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riscaldamento isolamento
Inviato: gio ago 30, 2007 5:40 pm
da frato
ciao a tutti già da un po' seguo con interesse il vostro forum e alla fine mi sono decisa a registrarmi e sottoporvi il mio problema speranzosa in ottimi consigli che ho visto in altri casi
dunque mi presento sono francesca e con il mio compagno abbiamo da poco comprato un appartamento a genova dove viviamo, completamente da ristrutturare il che include il riscaldamento ed ora siamo al lavoro già vivendoci per risparmiare un po'
già da qualche mese ci siamo messi alla ricerca della soluzione più sostenibile possibile per il riscaldamento e ascoltato le più diverse opinioni
l'appartamento è di 100 mq circa esposto a est-sud ovest le pareti esterne di 40 cm con intercapedine di 20 cm ed è un primo piano abbiamo un po' tastato il condominio ma purtroppo mettere pannelli solari e pompa di calore sul tetto sembra dura visto che il tetto è pertinenziale degli ultimi piani
allora ci siamo orientati sull'impianto radiante a parete con caldaia a condensazione che ne pensate?
mi sembra nel forum preferiate in genere l'impianto a pavimento perchè??
per l'isolamento cosa suggerite? noi avremmo pensato a due possibili opzioni o riempire l'intercapedine con il sughero o i pannelli interni sempre in sughero cosa meglio siamo ancora in dubbio che ne pensate?
non abbiamo ancora progetto termico perchè ancora alla ricerca anche di un termotecnico di genova visto che ci siamo trasferiti qua da poco anzi se avete anche su questo consigli benvengano !
grazie a tutti voi che avevte avuto la pazienza di leggere fin qui!
grazie grazie
Inviato: ven ago 31, 2007 11:34 am
da dotting
Pareti esterne di 40 cm con intercapedine di 20 cm.
Mi sembra strano, quindi dovresti avere un mattone da 12 esterno intercapedine vuota da 20 cm e mattone da 8 all'interno.
Un'intercapedine vuota quando supera i 2-3 cm non serve più a niente perchè si innescano tanti di quei moti convettivi da vanificare tale accorgimento.
Và riempita con la tecnica dell'insufflaggio, il sughero è un pò tosto e costa, la vermiculite è più difficile ma più economica, il polistirene espanso, ha le prestazioni migliori e non è naturale.
L'impianto a pavimento è migliore perchè garantisce una distribuzione di temperatura più vicina a quella ideale:
http://web.tiscali.it/risparmio_energet ... ratura.jpg
Oltretutto grazie a questa distribuzione la temperatura percepita è più alta.
E' chiaro che in una casa esistente la sua installazione è la più costosa.
Per il termotecnico di Genova se mi dai un indirizzo di posta, visto che gli mp non funzionano ti indico un nome.
Inviato: ven ago 31, 2007 12:50 pm
da frato
grazie mille! sei sempre molto preciso nelle risposte speravo proprio in un tuo consiglio
per prima cosa l'indirizzo cifrato secondo le tue indicazioni in forum è pignatelli.francesca con domain quindi chiocciola virgilio.it
dunque l'edificio è del 1925 il che forse spiega la stranezza delle mura esterne che sono in effetti fatte esternamente in mattoni pieni per piatto 12 cm circa quindi aria ed infine verso l'interno mattoni pieni per dritto 8 cm circa per un tot di 40 cm li abbiamo visti rifacendo il bagno
pensi sia comunque preferibile riempire l'intercapedine piuttosto ad esempio dei pannelli di sughero internamente sulle pareti ? da firenze che è da dove veniamo ci avevano suggerito i pannelli in sughero anche perchè facendo l'impianto a parete si devono comunque rintonacare le pareti esterne credo di aver capito
però ci interessava anche capire in che modo si ottiene l'isolamento migliore sicuramente l'itercapedine se non riempita con il sughero che forse non si può fare in modo efficace da soli e quindi costosa magari con la fibra di cellulosa che ho visto avevi consigliato ed in effeti di cui abbiamo un preventivo essendoci sembrata una soluzione interessante però ci sono le colonne in cemento armato che forse quali ponti termici disturbano
in effetti non riusciamo a farci un'idea chiara del problema e sicuramente un termotecnico ci è molto necessario oltre che obbligatorio per legge
grazie ancora per condividere la tua esperienza con chi come noi si confronta con questi temi da pochi mesi
Inviato: ven ago 31, 2007 2:22 pm
da dotting
Hai ragione mi ero dimenticato dei ponti termici perchè nel 25 sicuramente facevano il classico telaio pilastri e travi in cemento armato.
Nel tuo caso, non potendo intervenire all'esterno, essendo in un condominio ho paura che li devi tenere, però rispetto alla carta velina di pareti che ti ritrovi è sempre meglio di niente.
Il discorso dei pannelli radianti è semplice dipende a che livello di ristrutturazione intendi arrivare infatti:
1.- pavimento, devi rimuovere la pavimentazione esistente, verificare il massetto se è solo sabbia va levato, isolare perchè altrimenti riscaldi quelli di sotto, controllare o rifare gli impianti elettrici e relativi cavidotti, impianto idraulico, gettare nuovo massetto e rifare i pavimenti: hai presente un casino, peggio;
2.- pareti, una volta fatto l'insufflaggio, strato isolante forse dovrai mettere Celenit perchè sei sotto i 230 kg/mq con quella parete e poi direi rame diametro 12 su supporto rigido e intonaco minimo 30, problema e i mobili dove li metto;
3.- soffitto, isolante con foglio riflettente in alluminio, tasselli termoplastici per ancoraggio tubazioni in rame da 12 intonaco minimo 30 mm, la peggiore quanto a benessere , la più semplice da realizzare.
4.- battiscopa, non pervenuta.
Il succo finale: in un condominio i lavori si possono anche fare, però per i miracoli io non mi sono ancora attrezzato, la persona che ti ho consigliato sì.
Inviato: ven ago 31, 2007 4:37 pm
da frato
Grazie mille!
le ho scritto speriamo ci possa aiutare ovvero abbia il tempo e la voglia perchè tutte le persone di qua incontrate fin ora ci vogliono rifilare il tradizionale impianto con termosifoni incuranti dell'isolamento insomma ci stavamo convincendo che i genovesi a forza di risparmia risparmia non vedano al di là del loro naso, senza offesa per tutti quelli più responsabili, però affidarsi tutto su firenze non ci piace molto visto che fare il progetto senza neanche vedere la casa boh capisco si possa fare però si basa tutto sulla nostra più o meno esatta descrizione dell'edificio e comunque non tiene conto per niente del contesto credo boh boh
intanto continuo a documentarmi ed il tuo articolo su evanet insieme ad altri trovati nel mio girovagare sono veramente unici quali fonti di spunti ed idee per cercare di minimizzare il consumo delle preziose risorse del pianeta grazie ancora!!!!!!!!