Per EMC
"Credo che la sentenza in oggetto riguardi lavori comunque eseguiti! In conformità o difformità."
Mi dispiace contraddirti , ma ti sbagli .
Non si parla mai di verità in una sentenza , ma di verità giuridica ! Sono 2 concetti profondamente diversi ! Questo è il modo corretto di leggere quella sentenza e le successive ad essa ispirata .
Nella fattispecie qualsiasi professionista in mala fede può velocemente provare all'Ordine ( ai fini della liquidazione della parcella) di aver lavorato per un privato cittadino senza effettivamente averlo fatto ....... producendo schizzi e bozze .... anche postume (ovviamente non dirà che sono postume ai fatti... si capisce no ? !? ) ....
L'Ordine gli crederà sulla parola , ma d'altro canto non esiste regolamentazione !!!
Con una parcella liquidata e non pagata .... scatta di fatto automaticamente il decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo !
Risultato ? (mi ripeto) : il privato paga (o gli vengono a pignorare i beni) ..... poi (POI !!!) la causa va avanti sino a sentenza .... ( 5 anni ? .... 10 anni ? )
Mi dispiace ma la regolamentazione attuale italiana del rapporto privato - professionista è tutta a favore di quest'ultimo .
Persino la P.A. si è dovuta tutelare contro questo palese squilibrio . Si impone infatti l'accettazione per iscritto della disciplinare del professionista ..... ma la pubblica amministrazione lo ha potuto fare ... per il privato vale ancora la norma per cui l'incarico si perfeziona anche solo verbalmente e senza alcuna regolamentazione !!!
Ciao
Roby