Per mia esperienza gli addetti della Rubner (parliamo di questa ditta in quanto è stata quella citata in questa discussione) che sono agli stand delle fiere non mi sono mai sembrati superficiali, anzi! Hanno sempre risposto con competenza alle mie domande, tante volte imprecise.audioban ha scritto:.... Infatti questo spiegherebbe la superficialità con la quale approcciano i potenziali clienti alle fiere (ho visto parecchi esempi in questo forum)...
Al primo approccio forse danno l'impressione di essere un po' sbrigativi; ma forse è solo perchè ci sono tanti clienti che fanno le solite classiche domande un pochino banali tipo: non ho ancora nè il terreno nè il progetto ma quanto costa una casa? quanto tempo ci vuole per costruirla? le piastrelle posso mettere quelle che mi piacciono tanto? mettete la vasca idromassaggio ad angolo? etc.
Sono convinto che la fiera non è il posto ideale per sperare di ricevere tutte le risposte necessarie per farci maturare la scelta: la fiera è un' occasione valida solo per capire cosa c'è sul mercato e darci una panoramica delle possibili soluzioni abitative.
Passata l'euforia del primo momento e la suggestione delle foto patinate dei depliant, arriva quasi subito il periodo dei dubbi, delle apprensioni e delle domande alle quali scopriamo che non sappiamo dare risposte convincenti.
Ma se sentiamo che stiamo maturando la scelta di costruirci una casa biocompatibile, è opportuno recarci di persona presso la sede delle ditte che costruiscono le case secondo la tipologia che fa il caso nostro; lì il personale tecnico avrà nei nostri confronti un approccio sicuramente molto più collaborativo e la disponibilità di darci le risposte che ci aspettiamo.
Questo è quello che è successo a me e mi sembra cosa buona condividere con voi la mia positiva esperienza.
Ciao.