Le domande da fare ai venditori

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specialdue
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Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da specialdue » mar nov 03, 2009 9:19 am

Sono daccordo con Boni ,anche se non ho fatto purtroppo corso anab, basta sapere il significato della parola anab e cosa fa casaclima per dire che non sono la stessa cosa.

cavallopazzo83
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Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da cavallopazzo83 » mar nov 03, 2009 11:23 am

Il discorso certificazioni non mi sembra esausttivo. Volendo essere pignoli bisogerebbe indagare anche sull'ente e sulle metodologie.
Il fatto che vi sia un documento scritto fa dormire sonni tranquilli a molti perchè danno per buono che carta canta...
Ricordate che anche i certificatori sono aziende private, ci si mette sempre d'accordo se si vuole...

franco mori

Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da franco mori » mar nov 03, 2009 12:02 pm

Paolo Boni ha scritto:
tmx64 ha scritto:mie personalissime considerazioni miste su quanto detto nei post precedenti:
Penso che un corso ANAB sia più che equivalente ad un corso CasaClima (corsi che tra l'altro ho fatto anch'io).


ciao
tmx
Purtroppo non è così. il corso ANAB è composto da due moduli A e B di 120 ore ciascuno (modulo A teorico Mod B progettuale) più un esame scritto (da fare a Roma o Milano) più una tesina di approfondimento da consegnare durante l'anno più una tesi progettuale (tale e quale come mole di lavoro ad una tesi di laurea per la quantità di imput e di argomenti da trattare) si di un argomento in comune per tutt'italia. La tesina di approfondimento e la tesi progettuale devono poi essere giudicate dai docenti e se almeno sufficienti sei ammesso all'esame scritto. Passato l'esame scritto ti danno il diplima di tecnico bioedile. Nulla a che fare con le tre giornatine di casaclima senza nemmeno l'esame finale.
Paolo
perche' un azienda possa essere partner casaclima bisogna

a- mandare un proprio tecnico a fare un corso casaclima di circa una settimana
b- presentare i dati " sensibili" (termici, costruttivi etc etc )di almeno 4 case in corso di costruzione
c- quindi queste 4 case vengono sottoposte ai test di controllo da parte di casaclima
d- se e' tutto ok si ottiene il diritto ad essere partner

non mi sembra una cosa poi cosi semplice come dite voi

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specialdue
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Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da specialdue » mar nov 03, 2009 12:14 pm

Franco si parlava di corsi non di partner...
anab=associazione nazionale architettettura bioecologica
casaclima= clima (comfort)interno alla casa
Forza Inter

franco mori

Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da franco mori » mar nov 03, 2009 12:18 pm

specialdue ha scritto:Franco si parlava di corsi non di partner...
anab=associazione nazionale architettettura bioecologica
casaclima= clima (comfort)interno alla casa
Forza Inter
si si ho capito ma io mi riferivo al discorso piu' in generale che faceva ad esempio tmx , dicendo che i partner non vengono sottoposti ad alcun controllo qualita'. poi anche il fatto che casaclima non si occupi di bioedilizia mi sembra ugualmente sbagliato anche perche' allora la classe + la danno per che cosa?
( voglio ricordare che anche con il polistirolo si puo' avere la classe + ma di questo ne abbiamo gia discusso ..)

Paolo Boni
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Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da Paolo Boni » mar nov 03, 2009 12:34 pm

franco mori ha scritto:
specialdue ha scritto:Franco si parlava di corsi non di partner...
anab=associazione nazionale architettettura bioecologica
casaclima= clima (comfort)interno alla casa
Forza Inter
si si ho capito ma io mi riferivo al discorso piu' in generale che faceva ad esempio tmx , dicendo che i partner non vengono sottoposti ad alcun controllo qualita'. poi anche il fatto che casaclima non si occupi di bioedilizia mi sembra ugualmente sbagliato anche perche' allora la classe + la danno per che cosa?
( voglio ricordare che anche con il polistirolo si puo' avere la classe + ma di questo ne abbiamo gia discusso ..)
Allora chiariamo bene cosa è bioedilizia e cosa è risparmio energetico o sostenibiltà ambientale...
IN BIOEDILIZIA IL POLISTIRENE E' OFF LIMIT
Quindi chi spaccia per bioedile una cosa simile è un farabutto...
Vedasi il significato di BIO...
Poi casaclima ha ottenuto di recente una sorta di certificazione plus per la naturalità di alcuni prodotti di costruzione ma il motto NON E' la ricerca della salubrità degli abitanti ma la ricerca del risparmio energetico.
Sono due cose estremamente differenti.
Inoltre nei corsi di una settimana NON SI PARLA di chimica, di salute o altre tematiche legate al discorso Bio ma di come attuare al meglio la fisica tecnica sia per gli impianti che per l'involucro.
Ciao Paolo

franco mori

Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da franco mori » mar nov 03, 2009 12:43 pm

ti sei perso una discussione gia' fatta tempo fa.....comunque la mia azienda ha costruito una casa in classe A+ con il cappotto in polistirolo. poi se casaclima sono stati dei farabutti a darci la classe A+ con tanto di targhettina esposta non lo so....vedi tu....a me hanno detto che il polistirolo che usiamo noi e' biocompatibile al 70% ( sembra che ne esistano di diversi tipi).

franco mori

Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da franco mori » mar nov 03, 2009 12:52 pm

se leggete il sito klimhaus c'e' la descrizione della classe + e parla non solo di risparmio energetico , ma anche di costruire ecologico utilizzando materiali ecologici e fonti rinnovabili ed a loro giudizio il polistirolo rientra in questa categoria che vi piaccia o no, poi se vogliamo mettere in discussione il Klimhaus o il BDF allora posso essere d' accordo con voi. Se poi invece intendete dire che il polistirolo non vi piace perche' preferite il legno od il sughero questo e' un altro paio di maniche

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Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da Montata » mar nov 03, 2009 2:34 pm

franco mori ha scritto:se leggete il sito klimhaus c'e' la descrizione della classe + e parla non solo di risparmio energetico , ma anche di costruire ecologico utilizzando materiali ecologici e fonti rinnovabili ed a loro giudizio il polistirolo rientra in questa categoria che vi piaccia o no, poi se vogliamo mettere in discussione il Klimhaus o il BDF allora posso essere d' accordo con voi. Se poi invece intendete dire che il polistirolo non vi piace perche' preferite il legno od il sughero questo e' un altro paio di maniche
uff!
ma secondo te - non la tua ditta, nè Casaclima, nè qualcun altro - il polistirolo è un materiale BIO?

e (aggiungo), perchè?

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Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da AndyB72 » mar nov 03, 2009 2:53 pm

VI PREGO !

Non andate off topic con discussioni sui materiali ! Per quello aprite discussioni nuove.

In questo post proponete domande che i nuovi clienti dovrebbero fare ai fornitori, null'altro, grazie.

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Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da cri_15 » mar nov 03, 2009 3:11 pm

Paolo Boni ha scritto:
tmx64 ha scritto:mie personalissime considerazioni miste su quanto detto nei post precedenti:
Penso che un corso ANAB sia più che equivalente ad un corso CasaClima (corsi che tra l'altro ho fatto anch'io).


ciao
tmx
Purtroppo non è così. il corso ANAB è composto da due moduli A e B di 120 ore ciascuno (modulo A teorico Mod B progettuale) più un esame scritto (da fare a Roma o Milano) più una tesina di approfondimento da consegnare durante l'anno più una tesi progettuale (tale e quale come mole di lavoro ad una tesi di laurea per la quantità di imput e di argomenti da trattare) si di un argomento in comune per tutt'italia. La tesina di approfondimento e la tesi progettuale devono poi essere giudicate dai docenti e se almeno sufficienti sei ammesso all'esame scritto. Passato l'esame scritto ti danno il diplima di tecnico bioedile. Nulla a che fare con le tre giornatine di casaclima senza nemmeno l'esame finale.
Paolo
Guarda che il consulente casaclima deve fare 3 corsi, il base da 20 ore, un altro da 40 ore e l'ultimo da 120 ore con esame finale

Montata
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Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da Montata » mar nov 03, 2009 3:17 pm

Chiedo venia :oops: :oops:

Paolo Boni
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Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da Paolo Boni » mar nov 03, 2009 6:37 pm

AndyB72 ha scritto:VI PREGO !

Non andate off topic con discussioni sui materiali ! Per quello aprite discussioni nuove.

In questo post proponete domande che i nuovi clienti dovrebbero fare ai fornitori, null'altro, grazie.
Hai perfettamente ragione.
Quindi domanda secca...
Usate prodotti derivati dal petrolio, per l'isolamento o altro?
Perchè se così fosse NON E' BIOECOLOGICA

Dal sito casaclima PIU' TESTUALI PAROLE


"- Utilizzo di materiali sostenibili per ambiente e salute
Si tratta di valutare i materiali nel loro ciclo vitale complessivo, ovvero calcolare di quanta energia hanno bisogno prima di poter essere utilizzati, da dove arrivano, che sostenibilità ha il loro utilizzo a livello ecologico. Pertanto, per guadagnarsi la classificazione CasaClima più un edificio deve essere caratterizzato solo da materiali sostenibili per ambiente e salute. La valutazione dei materiali avviene tenendo in considerazione la catena di produzione e di rifornimento, nonché gli effetti cancerogeni, di modificazione genetica o dannosi per la salute. Non possono essere utilizzati materiali isolanti sintetici, né PVC per pavimenti, finestre e porte, vernici chimiche per il legno chimiche, colori e vernici contenenti solventi o legno tropicale.

Paolo

franco mori

Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da franco mori » mar nov 03, 2009 7:14 pm

mi sembra di avere gia' spiegato le mie ragioni . Pero' per tagliare la testa al toro vi posso dire che:

1- chiedero' esattamente di cosa e' fatto il nostro polistirolo per indurre casaclima a concederci la classe A+
2- una volta che e' intonacato personalmente mi e' indifferente avere o polistirolo o sughero se non lo vedo a patto appunto che sia un materiale biocompatibile
3- evidentemente devono avere fatto lo stesso ragionamento i 6000 clienti che hanno scelto il polistirolo anziche' il sughero

pero' rispetto chi vuole materiali come sughero o canapa o fibra di legno. E' una scelta del cliente. Noi li abbiamo tutti.

Paolo Boni
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Re: Le domande da fare ai venditori

Messaggio da Paolo Boni » mer nov 04, 2009 12:12 am

franco mori ha scritto:mi sembra di avere gia' spiegato le mie ragioni . Pero' per tagliare la testa al toro vi posso dire che:

1- chiedero' esattamente di cosa e' fatto il nostro polistirolo per indurre casaclima a concederci la classe A+
2- una volta che e' intonacato personalmente mi e' indifferente avere o polistirolo o sughero se non lo vedo a patto appunto che sia un materiale biocompatibile
3- evidentemente devono avere fatto lo stesso ragionamento i 6000 clienti che hanno scelto il polistirolo anziche' il sughero

pero' rispetto chi vuole materiali come sughero o canapa o fibra di legno. E' una scelta del cliente. Noi li abbiamo tutti.
Scusa non è una polemica rivolta a te o ai tuoi prodotti però è chiaro e non discutibile che il termine bio significa prodotto naturale e in armonia con l'ambiente e non dannoso per l'uomo, NON ha alti significati.
Il polistirene che tu usi non è altro che polistirene riciclato additivato con grafite. Il fatto di essere riciclato gli da sicuramente un valore di sostenibilità ambientale (ma non di Biologicità) l'essere riciclato inoltre gli permette di avere un buon grado di traspirabilità perchè formato (semplificando) da tante palline di polistirene saldate assieme e quindi con tante parti d'aria.
Purtroppo io contesto la solita politica da multinazionale che ha Casaclima affibiando ad un prodotto non esclusivamente bio l'etichetta di biologico.
E' un pò come andare a vedere il vocabolario dei prodotti bio su questo sito. ci sono prodotti con il doppio pallino verde (esclusivamente di origine vegetale) porodotti con un pallino verde solo (vegetale e minerale) prodotti con il semaforo verde e prodotti con un bel pallino rosso.
Nessun prodotto chimico ha il pallino verde e nemmeno giallo. Questo significa Bio... essere in armonia con il corpo e con l'uomo.
Se poi quei furbi di casaclima scrivono sul loro sito quanto ho riportato sopra (che è chiaro e non interpretabile) e poi fanno diversamente la cosa mi infastidisce perchè rovinano un campo estremamente complesso ed importante quale è l'architettura bioecologica o naturale.
Questo mi infastidisce.
Poi che il cappotto non si veda lo sanno tutti ma questo non vuol dire che non rilasci formaldeide o altre sostanze cancerogene.
Infine ognuno ha diritto di scegliere cio che vuole solo deve esserci chiarezza altrimenti è bio anche una abitazione completamente in polistirolo ( e le ho viste in fiera) con due pannelli fotovoltaici sul tetto e con magari all'interno il parquet trattato ad oli essenziali...
Comunque mi fermo perchè non voglio fare polemiche su cose che esulano da questo 3D.
ciao Paolo

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