Mi hanno detto che loro danno tutti i dati che certificano come è stata costruita la casa, e da quelli, e da qualche altra considerazione, si deduce la classe dell'abitazione.
Ma io ho chiesto, di rimando, che sistemi ci sono per fare delle verifiche strrumentali dei dati che comunica la haus.
Ossia, non è per fare polemica sterile, ma mi chiedo se ci sia qualcuno preposto a verificare che se per una data stratigrafia i valori dichiarati sono di un certo tipo poi nella pratica venga fatto il rilievo sul campo e si veda come la realtà si avvicni o meno al presunto. Il comune può fare delle verifiche in tal senso ? Per evitare truffe magari da chi cerca di usufruire di agevolazioni...
Insomma, un pò come si fa per le prove delle moto: le case dichiarano KW, coppia, accelerazione, peso a secco e le riviste fanno poi le prove con la strumentazione e dicono quello che a loro in effetti risulta.
Poi ho fatto un ragionamento sul caldo: sfasamento o no se in estate ho fuori casa 26/27 gradi al mattino alle 7 e 34/35 alle 13:00 è chiaro che in casa non potrò avere meno di 26/27 gradi al mattino, che cresceranno durante il giorno , nonstante tutto l'isolamento del mondo, almeno di uno o due gradi per poi ridiscendere la sera.
Quindi, alla fine, più di tutto fa lo schermo dai raggi solari e la disposizone e dimensione delle finestre.... giusto ?
Ma a questo punto con una pompa di calore banalissima dovrei riuscire a riscaldare d'inverno la casa e a raffrescarla quel tanto che basta d'estate ........è una cosa che si fa ? Ho visto che mettono tutti come standard il riscaldamento a pavimento...
Ma qui da noi c'è qualcuno che si aggiusta con la pompa di calore in una casa classe Z figuriamoci una classe B......dovrei scaldarla solo coi fornelli...
Scusate se sono un pò prolisso....