Ciao Fermacell,
piacere di conoscetri anche per me.
Mi sono introdotto senza presentarmi perchè è la prima volta che scrivo in un forum e non sono abbituato.
Mia moglie mi ha già ripreso ieri sera.
Wow, come sei stato preciso a rispindere. Ma come si fa a prendere i pezzetti di discorso e rispondere in quel modo?
Volevo chiederti se ti chiami Fermacell come la ditta di marca Fermacell che produce pannelli in fibrogesso (gesso e cellulosa)
Per quanto concerne le ditte tedesche, emiliane ecc. ti risponderò poi, prima volevo sapere se ne hai una tua e nel caso rispondessi di si ti chiedo scusa se ti ho offeso, non era mia intenzione.
Io faccio solo delle considerazioni di tipo tecnico senza giudicare.
Comunque quelle case sono molto meglio di quelle convenzionali come la mia...appena trovo il posto per farmi la casa nuova vendo la vecchia e ne faccio una in legno.
Volevo subito dirti comunque che le ditte che fanno prefabbricato usano sostanzialmente uno di questi sistemi, i sistemi da me sconsigliati sostanzialmente non sono più in auge.
Vedi il sistema a tralicci che aveva problemi di movimento delle strutture ed in particolar modo nella versione tralicci e muratura.
Il legno si staccava dalla muratura e entrava in casa aria e vento.
La block bau si usa in montagna per villeggiature stagionali(saprai già il perchè).
I carpentieri sono delle figure professionali in via di estinzione che in Austria studiano per sei anni e sono in grado di inchiodare una controventatura di un telaio, di tracciare un tetto e costruirlo calcolando gli angoli di taglio in cantiere e di costruirti un ponte o una casa a più piani e tutto questo senza aiuto di un geometra o di un ingegnere.
Ovviamente non voglio screditare le categorie mensionate dato che tralaltro ne faccio parte.
In un pefabbricato serve della manovalanza per il fissaggio delle pareti più che la presenza di carpentieri.
Per quanto riguarda i cementi armati io intendevo una casa di nuova costruzione senza piano cantinato o semi interrato.
Il cordolo e le travi rovesce servono per la posa di un vespaio areato particolare che utilizza direttamente l'orditura del primo solaio anzichè gli iglù(bisogna conoscere alcuni dettagli senò il legno marcisce per effetto di risalita capillare dell'umidità presente nel cls.
Una scelta più veloce, più economica e più sostemibile (non usando cemento e plastica).
I sistemi a secco hanno effettivamente dei notevoli vantaggi ho viso.
Raramente utilizzo dei massetti a base di calce naturale per la sola posa delle piastrelle in bagno (quando non c'è parquet).
Comunque la scelta finale e del committente.
Se vuoi fare il piano cantinato covengo con te per il legno.
Bisogna stare un pò attenti ma è fattibile, anzi divertente.
Comunque le imprese serie offrono il pacchetto chiavi in mano e si occupano di incaricare altre ditte per gli scavi e i getti.
Questi sono i partner, figure che devono essereaffidabili prechè per i problemi è responsabile la ditta.
Normalmente queste imprese, per questo motivo, usano sempre le stesse figure esterne.
Sostanzialmente sono in sintonia con te su molte cose volevo solo dirti che una casa in legno o è a telaio o e a pannelli, dove hai visto una casa nuova a pilastri e travi?
Un pannello ed un telaio scaricano i carichi su tutta la loro lunghezza non su "punti di scarico dei pesi" come da tua citazione. (una parete finita con 20 cm di isolante, intonaci , struttura, pannello di fibrogesso nel sistema a telaio pesa mediamente 200kg/mc su 30 cm c.a. di spessore.
A costruire diversamente da questi due casi non conviene.
Tra le altre cose il sistema holzrahmenbau è particolarmente adatto, oltre che alla nuova costruzione, alla ristrutturazione.
Si può integrare il legno alla muratura e senza problemi.
Scusa se sono risultato assolutista ma mi diverto quando leggo rapporti scentifici di carattere universitario come quelli dell' Arch. Laner dell'università di architettura di Venezia (esperimenti fatti in laboratorio e non calcolati, sulla resistenza al fuoco delle strutture in legno) del gruppo di ricerca scentifica di Trento di nome S.Michele (x-lam)(primato mondiale 2006 resistenza al fuoco) (primato mondiale anno 2007 massimo grado di magnitudo) , Prof. Erlacher (esperimenti in lboratorio di resistenza al fuoco di solai in legno)(170 brevetti testati in laboratorio e non con calcoli con programmi di calcolo per: resistenza al freddo, sfasamento, capacità fonoassorbente).
Ti consoglio di fare una ricerca e vedrai che non sono assolutista ma dico solo la verità.
Io rimango affascinato da certe cose.
A bolzano ormai tutte le case hanno i tetti in fibra naturale, in particolar modo di legno.
Perchè? Sono tutti ecologisti?
Forse no ma un motivo c'è. La fibra di legno ha un'ottima capacità termo isolante per l'inverno (basso lambda) ha una capacita massica ed una massa volumica degna di un materiale nobile (c.a. 2100kj e da 40 a 240 kg/mq), ha capacità fonoassorbente elevata ed è ampiamente trespirante, valore di diffusione al vapore miu=5 c.a.
Gli isolanti sintetici estrusi ed espansi (polistirene-polistirolo-propilene) hanno valori di diffusione fra 100 e 200
Le fibre minerali (lana di roccia e lana di vetro) irritano e incominciano ora a raggiungere lambda decenti, per non parlare dello smaltimento in discarica...da fattibile ad un casino

.(la fibra di legno incollata a vapore la butti in giardino e fa comcime)
Ma poi anche se gli isolanti fossero tutti delle medesime caratteristiche perchè ecologico non va bene?
Non è meglio?
E i costi ormai sono allineati, anzi certe volte costano di più certe soluzioni sintetiche.
Hai mai provato ad aprire un tetto dove c'era su il polistirene e per sbaglio era stata messa una membrana freno vapore all'interno? Da queste cose si capisce come fa ad andare a "farsi friggere" il COMFORT ABITATIVO.
La "moderna casa in legno" è la massima espressione tecnologica dell'edilizia contemporanea, dove per "espressione tecnologica" non possiamo non includere ecologica ignorando Kyoto.
Certo sono un pò assolutisata ma i giapponesi hanno tentato di resistere al test sul terremoto per il primato mondiale con una casa in ferro e c.a.,la casa ha resistito all'onda ma non assolvendo più alle funzioni statiche dei sovraccarichi, scardinandosi totalmente.
Gli italiani (normalmente ultimi nalla ricerca scentifica) sono arrivati primi resistendo al sisma con un edificio a SETTE PIANI guarda caso in legno(sistema a pannelli).
Ormai è qualche decennio che si studiano questi sistemi e funzionano perchè ogni cosa è messa al suo posto, come tu sai meglio di me.
Grazie per le argomentazioni perchè sono veramente stimolanti.
Ciao