marcomie ha scritto:Stai solo attenta Letizia che dare in garanzia alla banca l'attuale casa di tua proprietà ti comporta il fatto che ci viene messa sopra ipoteca legale della banca. In fase di vendita dell'immobile l'acquirente di sicuro pretenderà la cancellazione dell'ipoteca con conseguente aggravio di ulteriori spese per te. Inoltre l'acquisto del terreno (senza costruzione ) con finanziamento ipotecario non è detraibile fino al momento in cui non hai terminato la costruzione e hai trasformato il finanziamento in MUTUO PRIMA CASA. Il tempo che intercorre dalla data del finanziamento per il terreno alla data chiusura cantiere e proprietà (cioè iscrizione al catasto della casa) il finanziamento è considerato dalla banca o prefinanziamento o Mutuo Cantiere con aggravi di:
- spese gestionde del finanziamento
- Spese legali per notaio
- Interessi su finanziamento di qualche centesimo o addirittura di un punto più alto del tasso che pagheresti poi con il mutuo prima casa
- costi gestione conto ecc ecc..
Le strade percorribili non sono tantissime ma basta sapere i costi che ti comportano.

Ciao Marcomie, mi spiace contraddirti ma:
1° l'ipoteca legale non è quella volontariamente iscritta da una banca ma l'ipoteca legale, che tuttavia si incontra ben di rado, ha relazione con i casi in cui il venditore non ha ricevuto l'intero prezzo del bene venduto; oppure le situazioni in cui i coeredi, a seguito dell'atto di divisione, lasciano pagamenti di conguaglio in sospeso.
L'ipoteca iscritta da una banca è "volontaria".
2°E' giusto dire che alla vendita della casa di proprietà l'ipoteca "volontaria" o qualsivoglia ipoteca verrà cancellata, ma ti ricordo che con il decreto Bersani non ci sono più costi.
3° Giusto anche dire che accendendo un mutuo sul terreno si pagherà un prefinanziamento, ma ricordiamoci che le spese di cui tu parli sono unicamente di interessi per il periodo di utilizzo del prefinanziamento e nella misura in cui si utilizzano. Nessun costo di interesse in +, è il medesimo del mutuo in naturale ammortamento, anzi, a volte anche più basso; costo di gestione conto come un conto acceso per un mutuo normalissimo; spese legali del notaio nella maniera assoluta sono le medesime di un mutuo normalissimo.
Quindi direi che sia accendendo ipoteca sull'attuale immobile di proprietà, sia sul terreno (considerando 2 operazioni tecnicamente differenti) la soluzione si trova. Io, nella situazione di Letizia, consiglierei di farlo sul terreno, lasciando libero giustamente l'atutale casa di proprietà e facendoasi finanziare a S.A.L. le varie necessità.
Buona giornata