bioedilizia nel sud

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

mrtambourineman
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bioedilizia nel sud

Messaggio da mrtambourineman » mar lug 15, 2008 12:27 pm

Ciao a tutti, ho scritto in passato su questo forum ma mi è sembrato troppo concentrato sulle case prefabbricate in legno.
Io sono Pugliese e le case in legno qui non si costruiscono purtroppo , resta per la soluzione di rivolgersi ad un bioarchitetto e di proporgli la costruzione di una casa , anche in muratura che rispecchi le linee guida di bioarchitettura.
Io personalmente credo che la miglior soluzione per una casa sana e bio , sia nel buon coibentaggio , purtroppo però , potrei essere imparziale, inquanto responsabile commerciale di un'azienda di materiali per il coibentaggio.
Ma mi dispiace tanto constatare che anche i bio architetti propongono ancora , per una questione di costi materiali come lana di vetro e poliuretano e questo non va bene....non sono materiali ecologici! bisogna superare determinati scogli e invitare la gente a spndere meno per la mattonella della grande azienda e un pò di più per materiali che renderanno la casa vivibile...poi magari quando avranno recuperato un pò di denaro dal risparmio energetico potranno anche comprarsi un bel mosaico per fare bella la casa! cosa ne pensate?
Io sono pugliese ce ne sono altri? gli altri meridionali vivono la stessa situazione di difficoltà che c'è in puglia!?

giangiman
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da giangiman » ven lug 18, 2008 10:08 pm

ciao, io ti scrivo dalla campania, prov di napoli.
Nell'avellinese ho visto qualche costruzione in legno, ma sono ancora pochissime.
Per quanto riguarda la bioarchitettura. temo ci vorranno molti, molti anni prima che questa si diffonda. Tant'è che dopo anni alla ricerca di una ditta seria e competente in bioarchitettura, ho optato per l'autocostruzione.
Per esperienza le maggiori difficoltà che si incontrano con la bioarchitettura al sud sono principalmente la scarsa reperibilità di materiali idonei e l'assemnza di progettisti e manodopera capace di utilizzare questi materiali.
Un esempio fra tanti è il fermacell: il rivenditore del sud italia sta a roma, magari a centinaia di km dal luogo in cui devi posare le lastre... e se hai un problema che fai??
Temo ci vorranno tanti anni.

mrtambourineman
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da mrtambourineman » lun lug 21, 2008 8:37 am

non so bene la questione della fermacell, io sono dentro come rappresentante di materiali di bioedilizia e ti posso dire che il reperimento di questi materiali non è così difficile.
Non faccio pubblicità, altrimenti non mi riterresti serio, del resto non sei nella mia zona e non potrei venderti niente, al massimo consigliarti ...il problema unico del reperimento sta nei costi , i rivenditori solitamente si lasciano illudere da chi vende materiali di scarsa qualità come ottimi materiali e a buon prezzo e preferiscono comprare , per esempio, polistirene per il coibentaggio invece di lana di legno, per esempio,( non la commercializzo) che costa molto di più.
Il problema più grande nel sud è il costruttore che non vuole spendere una lira per migliorare la casa qualitativamente ma offre materiali prestigiosi per l'estetica e quello che mi fa arrabbiare è il tecnoco che conosce solo la trasmittanza e non sa cos'è lo sfasamento o la capacità massica termica, che sono importanti caratteristiche per il riparo dal caldo, il vero problema del sud italia. Mi scuso con chi vive nelle regioni del nord Italia per la distinzione che faccio ma credo che oggi la mia zona abbia dei grossi problemi da superare e da superare in tempo per metterci al pari non del trentino o della lombardia ma di germania e austria.
spero che mi consentiate questa sezione che parla di problemi di una sola area ma non vuol dire che chi non è eridionale non possa darci consigli o non possa metterci becco... se leggete e vi interessa , scrivete le vostre opinioni.
ciao.

arch.uterzi
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da arch.uterzi » lun lug 21, 2008 4:29 pm

Dal punto di vista dei "green buildings", il sud Italia, oltre a soffrire dei già noti problemi, si troverà ad affrontare sempre più il tema fondamentale dello sfasamento/smorzamento dell'onda termica senza che esistano appositi studi in merito.
Anche le esperienze austriache, tedesche, altoatesine e quant'altro vedono il calore esterno come un problema relativo.
Sto sviluppando apposite ricerche in merito e spero di poterle mettere presto a vostra disposizione.
Cordiali saluti
Arch. Ugo Terzi

pomola
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da pomola » mar lug 22, 2008 3:48 pm

"...si troverà ad affrontare sempre più il tema fondamentale dello sfasamento/smorzamento dell'onda termica senza che esistano appositi studi in merito..."
chiedo scusa, a quali studi si riferisce? non esistono studi che trattino l'argomento dello sfasamento/smorzamento?
forse intende qualcosa di più specifico che non ho compreso.
Omar

Emc
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da Emc » mar lug 22, 2008 5:26 pm

Per quanto ne so io le Ditte che costruiscono case prefabbricate in legno hanno ben presente la questione sfasamento, onda termica e quant'altro! Anche quelle tedesche che costruiscono in Italia! Non sono congreghe di boscaioli, hanno fior di staff dedicati con fior di ingegneri e anche realizzazioni sperimentali per testare i prodotti. Molte di queste ditte hanno in catalago pareti e cappotti (per semplificare) ad alta massa dedicati alla soluzione delle situazioni tipiche dell'Italia del Sud...per intenderci. Costruire e vendere case non è un lavoro che si inventa in pochi minuti. Le Ditte serie si appoggiano a processi di indagine e marketing quando si approcciano a nuove situazioni ambientali...non vendono frigoriferi al polo nord senza chiedersi se la cosa sia fattibile e quali soluzioni adottare per vendere un prodotto valido e quindi appetibile.
Comunque, per concludere, è necessario che un po' di cultura in proposito se la facciano anche i tecnici nostrani che purtroppo spesso sono i primi ad ignorare...o sottovalutare la questione.
E un'ultima nota...la questione caldo si DEVE risolvere con un'attenta progettazione, esposizione e mascheratura...non basta avere solo un buon sfasamento.
Un saluto

arch.uterzi
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da arch.uterzi » mar lug 22, 2008 6:38 pm

Fior di staff con fior di ingegneri con fior di fatturati.
Qualcosa di scientificamente indipendente? Specifico per i climi mediterranei? :?

mrtambourineman
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da mrtambourineman » mar lug 22, 2008 11:10 pm

oltre allo sfasamento potremmo parlare di capacità massica termica , cioè la capacità di un materiale di assorbire calore in Joule, j/kg k, questo vuol dire che più un materiale pesa più sarà in grado di assorbire calore .. la lana mineralizzata ha 1050 j/kgk il polisterene 1400 (più o meno) mentre la fibra di legno 2100 e inoltre ha una densità di molto superiore a queste pertanto dovrebbe essere uno dei migliori materiali per il caldo estivo, il vero problema è che viene sempre richiesto, anche dai tecnici , solo la trasmittanza e mai sfasamento e capacita massica termica e questo mi fa pensare che molti tecnici non ci capiscono niente!

pomola
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da pomola » mer lug 23, 2008 12:38 am

io chiedevo gentilmente maggiori specifiche in merito a delle affermazioni dell' arch. Ugo Terzi, dal momento che ha accennato ad una carenza di studi in un certo settore, e dal momento che, se ho ben capito, sta compiendo degli studi in tale direzione, mi chiedevo semplicemente quale fosse la direzione imboccata e che cosa di preciso non si trovi in circolazione.
ringrazio per la cortese risposta che verrà.

Emc
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da Emc » mer lug 23, 2008 7:55 am

Carissimo Ugo, ammirevole la sua posizione...un organismo/staff indipendente che dica la sua tecnicamente in modo da fungere come riferimento per costruttori e clienti? Sarebbe il massimo, ma vorrei che mi citasse un solo caso simile! Lo sappiamo benissimo che in talia è improbabile! Lobbyes, interessi e quant'altro rendono di fatto impossibile che ciò accada. Guardi solo la questione certificazione in che marasma siamo, ognuno fa la sua e così sia. Comunque il fatto che le Ditte abbiano fatturati consistenti potrebbe (condizionale) anche essere un buon segno! Se si vendono case che non funzionano dopo un paio di anni massimo la ditta scompare dal mercato, quindi ditte longeve con fatturati elevati sono indice di qualità (non è il solo indice ovviamente) Una casa è li a testimoniare e basta poco per perdere la faccia ed è importante ribadisco, studiare soluzioni vere, da applicare per rendere migliori gli edifici. Non si può barare su queste cose perchè, oltre che per correttezza, un solo cliente gabbato innesca un processo di demolizione del nome con effetti devastanti e poi, perchè non fare bene il proprio lavoro facendoselo anche pagare bene, ma comunque facendolo al meglio? La qualità costa e paga sempre (appaga sempre!!), chi vende e chi compra!
Un saluto

mrtambourineman
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da mrtambourineman » gio lug 24, 2008 10:26 am

ciao a tutti , sono rappresentante di un'azienda di bioedliza.
ieri sono entrato in uno studio, un ingegnere, gli ho chiesto se potevo mostrargli il mio prodotto , ha preso il catalogo, l'ha sfogliato come se fosse un mazzetto di soldi e lo ha lasciato cadere a terra. Avrei voluto prenderlo a calci, gli ho detto solo che non capivo come un imbecille come lui potesse avere la laurea, e me ne sono andato.
Oggi sono qui a pensare se mi conviene insistere e se non avessi sbagliato a non prenderlo a calci, poi mi sono chiesto, ma non è che questi ingegneri ormai sui 50 -60 anni ha paura di ricominciare a studiare perchè tutto quello che hanno fatto fin'ora è sempre stato sbagliato?
Come si può sostenere che costruire accanto all'alta tensione non sia sbagliato? come si fa oggi nel 2008 a costruire a 10mt dalla linea ferroviaria e magari coibentare acusticamente con poliuretano o polistirene che non danno garanzie e l'elettrosmog dove lo mettiamo???
perchè la gente da noi compra questo genere di case a 250 000 euro per 90mt più piccolo box auto ma all'iterno di una palazzina di 5 -6 piani?
aiutatemi a capire, perchè sono desolato e demoralizzato!

Emc
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da Emc » gio lug 24, 2008 4:30 pm

Sei demoralizzato??? Ben venuto! Io attraverso periodi di abbattimento totale, ma alla fine mi sono costruito una verità personale che mi risolleva un poco. Mi incazzo con chi truffa la gente e l'ambiente costruendo da schifo, ma mi incazzo di più con chi compera quelle schifezze. Tutti e due colpevoli!!! Assieme alle Istituzioni che non ci tutelano. Mi sono chiesto come si faccia a comperare degli obrobri e l'unico motivo che accetto è che non hanno soldi le persone e che comperano quello che possono. Li capisco, ma non li giustifico. Se poi andiamo a vedere quelli che hanno denaro e comperano schifezze allora non ce n'è per nessuno! Se lo meritano!!! E se non fosse perchè con questo comportamento danneggiano indirettamente anche noi, li spingerei io a comperare fetecchie, anzi mi metterei a costruirle per venderle a loro! A parte lo sfogo la triste considerazione è che manca la cultura e non possiamo farci molto. E' come parlare ad una persona che parla un'altra lingua. Hai voglia a dir cose giuste, non ti capiscono, non hanno le basi per capire. Manca la cultura della "cosa pubblica", del valore dei beni comuni, quelli che una volta, prima che partisse la fola delle privatizzazioni si chiamavano "Stato"! I Monopoli naturali, i servizi fondamentali...Sanità, trasporti, istruzione, energia....che dovrebbero essere "di tutti" ed invece l'imperante cultura dell'oggi è che se li piglia chi è furbo e spietato che così si mangia gli altri. Nelle scuole si insegna la competizione, non il senso dello Stato che è Società! Non si insegna nulla dell'ambiente e così via sulla strada dell'imbecillimento totale. L'aspetto ignoranza sulla questione case è quindi solo uno degli spuntoni emergenti di un iceberg di colossale degrado.
Confido nel mio piccolo mondo antico dove insegno ciò in cui credo ai miei figli ed erogo il mio misero sapere, i miei dubbi agli amici che mi ascoltano. Concludo con un vecchio proverbio bresciano "Piutost che nient l'è mei piutost".

mrtambourineman
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da mrtambourineman » gio lug 24, 2008 6:08 pm

condivido a pieno tutto ,anche se c'è chi anche senza soldi, con l'aiuto di finanziamenti di banche compra case di lusso ed è disposto a spendere un mare di soldi ma non per buoni materiali per la struttura ma per mattoni da 50 euro, mosaici della bisazza ecc.
mi spieghi che significa? - Piutost che nient l'è mei piutost - io sono pugliese e non riesco a capirlo
da noi si dice- spout in gil cà unfec t ven- sputa in cielo che in faccia ti viene, tutto quello che facciamo in modo sbagliato ci si ritorcerà contro!

Luisa Simoncelli
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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da Luisa Simoncelli » gio lug 24, 2008 7:32 pm

Significa : piuttosto che niente .... è meglio piuttosto .
Io l'avrei scritto : petost de neent l'è mei petost ..... EMC sei mio concittadino ?.......... o quel detto lo hai imparato da un mio concittadino ?

Aggiungerei :
se ghe de fal .... FOMEL = se bisogna farlo .... se proprio bisogna farlo .... FACCIAMOLO !

Ciao
Luisa

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Re: bioedilizia nel sud

Messaggio da Emc » ven lug 25, 2008 7:29 am

Sono stato per molti, molti anni cittadino bresciano e conservo ancora una buona dose di inflessione.
La tua trascrizione potrebbe essere riconducibile all'area Brescia sud, ma non è facile da capire...neh ssceta!
He gom de fall el fom, ma fa e fa.. 'ta het semper lè!... e ala fì ta fet la figura del stupidot!
Prova a tradurmi questa: nae a Nae e riae mai a Nae, e hè che nae che nae...ma hho firmat a Conetch!
W l'italia!

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