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Stufa a pellet

Inviato: mar gen 03, 2006 2:37 pm
da valeria
Oddio, mio padre si è fissato. Dissuadeteloooooo!!! :-(
Vi spiego: abbiamo -deo gratias- fatto il tetto sulla casa, un tetto ventilato in legno. Siamo molto felici, ok. C'è da rifinire il sottotetto. Al piano di sotto, c'è un riscaldamento a gasolio venduto per un consumo max di 1l/h. In realtà a noi pareva decisamente di più, ma da quando la casa è isolata meglio la temperatura è rapidamente salita. Ora, a riscaldamento acceso, anziché 16/17 °C, ce ne sono 20. La temperatura nel sottotetto è di circa 14 °C. Wow! E questo nonostante su non sia ancora riscaldato, e ci sia il buco della scala aperto. Chi si occupa della nostra caldaia ci ha detto che per il sottotetto sarà sufficiente portare la caldaia su (accanto al serbatoio di 1000l appena installato, finora il gasolio viene portato su a bidoni...e mio padre ha la schiena a pezzi, io non sempre ci sono) e installare tre termosifoni, uno in quella che sarà la mia stanza, l'altro nella stanza di mio fratellino, l'altro ancora nell'ambiente unico, dove però ci sarò pure il caminetto, che ADORIAMO a al quale non abbiamo (mia madre, mio fratellino ed io) alcuna intenzione di rinunciare. Non si può abbrustolire il pane nella stufa a pellet!! :-(

Insomma, avendo noi un impianto a gasolio già funzionante (che facciamo, smantelliamo tutto??? A me pare la soluzione meno ecologica, sinceramente!) che ha bisogno solo di una piccola implementazione, mi pare francamente stupido installare una stufa costosa e rinunciare al camino, con quello che psicologicamente comporta una rinuncia del genere. E non ditemi che anche la stufa a pellet è coreografica...sarà un buon surrogato per chi non può avere il caminetto, ma noi perché dovremmo rinunciare?? E poi ancora, sarebbe stato sensato se non fosse stato già installato il serbatoio nuovo (...in acciaio...). Mi pare come quelli che si danno alla cosmesi bioeco e presi da furore sacro buttano via tutti i loro vecchi cosmetici...alla faccia dell'ecologia. Solo che qui non si tratta di buttare via una decina di vasetti di cremina. E una stufa a pellet non costa quanto una decina di vasetti di cremina.

I vantaggi ce li hanno già detti, e onestamente non ci vedo nulla di mirabolante. Gli svantaggi quali sono? Tenete presente che siamo reduci da lunghi lavori in casa, siamo in causa con un condomino idiota ecc...se la stufazza in questione richiedesse manutenzione puntuale e fosse un pochino delicata, qui si rischia l'omicidio...siamo in Sardegna, buoni tecnici per questa cosa non ce ne sono ancora, rischiamo di diventare scemi.

Scusate il papiro e lo sfogo...grazie. :-)

Inviato: mer gen 04, 2006 4:04 pm
da tartaruga
Personalmente opterei per una buona stufa a legna, anche se sono ben noti i sacrifici che essa comporta in termini di acquisto, sistemazione e trasporto giornaliero della legna, oltre al fatto che la sua accensione non è programmabile come quella della stufa a pellet.
Infatti, quest'ultima pur essendo pratica emana un'aria molto secca, alla lunga secondo me un po' dannosa per la salute (alte vie respiratorie).

Inviato: mer gen 04, 2006 7:59 pm
da valeria
tartaruga ha scritto:Personalmente opterei per una buona stufa a legna, anche se sono ben noti i sacrifici che essa comporta in termini di acquisto, sistemazione e trasporto giornaliero della legna, oltre al fatto che la sua accensione non è programmabile come quella della stufa a pellet.
Infatti, quest'ultima pur essendo pratica emana un'aria molto secca, alla lunga secondo me un po' dannosa per la salute (alte vie respiratorie).
Grazie Tartaruga. Senti un po', ma come mai nonostante la non-programmabilità, il problema del trasporto legna ecc....tu consiglieresti cmq una stufa a legna, secchezza dell'aria a parte? Tieni presenteche qui il clima è straordinariamente umido, siamo nel Sulcis, a 500m in linea d'aria dalla costa.
In ogni caso, ciò che mi lascia più perplessa è la necessità di una stufa al posto del camino in una casa dove in ogni caso c'è un riscaldamento a gasolio perfettamente funzionante, capisci? E no, i miei non hanno false fregole ecologiste, NON succederà che l'impianto a gasolio venga smantellato. ;-)

Inviato: gio gen 05, 2006 10:30 am
da tartaruga
Per me meglio a legna proprio perché meno secca. E' una questione di pelle e sensazioni: il calore emanato da una stufa a legna è un altro calore rispetto a quello dei caloriferi o delle stufe a pellet. E'...più buono.
Anche con la stufa a legna l'ambiente va ovviamente areato almeno una volta al giorno.

Inviato: ven gen 20, 2006 12:40 pm
da andrea grasselli
ciao valeria, ciao a tutte e tutti (è la prima volta che intervengo in questo forum),

secondo me, l'installazione di una stufa a pellet ha un senso se sostituisce il riscaldamento a gasolio. dovrebbe essere quindi un impianto abbastanza grande da essere collegato ad un tampone contenente l'acqua dei radiatori e un boiler per l'acqua di consumo. sarebbe un impianto da installare in un locale tecnico.

installare invece una stufa pellet dentro l'appartamento non mi sembra invece una cosa molto azzeccata. è un impianto piuttosto costoso ed averlo solo come secondo riscaldamento non mi sembra conveniente. meglio un camino (da progettare per bene, perché sennò rischia di avere un rendimento basso) o una stufa a legna.

tanti saluti alla mite sardegna dalla per niente mite svizzera.
andrea