Visitando i siti e leggendo i depliant dei vari costruttori e sedicenti tali, emerge che una buona parte non utilizza materiali "bio" o "eco" tipo polistirolo e derivati, pannelli OSB (che spesso contengono colle) ed altro.
Altri costruttori usano sistemi di coibentazione adatti a climi nordici (la maggior parte dei costruttori sono tedeschi, austriaci, sloveni, altoatesini) luoghi dove l'umidità non sanno neppure cosa sia... ma costruire nel centro o sud italia non è cerco come costruire a Bolzano, quindi vi chiedo:
secondo voi quali materiali sono migliori per coibentare bene in inverno (dal freddo comunque umido) e soprattutto in estate dove si arriva a 40 gradi e con umidità sopra il 60° non volendo installare condizionatori?
Anche per le pareti vale lo stesso discorso...
Un grazie in anticipo
Nero Wolfe
Quali pareti e coibentazioni sono migliori per la costa?
Moderatore: michele ricci
Un materiale da costruzione bioecompatibile, per quanto possa interessare certificato ANIT è il blocco cassero in legno cemento al suo interno può essere usato un isolante in polistirene, indispensabile per le zone fredde o un isolante in fibra di legno.
Il blocco cassero può essere usato come tamponamento o portante, con la tecnica della muratura armata.
Esiste anche un tipo per solaio.
Come isolante, pur non raggiungendo il lambda tipico del polistirene di 0.035, è interessante il pannello in fibra di legno o sempre legno-cemento con valori di lambda tipico di 0.09.
Rispetto al polistirene hanno una massa volumica decisamente superiore 4-500 kg/mc contro i 30 del polistirene, quindi viene impiegato spesso nelle pareti dei prefabbricati, avendo uno sfasamento superiore alle 12 ore.
La fibra di legno ed in particolare il Celenit ha la caratteristica, che ho sperimentato in diverse situazioni, di possedere una certa capacità di idroregolazione: è in grado di assorbire l'umidità in eccesso e di rilasciare quando in difetto.
Il blocco cassero può essere usato come tamponamento o portante, con la tecnica della muratura armata.
Esiste anche un tipo per solaio.
Come isolante, pur non raggiungendo il lambda tipico del polistirene di 0.035, è interessante il pannello in fibra di legno o sempre legno-cemento con valori di lambda tipico di 0.09.
Rispetto al polistirene hanno una massa volumica decisamente superiore 4-500 kg/mc contro i 30 del polistirene, quindi viene impiegato spesso nelle pareti dei prefabbricati, avendo uno sfasamento superiore alle 12 ore.
La fibra di legno ed in particolare il Celenit ha la caratteristica, che ho sperimentato in diverse situazioni, di possedere una certa capacità di idroregolazione: è in grado di assorbire l'umidità in eccesso e di rilasciare quando in difetto.
Ultima modifica di dotting il dom ago 26, 2007 6:36 am, modificato 1 volta in totale.
Ringrazio per la risposta.
Noi costruiremo nei pressi di Pesaro, sulla costa, zona climatica D.
I parametri che abbiamo preso in considerazione sono quelli relativi
alla trasmittanza termica U, con valori obbligatori dal 1/1/2010 (come ben saprà):
pareti 0,36
coperture 0,32
pavimenti 0,36.
Un altro parametro da valutare è la massa superficiale della parete, che in zona climatica D non deve essere inferiore a 230 kg/mq.
Non conosciamo tale valore relativamente alle pareti che ci hanno proposto, ma da quanto mi dice, è interessante il pannello in fibra di legno con valori di lambda tipico di 0.09 e che ha una massa volumica decisamente superiore 4-500 kg/mc contro i 30 del polistirene, quindi viene impiegato spesso nelle pareti dei prefabbricati, avendo uno sfasamento superiore alle 12 ore.
Quindi questa parete potrebbe essere valida?
Composizione: 5mm intonaco traspirante additivato co legante organico applicato su fondo armato con retina + pannello isolante portaintonaco spessore 60mm + pannello fibra di legno spessore 13mm + struttura montanti in legno massiccio da 160mm + isolamento termoacustico nella struttura a montanti (non è chiaro di quale tipo) 160mm + barriera al vapore 0,2mm + pannello fibra di legno spessore 13mm + pannello in gesso intonacato spessore 9,5mm + rivestimento parete interna
o è migliore la seguente?
Composizione: 2mm intonaco facciata + 3mm malta + 60mm coibentazione termica ed acustica (pannelli in fibra di legno) + 15mm pannello in fibrogesso + 140mm intelaiatura in legno + 140mm coibentazione termica e acustica + barriera al vapore + 15mm pannello in fibrogesso + 10mm pannello in fibrogesso
(il fibrogesso è il FERMACELL)
L'Isoblock o il Legnoblock (il cassero in legno/cemento) sarebbe al posto del Fermacell?
Ringrazio in anticipo chi vorrà rispondere.
Noi costruiremo nei pressi di Pesaro, sulla costa, zona climatica D.
I parametri che abbiamo preso in considerazione sono quelli relativi
alla trasmittanza termica U, con valori obbligatori dal 1/1/2010 (come ben saprà):
pareti 0,36
coperture 0,32
pavimenti 0,36.
Un altro parametro da valutare è la massa superficiale della parete, che in zona climatica D non deve essere inferiore a 230 kg/mq.
Non conosciamo tale valore relativamente alle pareti che ci hanno proposto, ma da quanto mi dice, è interessante il pannello in fibra di legno con valori di lambda tipico di 0.09 e che ha una massa volumica decisamente superiore 4-500 kg/mc contro i 30 del polistirene, quindi viene impiegato spesso nelle pareti dei prefabbricati, avendo uno sfasamento superiore alle 12 ore.
Quindi questa parete potrebbe essere valida?
Composizione: 5mm intonaco traspirante additivato co legante organico applicato su fondo armato con retina + pannello isolante portaintonaco spessore 60mm + pannello fibra di legno spessore 13mm + struttura montanti in legno massiccio da 160mm + isolamento termoacustico nella struttura a montanti (non è chiaro di quale tipo) 160mm + barriera al vapore 0,2mm + pannello fibra di legno spessore 13mm + pannello in gesso intonacato spessore 9,5mm + rivestimento parete interna
o è migliore la seguente?
Composizione: 2mm intonaco facciata + 3mm malta + 60mm coibentazione termica ed acustica (pannelli in fibra di legno) + 15mm pannello in fibrogesso + 140mm intelaiatura in legno + 140mm coibentazione termica e acustica + barriera al vapore + 15mm pannello in fibrogesso + 10mm pannello in fibrogesso
(il fibrogesso è il FERMACELL)
L'Isoblock o il Legnoblock (il cassero in legno/cemento) sarebbe al posto del Fermacell?
Ringrazio in anticipo chi vorrà rispondere.