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Riscaldamento...vorrei provarci!

Inviato: mer mag 23, 2007 3:46 pm
da SiSi
Salve a tutti! Finalmente un forum frequentato da persone competenti e disinteressate!
Abito a 30Km da Roma, in campagna, al pian terreno (120 mq) di una bifamiliare da poco acquistata. Devo ristrutturare casa (sono senza riscaldamento e l'impianto elettrico casca a pezzi!). Il nostro sogno era quello di fare una casa a risparmio energetico, ma sembra che per realizzarlo si debba svaligiare una banca!
Vorrei avere tanto dei consigli pratici da Voi: pensavo di mettere un termocamino collegato ad un accumulatore dell'acqua per il riscaldamento tradizionale (9.000 Euro x quello a pavimento + smantellamenti e massetti, etc.) da collegare ad un impianto a GPL (con caldaia a condensazione).
Inoltre nel mio comune danno un incentivo per i pannelli solari. Pensavo di realizzarli, ma li devo collegare al serbatoio di accumulo? Io non ho un locale caldaia e dovro' realizzare in giardino un "buzzichetto" (come si dice a Roma!). Altrimenti lo potrei mettere nel box (sul quale mettere i pannelli) che pero' e' distante c.a. 15 m. dal camino! Vedo che esiste un termocamino che si alimenta anche a pellet (foghet di Jolly Mec) ma è costosissimo!!! E poi ho la garanzia di poter fare a meno del gas? Esco la mattina alle 9 e torno alle 20.30. Almeno quando torno vorrei stare bene a casa! Non posso aspettare 1 ora per sentire il tepore!!!!
Mi consigliano di fare tracce nel pavimento in cui far passare gli impianti. Secondo voi è giusto? Qui le imprese fanno delle proposte indecenti: per la muratura, impianto di riscaldamento, il bagno e la cucina...chiedono oltre 50.000 Euro esclusi i materiali!!!! Ma ha senso tutto questo?
Il problema diventa anche di fiducia! Grazie comunque di tutti per i consigli.

Urka

Inviato: mer mag 23, 2007 4:42 pm
da Emc
Comincio io a scrivere dqualche riga d'incoraggiamento che sono poco esperto, ma seguiranno i mostri sacri di questo forum!
Urka! sarebbe buona cosa capire che tipo di casa hai comperato! Quali materiali e come è fatta, come sono le solette i muri etc. Termocamino collegato ad accumulatore alimentato a GPL!! Odddio! Cosa intendi per termocamino? Io da praticamente profano nel mio immaginario lo conosco a legna e quindi se mi dici che lo alimenti a GPL vuol dire che invece è una caldaia! Oppure è un ibrido che va a legna e gpl??? Esistono??? Bisogna che Tu faccia chiarezza sul combustibile che hai a disposizione in modo costante ed economicamente conveniente poi... si scegliere la soluzione tecnologica migliore. I pannelli solari vanno bene sicuramente per l'acqua "per lavarsi", se utilizzarli in combinazione con l'impianto di riscaldamento è da vedere a cura di un tecnico competente. Riscaldamento a pavimento o tradizionale? Dipende da un'enormità di cose, ma diciamo che fondamentalmente è una questione di costi e convenienza "termica", ovvero se la tua casa va bene per "ospitare" un riscaldamento a pavimento piuttosto che un tradizionale. Il pellet..mmmm...ottima cosa, oltre il costo iniziale il problema è l'approvvigionamento che è piuttosto difficoltoso...spesso non se trova sul mercato e quindi è necessario fare scorta e quindi avere locali adatti per immagazzinarlo e via così.
Passo parola

Inviato: mer mag 23, 2007 5:32 pm
da dotting
Il sistema più semplice:
http://web.tiscali.it/risparmio_energet ... no+gas.jpg
Per l'ACS circuito separato con piccolo scaldacqua separato o con la caldaia dello schema precedente, con uscita anche per ACS:
http://web.tiscali.it/risparmio_energet ... vescio.pdf
Solitamente costa meno ed è più facile da gestire uno scaldino da quattro soldi.

Il sistema più complesso:
http://web.tiscali.it/risparmio_energet ... aldaia.gif

Naturalmente in tutti i casi pannelli orientati per l'inverno: a sud e 65°.

Inviato: mer mag 23, 2007 7:53 pm
da SiSi
dotting ha scritto:Il sistema più semplice:
http://web.tiscali.it/risparmio_energet ... no+gas.jpg
Per l'ACS circuito separato con piccolo scaldacqua separato o con la caldaia dello schema precedente, con uscita anche per ACS:
http://web.tiscali.it/risparmio_energet ... vescio.pdf
Solitamente costa meno ed è più facile da gestire uno scaldino da quattro soldi.

Naturalmente in tutti i casi pannelli orientati per l'inverno: a sud e 65°.
Vi chiedo scusa se non sono stata chiara, ma vedo che il mitico Dotting mi ha capito al volo!
Quindi il termocamino ad acqua alimentato a legna integra il riscaldamento tradizionale a caldaia a condensazione GPL.
Nonho capito per il solare: va collegato ad uno scaldabagno elettrico (scaldino da 4 soldi?) o alla caldaia dell'impianto di riscaldamento? Quindi un impianto solare a circolazione naturale?
Il fatto che il garage su cui metteremo i pannelli sia distante da casa, cosa comporta?

Graaaaazzzziiieeeeee......

Inviato: mer mag 23, 2007 11:04 pm
da robvi
Ti do un parere un pò controcorrente (sopratutto in considerazione del fatto che io progetto impianti):
Se non hai molti soldi da spendere, usa i pochi che hai per isolare la casa (tutta la casa cioè muri - tetto - pavimenti - serramenti).
Per gli impianti, sei sempre a tempo ad aggiungere il termocamino tra qualche anno (basta che prepari solo la canna fumaria), ed anche i pannelli solari.

Le opere di isolamento, invece, possono anche dimezzare il fabbisogno energetico (e quindi anche il costo di installazione dell'impianto oltre che i costi di gestione), durano una vita senza nessuna manutenzione; l'unico problema è che le devi fare subito.

Isolare significa risparmiare energia per sempre.

Ciao

Inviato: gio mag 24, 2007 10:04 am
da dotting
SiSi ha scritto: Quindi il termocamino ad acqua alimentato a legna integra il riscaldamento tradizionale a caldaia a condensazione GPL.
Nonho capito per il solare: va collegato ad uno scaldabagno elettrico (scaldino da 4 soldi?) o alla caldaia dell'impianto di riscaldamento? Quindi un impianto solare a circolazione naturale?
Il fatto che il garage su cui metteremo i pannelli sia distante da casa, cosa comporta?
Esatto, in considerazione del fatto che esci la mattina alle 9 e rientri alle 20,30, hai necessità di scaldare in fretta la casa quindi un semplice scambiatore di calore senza accumulo, in modo che appena entri in casa dai fuoco, non alla casa naturalmente, fai partire anche la caldaia e nel più breve tempo possibile sei a regime.

Impianto solare a circolazione naturale in pressione secondo lo schema del .pdf posto nel box e linea acqua calda che arriva dal box ben coibentata per 15 metri.
All'arrivo in casa il miscelatore termostatico e poi puoi mettere o uno scaldino a gas da quattro soldi o uno scaldacqua elettrico da 30 litri istantaneo.
Il termocamino dello schema costa circa 1000 euro senza rivestimento naturalmente e senza scambiatore.

Inviato: ven mag 25, 2007 2:05 pm
da SiSi
Robvi ti ringrazio del consiglio. Di questo ne sono piu' che cosciente!

Dotting cos'e' uno scambiatore?
Mi puoi dare dei consigli? Che termocamino? Che scambiatore? Che pannelli? Ho pensato di fare al termocamino una copertura in cartongesso e metterci 4 pietre intorno per abbellirlo!
Ho visto nei tuoi post che spesso suggerisci l'Acquatondo, ma di quale potenza?

Eeeeterrnnnaaaaammmeeeennntttteeee grraaaaaaaataaaaa!

Inviato: ven mag 25, 2007 2:10 pm
da SiSi
A proposito: che radiatori mi consigliate?
Ho sentito parlare di radiatori a bassa temperatura. Sono entrata in qualche negozio e mi hanno guardato come se parlassi marziano!!!!

Immagino che siano dei radiatori in cui circola poca acqua! Forse di alluminio?
Ma non devo poi aumentare la superficie? Immagino che poi i costi siano superiori?

Arff... arff.... quanto e' difficile la vita!!!!

Inviato: ven mag 25, 2007 2:50 pm
da lapogianni
Salve, Dotting,
so che abiti in Sardegna e vorrei chiederti un consiglio, ma sono ben accetti i consigli di tutti. ti espongo la mia situazione, sperando possa essere di aiuto anche per altri:

Con la mia compagna, abbiamo comprato una casa a Sassari, ca. 85 mq, ma da ristrutturare, non ci sono impianti, gli infissi sono da rifare nessun isolamento, ecc.
Vorremmo adottare delle soluzioni efficaci, ecologiche compatibili e con un budget limitato.
La casa è al primo piano, gode, inoltre, di un sottotetto, che vorremmo rendere parzialmente abitabile, ma in questo momento è sottotetto con laterizi e cemento accessibile con scala a pantografo.
La nostra abitazione si trova in campagna, esposta in direzione nord-sud, ci sono 2 terrazze, e al pian terreno c’è un locale in parte disponibile per diventare stanza-tecnica in grado cioè di ospitare eventualmente caldaia e serbatoi.
E’ stata costruita circa 40 anni fa, con muri molto spessi.

Conviene concentrare le poche risorse in isolamento della struttura o in impianti efficaci?

- Cosa ci consigli di fare per il riscaldamento e soprattutto per il raffrescamento?
- Ci piacerebbe integrare un impianto con pannelli solari, ma di che tipo? E i costi?
- Cosa ne pensi del riscaldamento a battiscopa?
- Vorremmo utilizzare una canna fumaria presente con una stufa o con un camino.? Che ne pensi?
- Hai dei consigli da darci, indicazioni sui costi, aziende sarde qualificate e competitive?

Anche se non comunicante la casa ha un piccolo appartamento adiacente posto a pian terreno, una sorta di dependance, ma messa molto male.
Vorremmo ristrutturala, forse demolirla e rifarla ex novo, in questo caso abbiamo visto l’azienda di Isili che hai indicato produttrice dei “mattoni in legno cemento”.

In ogni caso, anche se non risponderai, grazie per le preziose informazioni che metti a disposizione di tutti nei vari topic.

Inviato: ven mag 25, 2007 2:58 pm
da dotting
Sisi qui ti si può dare dei consigli quanto all'impianto termico per legge (10/91 art. 28 comma 1) te lo deve fare un tecnico abilitato.
Se non lo fai arriva il vigile urbano mandato dal sindaco e ti sospende i lavori e ti mette la multa (10/91 art. 28 comma 2).
Sopratutto se non sai cosa è uno scambiatore e sopratutto di che potenza devono essere il termocamino e la caldaia.
Per i termosifoni hai centrato tutto in alluminio alti e stretti a basso contenuto d'acqua, si chiamano anche termoarredi e costicchiano un pò di più, ma si risparmia nei costi di esercizio.
Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
Nel nome termoarredo è implicito il concetto che sono elementi di arredamento e qui il termotecnico di cui sopra può solo prendere atto e calcolo dei gusti del cliente.

Inviato: ven mag 25, 2007 3:31 pm
da dotting
lapogianni ha scritto:E’ stata costruita circa 40 anni fa, con muri molto spessi.

Conviene concentrare le poche risorse in isolamento della struttura o in impianti efficaci?

- Cosa ci consigli di fare per il riscaldamento e soprattutto per il raffrescamento?
- Ci piacerebbe integrare un impianto con pannelli solari, ma di che tipo? E i costi?
- Cosa ne pensi del riscaldamento a battiscopa?
- Vorremmo utilizzare una canna fumaria presente con una stufa o con un camino.? Che ne pensi?
- Hai dei consigli da darci, indicazioni sui costi, aziende sarde qualificate e competitive?
Una cosa per volta perchè le informazioni sono scarse ed i problemi molti.
Casa presumo di 85 mq con muri spessi.
Quanto non si sa, ma andiamo avanti, se i muri sono spessi non capisco la preoccupazione del raffrescamento che si spiega soltanto con la totale mancanza di aggetti in corrispondenza delle finestre o verande.
Quindi prima precauzione, protezione delle porte e delle finestre con aggetti di almeno un metro sopra le finestre: legno, muratura, canne quello che volete, ma li dovete fare.
I serramenti più economici sono quelli in alluminio, quelli più efficaci sono quelli in alluminio/legno a taglio termico, naturalmente legno all'interno.
Sono i più economici anche perchè ve li monta la ditta che li realizza, tutti gli altri no.
Naturalmente vetri doppi con camera, scegliete un qualche artigiano in zona.
Il riscaldamento a battiscopa è una chiavica, punto.
Quello a pavimento costa e nel vostro caso ha senso e costi solo se dovete demolire un qualche pavimento esistente.
Vivendo in campagna avete la possibilità di gestire la legna, quindi nel caso di pavimento da rinnovare e conseguente impianto a pavimento idrocamino, nell'altro caso camino chiuso ad aria calda.
Isolamento termico: la soluzione più economica potrebbe essere quella di un intonaco isolante esterno da 2-3 cm, ed un intonaco in calce interno.
Ma sopratutto va isolato bene il sottotetto ed il relativo tetto, sicuramente tetto ventilato ed isolamento generoso in EPS.
Nel sottotetto riscaldamento e raffrescamento affidato a split in considerazione del volume ridotto dell'ambiente.
Per il corpo fabbrica in aderenza il seguito alla prossima puntata se precisate qualcosa naturalmente.

Inviato: sab mag 26, 2007 1:51 pm
da SiSi
Dotting tu hai perfettamente ragione! Purtroppo per deformazione personale sono abituata a cercare di capire chiaramente il funzionamento delle cose.
Inoltre tu sei un professionista specializzato e se qualcuno ti propone qualcosa sai riconoscere e valutare l'offerta.
Ok, ora prova a mettermi nei miei panni: ho visto decine di persone che mi hanno proposto diversi sistemi. Ognuno di loro aveva teorie che contrastavano le altre. Ognuno di loro nella proposta includeva ovviamente l'acquisto di un sistema!
Bene io lavoro in televisione e se qualcuno mi si presenta offrendomi di realizzare un programma con le migliori tecnologie, so per certo che saranno forzi e soldi buttati se non c'è una sana e buona idea dietro! Mi comprendi? Il mio è un ambientaccio pieno di gente che parla troppo e dice tante cavolate!

Questo forum mi ha colpito perchè non ho mai letto "chiamami e ti propongo il mio sistema!". Anzi con parole chiare cercate tutti di completare un argomento. Scusami, ma il mio non è uno sfogo nei confronti dei professionisti, anzi! Il mio problema è saperli riconoscere! Forse non facendosi trovare completamente impreparati, vieni più rispettato!
Purtroppo non si tratta di comprare un bel paio di scarpe, costose che siano. Qui si tratta di investire i risparmi di 38 anni di sacrifici di 2 persone, ma che, a quanto pare dai preventivi, non bastano!
Non vorrei rinunciare al desiderio di fare nel mio piccolo qualcosa per migliorare questo mondo. Purtroppo per realizzarlo mi devo scontrare con la realtà! Ma non voglio rinunciarci....

Inviato: sab mag 26, 2007 2:41 pm
da dotting
SiSi il mio intervento voleva dire: fin qui tutto bene, d'ora in poi devi rivolgerti ad un professionista che ti segua direttamente, che viene a casa tua fa tutti i rilievi ed elabora un progetto, sulla base degli indirizzi che tu gli dai.
Il forum può aiutarti appunto a poter dire con estrema sicurezza e decisione:
lei mi deve mettere un termocamino qua, una caldaia la, pannelli solari per ACS accoppiati ad uno scaldino a gas o elettrico qui.
Ma potenza del termocamino e della caldaia, superficie in mq dei pannelli, schema idraulico di dettaglio da dare all'installatore sono attività che deve fare lui e tu per quanti consigli possa ottenere nel forum non lo potrai mai fare.
Qualche tempo fa un utente doveva andare a parlare delle caratteristiche tecniche che doveva avere la sua casa prefabbricata ed io gli ho consigliato quello che doveva studiare nel weekend proprio per "non farsi trovare completamente impreparati, ed essere più rispettato!".
Quindi ti ripeto se hai ancora dei dubbi ben vengano le domande, però sappi fin d'ora che ci sarà un momento in cui devi interrompere questa attività ricognitiva e dovrai affidarti ad un professionista.

Inviato: sab mag 26, 2007 3:01 pm
da wallaby
Cara SiSi, ti confermo ciò che dice dotting, e quello che doveva documentarsi nel week end ero io, non finirò mai di ringraziarti caro dotting, sei veramente una persona che non lesina un consiglio a nessuno e soprattutto senza averne un interesse personale.molti cercano di "consigliarti" per poi venderti qualcosa a loro abbinati, si può vedere anche negli utlimi post anche a me indirizzati.Figurati che uno che ha cercato di essere il rappresentante di una certa ditta (non si sono mesi d'accordo per questioni di zone,almeno lui così ha detto,) mi ha parlato non bene di quella ditta e benissimo di una ditta che tratta lui.Quindi ben vengano i vari dotting, robvi ecc. che non hanno interessi particolari, ma solo cercano di dare consigli a persone che come me hanno poca dimestichezza con certi argoimenti. quindi cara SiSi trai da dotting ogni info utile e poi adattalo alla tua esigenza sicuramente ne avrai dei vantaggi.un saluto walter

Inviato: dom mag 27, 2007 12:26 pm
da lapogianni
Grazie per i preziosi consigli.

Ok, per aggetti e tettoie da porre sopra le finestre: seguiremo le indicazioni.
Dovremmo rifare il pavimento e ci piacerebbe seguire lo schema di riscaldamento che hai indicato (idrocamino + pannelli solari per l’estate + eventuale caldaia a condensazione), anche perché abbiamo possibilità di gestire la legna e lo spazio per accatastare del pellets:
Come Sissi ci troviamo nelle sue stesse condizioni e capiamo il suo stato d’animo, per questo vorremo chiederti: ma i costi medi e approssimati di un impianto del genere sono così esorbitanti. Quanto può costare soddisfare per un appartamento di 100 mq.

Noi abbiamo visto di questo termocamino e i costi si aggirano intorno agli 800 euro http://www.kratki.pl/italy/?gclid=COSO8 ... EgodnRG7Rg
Pensi possa essere idoneo al nostro scopo?

Inoltre, abbiamo a disposizione un pozzo per l’acqua prof, ca. 50 mt – può essere utilizzata quest’acqua per immetterla nel circuito a pavimento per raffrescare durante l’estate?

Hai consigli sui pannelli solari, alcune tipologie o ditte produttrici di provata efficienza.

Per ciò che riguarda l’isolamento del tetto:
il tetto ha due falde non coinbendate.
Quindi il lavoro necessario è quello di smantellare il tetto e isolarlo termicamente?
Consigli sistemi tipo celenit con guaine isolante altro isolante, altra guaina e poi ventilazione, oppure soltanto con eps e tetto ventilato (http://www.aercoppo.it)
Oppure ci sono altre soluzioni più economici, adottando soltanto il tetto ventilato
Per il sottotetto ancora EPS o pannelli in legno OBS

Intonaco isolante esterno
Cosa significa? Esiste gia pronto? Tipo mapei, può andare?

Per il corpo fabbrica in aderenza
Abbiamo la possibilità di inviarti piantine-foto-dati, come possiamo fare? Oppure se capiti a Sassari sarai nostro ospite gradito.
Anch’io come SiSi abito vicino Roma, mi trovo in Sabina, ma da perfetto migrante all’incontrario, mi sto per trasferire dalla mia sposa a Sassari. Lei mi ha fatto scoprire la bellezza dei luoghi, le problematiche del territorio, che ormai sento come mie, il fascino dell’interno. Amo la gente di questa terra, le relazioni umane sono straordinarie e hanno fatto la differenza.
Consiglio a SiSi di venire a vivere in Sardegna e ci facciamo invitare da dotting a mangiare culurgiones e a bere carignano del sulcis.
a presto

[email protected]
Grazie ancora a tutti