmente ecocompatibili!
saluti
Enrico
Re: collanti per parquet
Inviato: mar mar 02, 2010 12:06 pm
da Fritz
uauauiuoua ha scritto:
Però, fattelo dire: mi sembra un controsenso preoccuparsi della colla di posa e non di quella di costruzione del prefinito, che avrà almeno due strati incollati e di cui non sai proprio niente. E generalmente non si preoccupano di usare collanti particolarmente ecocompatibili!
saluti
Enrico
hai ragione, non mi ero posto il problema.
Per la verità non ho ancora deciso che debba essere un multistrato/prefinito/massello, anche se da quelloche sto leggendo in giro il massello viene considerato da molti un inutile spreco di legno (lo spessore è di solito abbastanza elevato).
Comunque sto cercadno di documentarmi qui:
http://www.greenpeace.it/parquet/
Re: collanti per parquet
Inviato: mar mar 02, 2010 3:39 pm
da uauauiuoua
E ancora non abbiamo parlato di verniciature e oli di finitura, altro argomento critico.....
[/quote] da quello che sto leggendo in giro il massello viene considerato da molti un inutile spreco di legno (lo spessore è di solito abbastanza elevato). [/quote]
Già, ma questo è un altro discorso, inizialmente mi pareva ne facessi una questione di salubrità dell'ambiente in cui andrai a vivere. Quest'ultimo è invece una attenzione particolare all'ambiente, che nobilita ancor di più le scelte di chi si pone questo problema, intendiamoci, visto che non riguarda solo il tuo benessere personale ma quello di tutti.
Penso che però un massello di quindici o anche dodici millimetri non sia poi così devastante anche sul piano delle progressiva deforestazione del pianeta. Se pensi che uno dei refrain dei costruttori di case in legno è quello di sostenere che la stessa quantità di legna utilizzata per una determinata casa cresce in un bosco (mi sa un bel bosco) nel corso di un'ora...
E poi anche all'interno delle varietà ci sono essenze più compatibili di altre rispetto alla tutela ambientale. Quando feci il lavoro di ristrutturazione della mia casa (oltre dieci anni fa) prendemmo in considerazione anche la robinia (anche per i mobili della cunìcina, poi fatti in faggio massello), un essenza di rapida crescita, locale e dalla fibra particolarmente dura (molto più di teak, noce e parecchio altro). Poi scartata perché quelle prime proposte erano ftte a prezzi per nulla proporzionate al materiale e ai costi correlati, poi certo deve piacere quel colore verdolino...Poi ci fu il tempo del parquet di bamboo, pianta velocissima nella crescita e con fibre di elevata resistenza meccanica. ora le proposte di essenze garantite da certificazioni di tutela ambientale sono diventate così tante.
Un ultima opportunità è quella di mettere le mani su un parquet di recupero, se ne trovano talvolta su ebay: il fascino di un parquet vissuto a prezzo di stock.
saluti
Enrico
Re: collanti per parquet
Inviato: mar mar 02, 2010 5:08 pm
da Fritz
nel mio caso devo anche tenere conto del riscaldamento a pavimento, questo esclude alcune essenze e in generale tenderebbe a far preferire un prefinito non troppo spesso (per limitare i movimenti del legno a seguito delle variazioni termiche).