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Riscaldamento a battiscopa

Inviato: mar nov 09, 2004 8:18 am
da albalira
Nella discussione sul riscaldamento a parete NEO afferma di non aver preso in considerazione il riscaldamento a battiscopa per puntare su sistemi più collaudati; è questo il solo motivo o ce ne sono altri?
ancora, siccome sono particolarmente interessato al sistema a battiscopa ci sono nel forum altri tecnici o persone che lo hanno già installato che possono illustarne pregi e difetti con obiettività ed esperienza sul campo (impianti già funzionanti) e senza interessi di parte. Grazie

Inviato: mar nov 09, 2004 10:06 am
da beppe64
Il battiscopa è meggiormente diffuso in Austri e Germania oltre che negli USA dove è stato inventato.
In Italia si sta diffondendo soprattutto nel Veneto (PD e VI) in Friuli, Trentino, Emilia e la Campania;
Io l'ho visto all'opera in un abitazione, in uffici e in una chiesa e attualmente ho deciso di sperimentarlo in un grosso centro giovanile: i lavori sono quasi ultimati e l'impianto andrà in funzione l'inverno prossimo e qui lo potrò sperimentarlo in diverse situazioni, dalla piccola aula al grosso salone con vetrate alla sala congressi ampia e alta; inoltre ho deciso di istallarlo nella mia futura abitazione e in altri appartamenti in fase di ristrutturazione.

Esperienza di Inst. Battiscopa

Inviato: mar nov 09, 2004 3:35 pm
da Ukacor
Non c'è niente da temere nei confronti di questa tipologia di impianto.
Io prima di proporlo l'ho sperimentato personalmente con soddisfazione.
Saluto innanzi tutto Beppe 64 e gli dico di andare a visitare (Visto che lui è di Verona) la villa romana di Desenzano.
Il sistema di riscaldamento consisteva nel far scorrere acqua calda su dei canali interni, a ridosso delle mura perimetrali. All'interno dei canali erano appoggiate delle grosse pietre che a loro volta si riscaldavano.
E' una forma arcaica di riscaldamento a battiscopa a mio avviso. Ciao

Inviato: mar nov 09, 2004 10:30 pm
da beppe64
Ricambio i saluti volentieri e quando avrò l'occasione andrò sicuramente a vedere la villa.
Spero di vedere spesso il tuo contributo nel forum, abbiamo bisogno di tecnici preparati e aggiornati, e visto anche la mancanza (spero momentanea) di Robvi.

Inviato: mer nov 10, 2004 7:30 am
da robvi
.. sono un pò preso, ma ci sono anch'io. Grazie per la premura.

Ciao

superfici radianti

Inviato: gio nov 11, 2004 3:15 pm
da ghibbio
Ciao, sono nuovo del forum, ma ho letto con interesse i vostri punti di vista sui sistemi di riscaldamento + innovativi.

Essendo alle prese anch'io con una ristrutturazione, ho cominciato ad interessarmi dei riscaldamenti radianti a pavimento.
Sono fortemente convinto sul sistema e penso che opterò per questo tipo di irragiamento per la mia nuova dimora.
Inoltre quasi tutte le ricerche che ho efettuato consideran il pavimento in legno uno delle migliori coperture per migliorarne l'efficienza.

Un paio di dubbi mi assalgono, e qui mi rivolgo a chi ne sa di più o chi lo ha già installato, le modalità di termoregolazione sono le medesime di un impianto tradizionale?
Ovvero accendo il riscaldamento un ora prima di rincasare e lo spengo quando esco per andare al lavoro o devo sempre tenerlo acceso perchè l'inerzia termica è troppo grande da colmarsi in breve tempo?

E il bagno, non sarà sempre troppo freddo??
Dovrò aggiungere un calorifero supplementare?
Grazie 1000.
Ghibbio

Inviato: gio nov 11, 2004 5:59 pm
da Neo
mi permetto di rispondere per primo a ghibbio sperando di venir supportato dai nostri tecnici.
l'impianto a pavimento ha una graaaande inerzia. con impianti del genere si ragiona con l'idea di non fermare mai completamente l'impianto. per casa mia ho previsto cronotermostati con memoria storica in grado di ricordarsi quanto tempo impiega il locale ad andare in temperatura proprio per il discorso dell'inerzia. per i bagni va naturalmente ridotto il passo dei tubi e in caso di necessità si può ovviare con un termoarredo a bassa temperatura.

ciao

Inviato: gio nov 11, 2004 6:13 pm
da ghibbio
GRAZIE NEO!!!!

In effetti supponevo una cosa simile, ma è vantaggioso utilizzare dei cronotermostati con funzioni P.I.D.??

Tu a quale ti riferisci??
So che sono molto costosi ed era mia intenzione rendere indipendente ogni singola stanza con una termoregolazione propria.

Cosa mi consigli?
Ciao e grazie ancora.

Re:

Inviato: mer ago 11, 2010 2:35 pm
da Paolo Boni
ghibbio ha scritto:GRAZIE NEO!!!!

In effetti supponevo una cosa simile, ma è vantaggioso utilizzare dei cronotermostati con funzioni P.I.D.??

Ciao e grazie ancora.
:mrgreen: