secondo me può essere interessante anche in ottica generale, non solo per i mercati "caldi". Nel senso, facendo un esempio banale: dopo una serie di monitoraggi, vedendo i risultati si può capire che la riduzione di anche 2 cm di uno spessore isolante non provoca una riduzione di prestazione significativa. tradotto, il costo per quei 2 cm di isolante è assolutamente sproporzionato a fronte di un eventuale piccola variazione delle prestazioni; si può pensare a ridefinire i pacchetti. Viceversa, sempre come esempio basato sul nulla, aumentando di un solo centimetro uno strato isolante si ha un aumento prestazionale interessante. Questo potrebbe portare a ripensare i pacchetti in aggiunta.
Lo stesso per la gestione dell'umidità all'interno in periodi o case in cui non c'è un trattamento meccanico dell'umidità. Con delle intenzioni mirate, si possono tener d'occhio un sacco di variabili.
Anche perchè penso che per l'azienda sia un costo piuttosto piccolo. C'è l'aspetto più complicato che è la gestione del cliente. Il mio primo monitoraggio mi aveva tenuto parecchio sulle spine perchè i clienti potevano controllare tutto e se c'era qualcosa che non andava, il primo a prender su sarei stato io

comunque oggi ci dovrebbero essere sistemi per mascherare alcuni dati, per cui si può mostrare alcune cose e registrarne comunque altre