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riscaldamento radiante a pavimento o a parete?

Inviato: sab nov 10, 2007 9:32 am
da patrizia 62
Ciao,
ho letto vari post di questo forum
ma non sono ancora riuscita a decidere se sia meglio il riscaldamento radiante a pavimento o quello a parete.

C'è qualcuno in gado di chiarirmi le idee mettendo in fila tutti i pro e i contro di tali impianti?
da qualche parte ho anche letto come aspetto negatico del riscaldamento a pavimento il fatto che l'acqua ti scorre sempre sotto i piedi.

Qualcuno inizia a parlare anche dei riscaldamenti a soffitto, quali sono i pro e i contro di questa tecnica? (ho sempre saputo che il calore va verso l'alto e non capisco quindi come funziona questa tecnica)

Grazie di cuore a chi mi potrà aiutare.

Patrizia

Inviato: sab nov 10, 2007 11:28 am
da dotting
Questo è il confronto fra la curva ideale del benessere termico e quella di varie tipologie di impianto, sono le temperature verticali:
http://web.tiscali.it/risparmio_energet ... ratura.jpg
I pannelli radianti prendono il loro nome dal fatto che il calore viene propagato per irraggiamento ed ecco il motivo del funzionamento dei pannelli a soffitto, anche se la distribuzione di temperatura è antitetica a quella che è considerata ottimale dal 96,3% della popolazione: piedi caldi e testa fredda.
Nel caso del riscaldamento a parete, la presenza di mobili di fronte ai pannelli, impedisce di fatto la propagazione del calore per irraggiamento.
Attenzione ai chiodi!

Re: riscaldamento radiante a pavimento o a parete?

Inviato: sab nov 10, 2007 7:45 pm
da guangtou
patrizia 62 ha scritto:da qualche parte ho anche letto come aspetto negatico del riscaldamento a pavimento il fatto che l'acqua ti scorre sempre sotto i piedi
Beh, metti gli stivali da pescatore!
Meno male che Dotting oggi era tranquillo, altrimenti ad una affermazione del genere scattava l'incazzatura!
Patrizia, ma cosa leggi?
Ciao.

Inviato: lun nov 12, 2007 9:46 am
da patrizia 62
Per Guangtou,
sei spiritoso, ma non stavo scherzando.

Per Dotting,
grazie per il link che però avevo già visto in molti altri tuoi post anche su altri forum. Probabilmente è l'informazione essenziale, dalla quale si evidenzia che il sistema migliore è proprio quello a pavimento.
Tuttavia, al di là del discorso teorico quello che intendevo chiedere, e probabilmente tu che sei un progettista di notevole esperienza puoi rispondermi, è il discorso pratico, tecniche, installazione, costi, materiali consigliati senso di benessere ecc.

Per quanto riguarda riguarda infine l'acqua che scorre sotto i piedi, anche se in merito non ho letto niente su questo forum, non è uno scherzo.
Si tratta invece di considerazioni che ho letto su libri e/o siti dedicati al benessere, dove si sconsiglia di installare questa tipologia di riscaldamento proprio per il discorso dell'acqua che scorre pressochè costantemente sotto il corpo, anche quando uno dorme. E' come il discorso della falda d'acqua sotto la casa.

Siccome questo è un forum dedicato alla bioedilizia intesa mi pare anche come benessere e salute, spero di avere anche in questo senso informazioni e consigli visto che il passo della costruzione della casa è un passo così grande che impegna praticamente per tutta la vita e che pertanto va meditato in ogni particolare.

Scusate se sono stata prolissa e grazie ancora.

Patrizia

Inviato: lun nov 12, 2007 10:55 am
da pescealpino
patrizia 62 ha scritto:Per quanto riguarda riguarda infine l'acqua che scorre sotto i piedi, anche se in merito non ho letto niente su questo forum, non è uno scherzo.
prova a consultare del materiale che tratta il feng-shui (si scriverà così?...)... probabilmente potrai trovare le risposte che cerchi a riguardo...

Inviato: lun nov 12, 2007 11:12 am
da alexbio
Quasi quasi, visto che Dotting mantiene la calma, mi incavolo io...
Patrizia, è vero che qui si parla di bioedilizia, ma non significa che bisogna dare spazio a tutte le "bioidiozie" che girano sul web.

Francamente, se devo immaginare una tipologia di riscaldamento più salubre e a basso consumo, non c'è alternativa al pavimento radiante e davvero non capisco come tu possa dare seguito a certe baggianate. Troverai anche chi ti dice che, per vivere meglio, devi andare in giro nuda, ma immagino che tratterai questa informazione con la dovuta "sobrietà".
Insomma, qui non parliamo di baggianate new age, ma di un modo di costruire in grado di limitare la nostra impronta e i consumi, oltre che di migliorare la salubrità dei nostri ambienti domestici. Non escludo che fra qualche anno salterà fuotri una forma di riscaldamento ancora più avanzata, ma per ora questo tipo di riscaldamento è quello che ti offre le maggiori garanzie in termini di efficienza e qualità.


detto questo , io lascerei perdere il riscaldamento a parete:
1 - Non puoi appendere un chiodo e se ami i quadri o se devi mettere qualche mensola....
2- La superficie verticale dei mobili e di gran lunga superiore a quella del basamento con tutte le conseguenze del caso...
3 - Il benessere posssibile con l'impianto a pavimento è superiore, perché hai il caldo dove occorre.

I contro del riscaldamento a pavimento rispetto a quello tradizionale: costa di più perché richiede più cura per la sua realizzazione.

Pro - Non gira polvere, hai caldo dove ti occorre (col riscaldamento normale la maggiore temperatura si trova nella parte alta della stanza, dove da fastidio), usa basse temperature e quindi ottimizza i consumi.

Spero di averti fornito qualche spunto di riflessione.

Inviato: lun nov 12, 2007 11:48 am
da dotting
patrizia 62 ha scritto: Tuttavia, al di là del discorso teorico quello che intendevo chiedere, e probabilmente tu che sei un progettista di notevole esperienza puoi rispondermi, è il discorso pratico, tecniche, installazione, costi, materiali consigliati senso di benessere ecc.
1.- pratica, nella pratica sono impianti poco diffusi perchè sconosciuti ai tecnici, questi si formano nelle scuole e nelle università, in molti piani di studio non vi sono insegnamenti in cui sono contemplati gli impianti radianti e quando vengono spiegati, vengono descritte tecnologie ormai obsolete;
2.- tecnica, la tecnica degli impianti radianti nelle altre nazioni in cui vi è una diffusione capillare da anni, ha progredito notevolmente, noi riusciamo ancora a copiare male, sopratutto perchè non si considera il fatto che, specie per le sorgenti di calore, quello che va bene nelle zone climatiche tedesche o svedesi, non va bene in Italia;
3.- installazione, gli installatori vanno seguiti assiduamente e vanno guidati almeno nei loro primi impianti nei minimi particolari, gli impianti a pavimento non perdonano errori, non potete modificarlo o smantellarlo perchè avete sbagliato qualche dato di progetto;
4.- costi, si comincia a trovare materiale ed accessori per la realizzazione degli impianti a costi accettabili, quello che costava una tombola (30-35 euro mq) era il pannello preformato a nocche, adesso lo si trova a 15;
5.- materiali consigliati, ormai quasi tutti i grossi centri termoidraulici hanno a listino varie tipologie di materiali ed il termotecnico non ha che l'imbarazzo della scelta;
6.- senso di benessere, assoluto su questo non ci piove, però il suo uso ottimale, anche dal punto di vista dei costi di esercizio e di semplicità degli elementi di regolazione è un uso continuo.
Non è certo l'impianto più indicato per la casa usata solo nei fine settimana.

Inviato: lun nov 12, 2007 12:06 pm
da freeman55
Non sono un esperto come Dotting, e neanche voglio confrontarmi, e neppure ho il tempo necessario a spiegarmi, ma da quanto leggo si parla solo di riscaldamento tradizionale ed a irraggiamento (pavimento, pareti, soffitti) ma non sapete che esiste anche quello a Battiscopa? Direi anche molto interessante, io l'ho già usato per due miei clienti che sono soddisfatissimi. E' in funzione da tre anni.

Inviato: lun nov 12, 2007 12:31 pm
da Letizia65
Nelle mie varie ricerche, mi sono imbattuta nel riscaldamento con la pietra ollare....proprio perchè la cliente non voleva acqua che passasse sotto i piedi, la *, lo aveva realizzato su espressa richiesta. Non so altro !!

Non conosco nè costi di realizzo, nè rendimento .

Inviato: lun nov 12, 2007 12:55 pm
da freeman55
Letizia65 ha scritto:Nelle mie varie ricerche, mi sono imbattuta nel riscaldamento con la pietra ollare....proprio perchè la cliente non voleva acqua che passasse sotto i piedi, la *, lo aveva realizzato su espressa richiesta. Non so altro !!
Non conosco nè costi di realizzo, nè rendimento .
Conosco la casa a cui fai riferimento, ma non confondere con *, la casa è stata venduta da *, ma è Marles come ditta, ed è stata acquistata al grezzo, sono stati artigiani del posto ad installare gli impianti (con pietra ollare) e le finiture. Ahhh!!!, quanta confusione con sta *, esce sempre fuori a sproposito, prorpio perchè non è una ditta costruttrice, ma puro e semplice commerciale che acquista case all'estero per poi rivenderle in Italia. Ora per esempio ultimamente vende case BIVA.

Inviato: lun nov 12, 2007 3:17 pm
da dotting
In questa discussione si sta parlando di impianti radianti a pavimento, parete e soffitto.
L'impianto a battiscopa è un impianto tradizionale equivalente a quello a termosifoni, in considerazione dell'esigua superficie di scambio le temperature in gioco non possono essere più basse di 50°C.
Corrispondentemente la distribuzione di temperatura in una sezione verticale è quella tipica dei termosifoni e i tuoi clienti stanno bene quanto possono star bene tutti quelli che hanno tali tipi di impianto.

Inviato: lun nov 12, 2007 3:51 pm
da patrizia 62
grazie Dotting
in effetti, probabilmente i lati positivi che tu esponi, sono maggiori del lato negativo rappresentato dall'acqua costantemente sotto i piedi. in effetti, mi attira molto l'idea del riscaldamento a pavimento (non fosse altro perchè mia figlia in casa cammina costantemente scalza) ma sai com'è quando devi decidere cerchi sempre si saperne il più possibile. Per quanto riguarda la continuità d'esercizio, sono tranquilla perchè sarà la casa di residenza. Anzi, mi sono indirizzata verso il riscaldamento radiante a bassa temperatura anche perché vorrei installare i panelli solari per la produzione di acqua anche sanitaria, secondo te, con che sistema è consigliabile integrarla (vivo in toscana ed in inverno nella mia zona difficilmente le temperature scendono al di sotto dei -6)

Per Alexbio
non ti incavolare, non si tratta di bioidiozia ma di considerazioni che uno può tenere o non tenere in conto, ma pur sempre rispettabili. Tante cose che alcuni ritengono sciocche o inutili per altri non lo sono.
Certo non è questo il forum adatto e non mi dilungo, ma tu prendi per esempio l'omeopatia a senti tanta gente dire "Io non ci credo". Ebbene, non è una religione, non si tratta di credere, si tratta di provare nella pratica e siccome mio marito è veterinario omeopata e ci cura cani, gatti vacche, pecore ecc. , ti assicuro che loro non credono e non si autosuggestionano eppure guariscono. Ad ogni modo ti ringrazio per le risposte pratiche che mi sono comunque utili.

Scusate sono andata un po' fuori, ma mi premeva chiarire che non mi sembra giusto considerare sciocco o idiota una cosa od un argomento solo in base ai propri pregiudizi.

Patrizia

Inviato: lun nov 12, 2007 3:57 pm
da patrizia 62
Un'altra richiesta,
per quanto riguarda il riscaldamento a parete, che nella precedente risposta mi sono dimenticata di evidenziare:
ma il riscaldamento va installato su tutte le pareti, solo sulle pareti esterne o come?
Grazie ancora

Patrizia

Inviato: lun nov 12, 2007 4:28 pm
da dotting
Patrizia sotto i piedi non hai il fiume Po, il lago di Garda o le cascate delle Marmore, hai un pavimento, un massetto che copre i tubi per un'altezza minima di due volte il diametro dei tubi ed una quantità e velocità dell'acqua ridicole.
Da qui ad affermare che si possa lontanamente pensare al più piccolo problema legato a questa circolazione d'acqua solo un imbecille potrebbe scrivere quello che tu hai letto.
Di a quel deficente di stare attento a quando apre il rubinetto, sarebbe sotto gli effetti di un fluido ben più copioso e fulmineo.

Passiamo alle cose serie, il riscaldamento a parete va installato su tutte le pareti della stanza.
Circa l'integrazione del riscaldamento con il solare termico, qui le cose si complicano, per via del fatto che va messo un serbatoio di accumulo collegato alla tua fonte primaria di produzione di calore: caldaia a gas, gasolio, termocamino ecc. ecc.
Ma questo a mio parere è un argomento da sviluppare in altra sezione.

Inviato: lun nov 12, 2007 6:51 pm
da patrizia 62
Grazie Dotting per le informazioni
quanto mi hai detto mi fa scartare sicuramente il riscaldamnto a parete, mentre per quanto riguarda quello a pavimento mi rimangono alcuni dubbi in quanto sul "Verde Aureo dell'architettura" di Serena Omodeo Salè
a pag. 298 riporta testualmente <<lo scorrimento continuo dell'acqua nella fitta rete dei tubi predisposta sotto la superficie calpestabile, determina un'influenza elettromagnetica su tutto l'ambiente>> ed ancora <<date>>.

Quanto sopra, potrebbe essere anche una fandonia o, per riprendere le definizioni di un altro post, una baggianata.

Resta il fatto che considerazioni simili le ho lette anche altrove. E' per questo che chiedo informazioni a te e a chiunque possa avere notizie in merito. Se poi è una notizia senza fondamento tanto meglio visto che l'idea del riscaldamento a pavimento mi piacerebbe.

grazie Patrizia