Se in legno non si può...

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

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sandrobiker
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Se in legno non si può...

Messaggio da sandrobiker » gio apr 17, 2008 1:50 pm

Un saluto a tutti,
mi chiamo Sandro, ho 27 anni, da un paio d'anni sono fortemente interessato alle case in legno, anche prefabbricate, ma per motivi "familiari", diciamo così, non potrò pensare a questa possibilità in futuro... (lo saprete meglio di me, certe ristrettezze culturali sono difficili da rimuovere). :cry:

Ho quindi cercato costruttori alternativi, in zona Bassano del Grappa, che potessero fornire soluzioni chiavi in mano o al grezzo ma comunque attenti e competenti in materia di risparmio energetico.

Sono riuscito a trovare solo il seguente finora: http://www.walltowall.it ,si trova sopra Feltre (BL), e tra l'altro certifica sì le proprie costruzioni come energeticamente efficienti, ma non si rifà strettamente a criteri di bioedilizia (utilizza, ad esempio, la lana di roccia invece di materiali quali sughero o fibra di legno).

Qualcuno di voi ha già sperimentato questo costruttore?
Sapreste indicarmi fornitori alternativi in zona (ripeto: che lavorino con soluzioni miste legno/muratura, non solo legno, purtroppo...)?

Grazie mille!

Sandro

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fermacell
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Re: Se in legno non si può...

Messaggio da fermacell » gio apr 17, 2008 3:17 pm

Ciao e benvenuto!
Se.... non si può...
Se.... proprio proprio il legno e derivati sono severamente banditi per un raggio di 1 chilometro da casa tua....
Se non ti è possibile costruirti una casa prefabbricata, non conoscendo io altri sistemi, dovrai procedere con il sistema tradizionale, utilizzando mattoni microporizzati , un cappotto di sughero o fibra di legno ed evitando - quantomeno - tutti i materiali che abbiano la proprietà di essere inquinanti.
Una casa così, lasciando da parte la questione strutturale, la potrai comunque dotare del maggior numero possibile di impianti a basso consumo energetico e che utilizzino fonti rinnovabili, tra i quali: platea areata, tetto ventilato, riscaldamento a pavimento, areazione programmata con recupero calore e/o raffrescamento estivo, pannelli solari, geotermico, pannelli fotovoltaici, recupero acqua piovana.
Anche l'architettura e la disposizione rispetto l'irraggiamento solare hanno un apporto importante per contenere i consumi energetici.
E l'uso di fonti energetiche rinnovabili e consumare poche risorse è un'ottimo esempio di scelta di rispetto e tutela dell'ambiente.
La bioedilizia - in ogni caso - non è sinonimo di case a struttura portante in legno; vedrai che un buon progettista troverà il miglior compromesso tra la tua sensibilità ecologica e la convinzione diversa sostenuta da altre persone.
Ciao!

Emc
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Re: Se in legno non si può...

Messaggio da Emc » gio apr 17, 2008 5:23 pm

Già!!!! HA ragione Fermacell...comunque la lana di roccia è un elemento naturale...anche se il processo per realizzarla è un po' dispendioso energeticamente parlando!

sandrobiker
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Re: Se in legno non si può...

Messaggio da sandrobiker » gio apr 17, 2008 6:51 pm

Grazie dei consigli,
facevo riferimento alla lana di roccia come elemento isolante perchè da quanto ho letto in un libro, tale materiale sarà anche naturale però viene accusato di rilasciare nel tempo sostanze tossiche, se non addirittura cancerogene... per questo vedrei più di buon occhio un cappotto in sughero...

Una bozza del disegno l'ho già preparata: forma a L orientata a sud, con il tetto in un unica soluzione in modo da avere la più ampia superficie possibile potenzialmente sfruttabile per il solare termico (da subito) e per quello fotovoltaico (un domani, quando i costi relativi lo renderanno più accessibile economicamente...).
Ora però ho un gran bel lavoro da fare: devo documentarmi sui sistemi e sugli impianti di riscaldamento/climatizzazione, sui relativi costi e sulla compatibilità con un eventuale impianto fotovoltaico (a proposito: ogni consiglio è ben accetto! :lol: ), e soprattutto devo trovarmi un architetto/progettista che sia sufficientemente competente relativamente a questi temi (il mio terrore - vista anche la passata esperienza dei miei genitori - è di trovare il tipico incompetente che esercita la sua professione sol ograzie agli albi che lo proteggono dalla concorrenza! :evil: ), considerata anche l'entità degli investimenti.

Ho la fortuna di disporre di un terreno edificabile, ma quanto a "liquidità" sono messo male e dovrò affidarmi ad un sostanzioso mutuo (sigh...).
E i conti da fare sono tanti, soprattutto per quanto riguarda tutti gli impianti elencati da fermacell...

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fermacell
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Re: Se in legno non si può...

Messaggio da fermacell » gio apr 17, 2008 7:35 pm

Io il cappotto te lo consiglio di farlo con il sughero o con la fibra di legno... :wink:
E' vero, gli impianti possibili/consigliati sono veramente tanti e gli €€€€€ sono sempre pochi. :cry: :cry: :cry:
Ad ogni buon conto l'impianto di riscaldamento a pavimento, la ventilazione naturale del tetto e della platea dovrai giocoforza farli contestualmente alla costruzione della casa; per gli altri, ad esempio, i pannelli solari, i pannelli fotovoltaici, recupero acqua piovana, geotermico, etc. è opportuno che nella fase costruttiva ti mettano in opera i vuoti tecnici e i tubi vari a servizio di tali impianti: quando ne avrai l'opportunità/possibilità potrai completare questi impianti senza alcuna ulteriore opera muraria (demolizione/ripristino di pareti, fori nei solai e nel tetto).
In bocca al lupo per la ricerca del progettista e per la casa.
Ciao!

tatauga11
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Re: Se in legno non si può...

Messaggio da tatauga11 » gio apr 17, 2008 8:55 pm

Ciao,
hai mai sentito parlare della "Vivolegno Costruzioni srl" di Trichiana (BL)?
premetto che non conosco bene la ditta, te la riporto solo per "sentito dire" visto che non ho mai cercato case costruite con soluzione legno/muratura ... ma, se non sbaglio, questa ditta lavora come la Wall to Wall ponendo all'esterno del pannello di legno una parete in muratura. per i dettagli tecnici ti lascio il recapito: 0437 557064 e-mail "[email protected]". Stanno costruendo proprio una casa in località Trichiana e magari un giro in cantiere te lo fanno fare! Se hai bisogno di altri dettagli fammi sapere!!!
Ciao

Elena

Lollarts
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Re: Se in legno non si può...

Messaggio da Lollarts » gio apr 17, 2008 9:07 pm

sandrobiker ha scritto:Grazie dei consigli,
facevo riferimento alla lana di roccia come elemento isolante perchè da quanto ho letto in un libro, tale materiale sarà anche naturale però viene accusato di rilasciare nel tempo sostanze tossiche, se non addirittura cancerogene... per questo vedrei più di buon occhio un cappotto in sughero...
Fibre minerali: Lana di roccia
La lana di roccia prodotta dopo il 2001 rispetta i parametri della nota Q della direttiva europea 97/69/CE e soddisfa i criteri di biosolubilità da essa stabiliti, pertanto non risulta classificata come sostanza cancerogena. Anche l'Agenzia Internazionale della Ricerca sul Cancro (IARC), il 16 Ottobre 2001, ha stabilito che le lane minerali, di cui fa parte la lana di roccia, non possono essere considerate cancerogene per l'uomo.

sperando di non comprare...rimanenze di magazzino :mrgreen:

Yodaji
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Re: Se in legno non si può...

Messaggio da Yodaji » ven apr 18, 2008 2:06 pm

Ciao a tutti,
appoggio in pieno i consigli di Fermacel; chiedo perchè non usare materiali superiori quando i costi sono uguali.
Le lane minerali rispetteranno le norme di legge ma comunque sono inferiori alle fibre vegetali.
La fibra di legno è un materiale putrescibile e se usato nel corretto modo è eterno. In parole povere se lo butti a terra marcisce (e non crea entropia nell'ecosostema)e se lo usi nel corretto modo rimane asciutto isola in estate ed inverno, traspira ed ha la caratteristica di accumulare l'energia termica soprattutto quando è ad altà densità (inerziale). L'inerziale è il fattore che aumenta le ore di sfasamento ed non è contemplato dalla legge. I prodotti, come la lana minerale o i derivati del petrolio quindi riciclabili, ecologici o non, hanno delle ottime caratteristiche sotto alcuni aspetti ma non su tutti.
Il legno, come struttura, ed i surrogati del legno, come isolanti, sono "mediamente" i migliori materiali presenti oggi sul mercato.
Come "mediamente" intendo il risultato di una sommatoria di caratteristiche.
La fibra di legno è totalmente sostenibile, se è legata con sistemi al vapore e non con collanti.

Secondo punto è il fattore energia grigia.
La fibra di legno si ottiene dalla lavorazioni degli scarti del legno (in particolar modo delle conifere) e nella filiera di produzione si colloca in maniera ottima facendo risparmiare energia inquinante. Usa (detto volgarmente) avanzi di lavorazione ed impiega poca energia (espressa in Watt) per essere lavorata.
Conviene andare oltre la legge perchè siamo "in multa" nei confronti dell'Europa per quanto concerne gli accordi stabiliti nella convenzione di Kyoto.
Si parla di belle cifrette.
In Italia ci sono varie aziende che distribuiscono prodotti economicamente accessibili.

Se qualcuno ha un'idea di cosa intende la legge per ecologico mi può mandare un link perchè sono curioso, grazie.
Ciao

alessiaxxx
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Re: Se in legno non si può...

Messaggio da alessiaxxx » ven apr 18, 2008 2:22 pm

http://www.kyotoclub.org/
questo e' il sito dove viene riportata la multa che noi italiani dovremmo pagare perche' non rispettiamo le emisssioni di CO2.
Come potete vedere e' in continuo aumento.

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fermacell
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Re: Se in legno non si può...

Messaggio da fermacell » sab apr 19, 2008 10:49 pm

Yodaji ha scritto: Se qualcuno ha un'idea di cosa intende la legge per ecologico mi può mandare un link perchè sono curioso, grazie.
Nel caso che in Italia si facesse una legge (ammesso che si possa ....) che stabilisca cosa sia ecologico o meno.... qualcuno troverebbe il sistema per aggirarla e continuare a fare i fatti propri..... :x :x :x
Dopo questa battuta e venendo alla domanda:
L'ecologia non è un indice matematico che misura un qualcosa, è un valore sociale rivolto alla cura e mantenimento dell'ambiente nel quale viviamo...
A chi mi fa questa domanda rispondo così: "per me l'ecologia è la buona educazione e il rispetto che sono dovuti al padrone di casa che ci ospita".....
Ciao!

sandrobiker
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Re: Se in legno non si può...

Messaggio da sandrobiker » dom apr 20, 2008 9:47 am

Assolutamente...
L'ecologia l'ho sempre intesa come una stella polare alla quale tendere in ogni momento e con ogni comportamento della mia vita... chiaramente non la si può intendere in chiave assolutistica, pretendendo un'osservanza cieca e dogmatica per ogni nostra attività... anche perchè questo può risultare impossibile (qualcuno direbbe utopistico). Diciamo che è la somma di tanti piccoli e grandi comportamenti di ognuno di noi, e questo forum l'ho scoperto proprio grazie alla sua capacità di guidare splendidamente le persone verso un approccio di sviluppo più sostenibile nei confronti di questo pianeta, con tutti gli inevitabili compromessi che la nostra vita ci impone...

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